AI TEMPI DEL CORONAVIRUS (40): TRA PASSATO REMOTO E… FUTURO ANTERIORE
21/05/2020
CADE’ E IL SOGNO DIVENT…A REALTA’!
24/05/2020

E ROSATI … CADE’!

1976, Cade' fa capolino a Pescara

Ci eravamo lasciati con TOM ROSATI e la “Pescaresità” di metà anni ’70. Riprendiamo il filo… – 

1975: anche noi esistiamo

La città di Pescara affiora dalle acque paludose del “pallone minore”. Una Città, un territorio, il Pescara e l’Abruzzo uniti dietro gli stessi colori –

Corre l’anno calcistico 1975-76 quando – alla corte del tecnico TOM ROSATI – vengono inseriti PILONI (dalla Juventus), DI SOMMA (dal Lecce), DAOLIO (detto ‘Stradivari’ per la sua raffinatezza), ANDREUZZA (gli ultimi 2 dal Parma), MOTTA (dal Lecco), MUTTI (dall’Inter – che sarà goleador biancazzurro stagionale, ma con sole 6 reti), BERARDI (dal Chieti), CATARCI, MANCIN, MARCHINI (dal Genoa), TRIPODI, PRUNECCHI e REPETTO (entrambi dalla Samp): vanno ad affiancare – tra quelli che riscenderanno in campo – NOBILI, ZUCCHINI, CIARDELLA, Franco ROSATI, SANTUCCI e VENTURA. Sulla carta sembra che il Pescara, al secondo anno consecutivo nella cadetteria, possa assicurare un torneo più che onesto. Ma già arriva una batosta a fine agosto in Coppa Italia: si perde 5-1 fuoricasa a Roma, seguono 2 pareggi con il Vicenza e a Piacenza. Poi la sconfitta in casa con la Samp: e siamo fuori dalla Coppa nazionale. E’ il preludio negativo di una stagione che porterà pochi frutti : 25 gol fatti, 33 subiti. Le impostazioni tattiche di Mister ROSATI – il cui gioco non entusiasmante viene criticato – non ci staccano da un torneo giocato essenzialmente per la salvezza, che sistema la squadra alla 14a posizione nella graduatoria finale (38 punti in 38 partite), salvandola solo alla penultima giornata. Alcune “antipatiche” sconfitte (0-3 a Ferrara; 0-1 per ben due volte contro la Sambenedettese; 0-1 a Foggia) sono scarsamente bilanciate – nella testa dei tifosi – dalla vittoria ad Avellino (2 a 0) o da quella in casa con il poi promosso Foggia (2 a 1). La città ne risulta spaccata tra gli affezionati favoreggiatori di Tom ROSATI e i suoi detrattori.

Nonostante la categoria e il posto in classifica, Pescara è in “serie A” come numero di spettatori presenti allo stadio (250mila paganti nel corso dei 19 match dell’intera stagione).

La gente reclama quindi alla Società guidata da CAPACCHIETTI d’aumentare gli investimenti. Il presidente non riesce a far fronte a tali pretese e quindi decide per la sua uscita. A lui subentra l’industriale Armando CALDORA, personaggio diretto e “nature”, famoso per accontentarsi di una stretta di mano nel fissare lavori milionari. Per la stagione agonistica 1976-77, il nuovo presidente, coadiuvato da Vincenzo MARINELLI e Attilio TARABORELLI, mantiene AGGRADI come DS e pensa – si dice – addirittura a un tal Giovanni Trapattoni come allenatore, ma quest’ultimo gli viene soffiato da Boniperti che se lo porta alla Juve. Cosicché, CALDORA consegna la gestione tecnica alle capacità del 46enne Giancarlo CADE’, in arrivo dall’Atalanta.

Un bergamasco (nato a Zanica) che “scende” a Pescara; uno senza roboanti comunicazioni ma abituato a lavorare duro da allenatore non solo della squadra della sua terra natìa, ma anche dell’Hellas Verona (in A), del Varese (sempre in A), del Torino (che ha già portato al 7° posto in A) e del Mantova (con cui esordì da allenatore in B a 36 anni, andando direttamente in serie A! … per poi condurre la stessa squadra al 9° posto nella stagione successiva in prima serie). Non uno qualsiasi insomma; anzi già noto per privare di scudetti le milanesi battendole all’ultima giornata: sia l’Inter del mago Herrera (a Mantova nel 1967) che il Milan di Nereo Rocco (la “fatal Verona” del 1973). E anche un passato da calciatore professionista negli anni ’50 tra Bergamo, Cagliari, Reggio Calabria, Mantova.

CADE’ insegna a ottenere risultati tramite il bel gioco offensivo, la velocità e una applicazione ante-litteram di una zona spuria, proprio negli anni del “catenaccio”! Usa il terzino fluidificante, perché per lui l’ala deve preoccuparsi del terzino almeno tanto quanto il contrario.

La Società gli porta: ORAZI (che sarà un precursore del falso nueve, numero 9 sì ma centravanti finto, arretrato e “di sponda”, con i tipici calzettoni calati e parastinchi a vista); GALBIATI (che prenderà poi il posto da titolare a DI SOMMA – quando questi dovrà operarsi di appendicite – per non lasciarlo più); LA ROSA (attaccante d’inserimento); CESATI; DI MICHELE (dal Giulianova: una giovane e bella sorpresa!); MASONI; DONATELLI; FERRO; MOSTI (chiamato “il rigido” da Cade’, ma prossimo terzino fluidificante con tanta licenza di segnare). I nuovi affiancano ZUCCHINI, ANDREUZZA, MOTTA, PILONI, NOBILI, REPETTO, PRUNECCHI, SANTUCCI, MANCIN, DI SOMMA. In tutto 19 “cavalleggeri” di CADE’ scenderanno in campo per realizzare l’opera impossibile, malgrado i risonanti nomi degli avversari in campo: Rossi, Altobelli e Virdis , solo per citarne alcuni.

Non è un Pescara di solisti: esaltante ne è l’organizzazione, nella quale è da non lasciare ai margini il massaggiatore Italo RAPINO.

Vari, tra gli interpreti di quelle domeniche straordinarie, purtroppo non ci sono più: ad esempio il presidente CALDORA, mister CADE’ stesso, capitan ZUCCHINI, il vice presidente TARABORRELLI, il talento MASONI, lo spigliato SANTUCCI, il pluriscudettato MANCIN, il secondo portiere GIACOMI. Quest’ultimo muore intossicato nel corso di quello stesso campionato dalle emanazioni di una stufetta a gas mentre dormiva, nell’abitazione in cui si trovava solo perché in permesso dalla società per andare ad assistere al funerale del giovane fratello, appena stroncato da un infarto.

E’ un torneo a 20 squadre con sole 3 promozioni in A. Il Cagliari si sente dotato di un volere divino, in quanto discendente legittimo di Gigi Riva. Il Pescara non parte proprio bene…

Poi, va anche peggio…

10/10/1976: Monza-Pescara 1-0

I biancazzurri impiegano 271 minuti di campionato per segnare il loro primo gol: ZUCCHINI contro l’Ascoli, che battiamo 2-1 ma solo grazie un rigore di NOBILI all’85esimo, dopo il pareggio di Zandoli. Tuttavia già non si profferisce di una partita comune, né di uomini tra i tanti: l’abbinamento Vincenzo ZUCCHINI-Bruno NOBILI entrerà di lì a poco nella mitologia dei tifosi del Pescara.

All’affermazione sull’Ascoli segue la sconfitta cocente 0-3 ad Avellino, dove però CALDORA incoreggerà i “ragazzi” dando loro comunque il premio-partita(!): “avete fatto il massimo, contro una squadra più forte. Avete dimostrato carattere”. Sarà… ma sono 5 giornate e siamo 15esimi. Peggio: 16esimi alla 7a. Segue un pareggio in casa… Scommessa sbagliata quella di abbandonare Tom ROSATI? E’ quello che sostengono i “Rosatiani”. Eppure…

 eppure, stava per nascere una stella…

40mila.it

Lascia un commento

82 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    Nel senso..come si fa a parlare di presente e futuro…che ci sta da di’..
    Gniente.

  2. johnny blade ha detto:

    Ma no…ij li sacc ca ti piac pazzìá. ..
    Era na considerazione sul sito..
    Sono settimane di vuoto totale..

  3. alex74 ha detto:

    Gionni ce la ti” nghi mme’?

  4. alex74 ha detto:

    Ma come cazzo scrivi sturdilli? laugh1

  5. johnny blade ha detto:

    Nel senso che questo muro è sempre una risorsa.

  6. pescarese1976 ha detto:

    Draculetto76 vatt a fa nu gir a lu port turistico e famm sape’ si ci sting

  7. pescarese1976 ha detto:

    Alexsettantaquattro76 è nu burin e casciottaro laugh1 ma non solo è la ce che gira pare che sia pure nu trans travestito da uomo laugh1

  8. draculone ha detto:

    Johnny, in che senso?

  9. johnny blade ha detto:

    Non “siamo” mai contenti.
    In una comunità bisogna cercae sempre di saper starci.

  10. antateavanti ha detto:

    Buongiorno Ciurma …a proposito di Amarcord, il sito di la è diventato da parecchio ormai solo un contenitore di pubblicità invasive con servizi e commenti prossimi allo zero, i numerosi post sono ormai un ricordo lontano, l’unico che vorrei rileggere però su questa chat è Stammiasentire un personaggio degno del miglior teatro della commedia dell’arte. Poco male . Basta e avanza 40mila.it per me perché lo trovo indipendente e senza peli sulla lingua.

  11. tusciabruzzese ha detto:

    Ma il liscio del monzese al minuto 1:05 del video?!? E la sardella che dà Piloni sull’uscita al monzese che segna laugh (minuto 2:05)? … Gol pagato con il sangue
    laugh

  12. draculone ha detto:

    Campagna di Russia 76 se ti do’ na sardella ti devo fare l’autocertificazione che esci fuori regione rofl

  13. pescarese1976 ha detto:

    Tra alexsettantaquattro76, draculetto76 e Cillon76 mi sa tant chi sol chiacchjir e distintiv….vi putet da la man i 3×3 rofl ietiv ariponn ca facet chiu’ bella figura

  14. pescarese1976 ha detto:

    Ma ni tinet nind da fa chi romp li cujun a me laugh1 mo v’aspett tutt quind arret a li scuji (facem attend però senza assembramenti sarcastic ) sinno’ ve la guardia costiera e dapu’ so cazz pi vu o no pi me laugh

  15. pescarese1976 ha detto:

    Mo pur campagna di Russia dash2

  16. lecote ha detto:

    Dai guagliu’nin litighet che mi faccio sempre una freca di risate quando vi leggo…al limite arfrecate a me che non m’incazzo rofl

  17. tusciabruzzese ha detto:

    Anche da nonno non riconosciuto (che ne posso sapere io se le figlie che ho lasciato per 4 continenti negli ultimi 35 anni sono già mamme laugh ), concordo con piccionex74: speriamo che da oggi la gestione di questo sito riprenda a parlare dei gloriosi scontri fatti dagli zerovirgola40mila curvaiolisud di oggi negli ultimi anni di trasferte al Poggio …. E gira voce che si stanno preparando le frecce biancazzurre per l’invasione di via Senna secret
    UE’ (con l’accento, eh, sennò mi bannano per fare politica sarcastic ), non mi toccate il mio piccione preferito che Senna’ vi piglio a tastierate e joystick a tutti quanti
    aggressive gamer gamer4

  18. alex74 ha detto:

    Uno che parl di storia e poi si mett il nick lapa laugh1 laugh1 O pover a me. Vabbo’ vi lascio alle vostre storie strappalacrime.

  19. draculone ha detto:

    Campagna di Russia 76 rofl

  20. lapa ha detto:

    Alex sette quattro…tutto qua ? Sei un libro di solo pagine bianche senza nemmeno il titolo . Buon pranzo della domenica e non sottovalutare i sempliciotti sono buoni sia alla crema che al cioccolato. Cogliero’ i tuoi saggi insegnamenti da oggi

  21. alex74 ha detto:

    lapa a te non devo dire proprio niente perché mi simbr nu sempliciotto. Chi mi conosce sa. E impara che nella vita esiste anche quello che la pensa diversamente da te. E se non capisci quando uno è ironico e scherza probabilmente hai qualche problema. Buon papiro

  22. lapa ha detto:

    Alex noto che sei sempre polemico e critico verso i racconti del passato del delfino…ma questi siti esistono apposta sennò fatti consigliare amichevolmente ,2 sono le cose o ti iscrivi alla chat dei bocciofili ex ferrotranvieri oppure ci suggerisci un un’argomento di tuo gradimento così porterai il tuo gran contributo . A proposito così come sono noiosi gli amarcord(che a me piacciono tipo quest’articolo perché ritrovo cose vissute…)a tuo dire, oltre che osannare gli scontri tra ultrà che sembra siano l’unica cosa che ti interessa …ma tu hai fatto solo lo spettatore dietro le fratte o hai partecipato a scazzottate notti in questura preso manganellate e Daspo?? Dicci…di quella volta che

  23. johnny blade ha detto:

    Aaah ha fatto la campagna di Russia .
    Mo si spieg tutte se tisane call call.

  24. alex74 ha detto:

    Quess è storia no le cazzat di angelillo

  25. alex74 ha detto:

    Quando riuscirete a caricare i laziali a roma ne arparlem

  26. Pescarè tu ndand ti fa lu svelt che tu i fatt pur la campagna di Russia sarcastic

  27. Pure io so’rmast agli anni 80 e 90, ascolto solo la musica di quel periodo e i filmacci di quegli anni guai a chi mi li tocc. L’unica cosa di moderno che ho fatto è stato adeguarmi a scrivere sopra a sto muro e su feisbucco da quando so cunusciut mbò di suggitt ecca sopr sarcastic però gli anni 70 del Pescara dei Vari Caldora, Cadè, Angelillo, Nobili Repetto e zucchini, la nascita dei Rangers, i 40mila di Bologna, il gemellaggio con i Vicentini, la Pescara Città di quel periodo, hanno fatto la storia, questa storia ci appartiene e io ne vado fiero. Poi la ricordo ancora bene anche se ero piccolo, ricordo quando mio padre partì con i pullman da Montesilvano per Bologna nel 79 e la marea di sciarpe e bandiere biancoazzurre, il 45 giri dell’inno del Pescara che comprò mio padre e che ho consumato con il giradischi di mamma, che poi mia mamma ci stava sempre a sentire i dischi di Gianni Morandi, Little tony e i Camaleonti, poi quando gli coppava il disco dello scudetto in Sardegna allora glielo toglievo e gli coppavo quello del Pescara sarcastic era una questione di sangue biancoazzurro da piccolo💙🐬

  28. alex74 ha detto:

    Mo li sind nonno tuscia76 laugh1 laugh1

  29. pescarese1976 ha detto:

    Pippiacir mi v’incazzet ma domanda ve la devo proprio fa…Ma si articoli della guerra d’indipendenza ma chi cazz vi li scriv lu nonn sarcastic

  30. alex74 ha detto:

    GERIATRIARSA76 . occhissciccis quel porco

  31. alex74 ha detto:

    cchiu’ che 40mila stu sit si doveva chiamare 40mila anni fa. e iamm su pinzem allu prisend e allu futurjjj

  32. pescarese1976 ha detto:

    Quiss gnorima’ ponn fa la CURVA DELLA RSA rofl

  33. alex74 ha detto:

    Bravo digliene 4 a quiss. Cazz di gend

  34. pescarese1976 ha detto:

    Te raggion alexsettantaquattro76 set proprio vecchi dash2 scin ca scin ma ca scin ndutt

  35. lecote ha detto:

    Frecheteee ma che vavet mbazzit…mavet fatt piagn…il video della Passerella biancazzurra…complimenti Antonio B. cry

  36. alex74 ha detto:

    Ma sembr a guarda’ la tilivision sti?

  37. johnny blade ha detto:

    Vabbó mo mi guardo agatacristi.
    ciao

  38. johnny blade ha detto:

    Ch’scià benedett.

  39. johnny blade ha detto:

    Ma che sti dí! Tu ti mign la cipoll di nascost..

  40. alex74 ha detto:

    Ti fi le sigarett allegre.. dopo so j lu bardascion. chisciccis la zapp

  41. draculone ha detto:

    A me mi piace Achille Zauro con 16 marzo, ma non ricordo l’anno e l’allenatore

  42. johnny blade ha detto:

    Fumo le sigaretre non le trombettw..che se facc nu tir cammin com cassiú sclei

  43. alex74 ha detto:

    Prendi esempio da nzicapiscnucazz76 e l sua immatura maturità. Ci vo la mattita’

  44. alex74 ha detto:

    Cazzo ti fumi? Dopo vi piagnenn ca ndi li sold. In galera vi mittessq

  45. alex74 ha detto:

    Io ascolto irama e fabbri febbra ma non per questo mi sento un bimbominkia. Ascolto anche la tenco underground ma non per questo mi sento un vinile

  46. johnny blade ha detto:

    Mo metto Califano
    Vado a bere e fumare..
    Buona serata

    Aaaahh qyante è bell la mia libertà. .

    Fiuuutt fiutt

  47. johnny blade ha detto:

    Prendi la musica italiana..
    Oggi la gente si ricorda più le canzoni di una volta che quelle uscite due anni fa..
    È normale.

  48. johnny blade ha detto:

    Non è questione di nostalgia. È che il presente è noia totale. È la realtà. Bruttab e noiosa.
    Non è che se uno oggi si guarda i film di Totò allora è un vecchio..

  49. tusciabruzzese ha detto:

    Gionni e Chinotto rofl rofl

  50. alex74 ha detto:

    Gianni e pinotto.. anzi gionni e chinotto

  51. tusciabruzzese ha detto:

    Ma cullù che nel ’77 andava allo stadio in doppio petto bianco?!!!!
    rofl
    Alex, l’amico tuo nella vita reale si chiama chinotto76/77
    blum

  52. johnny blade ha detto:

    Per me è proprio il conteario laugh

  53. johnny blade ha detto:

    non siamo vecchi. Siamo fermi alla gioventù. Ti sbagli alla grande ndundí

  54. alex74 ha detto:

    L unico che si salv qua’ dendr è cedrata76… e so dett tutt

  55. alex74 ha detto:

    vecchi dentro e fuori

  56. alex74 ha detto:

    Dai tuscia che fra nu par di anni massimo pu j a vede’ i cantieri inzieme a michelangelo Buonarroti

  57. johnny blade ha detto:

    Grazie Antonio B e 40mila.it

  58. tusciabruzzese ha detto:

    La passerella “Attenti a non Cadè”!!!! Mitica!!! Com’era bello attrezzato il parco d’Avalos … Un intero forte Apache, dimensioni mica male. Ci si divertiva come i pazzi là dentro. Mica li uaglionetti alla alex di ora
    sarcastic

  59. vitabiancazzurra ha detto:

    Grazie pe76…chi non ha memoria e non condivide i ricordi legati al Delfino gli lasciamo gli anni d’oro del Ferguson dei colli…o preferite racconti appassionanti su Paterna Soglia e Pincione

  60. alex74 ha detto:

    Il vero calcio è quello con le vere mazzate sugli spalti, quindi direi anni 80/90. Il resto nzerv a nind secondo me

  61. 40mila.it ha detto:

    In home page e su questa pagina è stato inserito un raro video della passerella per bambini del Parco D’Avalos dedicata a Giancarlo Cadè (grazie all’amico e utente Antonio B.)

  62. alex74 ha detto:

    Comunque siete vecchi serio. Cazz ci sting a fa qua’ dendr non lo so

  63. alex74 ha detto:

    giusto nu par di pall.. parlet di piloni e garibaldi ma non mi nominate invano

  64. Max1967 ha detto:

    Giusto biancazzurri

  65. biancazzurri ha detto:

    Alex té rraggion’. invece di sta a parla di cose che ngi stann’ cchiù, s’avess’a parla de le cose di mò, come è grande la curva mò, li rangers da fàvola di mò, l’allenatore quill’ vére di mò, lu pubbliche ca rimepie lu stàdie, li jucature, tutta robba esistente mò, atre che se cose sparite e scomparsate beach

  66. johnny blade ha detto:

    alex ti devi rassegnare.
    Tra un po’ chissà mai che si dirà “ti ricordi quando una volta c’era il calcio?””

  67. pescarese1976 ha detto:

    Bellissimo post vitabiancazzura friends

  68. vitabiancazzurra ha detto:

    Caldora un personaggio più unico che raro di origini contadine(comincio’ da ragazzo aiutando il padre a commerciare Uva pergolone dalle campagne di Frisa trasportando con l’Ape in estate carichi di quel prezioso frutto fino alla stazione di Tollo per inviarlo al nord italia e in Germania Poi cominciò a costruire è il caso di dirlo mattone su mattone la sua ricchezza trasferendosi a Pescara ricordo ancora il suo primo ufficio sopra la gelateria di Tullio Camplone .Ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona e di averci avuto a che fare per scambi di affari tramite la mia famiglia all’epoca Un Signore…ho sempre visto in lui un umiltà e una concretezza uniche,una persona schietta e diretta proprio come le caratteristiche delle sue origini. Famose le sue gag tra “accosciati” – “i guanti a piloni a tutti o nessuno ” l’arrivo a Bergamo nel secondo tempo perché non trovava l’uscita Atalanta in autostrada oppure l’intervista post partita a Taranto con il “siamo – abbiamo…ah perché siete venuti pure voi” Famoso il fatto che negli spogliatoi di Bologna appena finite la doccie distribui gli assegni del premio promozione ad uno ad uno ai giocatori dissacrando tempi modi e forse anche importi sui premi preso dall’euforia…si disse che certi atteggiamenti suscitarono gelosie e invidie anche per la sua popolarita crescente infastidendo non poco sia Marinelli(guarda un po’) che sopratutto Attilio Taraborrelli suo “rivale” nell’edilizia esponenziale di allora….In ultimo ma ci sarebbe tanto da raccontare vorrei ricordare che nella sua vita non ci sono stati solo successi e fortune lavorative e sportive ma anche vicissitudini tremende come il suo rapimento…per fortuna conclusosi bene,ma la cosa lo segnò per il resto della sua esistenza .Scusate se mi dilungo ma sono molto affezionato a quei momenti ….

  69. pescarese1976 ha detto:

    History of the necology of a sports magazine rofl

  70. pescarese1976 ha detto:

    Uagliu qua stem a parla di Cade’ e Caldora mica di LU SPARAGNIN è Padre Nicola rofl

  71. pescarese1976 ha detto:

    Questa è storia e soprattutto in questa storia ci sono UOMINI VERI

  72. antateavanti ha detto:

    Congratulazioni sincere all’autore dell’articolo. Avendo vissuto di persona quei momenti uno pretende di ricordare e conoscere tutto o quasi e invece scopro sempre altri dettagli anche piccolissimi. Comunque certi risultati davvero dipendono da variabili incontrollabili…l’indisponibilità di Di Somma con lo spostamento di Galbiati piede e mente raffinata a libero(fatte le proporzioni un un’antesignano di Gaetano Scirea) fu una svolta pazzesca…la squadra costruiva da dietro e perdeva pochi palloni nelle ripartenze avversarie e il difensore lombardo era bravissimo a far salire la difesa vicino al centrocampo… con Cadè che all’epoca stava già avanti calcisticamente . Voglio torna’ bambino 😩

  73. caps ha detto:

    Rosati e Cade’ , persone Vere , storie diverse ma capaci di costruire e guidarci a campionati vincenti . Insieme a Galeone i veri allenatori che hanno dato molto a Pescara.

  74. lecote ha detto:

    Johnny…”ATTENTI A NON CADE’… yes

  75. alex74 ha detto:

    Ho i brividi d’ oca

  76. hugobiancazzurro ha detto:

    Belli video e foto. Ma sono tempi che non si possono paragonare con oggi

  77. johnny blade ha detto:

    Al parco d’avalos all’epoca della conquista della A sul ponticello di corde per li uagliunett sopr lu ruscell ci stava scritt “attenti a cadé”.. tenev 8ann..

  78. Max1967 ha detto:

    Mi ricordo di un poster “L’arca di Cadè” wink

  79. alex74 ha detto:

    E ciarvulev cade’

  80. tusciabruzzese ha detto:

    Non so se ci rendiamo conto: Trapattoni! Ma anche Cadè: un allenatore da serie A che scende a Pescara perché c’era un presidente che voleva ottenere risultati calcistici seri e pagava di conseguenza. E se investi, irisultati li ottieni. Altro che serie A a caso, arraffare tutto il possibile e obiettivo salvezza in B
    bad