DENTRO IL PRIMO: SEBASTIANI ANNUNCIA SQUIZZATO
05/07/2023
LA PAROLA SI E’ COMPIUTA – I battiti del Cuore Biancazzurro (10/d), di “Gaby”
05/07/2023

Ricorrenze: un ciclo di “battiti del Cuore Biancazzurro”! – Episodio precedente –

Domenica, 3 luglio 1977 (continua) – 
Sono passate da poco le 16,00 quando dal sottopassaggio degli spogliatoi sbuca l’Atalanta in borghese, sicuramente inaspettata con questo anticipo. È il tripudio dei tifosi atalantini che, per la prima volta da quando sono entrati, possono esprimere tutto il loro scenografico entusiasmo per festeggiare la squadra e la Serie A. Lo spettacolo di bandieroni, coriandoli, rotoli di carta e fumogeni è di altissimo livello: roba da Serie A per l’appunto e, ti dirò, anche della Serie A che “conta”.
Questa volta siamo noi a sprizzare bonaria invidia da tutti i pori nell’assistere a un festeggiamento ormai a portata di mano anche per il Pescara, ma comunque ancora da conquistare. Il cuore parla chiaro: “Aspettate ancora tre ore, e vedrete come si fa una vera festa”, ma poi l’occhio va quasi automaticamente su in alto, nell’angolo a destra della stessa Curva, e ci trovi uno striscione rossoblù che si rivela sempre più la controfigura di un gigantesco gufo imbalsamato. Di fatto, lo scopo cagliaritano è totalmente raggiunto … per ora.
Cosa accade in tutto il resto dello stadio? Ti aspetteresti la più totale indifferenza, oppure qualche fischio indispettito, e invece il pur rumoroso tifo nerazzurro viene completamente sommerso, annullato, persino ridicolizzato da un “A-ta-lan-ta A-ta-lan-ta” gridato a squarciagola dai … 30.000 abruzzesi!… Hai letto benissimo: tutto lo stadio invoca la squadra di Titta Rota, con un boato che di sicuro risuonerà nelle orecchie della tifoseria bergamasca per chissà quanti anni ancora; quando mai avranno 30.000 tifosi che li incitano a squarciagola e all’unisono? Mai, ovviamente.
Diciamocelo in tutta sincerità: stiamo mettendo in campo una “ruffianeria” tale da fare schifo a noi stessi. Siamo ai confini della “circonvenzione d’incapace”!… Ma è soprattutto la migliore punizione possibile per i cagliaritani qua presenti, e ora costretti ad una cascetta insopportabile; con tutta la sofferenza interiore che essa comporta. Beh, è quanto essi stessi hanno cercato … e hanno trovato. Invece di essere qui a rosicarvi il vostro stesso fegato, non sarebbe stato meglio dedicare questa giornata alle incantevoli spiagge di Villasimius?
Cari cagliaritani, siete (ovviamente) liberi di scegliere cosa fare e dove farlo, ma poi purtroppo sarete (e siete già) obbligati ad accettarne tutte le conseguenze; senza via di scampo… (clicca qui per continuare a leggere)
Gabriele (“Gaby”) Orlando 
[estratto dal (mio e vostro) diario del PESCARA RANGERS] 

P.S.: nel ringraziare “Gaby” Orlando per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

Sulla medesima stagione, potete leggere:

 

40mila.it

1134 GIORNI di SERIE C, 4582 di PRESIDENZA SEBASTIANI

 

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6 Comments

  1. vitabiancazzurra ha detto:

    Stanotte ho sognato qualcosa di particolare. Il Pescara in serie A con una grande società e Sebastiani capo ultras in Curva Nord a contestare perché non siamo arrivati fra le prime 4 per partecipare alla Champions….vado ad accomodarmi sulla riva del fiume Pescara lato Ombra….aspetto e canticchio: vattinn vatn ti na da j VATTENEEEE

  2. tusciabruzzese ha detto:

    Va sottolineato ancora una volta quanto sorprendente e fuori dal comune sia stato il legame del nostro tifo con Caldora. Che poi, forse, era un po’ esagerato e, almeno io, da bimbo ero portato a credere che il Presidente fosse anche l’unico proprietario del club, mentre invece, se non erro, non arrivava a superare il 20% delle quote.
    Un insieme di soci in cui nessuno domina è stata anche la caratteristica dell’ultimo ritorno in B dalla serie C.
    Esperienze complicate in ogni società, che poi non durano troppo a lungo. Spesso si finisce con il litigare. E in entrambi i casi di cui sopra, è finita così

  3. tusciabruzzese ha detto:

    Ho concluso la lettura, come sempre piacevole ed emozionante. Devo dire che meno male che Gaby ha tenuto un diario in comtemporanea a questi eventi, perché contando solo su una memoria come la mia troppo sarebbe andato perso di questi fatti Storici da non dimenticare!
    (:sarcastic:)
    Avevo, fra l’altro, rimosso il finale nervoso e incandescente, probabilmente dovuto a quella traversa presa da Zuccini, “non concordata”, aanche se pur sempre di accordi informali penso si trattassero (insomma, i giocatori in campo si capiscono al volo: “a voi il primo posto degli spareggi, a noi raggiungervi come squadra promossa”).
    Avevo anche rimosso l’incubo dell’errore di Piloni con palla che sarebbe finita “involontariamente” nella nostra rete, se Andreuzza non avesse salvato sulla inea.
    Insomma, hai voglia a giocare “pacificamente” da parte di entrambe le squadre: poi, “purtroppo” la palla è rotonda e non si sa mai!

  4. Max1967 ha detto:

    Oggi solo due parole si devono compiere
    SEBASTIANI VATTENE!.

  5. tusciabruzzese ha detto:

    Bellissime le foto!
    Non ho letto tutto ma sono stato incuriosito dal link alla fine della pagina successiva: i “fotogrammi” di un filmato che mi hanno fatto capire il titolo “La parola si è compiuta” …
    Cioè, il futuro “dito onorario domiciliato” ha detto, a inizio 1971/72, “la serie A in 5 anni” e … è andata proprio così!!!
    Però, bello anche l’avverarsi della “parola” del 1966 di Galeota “Ho preso il Pescara per portarlo in Serie B. Non me ne andrò
    finché non ci sarò riuscito”. E ci riuscirà (1974)! Anche se passando da Trani e dalla D …
    Quanto sarebbe bello sentirlo dire oggi “Ho preso il Pescara che era ormai in A, e lo riporterò là”.
    Già, ma non è più epoca di Uomini …
    (:bad:)

  6. nemicissim0 ha detto:

    Mega-biscottone impastato, cotto, servito e mangiato sotto gli occhi del capo dell’ufficio inchieste (:rofl:)