CATANIA – PESCARA 2-0 (Coppa Italia serie C 2023/24, quarti): i 99 MINUTI (ed oltre) coi 40mila!
13/12/2023
CATANIA: ASSALTO AL PULLMAN DEI TIFOSI DEL PESCARA
13/12/2023

Giovanni BUCARO (Allenatore in seconda del Pescara):
“Il mister sta molto meglio e penso che a fine settimana potrà uscire. Sta bene, ha visto la partita e non era contento della prestazione della squadra.
Tranne la prima mezzora, abbiamo giocato poco e non siamo stati aggressivi come all’inizio. Quindi, abbiamo dato al Catania la possibilità di venirci dentro: gli abbiamo fatto prendere coraggio; hanno giocatori importanti.
PELLACANI ha sentito la stessa cosa che a Sestri: non dovrebbe essere nulla di grave. Ha sentito il ginocchio andare in estensione. Secondo me non è un problema grave, ma è da valutare.
Sul calo fisico non sono d’accordo: noi siamo preparati bene e possiamo giocare le partite ogni 3 giorni. Abbiamo smesso di fare il nostro gioco, di cercare di andare a prendere alti loro: ci siamo abbassati un po’ troppo e abbiamo giocato sempre dietro. Noi non siamo costruiti per questo: quando smettiamo quel che dobbiamo fare, diventiamo vulnerabili, come siamo stati un periodo fa.
BROSCO non è nulla di grave, ma penso che per domenica dovrebbe recuperare.
PIERNO a sinistra perché lui ha tutti e due i piedi: volevamo vedere PIERNO come se la cavasse di là. Non ha fatto bene… come i suoi compagni.
Siamo stati prevedibili nella ripresa, ma non stavamo subendo tanto. Però, non stavamo giocando: quando smettiamo di giocare, non siamo veloci, non giochiamo la palla a due tocchi, diventiamo prevedibili. E hai di fronte giocatori come il Catania, con giocatori importanti, costruiti per vincere la categoria.
Noi ad Ancona dobbiamo tornare a fare la nostra partita, a 4 giorni fa. Nel momento in cui smettiamo di giocare, non facciamo la pressione alta, non giochiamo veloce, non andiamo dentro senza palla, diventiamo vulnerabili”.
Davide DI PASQUALE (Difensore del Pescara):
“Peccato per il risultato, eravamo partiti bene, l’avevamo preparata nel modo giusto e nel primo tempo avremmo meritato il vantaggio. Nel secondo tempo siamo calati ed è venuta fuori la qualità del Catania, squadra comunque costruita per vincere.
E’ bellissimo giocare in questo stadio, dove sono stato molte volte da avversario.
ZEMAN dice che non mi vede ancora all’altezza di quanto ho fatto a Foggia? Non c’è nessun problema col mister, sono a disposizione sua e della squadra. Non ho assolutamente alcuna intenzione di andare via a gennaio; sono un giocatore del Pescara e sono contentissimo di rimanere”.

40mila.it

1134 GIORNI di SERIE C, 4582 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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4 Comments

  1. alex74 ha detto:

    Non vorrei che questa coppa italia di serie c INUTILE crei degli strascichi negativi per la gara di ancona che è di vitale importanza vincerla.

  2. lapa ha detto:

    Pure Lucarelli un altro scienziato che mette Chirivo’ falso nove togliendogli il 50% do pericolosità Poi tiene in Panca Deli Marsura e Zanellato gente di serie B e quando sono entrati si è visto Gravissima la posizione loro di classifica nel girone Firse mancano di un centravanti forte xhe a Gennaio prenderanno .Gli stessi problemi nostri più o meno Un futuro loro come società ce lhanno Noi manco il presente abbiamo

  3. lufijedigin ha detto:

    Tuscia, quoto ogni parola.
    Questo ennesimo scenziato non dice : “scusate, non ci ho capito un cazzo e ho sbagliato l’impossibile, partendo dal cambio punitivo di Milani, lasciando in campo Tunjov , togliendo Merola, inserendo Squizzato e finendo i cambi quando potevamo ancora sperare di pareggiare. In pratica , ringrazio il bresidende migliore di tutti i tempi perché continua a pagarmi per fare un lavoro che evidentemente non fa per me”.
    Ma il top è stata la frase “ABBIAMO ( abbiamo chi? Manco se lo vedo ci credo che ZZ gli ha detto di mettere Pierno a sx) deciso di mettere Pierno a sx per vedere come se la cavava”.
    La competenza di questa persona è direttamente proporzionale ai capelli che ha. Immagino sia stato scelto per altri motivi.

  4. tusciabruzzese ha detto:

    Insomma il problema secondo la versione di Bucaro sarebbe psicologico: a un certo punto non andiamo più “a prendere alti” gli avversari. E: ci abbassiamo “un po’ troppo”. E poi “non siamo veloci, non giochiamo la palla a due tocchi”.
    Così …. smette di corre l’uno, smette anche l’altro? E gli altri ancora?
    Allucinante …
    E l’unico coerente è Tunjov, che almeno già entra in campo così …
    (:dash:)