


Il "vecchio" Olimpico (da Monte Mario) con l’enorme distanza tra Curve e campo di gioco
Quel giorno in cui è nato il nostro odio, indipendentemente dalla reciprocità (che non è affatto necessaria). Un momento emblematico della storia del Pescara Rangers, perché perfetto contraltare al gemellaggio con i vicentini, costituendo a tutti gli effetti gli estremi opposti di quel che può essere il rapporto tra due tifoserie (non solo ultras) [Gaby] – Giovedì, 27 ottobre 1977
La foto del Pescara Rangers in trasferta a Vicenza è sin da lunedì su tutti i giornali, non solo per esaltare il nostro supporto alla squadra, ma ancor più per celebrare il rinnovo del gemellaggio con la tifoseria vicentina, questa volta con quella auspicata cerimonia ufficiale in mezzo al campo, nel pre-partita del “Menti”, che purtroppo non fu possibile organizzare in occasione delle due partite dello scorso campionato.
Davvero uno splendido pomeriggio, di cui essere orgogliosi, ma ora è già tempo di pensare alla seconda trasferta consecutiva, in programma domenica prossima all’Olimpico contro la Lazio, che già si preannuncia memorabile essendo la prima “di massa” che faremo in Serie A.
Abbiamo dovuto scartare da subito la possibilità dei treni speciali (sicuramente più di uno), perché ci ritroviamo ancora una vergognosa linea ferroviaria ottocentesca; e, non di meno, perché poi il trasbordo dalla stazione Tiburtina all’Olimpico sarebbe oltremodo problematico ai fini dell’ordine pubblico, dovendo percorrere con i bus urbani mezza città e una delle vie più intasate di Roma (l’Olimpica), a maggior ragione quando c’è una partita di calcio. Perciò, l’assalto al reperimento dei pullman è iniziato già da 48 ore, e coinvolge ogni “covo” del tifo Biancazzurro: l’Excelsior-Rangers, l’immancabile agenzia Carinci, I Fedelissimi, le Donne Biancazzurre, il CCCB al completo, le Brigate Biancazzurre di Zazzà, i vari Clubs di Piazza Duca, quelli di Montesilvano e della Val Tavo, Sambuceto … insomma, partono proprio tutti.
E per tutti è fissato lo stesso orario di partenza, alle ore 8,00, come anche lo stesso costo di 6.000 lire. Unica parziale eccezione riguarda Carinci, che anticipa alle ore 6,00 perché (come sottolinea l’apposito manifesto) è stata inserita un’escursione turistica pre-partita … Escursione turistica?… Ancora con questa storia del “turismo calcistico”?… Ci apprestiamo ad una delle trasferte più impegnative dell’anno, e voi pensate al Colosseo e a Piazza San Pietro?
Niente da fare, non “guariremo” mai!… Meglio arrendersi e farsene una ragione.
In contrapposizione a questo bellissimo ed elettrizzante ambiente, tipico delle nostre trasferte oceaniche, abbiamo quello altrettanto incandescente, ma purtroppo di segno opposto, riguardante il calciomercato “di riparazione” che si è appena chiuso. E mai il termine “chiuso” potrebbe essere più appropriato per una Pescara Calcio che, come già a luglio, ha fallito tutti gli obiettivi per dare alla squadra un vero attaccante in grado di finalizzare il gran gioco svolto. I motivi?… Sempre gli stessi: ce li facciamo soffiare sotto il naso da Società inferiori, per una manciata di milioni; come non farebbe neanche una misera Società di Serie C.
Questa volta Cadè si è incazzato sul serio e, come suo solito, non le manda a dire: “In verità, nessuna sorpresa. L’attuale dirigenza è capace solo di prendere gli scarti degli altri”.
Hai notato? Al di là dello sfogo (sacrosanto), fa due sottolineature “di fuoco”:
Il “presidente apparente”, che purtroppo ci sta rappresentando e infangando in giro per l’Italia
, si affretta a convocare una conferenza stampa per tentare miseramente di giustificare il suo fallimento, inventando scuse talmente ridicole e infantili da raddoppiare la presa per il culo. E siccome al ridicolo non c’è mai fine, aggiunge pure che la dichiarazione di Cadè è inventata dai giornalisti per buttare discredito sulla Società “più seria mai avuta dalla Pescara Calcio”!… Peccato (per lui) che alla conferenza stampa sia presente anche Mario Santarelli, di Rai Abruzzo, che tira fuori la registrazione dell’intervista … e il “ragioniere” può solo prendere, impacchettare, infiocchettare e portare a casa. Come sempre.
Insomma, continueremo ad affrontare la Serie A con Bertarelli sul viale del tramonto, con Grop “oggetto misterioso” (e sicuramente molto sopravvalutato), con Cinquetti che è lontanissimo parente di quello conosciuto a Rimini e Perugia, con La Rosa e Prunecchi che, da “riserve delle riserve”, stanno addirittura facendo un figurone, rispetto agli altri tre … tanto per rendere l’idea.
Benissimo! A maggio conteremo quanti punti in classifica avrà “fruttato” questa politica del risparmio (per non dire da pezzenti), sperando di non dover contare anche quanti miliardi avrà perso “l’attuale” dirigenza per aver voluto risparmiare qualche decina di milioni… (clicca qui per continuare a leggere)
Gabriele (“Gaby”) Orlando
[estratto dal (mio e vostro) diario del PESCARA RANGERS]
P.S.: nel ringraziare “Gaby” Orlando per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).


14 Comments
Complimenti ancora una volta agli scritti di Gaby per la descrizione, volontaria o meno, consapevole o meno, di una società, di un tempo, della sua sociologia, dei suoi costumi. Dipinti puntillinisti di Storia locale. E non solo locale …
(:bravo:)
L’ho letto tutto: al solito, un documento non di una partita di calcio o di un gruppo del tifo, ma un testo su un’epoca!
Anni in cui gli ultras erano politicizzati, a fronte dell’emergere di gruppi del tifo “sanamente” spontanei e un po’ ingenui, come i nostri.
Anni in cui non potevi essere adolescente senza parteggiare … Ideologie vane e manipolatorie forse, ma forse scuole di formazione non peggiori del vuoto giovanile e culturale successivo …
Discorso a parte invece per la mera delinquenzialità che da sempre affligge il “movimento” (parola esagerata) ultras.
Il calcio è sport, il tifo organizzato è aggregazione. Fin qui nulla da eccepire. Tutto il resto è auto-illusione d’importanza per obnubilare la frustrazione dell’irrilevanza quotidiana…
A pescara ci sono ancora i creduloni però quindi fa bene a raccontare favole
Mister ho un gran rispetto per la sua carriera e persona ma non ho bisogno di lei per capire che cuppone e l’altro panchinaro perenne non valgi
ono metà lescano. A Pescara vaenn
Il problema è che Sebastiani e Recchie di gomma hanno fatto campagna acquisti senza interpellare il mister, e il mister avrà però chiesto carta bianca sull’utilizzo degli stessi. Quindi un disastro annunciato.
Alex, in un colpo solo ha delegittimato del tutto Tommasini, facendogli capire che per lui è inutile anche quando segna. Non voglio dire che con lui in campo l’avremmo vinta, per carità… ma con quel cambio l’ha fatta grossa, dando la mazzata finale al ragazzo. Che se da adesso in poi gli remerà contro sarà del tutto comprensibile. Zeman ormai fuori controllo, speriamo bene…
A mente fredda e al netto che abbiamo in squadra dei ragazzini totalmente inesperti messi li dal presidente e ds peggiori del mondo ( sperem che vi pij na paralisi) devo ammettere che ieri zeman ha fatto dei cambi da rincoglionito cronico. Cazzo mi rappresenta togliere quelli che ti avevano appena segnato e mettere dentro due inutili ciofeche(ho senpre difeso cuppone ma mo’ ha veramend rott lu cazz pure a me)? Lo ha fatto apposta? Scelte inspiegabili
Io non riesco mai ad arrivare a leggere i post di Tuscia figuriamoci a finire di leggere sto papiro (:dash2:)
Non mi è mai piaciuto Fellini.
Sarò l’unico?
Della lazio non me ne frega una mazza, così come del vicenza. Il medioevo è finito da un pezzo.
Ho letto una prima parte ma già in questa pagina ci sono frasi in grassetto che sono “PER TUTTI I TEMPI”!!!
– “Il calciomercato ‘di riparazione’ che si è appena chiuso. E mai il termine ‘chiuso’ potrebbe essere più appropriato per una Pescara Calcio che, come già a luglio, ha fallito tutti gli obiettivi per dare alla squadra un vero attaccante in grado di finalizzare il gran gioco svolto”!
– “Il ‘presidente apparente’, che purtroppo ci sta rappresentando e infangando in giro per l’Italia” ….!!
– “contare anche quanti miliardi avrà perso ‘l’attuale’ dirigenza per aver voluto risparmiare qualche decina di milioni…”!!!
(:rofl:)
Sta rivalità vive solo nella coccia dei pescaresi, e manco tutti.
Grande alex74. Pensavo di essere l’unico ad avere in fresco uno spumantino da stappare al grande giorno.
Ormai solo sto cazz di amarcord che odio ci è rimasto. Spero con tutto il cuore che gli piglia un’ accidenti fulminante a cullu’. Ho sempre in fresco una bottiglia di spumante per questo evento.