ZEMAN e CANZI post PONTEDERA – PESCARA 0-5
05/12/2023
COMUNICATO GRAPES pre PESCARA-OLBIA “ULTRAS LIBERI”
08/12/2023

A due giorni dal match di sabato 9 dicembre 2023, h. 16.15, contro l’Olbia allo stadio Adriatico – G. Cornacchia di Pescara, la Società Delfino Pescara SpA non ha al momento pubblicato il solito comunicato con riguardo ai biglietti per l’accesso.
Ci si chiede se la motivazione sia connessa alla nota squalifica della Curva Nord, cui i relativi abbonati non potranno accedere (così come ogni altro interessato).
Eppure, nel frattempo i biglietti sono in vendita sul sito Vivaticket (qui il link). Freschi d’uscita, già due settori dei distinti (adiacenti alla Curva Nord) sono pressoché esauriti, come mostrano le immagini qui di seguito prese a inizio mattinata di oggi 7 dicembre 2023:


La situazione dei due settori di cui sopra risulta diversa da quella di ogni altro adiacente, come mostra ad esempio la foto qui di seguito:

INTEGRAZIONI
Sulla questione, la Curva Nord “Marco Mazza” ha rilasciato il comunicato ufficiale del 07/12/2023:
“SIAMO ALLE SOLITE!!!”
“Come ormai ben noto siamo sempre noi a pagare per colpa di un sistema malato ed incompetente. Lo stesso sistema che ci ha obbligati a non partire questo martedì per la trasferta di Pontedera, dove è stata reinserita senza alcun motivo la porcheria chiamata tessera del tifoso; a questa decisione scellerata si aggiungono le assurde restrizioni di sabato, quando ci verrà impedito, con la chiusura della nostra CURVA NORD MARCO MAZZA, di entrare in casa nostra.
Tessere, divieti e chiusure non scalfiranno minimamente i nostri ideali e la nostra voglia di essere tifosi e soprattutto ULTRAS.
L’appuntamento per chi ci crede è sabato 9/alle 15.30 sotto la CURVA NORD per far sentire ancora di più il nostro dissenso ed il tifo che ci ha contraddistinto in questi anni.
Oggi più che mai.
ULTRAS…LIBERI DI TIFARE”.

Interviene, sempre nella mattinata del 7 dicembre, la Società Delfino Pescara 1936 con proprio comunicato:
“Come noto, il G.S. … ha sanzionato la società ‘con… il Settore denominato Curva Nord… privo di spettatori’… La Delfino Pescara… ha ritenuto di non dar seguito al reclamo in quanto la gravità dei fatti commessi dai propri sostenitori… non lasciava spazi… Pertanto, in occasione della gara casalinga ‘Pescara-Olbia’, il settore Curva Nord… resterà chiuso al pubblico e privo di spettatori. Nell’esprimere rispetto verso le decisioni assunte dal G.S. e… ferma e totale condanna verso ogni forma di violenza, non possiamo non evidenziare che tale provvedimento non consentirà agli abbonati in Curva Nord di accedere in altri settori dello stadio. Infatti, la normativa in materia di emissione dei biglietti, impedisce ai possessori di titolo di accesso di avere più di un biglietto intestato. Inoltre, qualsiasi diversa iniziativa volta a consentire agli abbonati di assistere alla gara, potrebbe configurare elusione alla sanzione inflitta dal Giudice Sportivo, con conseguenti aggravi sanzionatori. Ci piace… ricordare che i tifosi del PESCARA hanno scritto pagine indimenticabili nella storia sportiva della città; indelebili le immagini degli esodi di massa per portare il proprio incitamento alla squadra in trasferta, in occasione di campionati che hanno visto i propri beniamini protagonisti di grandi risultati. L’impegno della tifoseria e della società non può essere annullato o sminuito da comportamenti riferibili a sparuti e inqualificabili soggetti. In tale contesto, tra l’altro, ben si colloca il ‘sistema di gradimento‘, già applicato nei confronti di uno spettatore resosi responsabile del lancio di fumogeni in occasione della precedente gara casalinga ‘Pescara-Recanatese’ del 29 ottobre u.s. Tutti insieme, Società e Tifosi, con senso di responsabilità, abbiamo il dovere di offrire dimostrazione di rispetto delle regole e delle decisioni degli Organi Federali e, nel contempo, di allontanare i violenti dal nostro Stadio affinchè non venga disperso il patrimonio sportivo della squadra, da sempre connotato di PASSIONE, DIVERTIMENTO E PARTECIPAZIONE! Con questi presupposti la società comunica che il rateo abbonamenti non usufruito per la gara “Pescara-Olbia” sarà recuperato in occasione della prima circostanza utile della corrente stagione sportiva 2023/24″ (fonte integrale – ns grassetto).
Link alla news ufficiale biglietti.

 

40mila.it

1171 GIORNI di SERIE C, 4619 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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50 Comments

  1. pescarese1976 ha detto:

    E chi cazz ci dev da sta nu dasp pe fa na jurnar di protesta in curva? Evvaiiii la curva vuota mo sci ca è na protesta (:rofl:) mo tutt lo stadio vuoto per solidarietà 😀

  2. nemicissim0 ha detto:

    Ho letto questa regolamentazione del sistema di gradimento. Ad integrazione di uno dei miei papiri precedenti, dove dubitavo se la società potesse sospendere l’abbonamento o rifiutarsi di vendere il biglietto a soggetti che si rendessero responsabili di condotte illecite in occasione di gare lontane dall’adriatico, la risposta è SI.

  3. nemicissim0 ha detto:

    Redazione, ti devo correggere: non è “sisteMa” di gradimento, ma “sisteNa”. Così è scritto nel sito ufficiale della società.

  4. 40mila.it ha detto:

    NOTA SUL “SISTEMA DI GRADIMENTO”
    Attraverso il nuovo sistema di videosorveglianza dello Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia, la Polizia Scientifica ha identificato lo spettatore che si è reso responsabile del lancio di un fumogeno all’interno dell’impianto durante Pescara-Recanatese del 29 ottobre 2023. La Delfino Pescara 1936 Spa, “poiché il comportamento dello spettatore, oltre che deplorevole ed ingiustificato, viola il regolamento d’uso dell’impianto sportivo, nelle more degli ulteriori provvedimenti che saranno assunti dall’Autorità Giudiziaria ha deliberato di adottare nei suoi confronti il provvedimento di cui all’art. 1 del ‘Sistema di Gradimento’ approvato e pubblicato sul sito della società il 21 settembre 2018… Sarà quindi inibito allo spettatore l’acquisto dei biglietti per le prossime gare casalinghe del corrente campionato di Serie C 2023/24. La Società comunica altresì che sono in corso indagini da parte della Polizia Scientifica di Pescara per identificare gli spettatori che si sono resi responsabili dell’accensione e del lancio di fumogeni in occasione della gara di Campionato Pescara-Rimini” del 13 novembre 2023. All’esito delle attività di indagine, saranno ugualmente assunti analoghi provvedimenti. La Delfino Pescara 1936 coglie comunque l’occasione per ribadire la propria condanna verso qualunque comportamento violento ed invita tutti i propri sostenitori ad essere parte attiva per contribuire a realizzare – all’interno dell’impianto sportivo – un ambiente sì caloroso e gioioso, ma anche accogliente, sicuro e adatto ad ogni tipo di spettatore, ivi incluse le famiglie con bambini” (fonte).

  5. vitabiancazzurra ha detto:

    Cmq chi butta i fumogeni sulla pista è un genio a prescindere come sono dei grandi scienziati quelli che li fanno entrare allo stadio .A meno che la famosa mentalità Ultras preveda queste pratiche …Sono sicuro però che il lancio a bordo campo non venga mai fatto per colpire qualcosa o qualcuno (a parte il gesto deliberato di qualche disadattato che in passato è arrivato a colpire anche il portiere…) ma per liberarsi del fumogeno in mano acceso che a un certo te ne devi liberare.Anche se ho un ricordo pessimo di quando io stesso ho rischiato di restare vittima con quali conseguenze non so ma certo non una gioia da subire… quando in un campionato di serie B di molti anni anni fa un Koglione tifosos sampdoriano dalla gabbia tirò un fumogeno acceso verso i distinti mancandomi per un paio di metri solamente dato che ero in pratica il più vicino alla loro destra

  6. alex74 ha detto:

    nemicissimo vedi quello che ti dicevo prima che non è niente chiaro? Non si sa mai niente di quello che si può fare e quello che non si può fare. L’ unica cosa certa SEMPRE è che il tifoso ce lo prende sempre li

  7. vitabiancazzurra ha detto:

    Le tutto un Magna Magna !

  8. nemicissim0 ha detto:

    Alex, scherzi a parte: la “giornata biancazzurra” veniva indetta in occasione di una partita di cartello. Gli abbonamenti non valevano e gli abbonati dovevano comunque fare il biglietto. Era un modo di fare cassa. Non credo che si possano più fare cose del genere, a meno che la possibilità non sia prevista fin dall’inizio. Cioè, ti vendo un abbonamento per 18 partite anzichè 19, e poi decido a quale partita NON ti faccio valere l’abbonamento, indicendo la giornata biancazzurra.

  9. nemicissim0 ha detto:

    I nosctri abbonati ghe non ghanno potuto assisctere a Besgara-Gholbia saranno rimborsati gon un buono da scpentere allo Sctore. Gosì ci guadagno lo sctesso. Io devo mandenere i gondi apposcto.

  10. draculone ha detto:

    Propongo la “giornata Sebastianese”

  11. alex74 ha detto:

    Quindi nella giornata biancazzurra gli abbonati si stann alla cas? Mi suona nuova sta cosa.

  12. Tieni a freno la tua lingua alex74, vivatiket blocca il cognome dell’abbonato, e vale anche se fai la giornata biancazzurra.

  13. caps ha detto:

    Grande Mago .. Sono Io il Grandissimo Gestore.. e Patatuffete Riempio i Distinti.. Tutti Nuovi .. Tutti Belli…

  14. ilfigliodel36 ha detto:

    Mia cugina mi ha chiesto anche perché il comunicato non è firmato da Solite facce? Esistono ancora? Chiedo per il Solito amico

  15. ilfigliodel36 ha detto:

    Mia cugina chiede chi controlla chi fa il biglietto con un altro nome? Chiedo per ilg(!)igliodel36 (:secret:)

  16. alex74 ha detto:

    Con la giornata biancazzurra gli abbonamenti non valgono e gli abbonati devono per forza comprare il biglietto. Stavolta perché è diverso? Forse perché devi cacciare la lengua?

  17. Non vi ci entra in testa! La società non può fare in maniera diversa, anche con la giornata biancazzurra gli abbonati non possono fare un altro biglietto.

  18. alex74 ha detto:

    Che poi a me non me ne fregherebbe un cazzo visto che allo stadio manco ci posso andare. Chiedevo solo per i miei fratelli biancazzurri

  19. alex74 ha detto:

    Ma le iniziative che fanno tutte le altre società, biglietti a 5 euro, giornata biancazzura/rossa/nera, non potevano essere dovute fatte anche da noi contro l’ olbia? Chiedo per i giornalisti che non sanno fare il proprio mestiere.

  20. madelib ha detto:

    Eppure, penso che ci sia il sistema per fare il biglietto ad altri settori da parte degli abbonati alla Nord…
    …ma non posso scriverlo.

  21. ilfigliodel36 ha detto:

    Mi ha detto mio padre che la figlia di suo cognato di secondo grado che è abbonata alla nord ha provato su vivaticket a fare il biglietto ma il sistema l’ha bloccata per tutti i settori. Invece come steward può entrare? Come fotografa? Come accompagnatrice di portatore di handicap? Come figlia del cognato di secondo grado di mio padre? Come addetta al bar? Chiedo per la figlia

  22. tusciabruzzese ha detto:

    alex, ti invito a riflettere sulla correttezza piena della tua analogia, dato che giuro che qualche giorno fa ho letto su un muro di una città la scritta “la bocca non ha sesso”!
    (:laugh1:)

  23. draculone ha detto:

    Il 99,9 %, 433, se è abbonato è perché lo è da una vita e paga 80€, quindi la singola partita costa meno di un’apericena di Max o Nemicissim0, ovvero 4,21€. Mo’ ti vu mett a denunciare la Pescara calcio per quella cifra?

  24. alex74 ha detto:

    Quindi la società è tenuta a rimborsare. E perché non lo fa? E perché nessuno glie lo fa notare? E perché nessuno denuncia la società? Perché abbiamo una stampa inutile come la figa in un campo di gay?

  25. nemicissim0 ha detto:

    Quello delle telecamere è un discorso diverso (serve principalmente per le sanzioni della giustizia ordinaria). Alla giustizia sportiva non glie ne frega una mazza se è stato tizio o caio, perché non può squalificare tizio o caio se non sono tesserati di quella federazione. Può però squalificate la società a cui appartengono quei tifosi. LA SOCIETÀ, non i tifosi. Capisco che le questioni tecniche possono apparire ovvie a chi è un po’ addentro e non alla maggioranza della gente. Però lasciami dire che in culo vi ci entra, in coccia no. 😀

  26. nemicissim0 ha detto:

    Alex, la normativa chiara esiste, si chiama codice civile e codice del consumo. La società è tenuta a rimborsare. Punto.

  27. ilfigliodel36 ha detto:

    Mio padre mi chiede se la pazienza è quasi finita o se non è infinita per i tifosi che non vengono rimborsati in denaro? Chiedo per il prima o poi

  28. alex74 ha detto:

    A me quello che fa specie è che non esiste una normativa chiara. Vorrei vedere cosa succede se uno è abbonato alla scala e per colpa di chi gestisce la scala non può andare ad uno spettacolo. Ovviamente viene rimborsato. Nel calcio no. Chi lo prende in culo è sempre il cliente finale. Cosa le mettono a fare le telecamere se poi deve pagare tutta la collettività? Chiedo per un amico avvocato che spesso vedo arrancare

  29. nemicissim0 ha detto:

    Tuscia, non c’è dubbio. Tu società, per colpa tua (assurdo, in realtà, perché è responsabilità oggettiva, cioè senza colpa) non sei in grado di erogarmi un servizio che io ho pagato. Mi puoi offrire una forma alternativa di rimborso, ma appunto ALTERNATIVA, solo se io la accetto, al rimborso in denaro.

  30. 433offensivo ha detto:

    Supponiamo che il prezzo dell’abbonamento sia di 12 euro a partita. Il costo totale se assisterei a tutte le partite sarebbe di 204 euro. (12×17). Ora nell’arco dell’intero campionato immaginiamo che il tifoso salti per svariati motivi , tra cui la disposizione di chiusura della curva, 5 partite….ecco che abbonarsi non sarebbe più conveniente.

  31. draculone ha detto:

    La società si è parata il culo con so comunicato, sapendo in partenza di tutti quei biglietti venduti ai distinti.

  32. 433offensivo ha detto:

    Condivido il tuo ragionamento Tuscia, ma dubito fortemente che la società rimborsi i suoi sostenitori. Il risultato di questa vicenda, sarà che probabilmente il prossimo anno, alcuni non ti riabboneranno

  33. tusciabruzzese ha detto:

    Comunque, qualunque sia la partita in cui consentiranno il “recupero”, per me la cosa non regge giuridicamente, dato che nessuno può essere obbligato ad andare proprio in QUELLA partita!
    Continuo a ritenere che gli abbonati abbiano diritto, se vogliono, al rimborso cash

  34. 433offensivo ha detto:

    Quindi un tifoso abbonato alla nord che non era a Lucca, sarà costretto a perdere il suo sacrosanto diritto di vedere la partita? E questa sarebbe “ giustizia”?

  35. tusciabruzzese ha detto:

    Per quanto riguarda il recupero del rateo abbonamenti non usufruito “in occasione della prima circostanza utile della corrente stagione sportiva 2023/24”, penso che la Società stia sperando nel passaggio del turno di Coppa Italia, per far entrare gratis (o a prezzo ridottissimo) gli abbonati. Ovvio, questo fissando un prezzo più alto per gli altri della curva nord stessa …
    Così, “risparmia e cumparisce”, evitando di restituire denaro e “costringendo” chi vuole usufruirne ad andare per forza e proprio in quell’unica partita in cui avverrà il “recupero”

  36. tusciabruzzese ha detto:

    Dal dibattito mi pare si applichi perfettamente la massima che mi è cara:
    “PER OGNI PROBLEMA COMPLESSO C’E’ UNA SOLUZIONE SEMPLICE…
    CHE PERO’ E’ SBAGLIATA!”
    😀

  37. Max1967 ha detto:

    Ultras pronti a protestare e a far sentire la loro voce.
    Però nessuno li ha mai visti protestare, con la stessa prontezza e schiena dritta, dopo 4 retrocessioni e sconfitte imbarazzanti che hanno macchiato per sempre il prestigio dei nostri colori.

  38. nemicissim0 ha detto:

    …aggiungo che altri due soggetti (oltre al giudice sportivo e alla società) che avrebbero potuto prendere provvedimenti per i fatti di lucca erano il questore (comminando un daspo) e la magistratura ordinaria (contestando chessò, il reato di lesioni personali, getto pericoloso di cose, danneggiamento, utilizzo di materiale esplodente ecc.ecc). Ma in entrambi i casi occorreva individuare singolarmente i responsabili, in base al principio della personalità della responsabilità (latu sensu) penale.

  39. confucio ha detto:

    Bene la società. I gruppi devono isolare i violenti e chi lancia fumogeni o petardi.

  40. nemicissim0 ha detto:

    Federico, considerazioni interessanti, le tue, ma inattuabili. I singoli presenti a Lucca non sono tesserati della Pescara Calcio, quindi certamente non potevano essere loro i destinatari delle sanzioni del Giudice Sportivo. Nè avrebbe potuto essere la Pescara Calcio a negare loro l’accesso allo stadio, sospendendo il loro abbonamento come previsto dalle relative norme contrattuali: per fare ciò, la società avrebbe dovuto individuare nominalmente gli autori dei lanci, cosa che a quanto pare ha invece fatto a carico del deficiente minus habens che ha fatto una cosa simile durante la partita con la recanatese (anche se non ho capito, dal tenore come sempre incomprensibile della comunicazione, cosa in effetti significhi che gli hanno applicato il “sistema di gradimento”…). La società non avrebbe potuto, ovviamente, vietare l’ingresso a TUTTI i presenti a Lucca, rendendosi in tal modo inadempiente nei confronti dei possessori di abbonamento alla Nord, considerati colpevoli per il solo fatto di essere a Lucca. Il tutto sempre considerando che bisogna verificare se la possibilità di ritirare un abbonamento si possa contrattualmente applicare ANCHE al tifoso che si rende protagonista di fatti illeciti lontano dall’adriatico, visto che l’abbonamento è venduto solo per le gare casalinghe…

  41. tusciabruzzese ha detto:

    Ah, per la “strano” esaurimento dei biglietti dei due settori A01 e A02 non appena usciti, quindi rimane la sola spiegazione delle scuole calcio, vero?

  42. draculone ha detto:

    Bravo Federico

  43. tusciabruzzese ha detto:

    Trovo interessante la riflessione di “federico”, sulla possibilità di sanzionare solo chi era a Lucca…
    Non mi rendo conto di tutte le implicazioni, però, sia giuridiche che organizzative; dunque, della reale fattibilità della cosa.
    A monte, temo però che persista un equivoco: la sanzione mira a colpire la Società, non i tifosi, i quali vengono infatti (come avevo previsto) rimborsati.
    Rimane il non poter assistere a un evento, ma non esiste alcun diritto del genere nel nostro ordinamento! Ovvio…

  44. federico ha detto:

    Il senso della polemica si riferisce alla chiusura di tutta la curva nord includendo persone che nn erano a Lucca, sarebbe stato meno illogico vietare l’ingresso allo stadio a tutti coloro che erano presenti al Porta Elisa (hanno nomi e cognomi). Io ero presente a Lucca pertanto nn sarei potuto entrare. Nonostante la misura restrittiva nn mi coinvolge, sabato nn entrerò alo stadio per solidarietà a quanti (gli abbonati di curva) nn potranno entrare in altri settori. (paradosso)

  45. alex74 ha detto:

    La società ha parlato chiaro: nessun abbonato potrà entrare allo stadio contro l’olbia. L’abbonamento sarà recuperato alla prima occasione disponibile (probabilmente in qualche amichevole contro notaresco o roccaraso)

  46. nemicissim0 ha detto:

    Sono andato a rubare e mi hanno dato sei mesi: ho pagato per colpa di un sistema malato ed incompetente.

  47. tusciabruzzese ha detto:

    Sulla squalifica della Curva Nord, mi ripeto: che il tifo organizzato si chieda (e si dia una risposta da sé) se chi ha lanciato il petardo che ha rischiato di danneggiare fisicamente il giovane raccattapalle è uno di loro o no…

  48. tusciabruzzese ha detto:

    In effetti, quella della “tessera del tifoso” a Pontedera mi risulta ancor oggi incomprensibile ….

  49. nemicissim0 ha detto:

    …oppure ancora gli esuli della nord si sono organizzati per tempo e hanno fatto tutti il biglietto in quei settori, smanettando come pazzi sul sito vivaticket non appena hanno aperto le vendite… 😀

  50. nemicissim0 ha detto:

    Interessante notazione… Possono essere due settori per le scuole calcio… oppure due settori che la società intende lasciare vuoti proprio per evitare che possano essere occupati da esuli della nord, con conseguenti possibili reprimende e/o richeste di chiarimenti della lega pro (ma figuriamoci se poi organizzano un cordone di steward in grado di impedire che la gente ci vada lo stesso)… oppure ancora sono biglietti “fermati” dalla società a richiesta della tifoseria organizzata, che poi vengono acquistati per il tramite della società stessa a nome di quelli… “indicati” (che però non possono essere abbonati, perché per loro l’acquisto del biglietto nominativo non credo possa “sovrapporsi” al fatto che a quel nome è già legato un abbonamento).
    Non credo, francamente, che possano essere posti “riservati” per gli abbonati della nord: non si capisce come possano poi questi acquistare i biglietti, che sono nominativi: non certo esibendo documenti falsi con la complicità della società… quest’ultima si beccherebbe delle sanzioni bibliche, senza contare i guai che passerebbe se succedesse qualcosa e venisse coinvolto chi NON poteva stare allo stadio…
    Tra l’altro, anche se fossero riservati agli abbonati (in possibile aggiramento della sanzione di squalifica adottata dal giudice sportivo), come potrebbero questi sapere “come” acquistare questi biglietti, dato che non appaiono disponibili nel circuito e nessuno ha comunicato nulla a questo eventuale scopo?
    In ogni caso, mi vado avvicinando all’idea che consentire agli abbonati della nord di accedere ad altri settori non avrebbe probabilmente costituito – da parte della società – un modo di eludere la sanzione: questa riguarda testualmente la chiusura di un settore, il che costituisce comunque una pena in sè (perdita di incasso, di immagine, di supporto di parte del pubblico ecc.). Non riguarda i singoli frequentatori della nord, chee quindi ben potrebbero entrare in altri settori. D’altro canto, se così non fosse, la sanzione (se intesa contro i tifosi e non contro il settore o la società) comporterebbe una disparità di trattamento, perché colpirebbe i soli abbonati (impossibilitati a fare il biglietto altrove) e non i frequentatori abituali della Nord NON abbonati, che invece possono tranquillamente fare il biglietto.