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Dopo le pagine sui debiti, sul valore del patrimonio, sul come e verso chi “escono” i soldi e su plusvalenze, premi e contributi pubblici, la carrellata sul bilancio 2023 della Delfino Pescara 1936 Spa termina con tre… Varie ed Eventuali! – 

  1. Lo ha detto lui stesso, il protagonista del momento, Sabatino Autorino, già fondatore ed amministratore delegato della società Contrader: “Con SEBASTIANI abbiamo portato a termine vari affari”. Quali? Per esempio (secondo i dati a bilancio 2023):
    • quasi €3 milioni ricavati dalla Delfino Pescara 1936 SpA per l’EKK Hotel;
    • €250 mila ricavati per sponsorizzazione (più €250 mila a bilancio precedente e €150 mila a bilancio 2021 – N.B.: la collaborazione è iniziata nel 2020);
    • un costo per la società calcistica biancazzurra di €2.450.000 – già a bilancio dal 2021 – “per nuova tecnologia della intelligenza artificiale applicata alle prestazioni dei calciatori, fornita dallo sponsor di maglia ‘Contrader'”. Tale costo viene ammortizzato in 5 anni. Il valore residuo della tecnologia acquistata viene valutato €1,2 milioni nel bilancio 2023;
    • €1 milione spesi dal Pescara per “attrezzature, mobilio e migliorie – ancora in fase di completamento – del complesso turistico-ricettizio ‘EKK Hotel'”.
    • E, ci si chiede, si tratterà sempre di dover poi girare a Contrader i €422 mila di contributi pubblici che la Delfino Pescara 1936 ha intanto ricevuto per investimenti nel Mezzogiorno e nuove tecnologie “Impresa 4.0”? Cioè, fra l’altro, per la “progettazione, produzione ed installazione di un sistema … per il monitoraggio … di ogni singolo atleta … attraverso una rete di sensori wearable … nell’ambito dell’intelligenza artificiale e del deap learning“?
  2. Com’è messa la SpA biancazzurra per quanto concerne i famigerati indicatori di controllo di cui alle Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF), art. 85, lett. C, par. VI, VII e VIII? Cioè, quelli che impattano sulla possibilità d’iscriversi al campionato e di effettuare operazioni di mercato? Come da dati di bilancio (inclusi nella foto di copertina), ecco qual era la situazione al 30 giugno 2023:
    • Indicatore di liquidità – I crediti scadenti entro 12 mesi (più il saldo del conto corrente) dovevano essere almeno il 70% dei debiti in scadenza entro un anno. Invece, secondo i dati contabili la Delfino Pescara arrivava al 55%!
    • Indicatore di indebitamento – I debiti dovevano essere al massimo il 120% dei ricavi. Invece, la Società calcistica pescarese era al 179%!
    • Indicatore di costo del lavoro – Il costo del lavoro doveva essere al massimo l’80% dei ricavi. Invece, la Società biancazzurra viaggiava al 142%!
    • Non un solo indicatore rispettato!! Mancavano di fatto 2.124.122,78 euro! E allora? E allora ci sarebbe stato il divieto d’iscrizione al campionato 2023/24 e – da parte Co.Vi.So.C. – la non ammissione ad operazioni di ‘acquisto’ calciatori!
    • E come mai siamo ancora qui? Ci siamo ancora perché già “per rispettare i parametri… l’azionista Daniele SEBASTIANI” aveva “eseguito finanziamenti postergati ed infruttiferi per complessivi € 2.567.000“.
  3. Chiudiamo con una curiosità – Anche se non ve lo ricorderete, siccome ve l’avevamo promesso (qui nell’ultima frase), non ce lo dimentichiamo: cosa ha chiesto l’azionista MESA (che non è un amministratore) in assemblea dei soci del 10/10/2023 a SEBASTIANI e agli altri amministratori BANKOWSKI e DRUDA? Ebbene, ha chiesto “maggiori chiarimenti sui valori che compongono il ‘valore della produzione’ e sui principali costi che ha sostenuto la società”! E se li chiede lui…!!! Comunque, le risposte del Presidente lo hanno soddisfatto; ma casomai possiamo sempre suggerire a MESA di… leggere le nostre pagine sul bilancio!

THE END!

40mila.it
1077 GIORNI di SERIE C, 4525 di PRESIDENZA SEBASTIANI

 

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99 Comments

  1. alex74 ha detto:

    harken l ho detto io ma mi riferivo al fatto di non cadere nelle provocazioni tipo quelle che ha fatto il napoletano sotto la curva. Rischiavamo daspi e chiusura dello stadio. Io penso che questo gesto, che vi piaccia a no, smuoverà un po di acque. in alternativa ci sta la contestazione inutile che abbiamo fatto.in tutti questi anni, oppure chiamare profeta e indignarci in diretta.

  2. vitabiancazzurra ha detto:

    E…se fosse una Para…paraculata organizzata ad hoc . Guardiamo sempre il lato B anzi quello C dove noi stiamo

  3. Harken ha detto:

    Non ricordo chi lo ha scritto ma lo ribadisco perché la penso uguale: contestare in tutti i modi sì, ma con la testa. Il clima è pesante e cullù, notoriamente cascettaro, qualche aggancio in certi uffici lo ha, vedasi il “manifesto pubblicitario” sul camioncino come è finito.

  4. Solo Pescara ha detto:

    Considerando che adesso Cullù si è trovato una fatije, Consigliere della lega pro, forse , ma forse si sta preparando ad abbandonare la barca che affonda?!?

  5. draculone ha detto:

    Se lo è andato a cercare. Per me è strano che sia successo solo adesso e non molto prima. Sarà stato AUTORETE la goccia che ha fatto traboccare il vaso?

  6. Solo Pescara ha detto:

    Ogni atto di contestazione da parte della tifoseria organizzata sarà sempre ritenuto inopportuno per toni e modi e riportato da giornali e media come “atti indecenti” ricco di violenza, indecenza e provocazione fuori luogo. Dalla stessa stampa, al contrario, il gesto di AUTO-rete viene sminuito a un gesto d’amore verso gli Ultrà.
    Intanto, non c’è un giornale che riporta bilanci approfonditi e non espone 1 solo problema che deriva dalla società ed amici di questo. Vorrei vedere alla fine, quando la carcassa del delfino sarà consumato del tutto, quali posizioni prenderanno coloro che hanno volutamente mettersi il bavaglio ed oscurare le notizie che avrebbero dovuto illustrare da molti anni.

  7. alex74 ha detto:

    magari potevamo fare i cartelli stile americani sotto il comune o indignarci su facebook. Mi sa che tenn ragione i rangers

  8. lafestadeicolli ha detto:

    si poteva/puó ho scritto. tu pensala come vuoi io sono libero di essere contrario alle bombe carta a casa o ai manichini impiccati. o no? dopo anni di lassismo ora si pensa di fare piazza pulita con le minacce?

  9. alex74 ha detto:

    si poteva. si poteva. Ma mo’ devo dare ragione a chi vi dice che siete degli sparm mbett? non me lo aspetto sto atteggiamento da voi. ve lo dico

  10. alex74 ha detto:

    nemicissimo perché fin’ora cos’ ha fatto la stampa amica? La contestazione non ha bisogmo dell’ appoggio dei collusi.

  11. lafestadeicolli ha detto:

    non è obbligatorio impiccare i manichini. si poteva/puó organizzare un corteo di protesta, magari in occasione di qualche evento cittadino, si poteva/doveva dar seguito alla raccolta firme online mettendo dei banchetti non solo agli ingressi della curva ma anche delle tribune. ripeto a me queste “minacce” non piacciono e ci manca solo che cullù passi per una vittima quando invece bisogna fargli terra bruciata intorno per portarlo a cedere o a fallire

  12. madelib ha detto:

    Esprimo il mio pensiero: è ovvio che l’accaduto sia inquadrato formalmente nel delitto di “minaccia grave”, per cui le indagini sono partite d’ufficio.

    Sappiamo bene che, ovviamente, nel contesto, nessuno mai darebbe seguito a tale minaccia, seppur non debba ignorarsene la reale portata.

    Sappiamo altrettanto bene che molte situazioni, come anche questa, in determinati casi, possono essere “messe in conto”, poiché potrebbero fare “parte del gioco”.

    Ovviamente, non sto giustificando alcunché, ma soltanto rappresentando che, seppur non giuste, determinate “azioni” potrebbero essere “ragionevolmente ipotizzabili”, seppur costituenti un fatto di reato.

  13. nemicissim0 ha detto:

    Al giorno d’oggi, con l’amplificazione che ne danno internet e i media tradizionali, qualsiasi manifestazione pubblica deve essere ben studiata dal punto di vista dell’immagine e della comunicazione. Certamente, se stai inscenando una contestazione contro qualcuno e vuoi attirare attenzione positiva, appendere per il collo due manichini non è il modo migliore. È un’autorete che la stampa amica cavalcherà per mettere in cattiva luce i contestatori. Puro marketing.

  14. alex74 ha detto:

    sono d’accordo con te nico

  15. nico956 ha detto:

    Daje e ..daje…la cipol diventa aj…semini vento raccogli tempesta….nn e nel mio stile io preferisco contestare allo stadio….però fino ad tutti a lamentarsi che nessuno faceva niente ..mo che succede ..ahh mo hanno esagerato bhe ..sarà meglio che prima vi mettiate d accordo con voi stessi..ehhh..comunque se le voluta pinokkio..con il suo fare presuntuoso e sprezzante..quindi..

  16. UK_Dolphin ha detto:

    Non e` che poi finisce tutto a tarallucci e vino come con le macchine di qualche anno fa?

  17. lafestadeicolli ha detto:

    a me non piace come protesta il manichino impiccato ma sono punti di vista

  18. draculone ha detto:

    Questo non significa che io sia d’accordo, ma sono le dinamiche di strada

  19. draculone ha detto:

    Tu mi mandi AUTORETE a “salutare” e “mandare baci” e “ji t’arfacc facc”. C’EST LA VIE

  20. alex74 ha detto:

    Mo però non fate i moralisti.

  21. UK_Dolphin ha detto:

    Pessimo gusto e, come ha detto Nemicissimo, non giova di certo alla causa.

  22. antateavanti ha detto:

    Il noto quotidiano locale di cui nn ricordo il nome…così attento a riportare anche le più inutili e blande notizie quali ad esempio la salute delle Papere del laghetto al Parco (e nn sto scherzando è successo) omette finora di fare due righe on line su questa storia dei manichini appesi Episodi tanto eclatanti che ignorarli a mio avviso è molto grave anzi peggio dell’atto stesso Si chiama Cronaca ma evidentemente hanno da fare con cose più vitali quali ad esempio fare il sondaggio inerente le scarpe Se la destra va nel piede destro e se la sinistra va nel piede sinistro

  23. alex74 ha detto:

    mon ti pero ccupare gionni. tutta coppa del 729

  24. johnny blade ha detto:

    ScuZate la digitazione del le le tt ere

  25. johnny blade ha detto:

    Adesso va di moda fare i mamichini impiccati: bella roba.
    Cmq ancora qualche mese e la nato con purin li manderanno a casa a quei due.

  26. caps ha detto:

    Ma x Caso , In Cassa Sono Finiti i Spiccioli ? (:sarcastic:)

  27. Claudio58 ha detto:

    se semini vento poi raccogli tempesta

  28. alex74 ha detto:

    Non condivido il gesto ma quando tiri troppo la corda prima o poi si spezza.

  29. Harken ha detto:

    Sarebbe bastato mettere alla testa di un manichino il naso lungo, il cappello e gli altri simboli di Pinocchio e all’altro la proboscide e le orecchie giganti di Dumbo.
    Da macabro atto con allusiva minaccia di morte passava a gesto goliardico.

  30. draculone ha detto:

    Concordo per la prima volta con Max

  31. alex74 ha detto:

    che è successo?

  32. ilfigliodel36 ha detto:

    O tutto o niente? Chiedo per la via di mezzo 🙁

  33. nemicissim0 ha detto:

    Se è una iniziativa estemporanea di qualcuno e non una cosa dei gruppi organizzati, questi farebbero bene a prendere ufficialmente le distanze, secondo me.

  34. nemicissim0 ha detto:

    Ci sono idee più goliardiche, più ad effetto e meno di cattivo gusto. In questo modo non ti rendi certo simpatico a chi – come te – vuole contestare. Rischi di passare dalla parte del torto e che la gente prenda le distanze. Ma d’altro canto, anche i comunicati e gli striscioni sono sempre e soltanto infarciti di insulti. Bene le iniziative tipo la diserzione, molto meno bene quelle del tipo che gira oggi sui social.

  35. tusciabruzzese ha detto:

    C’è un limite a tutto

  36. Max1967 ha detto:

    La contestazione sta prendendo una piega che non mi piace.

  37. ilfigliodel36 ha detto:

    Mi ha detto mio padre che Claudio Lotito ha detto che vuole fare causa alla Figc, perché con le regole di oggi la serie A non conta nulla per eleggere il presidente della Federcalcio. Perché viene eletto dai voti delle componenti con la Serie C decisiva. Se la Lega Dilettanti unisce i suoi voti a quelli della Lega Pro l’accordo è sufficiente a battere qualsiasi proposta degli altri club. E’ per questo che Sebastiani rappresenta la serie C? Chiedo per il prossimo presidente Federcalcio

  38. tusciabruzzese ha detto:

    O forse è stato frainteso e aveva detto che “era stanco dei BANDONI nel calcio” e quindi logicamente ha scelto la Delfino Pescara 1936
    (:acute:)

  39. tusciabruzzese ha detto:

    draculone, era così stanco da non avere neanche le forze per abbandonare

  40. draculone ha detto:

    Ma Bankowski, due anni or sono, non disse che era stanco ed abbandonava il calcio? (:cool:)

  41. vitabiancazzurra ha detto:

    Non bisogna essere esperti di fisiognomica per farsi un idea anche sommaria di certe facce ….e dedurre

  42. Solo Pescara ha detto:

    😀 😀 😀

  43. lafestadeicolli ha detto:

    sasanelli vergani e capone 3/4ista e si domina qualsiasi girone di c!

  44. Solo Pescara ha detto:

    Ecchecazz ….significa che Vergani rimarrà. Probabilmente titolare fisso.
    Mi devo fare una doccia e non so quale – fredda o calda.

  45. lafestadeicolli ha detto:

    tra plizzari mesik moruzzi milani merola cuppone de marco dagasso i soldi entreranno tranquillamente per la prossima iscrizioni. anzi avanzeranno quei 25/30mila euro per comprare un paio di cartellini di giovani dalla D. ma sto giochetto è quasi finito.

  46. tusciabruzzese ha detto:

    Praticamente, per rientrare negli indicatori a giugno 2024 Sebastiani dovrà aver, lungo questa stagione in corso, aumentato ancora i ricavi da plusvalenza, diminuito ancora più i costi del personale, ridotto ulteriormente i debiti e aumentato possibilmente i crediti!
    In alternativa, riversare ancora soldi nella Società…
    Ogni anno una sfida per la sopravvivenza, ormai … Chissà che non abbia iniziato lui stesso a pensare che non gli convenga più: tutto dipende, ovvio, da quanti milioni ha garantito con le fidejussioni personali o da eventuali scheletri … negli armadietti del Poggio o negli armadi … dell’EKK!
    😀

  47. vitabiancazzurra ha detto:

    Jonnhy aua ‘ menomale che hai riposto tu a quello là ….vorrei sapere in quale nuovola di quale cielo vive ….Vorrei tornare bambino e forse capirei più cose di adesso

  48. johnny blade ha detto:

    Essí confucio. Meritavamo. Sì, sì…
    Che smacco, non pensavo.

    PS
    Ma il campionato ha finit o ci’ armast ancor?

  49. UK_Dolphin ha detto:

    Onestamente pensavo che zompasse il primo anno di C. Poi miracolosamente ha tamponato due milioni e mezzo per rispettare i parametri Covisoc, ricapitalizzato per le sue quote e rilevate quelle di Iannascoli. Continuerà finché gli conviene e poi ne uscirà in modo pulito perché sa sguazzare in queste situazioni, a differenze della cingiaria dei salernitani e di Pincione. Però ha la cascetta facile, grandi soldi non ne sta facendo e se la contestazione compatta dovesse continuare, nonostante i baci lanciati alla curva del suo socio in affari, potrebbe decidere di mollare l’osso. L’assenza di sabato e’ un buon segno.

  50. Solo Pescara ha detto:

    @Harken …. wow …. (grazie per la delucidazione). Allora, a questo punto spero soltanto che si presentino altre circostanze da mettere fine alla pagliacciata al più presto.

  51. confucio ha detto:

    Mi dispiace vedere il Catania andare in finale della coppa italia. Potevamo essere noi. Per avere una migliore posizione per i playoff.

  52. Harken ha detto:

    @Solo Pescara diciamo che è la domanda delle domande. E credo che sia impossibile dare una risposta, perché le variabili sono tantissime. Bastino un paio di esempi: un campionato/play off vinti a culo con una squadra a costo zero (come questa, la scorsa o le prossime); un cambio nei regolamenti come è stata la fine delle comproprietà.
    Volendo dare una valutazione probabilistica, quantomeno escludendo le situazioni estreme positive e negative (es. la promozione; l’arresto di cullù; un cambio dei regolamenti tale da influire in modo pesante rispetto a come cullù assembla le squadre), possiamo immaginare questo scenario, che poi è ciò che sta avvenendo costantemente da 6-7 anni:
    – il prossimo campionato sarà peggiore di questo, non molto, ma peggiore (playoff da 8-10 posto) o identico (più o meno intorno alla 6 posizione) nel caso facessimo il girone C.
    – tra due anni centroclassifica/playout nel B, playoff risicati/centroclassifica nel C.
    – tra tre anni playout o peggio nel B, playout nel C.
    Credo che da un punto di vista sportivo difficilmente possiamo restare tra i professionisti più di 3-4 anni a prescindere dal girone.
    Dal punto di vista finanziario tutto può essere, perché magari senza sostegno di “qualcuno” i parametri per l’iscrizione zompano già questa estate, oppure riusciamo a vendere semilavorati della primavera e della prima squadra abbastanza per tirare a campare altri 5/6 anni.
    Ciò di cui sono certo è che la situazione economico-finanziaria-sportiva è ormai in una spirale irreversibile, costantemente portata a fare sempre un po’ peggio di prima sotto ogni aspetto. Vedremo.
    Sono molto curioso di leggere anche altre opinioni.

  53. Solo Pescara ha detto:

    Si, ma che thriller

  54. nafettadicitrone ha detto:

    mannaggia sanda il tempo per leggere i vostri post equivale quasi all’intero libro del Codice Da Vinci 🤣

  55. Solo Pescara ha detto:

    @tuscia …. e grazie per la spiegazione

  56. Solo Pescara ha detto:

    @tuscia …. ok grazie, ho capito

  57. tusciabruzzese ha detto:

    @Solo Pescara, propongo un ragionamento che può essere anche sbagliato (per mancanza di tutti i dati), ma forse serve a farsi un’idea…. Vendere il marchio? Beh, in primo luogo dovrebbe comunque riaffittarselo per poterlo usare per i nostri Pescara, altrimenti si dovrebbe cambiare nome, maglia, colori, etc. etc..
    Ti pare credibile che si venda il marchio? Mi pare che qualcuno tempo fa scrisse che potremmo allora ridenominarci “Delfino Sebastianese srl”!
    Ciò detto, ok supponiamo che lo venda … Quanto si ricava allo store dallo sfruttamento del marchio? Nella precedente analisi su questo stesso bilancio avevo letto qualcosa come 180 mila euro l’anno. Però, chiaro, questo a fronte di costi d’affitto dello store, del costo del personale e dei materiali stessi con marchio poi rivenduti. Vogliamo dire, per stare larghi, che il margine è 100 mila euro lordi all’anno? Togliamoci le tasse varie. Vogliamo esagerare e dire che ne restano 76 mila?! Quindi, un acquirente del marchio al suo valore di bilancio attuale di 7 milioni e 600 mila euro, come riportato qui su 40mila.it nella prima paginata sul bilancio 2023, ci metterebbe la bellezza di 100 ANNI solo per pareggiare l’investimento?!!!
    #PORTATEMI_VOI_TIFOSI_UNO_CHE_SE_LO_COMPRA!
    😀

  58. Solo Pescara ha detto:

    Una domanda – questo capolinea, nella peggior delle ipotesi, quanto potrebbe ancora durare? 2-3 anni? Chiedo a tutti coloro che sono più afferrati di me in materia. Inoltre, se vendesse ANCHE il marchio? Ringrazio in anticipo risposte

  59. chamape66 ha detto:

    Ragazzi,mi fate morire dal ridere! Io,povero operaio a turni,vi assicuro ho capito ,dalle vostre analisi,tutto il baillame che ha combinato cullu! Sto poveraccio se vi legge( alla fine lo fa,lo fa..), minimo va in cascetta,perché avete scoperchiato 3 /4 di pentola…il resto lo lasciamo a lui e,come dicono molti,aspettiamo sulla riva del fiume( anche a sud va bene,visto le mie origini a Via Caracciolo)

  60. Harken ha detto:

    Premessa: io mi riferisco a quello che diceva cullù, che può benissimo essere vero del tutto, in parte o per nulla. Si tratterebbe di più fidejussioni personali per cifre molto importanti, parliamo di alcuni milioni (che io reputo siano state usate svariati anni fa per degli aumenti di capitale che non potevano essere evitati).
    Sulla base di questa affermazione, che io ho deciso di ritenere vera del tutto, ho fatto quei ragionamenti.
    Ma già che fossero alcuni milioni…di lire… il discorso sarebbe molto differente.
    Per questo ritengo che conoscere bene tale questione ci permetterebbe di capire meglio i rapporti di forza tra le banche e cullù, con tutte le conseguenze del caso.

  61. ilfigliodel36 ha detto:

    Però non avete risposto alle domande di mio padre sulle magliette!! (:cry:) Allora ne aggiungo una io!! Se le magliette non valgono il contributo pubblico ricevuto, come si chiamerebbe l’operazione? Chi controlla questo? Il magazziniere? Chiedo per lo Stato e per l’IVA che paga nemicissimo (:mosking:)

  62. nemicissim0 ha detto:

    …e se poi è come dice UKD, cioè che la fideiussione di cui parla è solo quella necessaria per l’iscrizione al campionato, il discorso è certamente diverso: il rapporto in quel caso è con la lega, non con le banche, che non potrebbero quindi muovere un dito. Ma a me pare strano che le banche concedano credito alla pescara calcio senza nessuna forma di garanzia se non il patrimonio stesso della debitrice che (come noi vediamo e come certamente vedono le banche) si assottiglia anno per anno. Secondo me, qualche garanzia alle banche l’avrà data, e per queste vale il discorso che facevo nel post precedente.

  63. UK_Dolphin ha detto:

    sono.. 😀

  64. UK_Dolphin ha detto:

    Nemicissimo perdonato… :-D. Io faccio molto peggio, ma ho la scusa. Dopo tanti anni all’estero mino Pincionizzato… 😀

  65. nemicissim0 ha detto:

    …e scusate il pasticcio finale con indicativi e condizionali nell’ultima frase, degna veramente di un comunicato della pescara calcio. 😀

  66. nemicissim0 ha detto:

    Harken, che intendi per “saldare le fidejussioni”? Finchè il debito della società garantita (il Pescara) non viene saldato, la banca non consente certo al garante (sebastiani) di liberarsi dell’obbligo di garanzia. Non vedo il modo, da parte di Sebastiani, di svincolarsi dalle fidejussioni prestate, a meno che non presenti un nuovo garante al posto suo e la banca lo accetti. Ecco il motivo per cui Sebastiani cercherà fino alla fine di evitare il fallimento, svendendo lo svendibile e sperando di allevare qualche polletto che gli frutti plusvalenze a zero spesa (attività che, d’altro canto, è diventato l’oggetto sociale della Delfino Pescara 1936 s.p.a., come chiaramente scritto in bilancio…). Ed è anche il motivo per cui le banche lo tengono a galla: finchè paga gli interessi, il capitale rimane più o meno garantito dai suoi beni personali. E che abbia dei beni personali o degli introiti fissi annuali è pressoché certo, perché altrimenti le banche (che sanno tutto…), non appena subodorano di perdere la garanzia, gli togliarebbero la fiducia e salta il banco.

  67. ilfigliodel36 ha detto:

    nemicissimo mi chiede mio padre se quando farà caldo a maggio o durante il ritiro al mare di agosto portano ancora i corpetti/canotte con i sensori, sotto le magliette? Chiede per le rilevazioni dei dati quando il cuore è più a rischio (:secret:)

  68. UK_Dolphin ha detto:

    Per precisare. I debiti bancari non garantiti al 30/06/23 ammontavano a poco piu’ di 2 milioni, uno dilazionato a 40 rate con la Pop. di Bari, ed un altro con il Credito Sportivo per un mutuo. Altri 5 derivati da operazioni di factoring per proventi futuri da cessioni di calciomercato. La firma sella fideiussione di cui Cullu’ straparla ad ogni occasione e’ quella obbligatoria per l’iscrizione in C di 350k. Di certo non saranno le banche ad imporre direttamente la fine di questa lunga agonia. Se poi Cullu’ ha contratto debiti personali per la scalata alle quote societarie, le ricapitalizzazioni ed i finanziamenti necessari (come quelli di cui sopra) per l’iscrizione al campionato di una società pesantemente indebitata, per cui deve obbligatoriamente realizzare un profitto dalla cessione delle quote, sono cazzi suoi personali.

  69. tusciabruzzese ha detto:

    433offensivo, che c’entra avere soldi col comprarsi il Pescara?
    (:sarcastic:)

  70. 433offensivo ha detto:

    Preciso! Vorrei comprare il Pescara ma non ho un euro. Va bene lo stesso?

  71. 433offensivo ha detto:

    Vorrei comprare il Pescara ma non ho capito a chi devo rivolgermi. Al presidente , ad autorete, a voi…a chi?

  72. Harken ha detto:

    @tuscia, ma proprio per questi motivi non c’è un proprietario “occulto”, ma al massimo un compare esterno che lo aiuta nei giri di cui sopra per tornaconto di entrambi. In questo senso, nuovamente il Pescara è stato utilizzato per fini non sportivi ma puramente economici, ad uso e consumo del tiranno e della sua corte. Questo è il peccato massimo che ha commesso cullù. E non certo da ieri.
    Ultima cosa. Il fisco sicuro se lo prenderà in saccoccia come sempre, figuriamoci.
    Le banche meritano un discorso più ampio. Come creditrici sono state sia il bene che il male del Pescara negli ultimi 7-8 anni: il bene perché ci hanno protetto dall’arrivo di teste di legno (leggi: Pavanati); il male perché il loro interesse è economico, e quindi vedono la sopravvivenza di cullù come un fattore positivo rispetto al fallimento, e quindi è improbabile che stacchino la spina. Ma qui entra in gioco ciò che disse l’innominabile, cioè le famose fidejussioni personali (cosa a cui io credo) e che non hanno alcuna relazione con l’eventuale fallimento ma comunque influiscono sulla società in modo indiretto. In che modo hanno influito? A quanto ammontano? Le ha saldate in tutto o in parte? (Ci sarebbe anche da chiedersi dove li ha presi nel caso, ma vabbè…). Questo tassello ci permetterebbe di ricostruire più chiaramente i rapporti “di forza” tra cullù e le banche, perché se le salda in qualche modo la società va a morte naturale (non zi buò fare galgio) e cullù ne esce sereno.

  73. nemicissim0 ha detto:

    Tutto giusto, ma credo che i sensori non siano incorporati nelle maglie da gara ma nei corpetti/canotte che portano sotto. Quindi possono essere rivendute al Chieti.

  74. tusciabruzzese ha detto:

    @harken, per quanto riguarda l’attuale situazione, sono anch’io convinto che l’attivo non è in grado di far fronte ad eventuali urgenti esigenze di liquidità necessarie a pagare debiti o altri impegni. Se, per ipotesi, oggi le banche di colpo non rinnovassero i loro prestiti, cosa troverebbero nell’attivo da realizzare prontamente in denaro? E’ un attivo che potremmo definire attualmente “svuotato” della reale capacità di pagare il totale dei debiti. Certo, abbiamo visto tante volte questo schema pre-fallimentare. E talora, altrove, finanche illegale.
    Qui, abbiamo tutti capito che si va avanti alla giornata, sull’ipotesi che ogni anno si generino quelle plusvalenze che siano sufficienti di pagare almeno i prossimi debiti in scadenza. Ed infatti, non a caso, da un paio d’anni si prendono principalmente giocatori “in proprietà” ma a costo zero, così da poter fare plusvalenze a qualunque cifra (di spiccioli) li rivendi. Però, ogni mercato semestrale si tratta di trovare milioni, non spiccioli. Per cui concordo con te che vedi una situazione economico-sportiva “irreversibile”: non ci sono risorse per invertire la tendenza calcistica, né quella economica (salvo il “nuovo Verratti”).
    Di fornte a questa prospettiva a costante rischio insolvenza, una spada di Damocle, chiaramente Sebastiani & Co. si sono premuniti per rimetterci il meno possibile: praticamente, salvo ipotesi future di plusvalenze, ci sono scarsi “valori materiali/vendibili” di proprietà dentro la Società (né l’hotel, né campi d’allenamento, né autovetture/pullman, né store), ma solo fogne 😀 o “magliette intelligenti” (:mosking:) (non rivendibili ad altri colori, a meno che un “Chieti” non adotti i nostri!) . Siamo d’accordo anche su questo.
    La sopravvivenza, come tu dici, è stata al momento assicurata da soluzioni non ripetibili, ma invece da “inventare” di volta in volta: un colpo di spugna fiscale e una spalmata per 10 anni dei debiti tributari, soldi pubblici per comprare intelligenza artificiale da chi poi ti compra l’hotel artificiale (dato che il mobilio arriva dall’esterno!), operazione per la quale c’è una sintesi mirabile S8tile “m’illumino d’immenso”) di lufijedigin …. Sono soluzioni che non si ripetono in futuro…
    Per non chiudere con un “AMEN”, chiudo con la tua frase: “quando arriverà l’inevitabile fine saranno rimaste le briciole”. Che tidico … Contente le banche e il Fisco …
    #PREGHIAMO_PER_GLI_OBBLIGAZIONISTI …
    (:sarcastic:)

  75. tusciabruzzese ha detto:

    @harken, faccio una premessa. Purtroppo, come sai bene, siamo in un Paese nel quale una larga maggioranza del calcio è fatto da quelli che “il più pulito ha la rogna”. Siamo ridotti al punto che se vogliamo una squadra di successo, dobbiamo montellaniamente turarci il naso, ritrovarci con uno ha soldi da investire, costretti a guardare altrove invece che sindacare sulla provenienza di tale denaro. Questo, salvo pochi grandi gruppi industriali che invece possono dettare la linea, ma certo non me li aspetto a Pescara… Ecco allora che quelli che chiami “compari di merende”, se portano denaro, privato (più raramente) o pubblico (più spesso, putroppo) che sia, sono la sola speranza di liberarci di Sebastiani con uno facoltoso.
    Per cui, tra il serio e il faceto, dicevo che passare dal “modello Autorete sponsor” a quello “Autorete for President” sarebbe tristemente una via per il successo sportivo

  76. antateavanti ha detto:

    Devastatore del calcio pescarese : VATTENE da questa società ! e VATTENE pure da Pescara ! Noi non vogliamo concittadini del tuo spessore

  77. draculone ha detto:

    Vedere la foto di AUTORETE sorridente a me RASSERENA e mi fa stare tranquillo

  78. Solo Pescara ha detto:

    Vabbè …. (dopo lunga riflessione per digerire le ultime notizie) …. Meglio l’eccellenza che questa dirigenza. Pescara Libera. Amen

  79. Solo Pescara ha detto:

    Scusa il silenzio prolungato …. mi sono dovuto sedere

  80. Harken ha detto:

    Hai detto niente a ritrovarti col marchio: parti già da 8 milioni (:rofl:)

  81. Solo Pescara ha detto:

    Quindi, l’innominabile prima e Auto-rete s.r.l, dal 2020 stanno contribuendo a un fallimento sportivo, legale, alzano i tacchi e “poof” ci ritroviamo in eccellenza con il marchio e nient’altro, e la legge (non -sportiva) non li potrà toccare?

  82. UK_Dolphin ha detto:

    Sembra anche a me di assistere agli ultimi colpi di coda. Assets Stripping. Ridurre la societa’ ad una scatola semivuota e poi gettarla via. Il resto non ha senso. Ricapitalizzare milioni ogni anno per partecipare ad una C sostenibile (budget zero) come promosso da RDG? Non siamo, con tutto il rispetto, Lanciano o Giulianova, pure qualcuno della stampa amica comincia a mugugnare. Fantomatici investitori interessati a far girare denaro rimanendo nell’ombra? Si continuerebbe con lo schema di ingaggiare bandoni vecchi e rotti con il solito giro di procuratori come in passato in A ed in B. Oggi invece non si trovano 20 mila euro per Sannipoli! Poi il fatto che Cullu’ sia sparito da alcuni giorni e’ inusuale.

  83. ilfigliodel36 ha detto:

    Aiutooo!! Mio padre mi ha fatto tante domande. (:help:) Chi lava le magliette con l’intelligenza artificiale? Lavaggio a secco o ad acqua? Quanto viene pagato il magazziniere che è responsabile di raccogliere queste magliette sudate che valgono 2 milioni e mezzo? In quale cassaforte sono custodite? Sono assicurate? Quante magliette ci vogliono per arrivare a 2 milioni e mezzo? Sono quelle Errea da gara ma modificate? O sono solo magliette da allenamento? Ci sono foto dell’interno di queste magliette? Chi recupera il materiale raro dei loro sensori? Sono più pesanti e per questo i nostri centrocampisti vanno così piano? Se un avversario le tirae e le strappa per fermare Cuppone che si fa? Che multa prende il giocatore che ne dà una a fine partita e la scambia con l’altra squadra? (:shock:) (:shout:) (:unknw:) (:sorry:) (:cry:)

  84. Harken ha detto:

    @tuscia secondo me invece questo bilancio dice esattamente il contrario. A me pare l’ennesimo compare di merende, come lo sono stati per anni i vari procuratori con cui fare la scarpetta.
    Io vedo questo:
    – La situazione economico-sportiva è irreversibile, al di là delle smentite di rito, e non ci sono risorse per invertire la tendenza (anche perché finanziariamente sarebbe molto molto pesante). Per cui il ragionevole destino ultimo è il fallimento. Non si scappa.
    – Quindi che fare? Conviene trasformare le poche patrimonializzazioni in liquidità per toglierle e allungare il brodo qualche altro anno. L’operazione, legale, è sensata da un punto di vista finanziario, ma da quello sportivo è totalmente priva di senso (i costi extra futuri, il fatto che non generi più entrate per la società, appetibilità per futura vendita, etc.).
    – Come farlo? Tramite i giri scritti sopra. Di fatto chi ha gentilmente comprato l’EKK continuerà a guadagnare tramite la storia delle t-shirt per più anni, ed un bene produttivo di reddito e utile per la squadra, facilmente rivendibile, è stato tolto dalla società. E come ha detto UK_Dolphin, nemmeno a me stupirebbe se ci fosse una matrioska dal naso lungo da qualche parte. E il cerchio si chiude.

    Quando arriverà l’inevitabile fine saranno rimaste le briciole. Oltre al marchio chiaramente, del volere di 15 milioni minimo :-D.

  85. nico956 ha detto:

    Ahhh mi fate morire…io nn ci capisco una pippa..in questi conti..ma vi faccio i complimenti..siete tutti ferratissimi….veramente ..pinokkio ha trovato pane per i suoi denti…bravi bravi…bravi..!!

  86. lufijedigin ha detto:

    Ditemi se sbaglio: qualcuno qui si è ritrovato proprietario dell’ EKK praticamente gratis?

  87. caps ha detto:

    In Apparenza Sembra Tutto Fatto Al Meglio x.Fare i Propri Affari Ma Poi Il Progetto Sportivo( Che è il Mezzo x.Ottenere Introiti..Incassi ,Lega , Sponsor e Via Dicendo) Retrocedendo o Gestendo Senza Investire Sulla Squadra Portano a.Depauperare Il Livello Della Squadra ( Meno Giocatori Visibili x Venderli ) e Porta a.Meno Introiti e di Conseguenza Cercare Nuovi Incassi In Operazioni Sopra.Descritte . In Pratica Tu Agendo in Questo Modo Distruggi le Fonti Che Ti Finanziano . È Un Non Senso

  88. UK_Dolphin ha detto:

    Finanziamenti per la produzione e finanziamenti per la vendita. Considerando poi che il maggior azionista della Contrader e’ una private equity di Forli’ non mi stupirei che nello spuntare delle varie matryoshka ne dovesse venir fuori una dal naso lungo.

  89. tusciabruzzese ha detto:

    nemicissim0, beato te se non paghi pure l’Irpef!
    😀

  90. nemicissim0 ha detto:

    Aspe aspe aspe… ditemi se ho capito bene. Una società pubblica usa fondi pubblici per finanziare chi produce una certa tecnologia e chi compra quella tecnologia beneficia di contributi pubblici per averla comprata? Ecco dove finisce l’IVA che io pago regolarmente…

  91. UK_Dolphin ha detto:

    Da sommare i Fondi per il Mezzogiorno del 2022 per 500k e rotti.

  92. tusciabruzzese ha detto:

    Fate voi il totale dei due lati Dare ed Avere per ciascuno?

  93. tusciabruzzese ha detto:

    Questo riepilogo dei rapporti con la società beneventano/napoletana mi piace perché dimostra che è tutto trasparente:
    A) La Invitalia giustamente usa fondi pubblici per finanziare e anche essere socia della Contrader, affinché quest’ultima sviluppi i suoi prodotto d’alta tecnologia, come le magliette con l’intelligenza artificiale del Pescara.
    B) Altri contributi pubblici arrivano, anno dopo anno (euro 422 mila in quest’ultimo bilancio), alla Delfino Pescara per comprare queste magliette.
    C) In totale, la Delfino è arrivata a spendere circa 2 milioni e mezzo per le stesse maglie.
    D) Però, in parte i soldi tornano indietro alla Delfino in sponsorizzazioni (650 mila euro fino a ora) e quasi 3 milioni per l’hotel Ekk. Certo, con l’amministratore beneventano che si ritrova una proprietà alberghiera costata quasi 3 milioni ma con la Delfino che ne ha pagati 2 e mezzo prima..
    E) La Delfino gli fornisce un altro milione di valore in mobilio e altre quisquilie.
    Tutto lecito e alla luce del sole.
    E io non posso che insistere che voglio il signore in questione come diretto socio di controllo del Pescara!
    #AUTORETE_PORTACI_IN_EUROPA!

  94. johnny blade ha detto:

    Ma è egiziano?

  95. nemicissim0 ha detto:

    “Le risposte del presidente lo hanno soddisfatto” (:sarcastic:) Immagino che gli abbia fatto una solenne supercazzola, tanto Mesa parla solo lo spagnolo…

  96. UK_Dolphin ha detto:

    Quindi per rispettare i parametri per l’iscrizione 24/25 occorrono capitali freschi. Sabbadinoooo!

  97. tusciabruzzese ha detto:

    Mesa ha aperto la strada: compriamoci tutti una sola azione della società e andiamo in assemblea dei soci a fare le domande a Sebastiani!
    (:sarcastic:)