AVANTI PESCARA RANGERS, di “Gaby”
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SEBASTIANI: 1° POSTO IMPOSSIBILE? NON CREDO
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Non fanno altro che ripeterlo. Ancora, ancora e ancora. “Ma chi li capisce gli ultras? Vanno allo stadio e non vedono niente! Stanno tutto il tempo con le spalle al campo!”.
Perché per loro, i cosiddetti normali, le persone a cui Frankie Hi-nrg dedicò l’immortale Quelli Che Benpensano, il calcio è qualcosa da guardare. Meglio in TV, al calduccio, sprofondati in un divano. Se proprio si decide di andare allo stadio, almeno che si stia tutti seduti a guardare lo spettacolo!
Ecco. Il problema è proprio questo. Per i sedicenti normali, lo spettacolo è quello che avviene in campo. Per gli ultras, lo spettacolo vero sono le gradinate. Le facce sconvolte in un coro, il gesticolare ritmico delle mani, i treni e le bandiere.
Il calcio non è uno show da guardare. È un’esperienza da vivere. È un momento di estasi e oblio, di vette e abissi, di abbracci e insulti.
Ciò che avviene in campo è contorno, sfondo, panorama da mettere a fuoco, tra un coro e l’altro.
Al di là del risultato. Sempre e comunque. Fino a perdere la voce.
«Ultras dilettante», ed. in “ULTRAS”

P.S.: nel ringraziare “ULTRAS” per la pubblicazione, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

 

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1115 GIORNI di SERIE C, 4563 di PRESIDENZA SEBASTIANI

 

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18 Comments

  1. dolphin ha detto:

    “Sono allegriano, non juventino. Se Allegri va al Pescara, allora io tifo Pescara” ci hai ridotti a zimbello della carta straccia italiana PUZZA I SPERS PER LE MONTAGNE DI CARPINETO DELLA NORA

  2. pescarese1976 ha detto:

    Essere ultrà significa amare la propria squadra sopra ogni cosa significa vondivisione di obbiettivi fratellanza e vedere solo la maglia che va in campo e non chi è dietro la scrivania. Chi è stato ultrà sa che ci sono infiniti modi di andar contro la dirigenza tra buon intenditori bastano poche parole. Se ciò non accade….🤟🤟🤟

  3. alex74 ha detto:

    Affrontiamo il cesena a -12 e con una squadra allo sbando. E’ proprio il caso di andare tutti allo stadio a cantare le canzoncine vero? Stadio vuoto l’unica soluzione.

  4. 433offensivo ha detto:

    È come dire…se conta solo la maglia e non interessa la categoria, perché ci incazziamo se siamo in C?

  5. ilfigliodel36 ha detto:

    Ha detto mio padre che ha ragione alex. Non interessa la partita? Allora perché criticano i ragazzi? Chiedo per 2-2=0

  6. 433offensivo ha detto:

    Se andiamo ad analizzare la cosa da un altro punto di vista, potremmo considerare il fatto che la critica dipende dall’ aspettativa. La mia é che il Pescara giochi in serie A? Allora critico la società che attualmente mi fa vedere la serie C. La mia aspettativa é che la domenica posso andare a vedere il Pescara, a prescindere dalla categoria? Allora non ho motivo per criticare Sebastiani perché la squadra arranca in C.

  7. 433offensivo ha detto:

    Max purtroppo Sebastiani non é un imprenditore che ha alle spalle una grossa azienda….la sua azienda é il Pescara.

  8. 433offensivo ha detto:

    Anche il calcio societario e in campo é notevolmente cambiato negli ultimi anni. Oggi ci sono interessi economici che trenta anni fa non c’erano come per esempio i diritti tv. I calciatori percepiscono in un anno stipendi che trent’anni fa i calciatori percepivano in una intera carriera. Il concetto di “maglia” é estinto. Totti e Del Piero forse, sono stati gli ultimi calciatori legati alla maglia. Tutto il sistema é profondamente modificato rispetto agli anni 80.

  9. Max1967 ha detto:

    Ecco perché i nostri ultras dovrebbero smetterla di sostenere questa dirigenza, anche in eccellenza la squadra andrebbe sostenuta per rinascere. O no?

  10. 433offensivo ha detto:

    Credo che il concetto di ultras oggi é fortemente cambiato rispetto a venti anni fa per molteplici motivi. Ne prendo uno a caso: i daspo, ricevere un daspo non é solo dover rinunciare a vedere una partita di calcio (male minore) , ma comporta altre “rogne” tra cui doversi recare in questura a firmare o ritrovarsi con denunce penali che tutti sappiamo cosa significano. Aggiungiamoci tanti cavilli burocratici che una volta non c’erano anche solo per introdurre uno striscione….insomma non é più come una volta e di questo bisogna prenderne atto.

  11. madelib ha detto:

    Bravo, Tuscia!
    Hai messo in rilievo i passi che, appositamente, non avevo menzionato nel mio post nel forum del pezzo di Gaby, quando ho fatto riferimento alla critica mossa da quest’ultimo, tra le righe, all’attuale “tifoseria” (“a buon intenditor”…).

  12. tusciabruzzese ha detto:

    esiliatomarche vero OLTRE IL RISULTATO! VERO ULTRAS!
    (:bravo:)

  13. alex74 ha detto:

    A me fa ridere la gente che dice” in Inghilterra abbiamo sconfitto gli hooligans, in europa il tifo è sano e gli stadi sono pieni”. Poi giri e vedi scontri di una vuolenza indescrivibile in Inghilterra, germania, francia, olanda….tutti i famosi paesi civili. Io penso che il calcio è sempre stata una valvola di sfogo. Dal campanilismo si è arrivati agli scontri. Essere ultras è anche questo. Prendere o lasciare.

  14. esiliatomarche ha detto:

    E. chiaro che ognuno fa e dice quello che vuole, ma secondo me sempre con rispetto ed educazione degli altri. Le prepotenze di qualsiasi genere non mi sono MAI PIACIUTE. Io sono 60 anni anni che vado allo stadio e ci sono sempre andato unicamente per vedere la partita di calcio del Pescara, sia quando eravamo in IV serie che quando eravamo in serie A. Ho sempre gioito per la vittoria e quando perdevamo mi dicevo “pazienza, vinceremo la prossima”. Il resto non mi interesseva.
    FORZA PESCARA, nel bene e nel male.

  15. tusciabruzzese ha detto:

    E a proposito dello scomparso ultras pescarese “guardiano della fede” cito ancora:
    “la ‘distruzione fattasi persona’ ci ha tolto tutto…, ributtandoci nell’umiliante mediocrità che avevamo abbandonato 50 anni fa, ma oggi ricomparsa come il peggior fantasma dei nostri incubi. … anche e soprattutto A CAUSA DI UN ASSORDANTE SILENZIO COMPLICE; poiché mentre la nostra voce urla, LA NOSTRA AZIONE TACE” (Gaby) …
    … “ASSORDANTE SILENZIO COMPLICE” …
    “L’AZIONE TACE” …

  16. tusciabruzzese ha detto:

    L’ho sempre detto: ultras non è l’onore di difendere l’onore della città (concetto presuntuoso e ridicolo, provincialistico e autoincensatorio), quanto LA BELLEZZA DELL’AGGREGAZIONE, DEL GRUPPO CON CUI CONDIVIDERE EMOZIONI!
    Basta dirlo, no?!? E’ già fin troppo “nobile” e, con certi comportamenti e scelte mai violente, bello così! Non c’è bisogno di ammantare di ipocrisia il proprio finto “(non-)ruolo” verso gli altri, autoraccontandosi la balla di avere altre “alte” motivazioni che non stanno né in cielo né in terra. Ultras lo si è per se stessi, per il proprio piacere, per il proprio gruppo, e non per alcun ulteriore altruismo vanamente vantato.
    A Pescara poi, la mancanza d’essere “Guardiani di una fede” è stata palese in questi anni della Sebastianese… Ma, ripeto, ve lo siete raccontati da soli: nessuno ci crede più al di fuori di un gruppetto piccolo piccolo che se la suona e se la canta

  17. alex74 ha detto:

    Allora perché gli ultras incitano i ragazzi, si incazzano con loro, li chiamano sotto la curva. Che senso ha? Io invce penso che ultras è un mix imprescindibile ed ancor più importante “guardiani di una fede”. Quest’ ultima cosa non esiste più

  18. madelib ha detto:

    Ok. Diversità di vedute e, comunque, concetti e filosofie finanche condivisibili…
    …ma mi chiedo come si faccia ad essere così gratificati a fronte dei coretti monotoni, noiosi, melensi, lenti e soporiferi che vediamo tutti andare in onda all’Adriatico da vari anni…

    A ‘sto punto, quelli che vivevo in prima persona nei fantastici anni ’80/’90 non temono confronti: aivoglia a continuare a tifare così! Meglio guardare la partita!