I BIANCAZZURRI PRENDONO I VOTI (ASCOLI-PESCARA)
05/12/2020
CHI SI ESTRANEA DALLA LOTTA … NON E’ FIGLIO DI RUMIGNANI!
06/12/2020

Verissimo che, senza dover andare ancora più indietro con gli anni, già con BERGODI subentrato a STROPPA, ZEMAN subentrato ad ODDO, PILLON subentrato ad EPIFANI, LEGROTTAGLIE subentrato a ZAURI e SOTTIL subentrato a LEGROTTAGLIE abbiamo visto reazioni psicologiche delle varie compagini biancazzurre che sembravano cambiare il negativo corso delle cose. Eppure, in tutti i casi di cui sopra è finita poi o comunque con la retrocessione o con risicatissime e penose salvezze … Quindi, vedremo se il cambiamento nella “testa” dei nostri protagonisti sarà duraturo o si perderà al primo scoglio. E proprio perché certi insegnamenti sono duri da conficcare in maniera stabile, ieri abbiamo visto BREDA continuare a catechizzare i suoi anche dopo che questi si erano schierati in campo (prima che di lì a pochi secondi entrassero anche gli ascolani):

  • La ripetizione dell’ultimo minuto ha funzionato e si è visto un grande inizio con intensità e pressing …. Ma solo l’inizio, causa una condizione fisico-mentale ben presto in calo. Lo ha detto il neo-allenatore biancazzurro che “siamo partiti per andare a prenderli alti ma già dopo un quarto d’ora c’era chi boccheggiava; e anche gli attaccanti che andavano a coprire mancavano di lucidità”. Intanto, però, l’iniziale aggressione alla palla ha portato NZITA a procurare il rigore:

  • A proposito del rigore, esecuzione tecnica media, nulla più:

il portiere non viene spiazzato. Il tiro non è granché angolato. GALANO si salva perché la alza abbastanza, ma avrebbe potuto e dovuto alzarla un po’ più per un’esecuzione migliore. In effetti, Leali non ci arriva per poco. Insomma, GALANO è andato un po’ “sul sicuro”, ma così perdendo il vantaggio competitivo che un rigorista ha sempre – ed enormemente-  rispetto al portiere: ha di fatto abbassato di un bel po’ la percentuale di successo media di un rigorista. Comunque. è andata bene!

  • Al di là del “fiato”, l’agonismo mentale è rimasto alto per larghissima parte del match, sia per merito di diversi titolari (ad es. BOCCHETTI, NZITA, BALZANO) ma anche grazie a una notevole grinta dei subentrati (come nel caso di ANTEI, CRECCO e BUSELLATO, che hanno cercato di anticipare spesso e hanno mostrato “cattiveria” calcistica, anche rischiando l’ammonizione in certi casi). Nelle parole del tecnico: “mi piace l’atteggiamento che hanno avuto … tutti i ragazzi che sono entrati” e “mi è piaciuto chi è entrato perché ha rialzato il ritmo e l’intensità”. In questo, BREDA può aver “richiamato” nella testa di alcuni l’impostazione mentale di SOTTIL. Benissimo quindi l’atteggiamento.

  • 3-5-2 con CETER e GALANO affiancati, MAISTRO mezzala alla sinistra di VALDIFIORI (ma senza disdegnare lo sganciamento come trequartista); alla destra di quest’ultimo MEMUSHAJ. I tre di centrocampo vicinissimi per tutta la partita, soprattutto a vanificare il tentativo degli ascolani di passare per vie centrali:

  • Squadra corta, pochissima distanza tra i reparti e quindi linea difensiva non bassa. E squadra che scorre abbastanza in sincronia, molto compatta, anche nel movimento laterale quando l’avversario sposta la palla da una fascia all’altra (a dire il vero poche volte da parte ascolana). “Una partita da squadra” (BREDA), con tanta “densità“:

  • Il tutto richiede dispendio fisico notevole per stare sempre tutti insieme, stretti, ovunque: come sopra detto, al momento la condizione fisica forse non lo permette appieno; ma la squadra rimane abbastanza ordinata, con BREDA che ha richiamato in alcune occasione l’attenzione – soprattutto dei centrocampisti e dei difensori – a non perdersi le “marcature preventive” mentre eravamo in possesso palla, sbilanciati in avanti, in fase d’attacco all’area aversaria:

CETER a segno ma intanto JAROSZYNSKY si era già “preso” l’uomo in caso di ripartenza avversaria

  • Confermati gli inserimenti sulle fasce degli esterni BELLANOVA e NZITA (anche se non sono sempre stati efficaci, soprattutto il primo), ma è chiaro che il modulo diventa 5-3-2 in fase difensiva con la retrocessione dei due esterni citati sulla linea dei 3 “centrali” (JAROSZYNSKY, BOCCHETTI e BALZANO):

  • Meno male che non ci sono state le solite “dormite” individuali sulle palle inattive. Sugli angoli avversari marcatura a “zona mista“: alcuni dei nostri hanno preso l’uomo, altri tenevano la loro “zolla” di campo. O, come lo spiega BREDA: “sui corner, tre o quattro vanno a uomo e gli altri a zona”.
  • Ricerca di una certa verticalizzazione con il compagno avanzato che prende lo spazio tra le linee avversarie (qui MAISTRO a ricevere palla):

  • Quanto sopra, cercando di ridurre il possesso/fraseggio/giropalla, con molti dei biancazzurri a “buttarsi” dritto verso la porta avversaria …

… e nella profondità:

  • Tuttavia, è evidente che – come ha ammesso BREDA senza difficoltà – la fase d’impostazione non ha potuto ancora recepire grandi novità e la manovra rimane molte volte incerta sul da farsi, non naturale, troppo “pensata” e farraginosa. Nella parole del mister: nella “fase di possesso c’è ancora tanto da fare perché siamo macchinosi“. VALDIFIORI si abbassa a ricevere palla dai tre della difesa in fase di nostra impostazione; ma i tre “dietro” spesso la fanno girare con un po’ di lentezza cosicché, quando i nostri centrocampisti la ricevono, gli stessi sono sotto marcatura stretta: il che, ci fa rischiare di perdere palloni nella nostra metà campo e facilitare pericolose ripartenze avversarie. Ne deriva una partita di MEMUSHAJ e VALDIFIORI ancora sotto tono rispetto alle loro potenzialità (idem per MAISTRO). Peraltro, ci mettono anche del loro, con alcuni ritardi nei tempi dei contrasti.
  • GALANO svaria, dalla destra alla sinistra dell’attacco, ancor più dopo l’uscita di CETER e l’ingresso di CAPONE. Nel complesso, in fase di possesso palla ha giocato sempre sulla stessa linea dell’altro attaccante, mai indietro; ecco perché 3-5-2 e non 3-5-1-1:

Linea d’attacco “a 2” e squadra che sale tutta nella metà campo avversaria

  • Vero che quando gli avversari aggredivano la nostra area di rigore, GALANO stava in posizione di 5-3-1-1, indietro rispetto a CETER, cosicché quest’ultimo potesse scaricargli la palla dopo averla ricevuta dalla nostra difesa ed averla ben “coperta”, come si è ben visto nella ripartenza del secondo gol:

“Le ripartenze sono state fatte bene” (BREDA)

  • CRECCO mezzala sinistra e MEMUSHAJ ad impostare al posto di VALDIFIORI a seguito dei cambi. Poi, esordisce ANTEI come centrale difensivo destro, con BOCCHETTI sempre al centro della difesa “a 3”, completata da un – a volte – insicuro JAROSZYNSKY. Infine, CRECCO scivolato ad esterno sinistro con l’uscita di NZITA.
  • Dulcis in fundo: capitolo CETER. Certo, da solo fa riempire un intero “capitolo”/reparto.

Lo aveva fatto però anche per ODDO contro il Cittadella. Per cui, attenti ai paragoni per quanto riguarda il risultato: ODDO non ha fatto così male le rare volte che ha avuto almeno una punta a disposizione. C’è da pregare che le condizioni di CETER reggano ma sarebbe molto meglio – grazie al mercato di gennaio – avere un’alternativa su cui contare, dato che ASENCIO potrebbe essere un nuovo … “caso infinito” (o dobbiamo dire “finito”?). Purtroppo, su questo, la fiducia dei tifosi nella Società è legittimamente “zero”.

  • Conclusione: il tutto da rivedere contro una squadra che non proponga un divario tecnico come l’Ascoli di Delio Rossi, il Maestro battutto dall’Allievo Breda-tore!

Highlights Ascoli-Pescara 0-2.

W. RED ACTION

 

Condividi su:

Lascia un commento

16 Comments

  1. UK_Dolphin ha detto:

    Vabbe’ sono onesto. Vedere il mio Pescara che gioca cosi’ mi fa male al cuore ( a me che sono cresciuto con Cade’, passando per Catuzzi, Galeone, Zeman e l’Oddo dell’esordio). Pero’ poi considerando il tutto ( Cullu’, l’immortale dito onorario, bandoni rotti e bardasciun montati, Pavanati e le cordate, l’imminente arrivo del liquidatore) accetto pure la difesa a 5 e le palle lunghe. Pensavo fossimo la peggior squadra del campionato, dopo aver visto l’ashguli non lo penso piu’.

  2. tusciabruzzese ha detto:

    Jumbo aspetta! Tempo due sconfitte e non torneranno i compratori …
    rofl
    E ci rifacciamo due risate
    laugh

  3. johnny blade ha detto:

    Jumbo mi sa che solo tu credevi che una volta in C se ne sarebbe andato..

  4. johnny blade ha detto:

    Il Monza ha preso Balotelli
    laugh

  5. draculone ha detto:

    Jumbo, il tuo è uno sfogo che già hanno fatto in tanti, ma da quando è venuto a mancare il capo

  6. jumbo ha detto:

    Prima stava per vendere a Pessina, poi Pavanati, poi altre cordate, poi dei misteriosi “investitori:… cazzate su cazzate per tenersi buona la piazza, mentre continuava a fare le sue solite porcheri..ehm…manovre.
    Ma hey… ci tiene in Serie B, sopportatelo (voi).

  7. jumbo ha detto:

    Ragazzi… visto che ormai cullù è destinato a rimanere a tempo indeterminato, e visto che personalmente lui ed i suoi compagni di merende non li reggo più… ho deciso di smettere – momentaneamente- di seguire il Pescara, passerò ad una realtà più umile, “povera” ma genuina, mi riferisco alla squadra della mia città, ovvero il Francavilla.
    Tornerò a tifare/seguire il Pescara quando il sig. Sebastiani sparirà in modo definitivo da questa squadra, portandosi dietro “esperti” di latino, ricciolini e politici schifati da tutta italia .

    Non mi vendo per una categoria (manco fosse la serie A) come hanno fatto altri utenti su questo sito. Per me era meglio retrocedere lo scorso anno e levarci dai coglioni quel soggetto una volta per tutte.

    Oggi tutti contenti per la vittoria, IGNORANDO cosa questa comporterà…
    È già uscita la chiacchierata (manco la chiamo intervista) tra pettoabbottato e ricciolino?

  8. vitabiancazzurra ha detto:

    e anche oggi il mio pallino Forte del Venezia comprato a prezzo da saldi estivo ha fatto una doppietta contro il Lecce…con un bomber Sano e Prolifico cosi anche una squadra modesta come il Venezia può ambire in alto mentre il ragioniere nozze e fichi secchi fa il colpaccio Capone perculando i tifosi della sebastianese Ardetec il principe anglo ugandese.

  9. pescarese1976 ha detto:

    Pippiacir godetevi sta vittoria ma sempre da recriminare 😁😂😂😂

  10. pescarese1976 ha detto:

    Tuscia76 ma ni ti va mai bbon nind 😁 l’ho scritta io 😂😂😂😂

  11. tusciabruzzese ha detto:

    Ma quest’analisi l’ha scritta Sebastiani?
    mda

  12. vitabiancazzurra ha detto:

    Cussu sarebbe capace di chiedere prestiti pure alla C di solito succede il contrario …

  13. draculone ha detto:

    Non ziede solo gommergialisdi ma anghe allenadori e decnici. Stade zereni, non sarede mai al livello di Zebasdiani

  14. draculone ha detto:

    Comunque non state bene, siete andati persino a fare l’analisi di come Galano ha battuto il rigore rofl dash2 laugh1

  15. alex74 ha detto:

    Vita ma magari iniziassimo a prendere qualche profilo dalla c e non i soliti raccomandati in prestito gellati e tatuati. Ma forse è troppo complicato andare in giro per i campetti impolverati..molto più fcile6 aspettare la chiamata della squadra amica di turno che ti rifila il solito polmone

  16. vitabiancazzurra ha detto:

    Poteva finire 0-4 …ma avrebbe creato solo false illusioni . Come al solito ci affidiamo a una marea di SE .
    BOCCHETTI e tutta la difesa crescono non solo in concentrazione come dimostrato ieri sera ma sopratutto in condizione fisica Memushay torna a un rendimento accettabile. (su Valdifiori ho molti dubbi credo che il suo standard sarà questo…) Ceter non si blocca di nuovo potremo fare un’onesto campionato. Una cosa è certa a Gennaio cullu prenderà un giocatore solo penalizzando qualche cessione e cmq non sarà in campo pronti via perché non pronto .Una scommessa dalla C a due spicci o il solito anzianotto di pongo