L’UOVO di COLOMBO pre PESCARA-GIUGLIANO
18/02/2023
QUEL 18 e 19 del FEBBRAIO 19… (2), di “Gaby” Orlando
18/02/2023

Domenica, 18 febbraio 1973 – 
Per tutta la settimana non s’è parlato e scritto d’altro nei ritrovi di tifosi e sui giornali, sia di Pescara che di Teramo; per cui, l’anomalo “movimento” di stamattina è solo una logica conseguenza. Un’attesa talmente festosa (anche grazie alla splendida e luminosissima giornata di sole) da travolgere chiunque, persino il più distaccato degli sportivi.
Per me e Ciro, come per tutti gli altri della comitiva, una giornata come questa è una novità assoluta, non essendocene state di simili nei nostri precedenti tre anni di stadio (tutt’altro!… purtroppo). E quindi non stiamo più nella pelle già da ieri pomeriggio, quando in città si respirava solo aria “biancazzurra” un po’ ovunque, anche per via della prevendita di biglietti a ritmo molto elevato; siamo rimasti letteralmente incantati nel vedere che in un giorno diverso dalla domenica ci possa essere una fila così lunga e paziente, in attesa di entrare in possesso del prezioso tagliando. Sì, perché queste persone hanno tutte l’aria allegra e soddisfatta di chi sta per compiere una piccola impresa: terminare la fila e andare a casa sventolando il biglietto della partita.

E visto che siamo in tema di “prima volta” un po’ in tutti i campi, per la prima volta facciamo anche noi fila e biglietto, anche se con indicibili sacrifici per racimolare una cifra così elevata (1.000 lire i ridotti, il che significa 2.000 lire in tutto … un patrimonio!… ), ma di questa festa non vogliamo perdere neanche mezzo minuto, per cui è impensabile andare a elemosinare l’ingresso gratuito ai cancelli, col serio rischio (per non dire certezza) di poter entrare solo nell’intervallo tra primo e secondo tempo … Ma che scherziamo?
Non è tutto, anzi è solo l’inizio di… (clicca qui per continuare a leggere)
Gabriele (“Gaby”) Orlando
[estratto dal (mio e vostro) diario del PESCARA RANGERS]

P.S.: nel ringraziare “Gaby” Orlando per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

Sulla medesima stagione, potete leggere:Tra dolce vita e belle epoque: Tom e la Pescaresità anni 70“.

Un’immagine dello stesso campionato: Pescara-Angolana 1-1 (29/10/1972)

 

40mila.it

1115 GIORNI di SERIE C, 4563 di PRESIDENZA SEBASTIANI

 

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14 Comments

  1. UK_Dolphin ha detto:

    (:good:)

  2. lapa ha detto:

    L’Angolana ci ha pure menato in coccia se ricordo bene Lu cci sant’angel o la ciusa come dicono la Oggi arriva il Blasonato Giuliano …se NON giochiamo tipo Andria ci fanno 3 pere

  3. tusciabruzzese ha detto:

    Precisi 50 anni da quel match, da quell’atmosfera … Una costante: il Sig. RiManelli sempre lì!!! O si scrive MarineGli?
    (:dash2:)

  4. caps ha detto:

    Amarcord !! C’è tutto ma chi non c’è stato non può assaporare il momento la passione che c’era!! Oggi Arriva la Gelbison altra Squadra Blasonata di questo girone . A prescindere non so chi scenderà in campo e come verrà disposto . C’è la faremo? Non lo so … Vedremo al 97.

  5. ilfigliodel36 ha detto:

    Un funerale?? Ma quanto eravate matti voi vecchi?? (:sarcastic:) Chiedo per il mortorio di oggi

  6. soloilpescara ha detto:

    Racconto veramente bello e soprattutto di un tifoso che ha assaporato i momenti più belli della nostra storia. Unica nota stonata? La presenza di allora, come oggi, dello stesso personaggio che ha distrutto la nostra storia. Comune denominatore di questi 50 anni. Buona domenica a tutti!

  7. vitabiancazzurra ha detto:

    Racconto bello sopratutto perché minuzioso nei minimi dettagli descritto proprio con l’emotività da tifoso Ero un bambino ma quel giorno ero presente allo stadio Ricordo perfettamente la Bara Biancorossa Allora i biglietti ospiti potevano essere fatti in qualsiasi settore infatti un gruppetto di teramani stava anche alla curva nord e al passaggio della Bara con i loro colori lanciarono pezzi divelti di gradinata scatenando una rissa pazzesca ovviamente soccombendo in quanto in minoranza .C’era un atmosfera incredibile allo stadio La gente aveva voglia di abbandonare al più presto quella serie D disonorevole per noi….ahh se non ci fosse stato il grande Tom la nostra storia chissà che piega avrebbe preso ….NB : il Teramo in lotta per essere promosso fu superato da noi anche l’anno di Ivo Jaconi in tempi diciamo recenti chi se lo ricorda quel 3-2 in casa all’ultimo minuto su autogol incredibile del loro difensore Loro areavano uno squadrone con giocatori che gli anni seguenti giocarono stabilmente in B e in A tipo Carrozzieri Biso Motta Pepe
    Inoltre in quella squadra dell’Atessa nominata da Orlando giocava mio fratello che nel ruolo di libero in quell’annata segno dodici gol molti su punizione dal limite. Esiste anche un aneddoto personale proprio con Franco Rosati a riguardo…..

  8. dolphin ha detto:

    Giocatori appanzati ma orgogliosi di indossare le nostre meravigliose divise e poi mettiamoci anche pescaresi di nascita…..chi dico si possa sprufunnà abball pe nu burron

  9. guerriero ha detto:

    TUTTI FUORI LO STADIO DEVE RIMANERE VUOTO

  10. vecchiock ha detto:

    Racconto meraviglioso ed emozionante: sembra di essere lì insieme a Gaby e CIro a vivere quei momenti.
    Magistrale la chiusura del racconto. Quel “Perché il nulla non appartiene al Nome di Pescara” rappresenta in pieno la famosa frase “Picché Nu Seme Nu”.
    Oggi come allora l’assenza di traguardi e una gestione societaria a dir poco mediocre causano un disamoramento della città e dei tifosi nel confronti del delfino.
    Bisogna recuperare il tifoso, soprattutto la fascia più giovane, distratta dai social e dalle mille cose che, a differenza di allora, oggi Pescara sa offrire. Bisogna tornare a divertirsi sugli spalti e fuori dallo stadio, in casa e in trasferta. Tornare ad essere fieri ed orgogliosi di essere nati pescaresi.
    SEBASTIANI RAUS!

  11. tusciabruzzese ha detto:

    “Campionati consecutivi da metà classifica, … in cui già a fine novembre non hai più alcun traguardo da raggiungere” …
    Praticamente Sebastiani ci ha riportato alla fine degli anni ’60! In quel NULLA, quel limbo, che non appartiene al Nome di Pescara”!
    Manca solo … SEBASTIANI VATTENE!

  12. tusciabruzzese ha detto:

    Sono arrivato alla fine della lettura di questo racconto. Come sempre è prosa ispiratrice ed entusiasmante!
    Però, qui, il finale è di un livello altissimo, come verità ed emozione. Ne faccio il copia-incolla:
    “la tifoseria biancazzurra ha assoluta necessità, ma proprio ‘necessità biologica”, di entusiasmarsi lottando per un traguardo ‘da raggiungere. Ha necessità di dare un senso concreto, e non filosofico, a ciò che sta facendo, ovvero impegnare anima e corpo … Perciò non importa se si lotta per la promozione o per la salvezza, non importa se in Serie C o in Serie D, importa solo che si lotti per qualcosa.
    E quando fai dieci campionati consecutivi da metà classifica, dieci campionati consecutivi in cui già a fine novembre non hai più alcun traguardo da raggiungere, hai scelto la via più breve ed efficace per mettere in fuga il Cuore Biancazzurro.
    In fuga dal nulla.
    Perché il nulla non appartiene al Nome di Pescara”!
    A-RI-STANDING OVATION!!!
    (:bravo:)

  13. vitabiancazzurra ha detto:

    Se n’è andato anche Ilario Castagner allenatore e soprattutto uomo d’altri tempi Mai una parola fuori posto Un signore in un mondo di iene e raccomandati Da noi non ebbe fortuna ma il suo Perugia imbattuto in A resterà nella storia

  14. tusciabruzzese ha detto:

    L’altra pagina di questo racconto parla del periodo poco prima della nascita degli ultras a Pescara, dicendo che si trattava di QUASI-ultras!
    Bello e romantico sapere che siamo tornati alle origini!!!