SEBASTIANI “RISPONDE” a 4 DOMANDE di 40mila.it, ma i FATTI sono che… – Con 2 CONTRO-DOMANDE
24/03/2024
INFO BIGLIETTI CESENA – PESCARA
27/03/2024

Pubblichiamo un contributo così come trasmessoci dall’autore – 

Un brodino per il Delfino, scusate la rima, ma tale si può considerare lo striminzito successo di sabato scorso contro il Pontedera, 1-0 ad opera del solito Davide Merola, che nonostante i tentativi di Cuppone per farlo restare a secco, alla fine un golletto è riuscito a segnarlo. Queste sono ormai le soddisfazioni che sono concesse alla tifoseria biancazzurra, lontane anni luce da quei mitici scontri contro avversarie di ben altro calibro, i cui ricordi restano tanto indelebili, quanto frustranti, visto ciò a cui è ridotto il Pescara.
Va dato atto al nuovo tecnico, Emmanuel Cascione, di essere riuscito, almeno nella prima frazione di gioco, a dare un minimo contegno tecnico a questa malridotta squadra, nonostante i pochissimi giorni di lavoro avuti a disposizione. Certo il prossimo avversario sarà il Cesena, per di più in trasferta, sabato 30 marzo alle ore 16:15. A meno di una clamorosa sorpresa pasquale, il risultato potrebbe essere molto diverso; ma ad ogni modo non farà molta differenza giacché l’unico possibile obiettivo, a questo punto, è il quinto posto finale, al momento appannaggio di un Gubbio in calo di condizione e con soli tre punti in più rispetto ai biancazzurri, i quali dovranno però soprattutto guardarsi alle spalle, con Arezzo e Pontedera a una sola lunghezza in meno.
Sono sempre le vicende societarie a tenere banco, però. La scorsa settimana si è parlato di una misteriosa – come al solito mai che si possa palesare qualcuno o qualcosa – cordata americana, l’ennesima di una lunga serie che, per finta o davvero, da diversi anni fa capolino nei momenti di volta in volta più bui di questa sciagurata gestione. Inutile commentare oltre, per il momento non abbiamo altro.
Ha fatto un minimo di clamore, invece, l’invito da parte di una televisione locale a nome del giornalista conduttore, non schierato, rivolto a Daniele Sebastiani di rispondere ad alcune domande postegli ad arte dal noto gruppo social di tifosi biancazzurri 40mila.it. Quando si è sparsa la voce che il monarca assoluto del Delfino avrebbe accettato tale invito quasi nessuno immaginava sarebbe accaduto davvero, poiché egli – come sappiamo – è vero che non lesina di parlare ai microfoni ma sceglie sapientemente solo quelli amici. Alla fine, facendosi per l’ennesima volta beffe di un ambiente con cui i rapporti si possono definire drasticamente e definitivamente chiusi, ha risposto sì, ma a debita distanza, seduto dentro la sua autovettura sul ciglio di una strada, in videochiamata tramite smartphone. In questo modo è riuscito a sviare sapientemente le domande, semplicemente ribadendo i soliti suoi concetti ormai triti e ritriti, da cui traspare una sicumera fastidiosa che però, stavolta, ha fatto indirettamente trapelare in maniera definitiva una certezza assoluta: chi vuole prendere il suo posto si dovrà accollare ogni debito fin qui da egli stesso creato, perché lui non rinuncerà nemmeno a un centesimo di quanto gli spetta. Di tutte le altre parole pronunciate ne facciamo ben poco, al massimo vale la pena sottolineare l’assoluta tristezza con cui ha cercato di giustificare l’allontanamento di Giorgio Repetto, il quale in diretta si è limitato a precisare di averlo provato a chiamare, senza ricevere risposta per un anno intero.
Insomma, dopo gli australiani, i canadesi, gli arabi e non ricordiamo più nemmeno chi o cosa, non resta che sperare negli americani per tornare ad essere un qualcosa di simile a una società di calcio che si preoccupi anche di quanto accade nel corso delle partite, oltre che sulle scrivanie, dopodiché resteranno solo gli extraterrestri, come ultima illusione.

Fabio Ros

P.S.: nel ringraziare Fabio Ros per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale).

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1077 GIORNI di SERIE C, 4525 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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47 Comments

  1. galassiapescara ha detto:

    Grazie ad Harken e Uk_dolphin . Per come la vedo io cullù mollerà l’osso quando i costi saranno maggiori di quello che può impolparsi. E questo momento è molto vicino .

  2. lufijedigin ha detto:

    Più vi leggo e più mi rendo conto in che fogna ( cullu’ è un esperto come sappiamo) di merda siamo finiti.
    Spero che prima poi ci finisca pure lui…

  3. tusciabruzzese ha detto:

    Qualcuno può per cortesia far presente agli americani e i loro amici giornalisti pescaresi che per il “tesoretto” sulle rivendite future occorre che:
    (1) un giocatore venga davvero venduto prima o poi,
    (2) venga venduto quando “vale”, non quando ormai è calato o a fine carriera;
    (3) non vada “a fine contratto”, cioè si svincoli;
    (4) i giornalisti sappiano calcolare le percentuali, dato che per arrivare a 10 milioni con una percentuale media del 15% vuole dire che i giocatori in questione verrebbero rivenduti in totale a euro …
    (Vediamo se un giornalista ha l’intelligenza naturale per fare questo calcolo complesso…. Per tutto il resto c’è Contrader)

  4. Solo Pescara ha detto:

    Cullù va avanti ad introiti. Che ci troviamo con le pezze al culo sono d’accordo, ma riesce sempre a cadere in piedi. Solo una mia impressione, ma non penso che ci sbarazzeremo di Cullù a breve dato che ci sono sempre altri che lo aiutano ad andare avanti. Poi a che pro … non ne ho idea e non me ne intendo ma ci sarà un torna conto altrimenti non lo farebbero.

  5. nemicissim0 ha detto:

    P.S.: una vicenda simile l’ha anche affrontata la sambenedettese. Anche in quel caso, la covisoc non ha accettato come parametro valido l’estinzione di debito fiscale mediante compensazione con crediti IVA “di soggetti TERZI”. Anche in quel caso, quindi, parrebbe non essere avvenuta la formale cessione del credito alla società sportiva debitrice.

  6. nemicissim0 ha detto:

    Tra l’altro, mi chiedo anche: il Novara intendeva compensare debiti fiscali propri con crediti fiscali vantati da terzi SENZA fare una formale cessione ma in base ad altri accordi interni tra loro? In tal caso è logico che la Covisoc non accetti per buono questo metodo di estinzione del debito fiscale: il pagamento proviene formalmente da terzi in base ad accordi interni la cui natura potrebbe sfuggire al controllo di essa Covisoc. Diversamente sarebbe se il Novara fosse formale cessionario del credito: in tal caso creditore del fisco non è più la società X ma il Novara stesso. Per cui il pagamento per copensazione non vedo perchè non dovrebbe essere accettato dalla covisoc come parametro valido per l’iscrizione. BOOOOOH

  7. nemicissim0 ha detto:

    …per esempio cedendoli ancora a società amiche non sportive?

  8. UK_Dolphin ha detto:

    Si Nem. Il caso del Novara e’ quello che hai descritto. La Covisoc non accetta compensazioni di terzi per il mancato pagamento di tasse. Poi non saprei onestamente in che modo possano essere utilizzate nell’ambito di una società sportiva.

  9. nemicissim0 ha detto:

    (resta il fatto che io non capisco una mazza di fisco, quindi potrei benissimo aver detto una cazzata, abbiate pazienza…)

  10. nemicissim0 ha detto:

    ah, certo, UKD… io volevo mantenermi sul fisiologico, non sul patologico. In ogni caso, il buffo del Novara era diverso. Mi pare che loro intendessero pagare per mezzo di compensazione i contributi INPS e le ritenute IRPEF per mettersi in regola coi pagamenti richiesti anno per anno per l’iscrizione. In sostanza, una operazione istantanea per mettersi in regola per l’anno corrente: non ti pago ma compenso. L’operazione sebastianesca potrebbe essere diversa: fermo restando che pago cash ( e non tramite compensazione) le imposte per cui devo essere in regola per l’iscrizione, faccio a margine una operazione a medio termine per acquisire a 75 crediti fiscali per 100 e li utilizzo non per garantirmi annualmente l’iscrizione ma per fare una plusvalenza a medio termine di 25, aggiustando in tal modo il bilancio.

  11. UK_Dolphin ha detto:

    Stessa situazione del Novara di Pavanati: Acquista la società, trasferisce crediti fiscali da altre imprese del loro gruppo per ripianare il bilancio e boom! Da quel che so il trasferimento di crediti fiscali da altre imprese non viene accettata dalla Covisoc per l’iscrizione. Gente in cerca di complici per buffi di bassa lega. Diamo proprio una brutta impressione vero presidente!

  12. nemicissim0 ha detto:

    A me, questa proposta dei milanesi (se vera) lascia pensare. E’ infatti intuitivo che, non avendo certo sebastiani i soldi per pagare cash i crediti fiscali che comprerebbe, questi dovrebbero essere pagati con una rateazione più lunga (o al massimo uguale) a quella ottenuta col fisco per pagare i debiti da compensare. Il che mi fa credere che i Milanesi sappiano cose che noi non sappiamo e che lascino supporre che Sebastiani abbia la volontà/capacità di rimanere in sella ancora a lungo e/o che si appresti a cedere a un soggetto che abbia la capacità di onorare a scadenza l’acquisto dei crediti. La prima ipotesi mi mette i brividi, la seconda mi apre un lumicino di speranza.

  13. max@max ha detto:

    Intanto questa mattina il giornale di regime si è messo moto per pinocchio …parla di tesoretto per I giovani del Pescara..addirittura 4.5 milioni di patrimonio tecnico e udite udite ben 10 milioni che potrebbe fare grazie alle cessioni future(!!!) di ex giocatori Borrelli Veroli Rafia Cerri e altri

  14. draculone ha detto:

    Anche io ho tanti debiti, li vendo alla metà del valore. Chi fosse interessato mi contatti privatamente

  15. vitabiancazzurra ha detto:

    Sebastiani sei il peggior. Cittadino Pescarese dal 1927 ad oggi !

  16. tusciabruzzese ha detto:

    E, se ben capisco questa ennesima vergogna tragicomica della comunicazione pubblica a presa per i fondelli del tifoso pescarese nascondeva un mero interesse affaristico del tipo seguente:
    – noi di Milano abbiamo crediti fiscali per €100che non riusciamo a compensare. Te li vendiamo a te a €90;
    – a Pescara tu compri pagando €90, ma poi usi i crediti verso il Fisco di un valore €100 (che ti sei comprato da Milano) per compensarti, cioè scalare dal tuo debito verso il Fisco, appunto €100.
    Tutto qua (così da me inteso sulla base di più che scarsissime informazioni).
    #MA_CHE_CI_AZZECCA_ _CON_LA_CESSIONE_DELLA_SOCIETÀ?
    (:rtfm:) (:punish:) (:yu:)

  17. tusciabruzzese ha detto:

    @lufijedigin, proprio vero!
    Praticamente, questo fantomatico ambiente dell’operetta milanese non voleva comprare un bel nulla ma fare l’esatto contrario!!! Cioè, vendere qualcosa
    😀

  18. lufijedigin ha detto:

    Qui vorrei capire se è più cazzaro cullu’ o il nostro caro sindaco:
    Cullu’ vuole vendere e gli propongo di comprare…siamo oltre le comiche.
    ——————–
    Contatto Industriali Milano-Sebastiani, la richiesta non riguardava l’acquisto del club. Questi i fatti: la segreteria del sindaco di Pescara Carlo Masci era stata contattata venerdì scorso dal rappresentante di un’associazione di Industriali di Milano che sembrava fosse attratta dalla possibilità di rilevare il Delfino.

    Era stato lo stesso primo cittadino di Pescara a rivelare l’accaduto, due giorni fa, nel corso della nostra Domenica Sportiva. In realtà, oggi il rappresentante della suddetta associazione ha telefonato al Presidente Sebastiani per chiedere se la Pescara calcio fosse interessata a comprare i crediti fiscali degli industriali di Milano. Dunque, nessun interesse per il club ma una richiesta completamente diversa.

  19. tusciabruzzese ha detto:

    Non dimenticatevi il colpo di sedere per la quota su Verratti

  20. UK_Dolphin ha detto:

    Quando potrà durare? Boh. E’ da notare che esattamente due anni fa finanzio’ personalmente più di due milioni e mezzo per garantirci l’annata Colombo/Zeman. Lo scorso anno salvato da uno stralcio fiscale di oltre cinque milioni più la vendita della Delfino servizi (EEK). Probabile che debba mettere mano al portafoglio a fine mese per rispettare i parametri Covisoc, e poi ricapitalizzare la perdita d’esercizio ed estinguere i bond a fine anno. Da notare inoltre che il fondo Orienta, principale azionista della Contrader, e’ ben avviata nell’ acquisizione del 60% del Monza. Ci mancheranno i baci sotto la nord. Buon momento per Cullu’ per farsi da parte se dovesse dipendere da lui solo, altrimenti si continua con le pezze al culo o quasi: Allenatore emergente (tradotto: costa poco), giovani esordienti di talento (non potevamo tarpare le ali a Merola, Plizzari, Dagasso, etc), ritiro in sede e magari, con un po di fortuna, potremmo pure divertirci ai play-off dopo aver raggiunto la salvezza.

  21. Harken ha detto:

    Il più esperto è UK_Dolphin su questa materia. Personalmente ritengo che ormai sono già due anni in cui i bilanci stanno in piedi con lo sputo, e non sono saltati per aria grazie a delle immissioni di capitali di cullù o di terzi tramite cullù e il giochino delle tre carte (vedi l ekk e mr sbaciucchione), ma comunque già siamo pelo pelo con i parametri Covisoc (vedi la fidejussione triplicata).
    Quanto potrà andare avanti? Domanda da un milione di dollari. Salvo interventi “al bacio” difficile più di un anno., specie in caso di contestuale tracollo sportivo.

  22. lafestadeicolli ha detto:

    con le cessioni del prossimo mercato faremo tranquillamente un’altra stagione anonima di c, se non con il traguardo di evitare i playout. plizzari mesik milani moruzzi dagasso demarco merola cuppone gli assicureranno i soldi necessari. il problema sarà il prossimo anno quando dovrà fare cassa con capone vergani staver squizzato…

  23. galassiapescara ha detto:

    Ciao Harken, domanda tecnica per te. Molti tifosi con cui parlo hanno paura che , con la storia della rateizzazione dei debiti, cullù rimarrà per un bel pó di anni. Secondo me invece siamo quasi alla fine dell’epoca pinocchiesca, giacchè non gli basta nemmeno rivendersi tutta la squadra a giugno per pagare i bond a novembre e rischiamo fallimento in corso di stagione. Ho ragione io ? O la rateizzazione lo salverá ?

  24. dolphin ha detto:

    Cullù dal a venne le precoce lunedì mattina a via pepe alla postazione numero 22

  25. Harken ha detto:

    Investitore serio o meno, nessuno butta 20 e passa milioni per far felice cullù. Aspetta 6 mesi-1 anno e compra a 0.

  26. lufijedigin ha detto:

    Non sarà Pat Terna?

  27. nemicissim0 ha detto:

    Chissà perché sono propenso a credere che l’americano sia della tipologia McPinchon oppure Pav o’Naty.

  28. UK_Dolphin ha detto:

    Blasone sta per radicamento territoriale e quindi ricavi da marketing. In questo ambito il Pescara non ha rivali in Abruzzo ed e’ seguito con simpatia anche dagli abruzzesi all’estero. Non guardare solo l’attualità, che siamo ai minimi storici degli ultimi 50 anni. Un Sassuolo in champions non vende le magliette neroverdi a Modena o Reggio. Lo stadio e’ importante perché costruirne uno nuovo e’ un impresa impossibile in Italia. Dipende poi da chi e’ potrebbe essere lo statunitense. Uno con i controcazzi come Pagliuca (Atalanta) della Bain Cap. o un altro Pincione. Si vedra’ subito, uno serio da i trenta denari al magnate e lo manda affang. perche’ bisogna gia’ pensare alla prossima stagione. Se si comincia la telenovela con le varie cazzate, ritardi, diligence etc. allora si tratta di cingiaria alla Pavanati o di una montatura della locale pravda.

  29. nemicissim0 ha detto:

    UKD, sicuramente conoscerai questi mercati/meccanismi meglio di me… mi auguro che sia così, ma… attività socio-economiche? Ok, diciamo che potenzialmente sarebbero una buona base. Blasone? Se devi investire in una squadretta e farla crescere, il blasone non serve (vedi appunto campobasso, feralpi, sassuolo e cinciaria simile). Incassi dello stadio?!?!? Prima di tornare ad avere 10mila client… ehm spettatori fissi devi vincere due campionati e ricreare una generazione di tifosi. E lo stadio, firmt… Scouting e academy: può essere, ma come per lo stadio devi lavorare sul medio termine: che succede se per qualsiasi ragione il fondo americano ha peccato di ottimismo e i risultati tardano? Scarica tutto e siamo al punto di partenza. Squadra in C e prezzo basso? Chiediamolo a Sebastiani… Insomma, l’americanata la vedo alquanto difficile. Anche se con le tue parole mi dai qualche incoraggiamento…

  30. nemicissim0 ha detto:

    Draculone, infatti mi pare stia vincendo il proprio girone di serie D.

  31. caps ha detto:

    Americano di Origine Campobassana . .Da Noi Non Sono le Fedejussioni il Problema , è il Bilancio Alquanto Variabile . Che Preoccupa il Gestore (:sarcastic:)

  32. draculone ha detto:

    Anche il Campobasso è di proprietà americana

  33. nico956 ha detto:

    La mia opinione invece è che la piazza e appetibile..perché nn esistono solo le industrie e il fabbricati per fare sviluppo..ma ci sn anche le risorse del territorio..a cominciare da una riviera di 20 km tutta balneabile…da poter sfruttare come attrazione turistica dove siamo agli ultimi posti …il turismo enogastronomico..altro polo importante..e poi una città che sta sul mare e in mezz’ora stai in alta montagna penso che per imprenditori..oculati sarebbe un bel piatto .sfruttando meglio o areoporto che per ottobre sarà allungato in maniera da fare atterrare arei più grandi e diventare una valvola di sfogo per gli aereoporti di Roma..ripristinare se mai si decideranno di ristrutturare il porto canale ..i traghetti per la Croazia e magari Grecia ..la curva struzione magari di un delfinario come a riccione..insomma di cose da poter offrire ce ne sarebbero ..e pure tante..basta un po’ di buona amministrazione..!!

  34. UK_Dolphin ha detto:

    @Nemicissimo. I fondi PE vanno in cerca di opportunità ad alto potenziale di crescita. Di base il calcio italiano in generale si trova indietro per introiti da marketing e diritti TV e quindi ha più potenziale rispetto alla concorrenza europea. Perche’ Pescara potrebbe (condizionale) attirare concretamente l’attenzione?
    – Dimensione ed importanza per attività socio-economiche ed infrastrutture nell’area metropolitana.
    – Storia, blasone e radicamento del marchio nel territorio (a livello regionale), non paragonabile a realtà come Carpi, Cittadella o Salo’. Quindi marketing.
    – Stadio da ventimila posti funzionale, sebbene obsoleto. Incassi.
    – Possibilità di scouting & academy su un ampio territorio per mancanza di concorrenza locale. Non si tarpano le ali.
    – Squadra in C in condizioni precarie. Quindi prezzo basso con vantaggioso rapporto risk/reward.
    E poi va di (moda), se uno inizia ad avere la squadretta italiana, che sia l’Ancona, la Triestina o il Pisa, nel portfolio poi gli altri si devono adeguare per non rimanere tagliati fuori.

  35. nico956 ha detto:

    Giustamente ..direi io visto che conoscono bn il soggetto .quel per il momento .lascerebbe intendere che in condizioni diverse..la risposta potrebbe essere diversa .

  36. nico956 ha detto:

    Allora de Cecco ed Edmondo …hanno smentito il loro interessamento..almeno per il momento..

  37. tusciabruzzese ha detto:

    Mi avete spinto a fare una ricerca e ho ritrovato questa … mitica!
    https://www.40mila.it/2021/05/29/pescara-calcio-messaggio-esclusivo-dellinvestitore-coreano/
    😀

  38. draculone ha detto:

    C’erano anche i canadesi e nord coreani

  39. Harken ha detto:

    Dunque ricapitoliamo:
    1) Cinesi
    2) Russi (area caucasica/asia centrale)
    3) Sudamericani (Uruguaiani o Argentini non ricordo bene).
    4) Australiani
    5) Americani
    Ne ho dimenticato qualcuno? Chiedo per il sussidiario di geografia.

  40. nemicissim0 ha detto:

    Invidio l’ottimismo con il quale continuate a parlare di appetibilità della piazza grazie al “blasone”, al “bacino di utenza” e alla “potenzialità di sviluppo sul territorio”. Peccato che il blasone (non diverso, anzi inferiore, a quello di un cesena, di un catanzaro, di un perugia ecc), il bacino di utenza (non so se ricordate che i 40mila in trasferta risalgono a 50 anni fa, oggi parliamo di 10/12mila in casa nelle semifinali playoff, non altro…) e la potenzialità di sviluppo sul territorio (leggasi stadio nuovo… ma per chi, per 10mila persone al massimo? Ne fa di più il megalò il sabato pomeriggio…) non mi paiono certo così rosei come li vedete voi. E tra l’altro, chi vuole investire nel calcio lo farebbe “all’americana”, dove le franchigie sono del tutto o quasi slegate dall’ambiente. Prendi un sassuolo, un monza, un lecce, una salernitana o una feralpi qualunque, senza tifosi, senza blasone, senza bacino di utenza e li porti in serie A per soli motivi pubblicitari e propagandistici. Non serve il Pescara o il suo blasone per fare una operazione del genere. La fai in un territorio che VERAMENTE ha un background economico per cui vale la pena. Non certo in abruzzo, quindi. Diverso è poi il caso di squadre che, pur non avendo questo sostrato, hanno un bacino di utenza VERO (tipo il catania, il bari, ecc.). Ma di che stiamo a parlare? Che vengono a fare gli americani a pescara? Ma dai, su.

  41. nemicissim0 ha detto:

    “va dato atto a Cascione… di aver dato un contegno tecnico…” E dai, Ros… anche tu parli di 45 minuti… in 45 minuti, cosa vogliamo dare atto a Cascione? Non si può dire proprio NULLA delle capacità di Cascione, nè dopo la striminzita vittoria col Pontedera, nè dopo la legnata che verosimilmente (e spero di sbagliarmi) prenderemo a Cesena. E’ del tutto inutile parlare di Cascione, in un momento in cui finalmente la piazza inizia a parlare di SEBASTIANI.

  42. UK_Dolphin ha detto:

    Se la valutano con i numeri (gonfiati!) dello scorso bilancio, la valutazione si dovrebbe aggirare fra i tre e quattro milioni. Altri trenta da investire nei prossimi tre/quattro anni per un concreto tentativo di tornare in A, non e’ poi una ipotesi di investimento da scartare a priori considerando dimensioni e blasone della piazza. Certo parliamo di private equity statunitensi miliardarie, no della cingiaria imprenditoriale locale. Se poi Cullu’ dovesse sparare cifre spropositate le due diligenze rimangono ferme alla stazione.. (:big_boss:)

  43. lusmitch ha detto:

    Preferirei vederlo fallire , invece che pagato per togliere il disturbo.

  44. tusciabruzzese ha detto:

    “… non resta che sperare negli americani per tornare ad essere un qualcosa di simile a una società di calcio che si preoccupi anche di quanto accade nel corso delle partite, oltre che sulle scrivanie, dopodiché resteranno solo gli extraterrestri, come ultima illusione”!!!
    GRANDE ROS!
    (:good:)
    @CORDATA_DA_SATURNO! O … Saturnino?
    (:secret:) (:wink:)

  45. tusciabruzzese ha detto:

    No ma la foto?!? Troppo carina!
    😀