


Il Pescara della prima Serie A con Galeone: Dicara, Gaudenzi, Berlinghieri, Benini, Camplone, Marcello, Junior, Bergodi, Ciarlantini, Zanone, Prosperi, Gasperini, Pagano, Loseto, Mancini, Marchegiani, Danese, Romano, Sliskovic
IL MANCINI GIOCATORE – JUNIOR, SLISKOVIC, PAGANO, GALEONE, CATUZZI E IL TIFOSO PESCARESE –Centrocampista in A 1987/88. Ce lo dai un ricordo particolare da calciatore?
“Da calciatore, non posso dimenticare l’amichevole che abbiamo fatto con L’Aquila, il primo anno di serie A con Galeone: era pronto il mio trasferimento, stavo per andar via da Pescara dopo la promozione. Galeone, vista l’indisponibilità di Zanone, mi chiese di giocare, di fare l’ultima partita col gruppo. Sai quando giochi con la testa libera? Lì feci un partitone, un eurogol al volo sotto l’incrocio… Finita la partita vennero Galeone ed Alberti e mi dissero: ‘ma dopo una partita del genere, chi ti manda via?’. E quindi il mio sogno di giocare in serie A è diventato realtà, con le dodici presenze che poi ho fatto in quell’anno”.
Il compagno di squadra che più ti ha impressionato? E perché?
“Qui, ti dico tre giocatori: JUNIOR, perché era un giocatore completo; SLISKOVIC, perché era genio e sregolatezza, era un giocatore fortissimo tecnicamente, un fantasista nato… E poi non posso non ricordare con piacere Rocco PAGANO, perché era un giocatore che giocava nel mio ruolo, e io gli faccio ancora le battute sul fatto che mi ha bloccato la carriera perché era più forte di me, quindi io sono stato la sua riserva (ride)… Ancora oggi, non riesco a fare quella finta che lo ha reso famosissimo. Quindi, dico Rocco Pagano perché lo rivedo nel mio ruolo; poi Junior e Sliskovic che sono state due icone del nostro calcio pescarese”.L’avversario che ricordi…
(ride) “…con più ‘paura’?! MARADONA, perché al suo esordio qui a Pescara, quando hanno vinto 3-1 con un suo gol in rovesciata, ho fatto anch’io il mio esordio in Coppa Italia, con Catuzzi. Su un calcio d’angolo mi hanno detto di andarlo a marcare… Secondo te cosa ho fatto? Lo marcavo, ma pregavo Dio che la palla andasse il più lontano possibile! (ride) Comunque: Maradona e Baggio… Ma in particolare il primo, perché è stato anche il mio esordio e quindi lo associo a cose belle della mia vita”.Oggi come oggi, da allenatore, quali erano secondo te i punti di forza e di debolezza di Giovanni GALEONE?
“Posso dirti che Galeone era cinquant’anni davanti a tutti. E questo perché lui, già allora ed anticipando il dibattito che è ancora attualissimo, curava particolarmente l’allenamento ‘situazionale’ oltre che quello ‘a secco’. A noi – abituati prevalentemente all’allenamento ‘a secco’ (le ripetute, gli 800, …) – poteva sembrare strano che lui non vedesse altro che le partitelle, le esercitazioni con gli avversari quando andavi al cross, al tiro, le prove di situazioni di gioco… Lui ’creava’ l’allenamento situazionale, che oggi è la discussione che viene portata avanti: si può lavorare a secco? Occorre fare tutto con la palla? Lui faceva tutto con le partitelle: creava solo l’allenamento ‘situazionale’. Altro suo punto di forza era la capacità di trasmetterti una calma, una serenità nel giocare e fare le giocate… E’ stato anche un bravissimo psicologo e gestore di gruppo. Difetti? Di lui ho solo ricordi bellissimi, perché mi ha fatto giocare… Come allenatore ha avuto una gestione perfetta. Poi, sai…quando vivi una promozione, una salvezza in serie A (io poi al secondo anno sono andato via a metà stagione)… difetti non ne ho visti: gestiva tutti quanti alla stessa maniera, quindi posso dire che nella gestione di quelle due annate è stato bravissimo. Questi sono i miei ricordi da giocatore… Da allenatore posso dirti che comunque mi piaceva molto e mi sono rivisto in lui quando ho iniziato ad allenare”.E dell’altro “zonista” CATUZZI, con il quale esordisti in B nel campionato 1984/85?
“Era un altro grande maestro di calcio. Catuzzi, anche lui faceva la zona, ma differentemente da Galeone: era più tattico. Era un allenatore ’martello’: ti faceva lavorare molto ‘a secco’, con balzi e ripetute varie… Per chi non giocava, il lunedi mattina era un incubo”.E un confronto tra i due “zonisti”?
“Per me, sono stati tutti e due dei grandi allenatori, se non i migliori che ho potuto vedere. Messi insieme, si sarebbero completati; sarebbero stati un mix meraviglioso:la spregiudicatezza e il modo di gestire lo spogliatoio di Galeone e la cura dei particolari di Catuzzi avrebbero formato l’allenatore perfetto”.
I tuoi riti scaramantici?
“Fino a due anni fa, il rito scaramantico era legato al gatto nero: se mi attraversava la strada giravo dall’altra parte e tornavo indietro. Poi, due anni fa, quando sono andato ad un corso di perfezionamento di inglese, la prof aveva un gatto nero in casa(!) e da quel momento è saltata anche l’ultima scaramanzia… Ogni tanto, mi rimane il fatto di riprendere qualche gesto, ma nell’arco degli anni l’esperienza ha portato a scemare tutto quanto”.
Un “ritratto” del tifoso pescarese?
“Se io sono rimasto a Pescara e ci vivo con piacere coi miei figli, è anche merito dei tifosi e dell’ambiente.Se riesci ad entrare nelle grazie del tifoso pescarese nel primo mese, questo ti fa rendere al 100% e sei quasi onnipotente.
Al contrario, quanti giocatori sono passati a Pescara ma poi hanno fatto carriera altrove e qua sembravano brocchi? Ai nuovi arrivati io dico sempre ‘se vi prende a ben volere dal primo mese, il tifoso pescarese è il più bello che c’è, perché ti dà una carica eccezionale’… Ma dopo, alla stessa maniera – pur senza romperti le scatole e darti fastidio – è molto esigente e se perdi la sua fiducia non la riconquisti più, e il tuo rendimento di conseguenza ne risente. Per me, il tifoso pescarese è il dodicesimo uomo in campo”.
Mancini subentra a Junior
Parti precedenti:
- “I” MANCINI E L’ACCESSO DEI GIOVANI AL CALCIO CHE CONTA;
- IL MANCINI ALLENATORE – PRESSIONI, AGGIORNAMENTO, MODULI ED EX-CALCIATORI.
40mila.it5258 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI


49 Comments
Parlare di Zeman a è diventato come nominare il demonio (:yes:) ma può darsi che nessun dei giornalisti e compreso questo muro di tifosi non è capace di farlo? E’ una vergogna, per quello che ha dato a Pescara questo grandissimo tecnico. Spero che qualcuno lo faccia e anche subito
erti utenti sono oramai diventati quasi scontati, sapete solo dare addosso a Sebastiani, ma non avete altre argomentazioni?
Ma come pensi che investa “due nocelle”, perché a tanto si può paragonare 700 mila euro per Politano, perché anche un non vedente si sarebbe accorto che aveva qualità superiori alla norma. Proprio per quest’ultimo motivo mi faceva “scascettare”, molte volte scendeva in campo con una sufficienza e una mollaggine unica, da sembrare che ci stesse a fare un piacere
Politano è uno dei giocatori più forti visti a Pescara negli ultimi 20 anni
E aggiungo …che l’avido non ha ritenuto di riscattarlo dalla Roma per una cifra stratosferica si come no,a oggi le comiche….
Con 700mila euri diventava nostro ! e poi dopo un anno due lo vendevi a cifre roboanti cosa che ha saputo fare il Sassuolo…aria fritta per il ragioniere che vive per subito pochi e benedetti € …per lui però
Draculone in che senso indisponeva Politano?…giovane com’era le sue prestazioni le ha sbagliate(poche per la verità) ma era normale . A me è sempre piaciuto come giocatore e l’ho visto sempre impegnarsi mai fare il lavativo. Ho sempre pensato che se la testa lo assisteva sarebbe diventato un giocatore di A…guarda dove è arrivato adesso. Non pensavo neanche io fino a livelli cosi alti.
Max1967, gnorima’ ma chi ni li sape’ tu di tisane…cillone Secondo porta alto l’onore a OMO DE PANZA OMO DE SOSTANZA (:rofl:)
Sting alla 3a genziana , alla faccia di Cullù
Mi raccomando Cillò na bella tisana prima di andare a dormire 😀
È vero draculò ,anche Luiso era uno di noi (:good:)
Concordo con Cillon per le statistiche e l’infrasettimanale (:good:) . A me è rimasto nel cuore “il Toro di Sora”
Turno posticipato a massere ma doveva essere ieri … mo si n’arparl sabato (:drinks:)
Masser turno infrasettimanale di rrustell (:drinks:)
Poi aggiungo , CULLÚ VATTENE
Io senza vedere le statistiche dico per gli anni 80 Pagano , anni 90 Re Federico Giampaolo e poi il Sindaco Marco Sansovini
Un altro che indisponeva era Politano
😀 beh, si parla di freddi numeri…in relativamente poche presenze, lu rumanell ha fatto in proporzione una frega di gol, sia in B che in A, e ha collezionato un buon numero di presenze nella massima serie. Quindi, a prescindere dai santarelli che ci ha fatto ribiasctemare, oggettivamente ha fatto buoni numeri.
Nemicissim0, se le statistiche mostrano che probabilmente il miglior giocatore del Pescara di tutti i tempi per rendimento è Caprari… allora sulle statistiche aveva proprio ragione Trilussa (:mda:)
Cullu si putess non so nemmeno io cosa ti farei…hai ridotto il tifo pescarese a parla’ di li pulcin ed a fare la conta di carta vince e carta perde chisciccis per noi peggio di una punizione divina di tale dimensione non poteva capitarci…prima o poi dovrà pur finire (:dash:) (:cry:)
In termini di maestria ad allenare i ragazzi a Pescara abbiamo avuto due grandissimi: PEPPINO e CETTEO! Entrambi chi per un verso e chi per un altro hanno fatto le fortune di Mingenz (:dash:)
Caro Felice sulla la verita’, un certo Patriarca Mario ti facev gira’ la cocc quando di allenavo nghi Peppino 😀 atr che Galeone è Catuzzi tu hai avuto Peppino che in termini di conduzione tecnica era una grandissimo maestro comba’ e se Giuvann sa riturnat a te e qualcun’altro lo deve proprio a lui. (:dash:)
non era solo un maniaco dei gombloddi…qualche volta ci ha azzeccato (:friends:)
Molto interessante la parte sull’allenamento situazionale di Galeone. Ne avevo visti dei suoi ma non me le ricordavo più né sapevo che fossero prevalentemente così
Caprari sicuramente è tra quill ca fatt fa lu gir di lu calindarji pi numina’ tutt li sandarill conosciut e non 😀
Tuscia, questa l’ho sentita anch’io…bastava che vedesse un capannello di due-tre giocatori a confabulare per sbatterli in tribuna… (:sarcastic:)
Si Vita, abitava lì. Conoscevo sia lui che il fratello.
Su Catuzzi: si dice fosse un maniaco del complotto. Vedeva, anche nello spogliatoio, complotti dappertutto (e sempre contro di lui). Avesse avuto la leggerezza, il gusto della vita, l’arte di relativizzare di Galeone, Catuzzi con la sua altissima professionalità, pignoleria e applicazione, sarebbe diventato un grande. Proprio vero che insieme avrebbero fatto il mix perfetto!
La maggior parte dei giocatori hanno messo le radici qua dopo aver finito la carriera, un motivo ci sarà
Ragazzi, mi sono brevemente soffermato sulle statistiche presenze assolute – presenze in serie A – gol fatti…ne risulterebbe che probabilmente il miglior giocatore del Pescara di tutti i tempi per rendimento è Caprari…neanche lontanamente avvicinabile ai mostri sacri come presenze assolute, è però nei top ten come marcatori assoluti, nei top five come presenze in serie A e secondo solo ad Allegri come marcatore in serie A…
Mancio, mi si piaciute quann si dette che se riesci ad entrare nelle grazie del tifoso pescarese questo ti fa rendere al 100% e sei quasi onnipotente. … Ma se perdi la sua fiducia non la riconquisti più (:bravo:)
433off: c’è una pagina wikipedia che elenca in ordine alfabetico (da Elvis Abbruscato a Dario Zuparic 😀 ) tutti i giocatori che hanno militato nel pescara, sono 615 nomi…andrebbero spulciati uno ad uno… (:rofl:)
Quelli con PIU’ presenze, invece sono facili:
322 Italia Ottavio Palladini (1992-1998; 2000-2004)
305 Italia Michele Gelsi (1989-1992; 1994-2000)
295 Italia Gianfranco De Marchi (1966-1976)
257 Italia Federico Giampaolo (1994-1997; 1999-2001; 2002-2005)
248 Italia Bruno Nobili (1974-1982)
208 Italia Giacomo Dicara (1986-1990; 1991-1994; 2003-2005)
193 Italia Stefano Ferretti (1987-1994)
191 Italia Vincenzo Magni (1960-1966)
188 Italia Andrea Camplone (1984-1992)
185 Italia Vincenzo Zucchini (1973-1979)
181 Italia Giorgio Repetto (1975-1980; 1982-1983)
chi sarebbe il voccapert’ ? (:laugh1:)
Ho provato a cercare in rete , senza trovare nulla, dei giocatori con meno presenze nel PESCARA. Quanti ne sono passati che hanno fatto 1-2 max 3 presenze e non ricordiamo
Bellissimo il ricordo di Mancini dell’amichevole con L’Aquila. Piccole grandi storie: non come quelle degli “immortali” calciatori (tipo Junior, Maradona, Baggio, etc ), ma la felicità dei “mortali” nell’essersi conquistati il diritto ad “apparire” in serie A! GRANDE!
433 offensivo ?
Tuscia il portiere Marcello abitava in zona “salita della Rex” lo incrociavo spesso…abito ancora li . il suo papà è stato mio professore di educazione fisica ….a proposito della salita rex
Ricordo come fosse ora che Andrea Carnevale veniva per un periodo con uno dello staff medico del Pescara a fare allenamento all’inizio della salita per riabilitare il ginocchio(molte squadre di varie discipline tuttora vengono in zona ad allenarsi) ….per me vedere da vicino un campione cosi era troppo emozionante ….che stupido a nn avergli chiesto una maglia ricordo almeno, ora che ci ripenso…
Nessuno osi toccare Cillon, tantomeno accostare alla sua maestosa persona alcun riferimento tendente a sminuirne la sua immensa grandezza.
secondo me é come dico io
Grazie nemicissimo che non mi consideri un voccaperto (:sarcastic:)
Cillò, grazie…mo che ti li so dett, non ci voleva niente ad andare su google e vedere il tabellino della partita (comunque il voccaperta non eri tu…) (:rofl:)
Minuto 87′
Johnny, non saprei. Io parlo di anni prima della sua prima ragazza
Nemicissimo non ti fare lo svelto , mo te la spiego io la partita?
Come sempre la società sceglie con oculatezza e lungimiranza a chi affidare il settore giovanile. GRAN BELLA PERSONA, COMPLIMENTI
Chiunque al suo posto avrebbe fatto la riserva di Pagano, troppo di un altro livello.
Tuscia,per caso Loris Marcello all’epoca era fidanzato con Dina, una bella ragazza che abitava in via R. Carabba?
Buongiorno. Sfido tutti i voccaperta che mi hanno rifregato per le mie “indagini” sulle fotografie, a dirmi a quale partita si riferisce l’immagine della sostituzione di Junior con Mancini. Io dico che la foto è stata scattata in occasione del match Pescara-Verona del 27 marzo 1988, e se volete vi dico anche il ragionamento… 😀
Ho riconosciuto Gasperini, Junior, Baka, Benini, Gaudenzi, Pagano
Come sempre, interessanti le considerazioni di Mancini, specie quelle sull’essenza del tifoso pescarese. Nella foto di Mancini che subentra a Junior, vorrei far notare sullo sfondo la curva nord. C’è più gente in quella inquadratura parziale che in tutta la stagione di quest’anno.
Fantastico! Nella foto di copertina riconosco, fra gli altri, Loris Marcello, al quale tentavo invano di segnare nelle nostre partitelle da ragazzini
😀