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BILANCIO 2023 PESCARA CALCIO: VARIE ED EVENTUALI
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Il Giudice Sportivo ha comminato una ammenda di Euro 1000,00 a carico del Pescara, tra l’altro, “per l’indebita presenza, a fine partita, di un soggetto non identificato, all’interno del recinto di gioco nella pista di atletica il quale, mentre era in corso una contestazione da parte della tifoseria a carico del Presidente del Pescara, si dirigeva verso la recinzione facendo gesti provocatori verso i tifosi determinando così, con tale condotta, la reazione degli stessi che si avvicinavano alla vetrata e lanciavano una bottiglietta d’acqua nel recinto di gioco”.

Ha altresì squalificato per una giornata il calciatore Giorgi TUNJOV per recidività in ammonizione (fonte).

 

40mila.it

1077 GIORNI di SERIE C, 4525 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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42 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    Letto sulla gazzetta

  2. Solo Pescara ha detto:

    Il boemo ha avuto (precedentemente) un TIA. Si tratta sempre di un’arteria compromessa nella circolazione cerebrale (il cerchio di WIllis). Hanno, da prassi, operato alla carotide e stanno dando farmaci antitrombolitici per tenere sotto controllo la circolazione e mantenere più basso la pressione cosi non causa ulteriore danno, ma il danno già c’è. Operare la carotide tampona tutto ma non guarisce. Teoricamente, si dovrebbero riparare le arterie compromesse, ma ciò sarebbe MOLTO ma MOLTO più rischioso e considerando che il maestro non è più pulcino …. incrocio le dita per il maestro e spero che al più presto si riprenda e prego per lui.

  3. nico956 ha detto:

    Bn giorno …mi e arrivata una brutta notizia…ZEMAN..e di nuovo ricoverato ..uno di quei così che gli hanno applicato nn va bn .nuova operazione…quanto cazzo mi dispiace…coraggio maestro..!!

  4. draculone ha detto:

    PEACE E LOVE

  5. Solo Pescara ha detto:

    😀 😀 😀

  6. Harken ha detto:

    Ma Autorino è titolare del brand di moda “Baci e abbracci”?
    Chiedo per le provocazioni.

  7. Harken ha detto:

    Se facessero davvero un gesto del genere, scommetto che qualche giornale avrebbe il coraggio di scrivere “pace fatta tra gli ultras e lo sponsor” 😀

  8. tusciabruzzese ha detto:

    Harken (:laugh1:)
    Striscione AUTORINO LIBERO!!! – e tutti a cantare “Sabatino è qua e canta con gli ultrà”, mentre tutti mandano baci!
    (:victory:)
    E tazza offerta dallo sponsor durante l’intervallo! (:friends:) (:drinks:)

  9. tusciabruzzese ha detto:

    Mi conforta che esista il DASPO senza obbligo di firma! (:dance:)
    Possiamo sperare seriamente di vederlo codificare e mandare baci fra i Pescara Rangers il 9 marzo alle 18.30 contro la Carrarese!
    O si fa anche le trasferte?
    (:air_kiss:) (:air_kiss:) (:air_kiss:) (:air_kiss:) (:air_kiss:)

  10. Solo Pescara ha detto:

    Errata corrige …. invece di menare può essere ESULTARE

  11. Solo Pescara ha detto:

    “AUTO-rete UNO DI NOI” …. “SE MI FERMO IN AUTO-grill …..”

  12. Solo Pescara ha detto:

    Un bello striscione potrebbe essere: Autorino libero – e tutti a cantare “Sabatino è qua e canta con gli ultrà” mentre tutti mandano baci, inequivocabile gesto di amore e fratellanza laugh

    GENIALE (:rofl:) 😀

  13. Solo Pescara ha detto:

    Daspo, non daspo, identificato, non identificato …. alla fine, sappiamo tutti che questa pagliacciata mette in evidenza che se il tifoso normale commette un atto viene punito all’estremo consentito dalla legge mentre un “amico della società” se la cava con un rimprovero verbale e la multa viene consegnato alla società.
    Quello che fa girare di più le scatole sono gli articoli scritti nei giornali e nei vari media che riportano gli eventi alla “Mo te lo dico io” maniera senza minimo di ricerca. Non esaminano i filmati? Non chiedono domande per sostenere (o smentire)? Il livello di professionalismo è davvero dilettantistico. Nemmeno loro “allungano la gamba”, come ci si riferisce a quei nostri giocatori svogliati e senza cazzimma che otterranno un contratto da un’altra società se non si fanno male (quindi di conseguenza facciamoci un pò di mare a Pescara nel frattempo). I giornalisti fanno la stessa identica cosa. BRAVIIIII

  14. madelib ha detto:

    Harken, eccellente sintesi!
    Stavo per esprimermi sul punto, ma mi hai ben anticipato.

    Dunque, per rispondere a tusciabruzzese, non è detto che il DASpo contenga anche l'”obbligo di firma”.

    Per chi fosse interessato (a meglio comprendere la raitio delle varie misure di prevenzione, amministrative e non, connesse al DAsPO), trsacrivo quanto reperibile online (alla seguente fonte: https://www.altalex.com/documents/news/2023/08/07/daspo-non-assorbe-esigenze-cautelari-obbligo-presentazione-pg).

    Il Daspo non assorbe le esigenze cautelari dell’obbligo di presentazione alla PG (Polizia Giudiziaria).
    La misura cautelare ex art. 282 del Codice di Procedura Penale persegue una finalità preventiva generale, mentre l’obbligo di firma conseguente al Daspo serve a evitare l’accesso alle manifestazioni sportive.

    L’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria persegue una finalità preventiva generale, scissa dal mero svolgimento di competizioni sportive, l’obbligo di firma conseguente al DASPO è strettamente collegato e strumentale a garantire che il destinatario non si rechi presso i luoghi in cui sono in corso di svolgimento le manifestazioni sportive (Cassazione penale, sentenza n. 25379/2023 – testo in calce).

    Il fatto
    La sentenza è stata emessa a seguito di ricorso per cassazione avverso l’ordinanza del tribunale di Napoli il quale, in sede di appello cautelare, rigettava l’impugnazione proposta avverso il rigetto dell’istanza di revoca della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, avanzata dall’imputato.

    Il ricorrente evidenziava di essere stato sottoposto a DASPO per la durata di otto anni, con obbligo di firma, sicchè il contemporaneo mantenimento della misura cautelare risultava superfluo.

    Diritto penale e processo, Direttore scientifico: Spangher Giorgio, Ed. IPSOA, Periodico. Mensile di giurisprudenza, legislazione e dottrina – La Rivista segue l’evoluzione del diritto penale sostanziale e processuale.
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    La sentenza
    Come noto il DASPO disposto dal Questore è una misura di prevenzione della violenza sportiva che limita in maniera significativa la libertà di circolazione (consistendo in un divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive specificamente indicate, nonché a quelli, specificamente indicati, interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime) e, limitatamente alla misura di cui all’art. 6, comma 2, della l. n. 401/1989 (obbligo di comparire personalmente una o più volte negli orari indicati, nell’ufficio o comando di polizia competente in relazione al luogo di residenza dell’obbligato o in quello specificamente indicato, nel corso della giornata in cui si svolgono le manifestazioni per le quali opera il divieto di cui al comma 1.), anche la libertà personale.

    Le esigenze di prevenire il turbamento dell’ordine pubblico e di garantire il sereno e sicuro svolgimento delle manifestazioni sportive hanno indotto il legislatore ad arretrare la soglia della prevenzione del pericolo per i beni giuridici tutelati al mero verificarsi della condizione di procedibilità della denuncia per aver partecipato ad episodi di violenza, a prescindere dall’accertamento della responsabilità penale del destinatario della misura di prevenzione: ciò a condizione che venga condotto un sommario accertamento sulla consistenza degli elementi fattuali contenuti nella denuncia, al fine di evitare che l’adozione di un provvedimento particolarmente limitativo della libertà di circolazione (e sottoposto a convalida del giudice penale per quanto attiene alla limitazione della libertà personale, prevista dall’articolo 6, comma 2) consegua automaticamente alla mera presentazione di una denuncia, in applicazione del principio generale per cui, ove vengano in rilievo diritti fondamentali, non è possibile operare automatismi di sorta.

    Il provvedimento in esame è connotato da ampia discrezionalità, spettando all’Autorità amministrativa la valutazione in concreto della responsabilità del soggetto in forza di un equo bilanciamento tra il prevalente interesse pubblico alla tutela dell’ordine e della sicurezza dei cittadini e l’interesse privato ad accedere liberamente negli stadi.

    Orbene nel caso sottoposto all’esame della Corte il ricorrente deduceva la superfluità della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG essendo gravato dalla misura del DASPO con obbligo di firma che, in tesi difensiva, sarebbe idoneo ad assorbire le esigenze cautelari della prima.

    La Corte ha rigettato il ricorso ritenendo immune da censure la motivazione resa dal tribunale di Napoli che aveva sottolineato la diversa funzione assolta dalle due misure e l’inidoneità del DASPO a controllare adeguatamente la pericolosità dimostrata dal ricorrente.

    Ed invero, hanno precisato i giudici di legittimità, le due misure sono del tutto autonome: la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG ha una finalità preventiva generale scissa dal mero svolgimento di competizioni sportive; il DASPO, con obbligo di firma è strettamente collegato e strumentale a garantire che il destinatario non si rechi presso i luoghi in cui sono in corso di svolgimento le manifestazioni sportive tant’è che l’estensione temporale dell’obbligo è stabilita in relazione allo svolgimento delle predette.

    La Corte ha pertanto enunciato il principio dell’assoluta autonomia tra la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria disposto ex art. 282 c.p.p. e l’obbligo di firma conseguente all’adozione del DASPO statuendo che il primo persegue una finalità preventiva generale e riguarda qualsiasi ipotesi di reiterazione di condotte di reato, mentre il secondo è espressamente finalizzato ad evitare la violazione del divieto di accesso ai luoghi in cui svolgono manifestazioni sportive.

    Ha ricordato inoltre come la peculiarità del DASPO e la sua non sovrapponibilità ad altre forme di prevenzione sia stata già affermata con riguardo al rapporto con le misure di prevenzione, avendo la giurisprudenza chiarito che la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con l’obbligo di soggiorno può concorrere con il divieto, disposto dal questore, ai sensi dell’art. 6, comma 5, della L. 13 dicembre 1989, n. 401, di accedere a manifestazioni sportive, con relativo obbligo di presentazione personale all’autorità di polizia in occasione degli incontri di calcio, in quanto si tratta di misure differenti che non si sovrappongono: le misure di prevenzione come la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza infatti non presuppongono uno specifico fatto di reato, ma riguardano uno stato di pericolosità attuale cui la legge intende porre rimedio.

    Inoltre il legislatore non ha previsto alcuna espressa incompatibilità tra il provvedimento del Questore adottato ai sensi della
    L. n. 401 del 1989 e la misura di prevenzione de qua.

    Sulla scorta di tali argomentazioni la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso e condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

  15. Harken ha detto:

    Tuscia i DASPO sono 3:
    1) Quello del giudice, emesso dopo sentenza di condanna.
    E due amministrativi (del Questore per capirci), per i quali è irrilevante l’aspetto penale (assoluzione e/o condanna):
    2) DASPO senza obbligo di firma
    3) DASPO con obbligo di firma
    Ne esisteva anche un 4, il DASPO di gruppo, ma per i giudici sono comunque TOT DASPO singoli semplicemente riuniti in uno e seguono le regole degli altri.
    Un bello striscione potrebbe essere: Autorino libero – e tutti a cantare “Sabatino è qua e canta con gli ultrà” mentre tutti mandano baci, inequivocabile gesto di amore e fratellanza 😀

    @nemicissim0 può chiedere al miglior dirigente italiano (:rofl:)

  16. tusciabruzzese ha detto:

    “#TROVATELO_VOI_UN_ALTRO_SERIO_COME_ME”_(…e_PAVANATI)! …
    E alla fine… CE L’HA TROVATO!!!
    E voi lo volete daspare?!?!
    Io, se fossi la Curva Nord, gli DEDICHEREI UNO STRISCIONE ALLA PROSSIMA PARTITA ALL’ADRIATICO!

  17. nemicissim0 ha detto:

    Harken, la sua memoria è: Violenza? Nooooo, non ho toccato nessuno e non ho detto nulla; minaccia? nooooo, un uomo solo che minaccia 5/600 ultras incazzati non esiste in natura; intimidazione? nooooo, vedi punto precedente e poi non mi pare che si sono intimiditi dato che volevano ingiustamente farmi la pelle… Come mi faccio pagare la consulenza, in canottiere computerizzate con scritta MCMXIVIXIIIVX? 😀

  18. tusciabruzzese ha detto:

    Perdonate l’ignoranza ma, se non erro, il DASPO prevede l’obbligo di firma contestuale alle partite, no?!
    E allora voi volete che il mio tifoso preferito del Pescara, quello che “esulta con noi dopo una vittoria fondamentale” (ipse dixit), quello che “ora ripartiamo insieme”, quello che chiede finanche “il permesso per andare in curva”(!), quello che “la cosa più importante nel calcio è il legame tra la squadra e i tifosi”, quello che “i tifosi hanno tutto il diritto di contestare”, quello che io voglio in curva nord in tutte le partite (pure a cantare i cori di contestazione? O a farne da lanciacori?), quello che con i suoi soldi spero compri il Pescara e ci riporti in serie A, quello che ci porterà giocatori gratis dal Benevento e dall’Empoli, quello che davvero “mai più operazioni alla Insigne” perché ci porterà i finanziamenti per le tecnologie nel meridione, quello che “potremo tarpare le ali” e “i conti sono apposto” sul serio perché ci porterà Invitalia e i suoi fondi del Sud all’Adriatico, quello può comprarci finalmente il Poggio, le sue fogne, i campi di Silvi, Montesilvano, l’Antistadio, il Rampigna e tutti i campetti della Provincia (compresi quelli di Padel) nonché “il miglior ’99 d’Italia”, quello che può comprarsi con uno schiocchiar di dita gli stabilimenti balneari e pagare colui che ci farà il caffé (oltre alle cenette di fritturina di pesce con il suo amico in curva – già invitato sabato scorso davanti a tutti), quello che veramente “li passo a prendere col pulmino”, quello che voglio come Presidente, Presidente Onorario, Vice-Presidente, sponsor, finanziatore esterno, CEO, A.D., CTO, primo tifoso, distributore di baci al pubblico stile presidenti anni ’70, incitatore della curva, frequentatore a fine match del settore diversamente abili, miglior futuro presidente di sempre (dopo Sebastiani), …. NON POSSA VENIRE NEANCHE ALLE PARTITE?!?! Ma che scherzate?!?!
    #AUTORETE_UNO_DI NOI!
    #AUTORETE_FOR_PRESIDENT!!
    #AUTORETE_MAKE_PESCARA_GREAT_AGAIN!!!
    #AUTORETE_…ARDACCE_PURE_LI_CANNOLICCHI_GIA’_(CHE_CI_STAI!)!!!!

  19. madelib ha detto:

    Attendiamo sulla sponda del fiume di vedere se, quanti e quali ipocriti ci sono e ci saranno per l’accaduto…

  20. Harken ha detto:

    nemicissim0, infatti come detto sotto i presupposti per un DASPO ci sono tutti: condotta evidentemente finalizzata a episodi di minaccia tali da mettere in pericolo l’ordine pubblico. A momenti dalla curva scavalcavano per andare a prenderlo. Però la sua memoria potrebbe basarsi sul fatto che mandare baci è un gesto di amore e fratellanza 😀
    Anche se quel comportamento fosse un reato (e immaginando anche una condanna conseguente) sarebbe da Daspare, ex articolo mo non mi viene in mente del Decreto Salvini bis e del DASPO fuori contesto, che commina in automatico il DASPO dello stadio a chi commette particolari reati (elenco infinito che comprende anche il terrorismo agli impianti nucleari italiani che non esistono) a prescindere se in occasione o a causa di manifestazioni sportive.

    Vediamo che succede. Certo è che se fosse stato un tifoso normale si sarebbe preso un DASPO con obbligo di firma di circa 5 anni.

  21. nemicissim0 ha detto:

    Ecco, appunto! 😀

  22. nemicissim0 ha detto:

    …e pure il DASPO lo vedo difficile… non credo che la condotta dell’esultante possa qualificarsi come violenta in senso stretto (vale anche la violenza verbale o a gesti? Qui ci vorrebbe Harken). Forse possono ricorrere gli altri estremi della minaccia e dell’intimidazione (ma, al di là delle ipotesi che stesse rivolgendosi a qualcuno di specifico, quello che si vede è che sta sotto la curva e riesce difficile ammettere che un soggetto isolato possa “minacciare” o “intimidire” qualche centinaio di persone incazzate. In ogni caso, data la reazione della curva, la condotta del soggetto è stata sicuramente tale da mettere in pericolo la sicurezza pubblica o da creare turbative per l’ordine pubblico (cito la norma).

  23. Harken ha detto:

    Se fra 15-20 giorni non ci fosse traccia di provvedimenti del Questore, un giornalista medio andrebbe a chiederne conto al predetto Questore.
    Questo perché l’ignobile legge 401/1989 è chiara sul punto:
    l’articolo 6 individua i possibili destinatari di DASPO; alla lettera b) ci sono “coloro che, sulla base di elementi di fatto, risultino aver tenuto, […] una condotta evidentemente finalizzata alla partecipazione attiva a episodi di violenza, di minaccia o di intimidazione, tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica o da creare turbative per l’ordine pubblico […]”.
    Voi riuscite a immaginarvi gente che fa prona e deferente con cullù andare da un Questore?

  24. 433offensivo ha detto:

    L’autorete ha dichiarato in un intervista che voleva esultare con i tifosi…il giudice dice che un soggetto non identificato ha provocato la curva…bisogna aggiungere altro?

  25. ilfigliodel36 ha detto:

    Bisogna aspettare il questore per il daspo e la società per il gradimento? Ho capito bene? Chiedo per uno sotto la curva

  26. lefferituel ha detto:

    La vedo come madelib ed alex74, il destinatario del “messaggio” era qualcuno di ben specifico, e non tutta la Curva. Aggiungerei che la modalità di trasmissione del “messaggio” (baci in primis e poi i saluti) avesse un che di inquietante, quasi di minaccioso…

  27. alex74 ha detto:

    madelib è probabile che la sua “esibizione” fosse rivolta a qualcuno di specifico nella curva. I baci ne sono la dimostrazione. Vediamo se ha sortito l’ effetto desiderato.

  28. draculone ha detto:

    AUTORETE del GIUDICE SPORTIVO (:rofl:)

  29. madelib ha detto:

    alex74, l’Italia è un buffonata.

    Posto che 1.000,00 Euro di ammenda sono stati posti a carico del Pescara, pare verosimile che cussù abbia fintamente chiesto scusa, perculando tutti, ma, come ha già osservato qualcun altro, probabilmente, durante la sua “esibizione”, non si è riferito alla tifoseria…

  30. alex74 ha detto:

    Posso dire che è una buffonata senza che mi ricacciate ogni volta 200 articoli di legge? Cussu’ nemmeno scusa ha chiesto, ha continuato a prenderci per il culo, e se la cava con 1000 euro e una pacca sulla spalla. Quell’ altro si è cacato sotto ma tanto tornerà, stile politici cazzoni, a fare le sue solite interviste da voltastomaco. Tutto ciò per me è una grandissima BUFFONATA. Sta gentaglia va lasciata da sola.

  31. madelib ha detto:

    Come ha già ben scritto nemicissim0, il Giudice sportivo non ha giurisdizione su un non tesserato (e questo si sa): ossia, non è competente ad accertare fatti che lo riguardano e, quindi, ad emettere provvedimenti nei suoi confronti.

    Dunque, non essendo formalmente -e sostanzialmente- nelle condizioni di intervenire per mancata “identificazione” del “fenomeno” (che, comunque, si sa non essere tesserato), il Giudice sportivo s’è limitato a considerare la “responsabilità oggettiva” della società gestrice dell’evento per i fatti accaduti (attribuzione di responsabilità di per sé sufficiente per sanzionarla).

    La qual cosa non significa che il Giudice sportivo non abbia individuato il “lord”, ma soltanto che è irrilevante, nell’ambito della sua giurisdizione, conoscere e spenderne formalmente il nome…

    Insomma, se il protagonista di quanto accaduto fosse stato il “nostro” noto “Falco” (l’invasore seriale dei campi di calcio), sarebbe stata la stessa cosa…

    …altro è poi evitare di “approfondire” per non spendere il nome dell'”affezionato tifoso”, tanto “attaccato” ai colori biancazzurri…

    Ovviamente, sarebbe scandaloso se non fossero adottati sonori provvedimenti sanzionatori di natura amministrativa da parte delle Autorità preposte (il “D.A.Spo.”, da parte del Questore di Pescara, previa identificazione del “soggetto”, all’esito di prodromici accertamenti formali)…

    A tal proposito, per coerenza, il “fenomeno” ben potrebbe far pervenire al Questore proprie “memorie difensive” in linea con il contenuto della “stravagante” intervista pubblicata due giorni dopo l’accaduto; e -perché no?…- impugnare dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale competente il verosimile (e doverosamente sonoro) provvedimento interdittivo adottato dal Questore nei suoi confronti.

    L’Italia…

  32. galassiapescara ha detto:

    “Soggetto non identificato”. Quindi questi sanno quando , chi e come butta una bottiglia in campo, peró non riescono ad identificare un presunto dirigente societario in bella vista in mezzo alla pista. Credibile, eh.

  33. johnny blade ha detto:

    E se andavo io giù in pista atletica a sbraitare? Niente? Non venivo identificato? Sabatino Clandestino.
    Mo metto Manu Chao..

  34. alex74 ha detto:

    Ma io l ho scritto l altro ieri che finiva con una multa e basta ma sempre una buffonata rimane

  35. nemicissim0 ha detto:

    Il giudice sportivo non può sanzionare nessuno che non sia tessrato con la relativa federazione. Ha quindi sanzionato il Pescara per non aver impedito che un tizio andasse sotto la curva a esultare (responsabilità oggettiva).

  36. alex74 ha detto:

    Ma che buffonata colossale che è diventato sto sport

  37. lafestadeicolli ha detto:

    sentito un pezzo dell’intervento del ds a rete8. avrei preferito la presenza del cascettaro che abbotta il petto solo quando si vince. resta il fatto che mi sono sentito mortificato nel sentire certe affermazioni su lescano, mesik e la sostenibilità. ho associato questa società al senzatetto che dorme sotto la stazione ferroviaria che si vede vagare senza meta per il centro.

  38. tusciabruzzese ha detto:

    “Facendo gesti provocatori”?!?!? MA CHE DITE?!? Lo sanno tutti che stava solo esultando!!!
    (:rtfm:)

  39. tusciabruzzese ha detto:

    Sconosciuto?!?!?? MA SE LO SANNO TUTTI CHE SI CHIAMA AUTORETE!!!
    (:beee:)

  40. Solo Pescara ha detto:

    Magari sto sognando …. ma se lo dice SKY allora dev’essere vero —
    https://www.facebook.com/groups/232834373246569/permalink/243590915504248/
    😀 😀 😀

  41. nemicissim0 ha detto:

    …però è bello leggere nero su bianco in un atto ufficiale la frase “mentre era in corso una contestazione da parte della tifoseria a carico del Presidente del Pescara”. 😀

  42. caps ha detto:

    Soggetto Non Identificato Allo Stadio .. UN UFO… E Noi Potremo Mai Tarpargli Le ALI ? (:sarcastic:)