


Pubblichiamo la seconda parte della gloriosa Storia: un contributo (anche fotografico) per rammentare “CHI SONO” e aiutare a RIACCENDERE IL SACRO FUOCO BIANCAZZURRO…
quello dei 40MILA! –
In Italia fummo i primi ad avere la denominazione RANGERS.
Ad Angelo Manzo va il pregio di aver ideato tale nome. Poi, anche altre tifoserie si assegnarono il nome RANGERS (Empoli). A lui, quindi, già dobbiamo essere infinitamente debitori: ma il colpo ad effetto avvenne quando propose di mettere il nome della città davanti. Così nacque PESCARA RANGERS.
Era Novembre 1976 (non ricordo con esattezza la partita), noi dei PESCARA RANGERS – insieme ai Fedelissimi – ci posizionammo nel settore dei distinti dello stadio (ora Tribuna Adriatica).

I Fedelissimi
Per legittime diversità di vedute con i Fedelissimi e volendoci differenziare stabilimmo unilateralmente di variare la porzione di stadio.
La mira era di renderci più DISTINGUIBILI.
Prima della partita PESCARA-COMO (1977), il CAPO RICONOSCIUTO (Angelo Manzo) ci disse di trasferirci nella tribuna superiore. Da qui ebbe l’inizio della nostra storia: GRUPPO ULTRA’ PESCARA RANGERS.
Eravamo un discreto numero di tesserati; si diede una svolta al tifo organizzato.
Lo spareggio di Terni …

25 Giugno 1977, Terni: spareggio Cagliari-Pescara 0-0
… e, successivamente, quello di Bologna certificarono il nuovo percorso che noi PESCARA RANGERS riuscimmo a dare.

3 Luglio 1977, Dall’Ara, Bologna: spareggio Pescara-Atalanta 0-0
In serie A, ci trasferimmo in Curva Sud per tutto il campionato; i Fedelissimi in Curva Nord.
L’anno successivo, molti dei Fedelissimi si unirono a noi PESCARA RANGERS in Curva Nord, quando la occupammo in modo definitivo.
1978
Riconquistammo velocemente la serie A.

5 Novembre 1978: Monza-Pescara 1-1

24 Giugno 1979, Napoli: ultima di campionato Foggia-Pescara 1-2
Bologna nuovamente ci ospitò. In 40mila assistemmo allo spareggio.

1° Luglio 1979, Bologna: spareggio Pescara-Monza 2-0
Noi PESCARA RANGERS fummo i protagonisti della CURVA.

PR e Ultras (Pescara)
Link al precedente articolo “La Storia dei Pescara Rangers”
P.S.: nel ringraziare l’utente lultimodeimohicani per averci inviato il suo contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che sono benvenute proposte di articoli. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).


31 Comments
antateavanti, approvo al 100% il tuo ragionamento! ieri sera mi sono imbattuto in un ragionamento con un fantomatico tifoso della nostra squadra: non faceva che affermare e ripetere sistematicamente sempre le solite frasi e cioè fin a quando ci sta cullù ci videm minimo la B. Ad un certo punto so sbuttat e gli ho detto, ma tu si nu tifos di lu piscar o di cullù? non ci stava verso di fallo ragionare. io voglio ripartire da ZERO e non mi stancherò di ripetere ste parole. TUTTI RAUS
Vedere negli ultimi anni una società come il Benevento con zero Blasone e pochi campionati anche in C stare stabilmente tra A e B con un presidente serio (fino a prova contraria) appassionato e danaroso …mi fa piacere da un lato che piccole realtà del sud si mettano in evidenza anche come riscatto sociale ma dall’altro sono in cascetta, ….ma dico possibile che non ci sia uno col passare degli anni che voglia investire sulla squadra della propria città …È un discorso che vale anche per le altre discipline sportive….sarebbe bello avere nella massima serie squadre di basket di volley …deserto assoluto. Ma d’altra parte chiudono le fabbriche figuriamoci
Eppure se Verratti porta il suo presidente sceicco a fare un giretto in Abruzzo secondo me si accorge che la vera Parigi è qui …per molti aspetti se è vero come è vero che molti inglesi e americani restano innamorati dei nostri posti ed eleggono l’Abruzzo tra i luoghi più belli al mondo, il famoso assioma Mare Montagna in meno di mezz’ora e in mezzo colline e laghi
Grazie Germano (:good:)
Ben detto Cillo’
Oramai nessuno ragiona più con il suo cervello, nè con il cuore e nè con dignità e orgoglio.
Ops come qualcuno aveva previsto è iniziata la caccia alle streghe:
① il maggior colpevole è Zauri
② i giocatori sono dei mercenari
③ il pubblico e la città è assente
④ la squadra è troppo giovane
Ma dico io, Zauri chi l’ha scelto, i giocatori chi li ha scelti ed infine il pubblico perché si è distaccato? Ma quando azionate la materia grigia che avete dentr a si cocc riflettete o sparate a cazzum (con licenza parlando senza offendere nessuno)? Oppure, per vostra sfortuna non ragionate con il vostro pensiero. Secondo me nemmeno via chiarini vi po salvà (:acute:) (:rofl:) (:dash:)
Germano, tu sei un PC vivente! Nti sgarr nind di nind (:buba:)
Era Novembre 1976 (non ricordo con esattezza la partita), noi dei PESCARA RANGERS – insieme ai Fedelissimi – ci posizionammo nel settore dei distinti dello stadio (ora Tribuna Adriatica)… ERA IL 1\4 NOVEMBRE 1\976 E LA PARTITA E’ STATA PESCARA-TARANTO 1-1…buona giornata
Il Genoa affida la panchina a Thiago Motta……ormai siamo alla frutta (:dash:)
Johnny per quanto ne so io ci sono portieri di ottime prestazioni tecniche con discrete presenze in C ma anche ottime conoscenze di B. Se LU BICICLETTAR caccess 2/3 mila eur di chiu’ potrebbe fare da chiocciola a Kastrati. Mo arrivat lu moment chi lu uaglion faccia monetizzare 😀 (:rofl:)
Bello vedere che si dà importanza al tifo e alla curva. Quando leggo questi articoli mi viene voglia di andarci e capisco le storie che mi racconta mio padre. Spero ce ne siano ancora
Che Fiorillo non stia sereno , è evidente. Lo si vede oltre che dal campo, soprattutto quando apre bocca
Condivido l’utente draculone
Fdc, staser , nebbia fitta (:cool:)
Chiedo all’autore dell’articolo, ma l’ultima foto si riferisce per caso all’esterno dello stadio Liberari di Terni quel 25 giugno 1977 ?
pescarese1976 ha detto:
22 Ottobre 2019 alle 21:59
Oh avet sentit l’ultima di mercato che gli ZERBINISTI stanno mettendo in giro? Siccome dicono che Fiorillo abbia mal di pancia, pare che siano alla ricerca di un secondo da affiancare a Kastrati. Se è vero o meno non do certezza
-@@@@
È da un pò di tempo che attorno a Fiorillo si rwspiravaria di insofferenza. Lui ha detto che prima di lasciare il calcio o il pescara vorrebbe andare in A. Sono le classiche frasi o i classici pensieri di chi non sta più bene come una volta. Come dire: io vorrei..a me piacerebbe. .ma…
Cmq masser cacie e ove.
Oggi dove va piovere, no doveva essere soleggiato, forse solo leggermente nuvoloso a tratti soleggiato, no no doveva nevicare, ma che dite sole e pioggia (:rofl:)
Lo hanno detto Fiorillo e Sebastiani: grazie a chi c’è sempre, in casa e fuori, e sostiene sempre i ragazzi
Purtroppo da quando è venuto a mancare il CAPO INDISCUSSO, tutto il resto è noia, anzi APPLAUSI
Oh avet sentit l’ultima di mercato che gli ZERBINISTI stanno mettendo in giro? Siccome dicono che Fiorillo abbia mal di pancia, pare che siano alla ricerca di un secondo da affiancare a Kastrati. Se è vero o meno non do certezza 😀
Ricordi confusi da ragazzino, ma Ivo Melatti mi pare me lo ritrovai una mattina a scuola a convincere gli insegnanti che lui doveva parlare con noi per darci un appuntamento infrasettimanale quel pomeriggio per organizzarci per la partita successiva
(:yes:)
Lu bell è che quill di mo’, invec di essere orgogliosi, ” l’invidia si l’armagn”.
Che botta di nostalgia in quelle foto in quelle partite …lo posso dire : IO C’ERO
I Rangers trascinavano il resto del pubblico in casa e sopratutto in trasferta….
In una di quelle foto si vede bene il tifosissimo Ivo Melatti.
Chi se lo ricorda con la sciarpa biancazzurra sul braccio a mo di cameriere fare il RO di campo pre partita incitando la gente con l’altro braccio …su su.
La Grande Bellezza…parafrasando un film famoso così potrebbero etichettare quei tempi.
Chi li ha vissuti come me può capire di più
Qualsiasi cosa fanno, tutto lo stadio sempre a criticare, forza ragazzi siete sempre gli unici a seguire la squadra. ORGOGLIOSI DI VOI, LA STORIA CONTINUA
Grandi!
Kimura fare complimenti per vostra storia. Uomo pescarese avere grande coraggio!!!
A Napoli conobbi fino in fondo che eravamo grandissimi io un piccolo in mezzo ai grandi. ONORE ad Angelo Manzo, S.P. e all’ultimo dei veri ultrà che fecero grande questo gruppo. PAPALINA. 1976 un anno che sarà sempre presente nei nostri cuori.
Premetto, tanto di cappello ad Angelo Manzo, e a tutti quelli dopo ( Paravia e Bubu’ su tutti) che hanno fatto conoscere la nostra città in Italia, creando un vero e proprio mito, ma il gruppo in cui mi riconosco personalmente sono gli Cherokee, pazzi totali e incoscienza allo stato puro
GRANDIOSI: QUEI RANGERS E LA FOTO DI COPERTINA DI QUESTO ARTICOLO! PERCHÉ? PERCHÉ QUELLA BANDIERA A SFONDO BIANCO … LA PRIMA DALLA DESTRA … LA SVENTOLAVO IO!
Mi ci scappa la lacrima …
(:cry:)
Sembra un sogno. NON SVEGLIATEMI
Ogni volta che vedo queste foto è sempre una emozione ?