


L'ultima volta di ZEMAN a Foggia prima della semifinale play-off 2023 ;-)
Con il COMUNICATO N. 250/DIV del 1° giugno 2023, la Lega Pro ha reso noto gli orari delle semifinali e finali “Final Four” dei Playoff:
Con il precedente COMUNICATO N. 249/DIV, la Lega Pro aveva reso noto le decisioni del Giudice Sportivo in vista della semifinale di andata “Final Four”. Per Foggia-Pescara:
Inoltre, il Foggia è stato multato con euro 800 “per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere lanciatodal Settore Curva loro riservato:
Infine, sono “diffidati“:
Rimangono “sotto diffida” per match precedenti KRAJA, LESCANO e PLIZZARI (per il PESCARA), nonché GARATTONI, RIZZO, BERETTA, COSTA, KONTEK, PERALTA, FRIGERIO e ODJER (per il FOGGIA).
INTEGRAZIONE
In data 1° giugno 2023, il GOS ha vietato la trasferta ai residenti in Regione Abruzzo.


33 Comments
Questo è l’andazzo di questo paese di folli burocrati cechi e privi di buon senso che dai loro palazzi dorati si impegnano a come rendere la vita amara e complicata alla gente. Provvedimenti severi ogni anno che passa sempre più stringenti sia riguardo l’accesso agli stadi e le trasferte e sia mi viene in mente ad esempio tutto un altro discorso che riguarda il Codice della Strada che a breve subirà un ulteriore giro di vite che tradotto per le persone tranquille equivale a punti patente persi e soldi da cacciare che andranno a ripianare i debiti sempre più elevati dei comuni italiani Bella e comoda trovata con la scusa della sicurezza …come no Tornando al Calcio così come altri ambiti in questo paese si fanno leggi e norme solo sull’onda emotiva degli eventi del giorno prima .Non c’è una pianificazione organica e strutturale sulle normative e come dico sempre LA MAGGIORANZA SANA PAGA PURE E DI PIU PER LA MINORANZA DI QUELLI CHE COMMETTONO COSE GRAVI che basterebbe punire in modo esemplare caso x caso Ma si sa in Itaglia con l’ergastolo esci dopo 15 anni se hai soldi per avvocati di livello .
@433offensivo : quello che dicevo io , i Veneti sanno vivere , lombardi e piemontesi hanno da tempo divinizzato il lavoro , atteggiamento che detestano tutti tranne i tedeschi , contrariamente a quanto si credono
DRaculò , ti sti a pija uno spritz con alex74, confessa !
Galassia io non potrei mai vivere a nord di Montesilvano….
In Veneto dopo il lavoro o tutti a casa o tutti al bar
Ma draculone precisamente che fine ha fatto?
433offensivo : tu ci scherzi ma quell’area geografica (tolta forse Lecco e Como, essendo capoluoghi) è davvero deprimente . Ok, foggia è disagiata e c’è delinquenza (poi dicono di Napoli…) , ma davvero, vivere in Insubria è da spararsi nei gioielli . Non c’è nulla da fare , oltre al lavoro, gente manco simpatica e molta apparenza . PEr l’amor di Dio…e fidatevi di me che ho vissuto tre anni in Veneto e me le hanno raccontate bene le differenze fra il Triveneto (si lavora comunque, clima decisamente migliore del nordovest e la sera riescono a divertirsi) ed il deprimentissimo Nordovest, tolte Milano, Torino , il Genovese e le città “lombarde” di confine che in realtà hanno spirito decisamente veneto (Brescia e Bergamo) o emiliano (Mantova) . PEr non parlare che la città più brutta d’italia è proprio del nordovest, ossia La Spezia (merda) .
Premessa : non voglio alimentare le battute su Foggia città (anche perchè, stando a quanto mi dicono, San Severo e Cerignola sono molto peggiori e decisamente più disagiate, e Foggia stessa è sotto la media) , ma se io volessi, che so, andare a visitare domenica sera le Chiese di Foggia che fanno questi imbecilli che gestiscono l’ordine pubblico ? Mi vietano l’accesso in città ?
Stadio Lecco 4997 posti.
Pagliacci. Ma come si fa? Certe realtà andrebbero bandite.
Il 18 giugno sarò via nel lazzie.
Ho paura di non riuscirla a vedere se saremo in finale..😮💨
Stadio Mario Rigamonti-Mario Ceppi di Lecco – Allorché nel 1956-1957 il Lecco raggiunse per la prima volta la Serie B e, tre anni dopo, la Serie A, nell’estate del 1960 l’impianto fu interessato da un cospicuo ampliamento: le tribune vennero ingrandite con strutture in prefabbricato metallico, portando la capienza a un totale di 22 000 posti.
Allorché le fortune del Lecco iniziarono a declinare, dagli anni 1980 in poi lo stadio subì una graduale riduzione della capienza. Nel 1984 fu abbattuta la tribuna centrale in tubolari metallici, poi sostituita nel 1987 da una nuova gradinata permanente in cemento (di capienza sensibilmente inferiore).
Con l’avvento del terzo millennio, dovendo ottemperare all’irrigidimento delle norme di sicurezza sugli impianti sportivi pubblici, la capienza omologata dello stadio è calata al di sotto dei 5 000 posti, senza però che le gradinate abbiano subìto amputazioni strutturali.
Nell’estate del 2018, il manto erboso è stato sostituito da un tappeto d’erba sintetica, mentre gli spalti sono stati consolidati, riverniciati e risanati avvalendosi dell’opera gratuita di alcuni richiedenti asilo (:shock:)
433offensivo prendi una cartina geografica e cerca.
perche’ è vicino a milano.. lecco_mi_lano
Ma se andiamo in finale Lecco precisamente dove si trova? É perché gli hanno dato questo nome assurdo?
Allora Alex mi propongo come panchinaro. Nel senso tu inizi a impensierirlo, ,poi entro in gioco io e lo finisco.
Tuscia infatti il mio frigo è perennemente vuoto..
Onde evitare spiacevoli situazioni
mah, io le trasferte a draculone in casa altrui le vieterei sempre e a priori perché poi non sai mai quante birre dal frigo ti si scola e quanto finisce che ti svuota la dispensa! E questo pure dopo che a cena si è già fatto due fiorentine alle brace!!!
Per cui non posso che concordare con la questura del muro a rigaurdo
(:laugh1:)
433 io mi ricordo che a draculone gli si diceva “mani di pala”. Ti conviene a fart li cazza tu. Solo io, che meno come un caterpillar, lo posso impensierire.
Vietare la trasferta è un indiretta ammissione di incapacità mel gestire una situazione teoricamente rischiosa.
Come se impedissi a Draculone di venire a casa mia perché poi lo prenderei a sardelle
Altra super cazzola allucinante .Come sempre quando il Pescara gioca in casa chiudono tutto il Parco D’Avalos . Anche quando viene l’Entella Il Chievo Il Picerno Il Cittadella per dirne solo alcune di tifoserie terribili che agli Holligans se li sbranano. Poi che vengono in 4 massimo 6 persone nella gabbia in curva sud fra cui 2 75enni che stai fa caso….Ora già hanno messo i cartelli che Giovedì 8 il Parco nn sarà fruibile. Fanno bene .Di sicuro la sera prima si arrampicano sugli alberi i tifosi pugliesi armati fino ai denti pronti a tirare i missili al vicino stadio Adriatico Chiudiamo direttamente gli stadi e guardiamo le partite dal divano Quello vogliono. Non capiscono anzi lo sanno benissimo che la maggioranza sana dei tifosi Paga un pedaggio pesante per una minoranza di violenti a cui dovrebbero vietare lo stadio a vita Altro che daspo
Se da una parte è condivisibile ciò che dice anche Alex dall’altra questi burocrati guardano i precedenti fra tifoserie molto in conflitto da sempre e i prefetti e questori inaspriscono ancora di più provvedimenti già restrittivi con la legge Maroni ormai da 15 anni e più Allora togliete la suddetta legge del fu leghista e applicate i divieti a cosa serve applicare entrambi i provvedimenti poi tanto contraddittori….questa storia che i residenti locali tifosi avversari possono fare biglietti un tutti i settori e invece quelli provenienti dalla stessa città per cui fanno il tifo nn possono venire in trasferta è davvero una sceneggiata E chi ve lo dice ad esempio che fra 20 foggiani residenti a Spoltore fra essi nn ci sia un galantuomo che ai distinti fa macelli ??? no spiegatemelo….non ci arrivo
Come avete detto non solo il divieto è una tristezza per lo spettacolo, il divertimento, la contrapposizione sportiva … ma è, cosa più grave, una chiara contraddizione rispetto a tutte le misure restrittive poste in essere negli anni. E’ come dire che, alla fin fine, non risolvono quasi niente se impediscono poi di seguire lo spettacolo del calcio …
Si Nemicissimo è vero ma ci vogliono 2-3 requisiti per avere anzi per provare a costruire qualcosa di importante per la.propria città il tuo territorio Tanta Passione Staff Competente e soprattutto tanti ma tanti Soldi . Restando in zona abbiamo almeno 4-5 grandi gruppi che fatturano anche fino a centinaia di milioni di € ma se ne fregano di lasciare un segno qualcosa di bello per lo sport locale nn solo il pallone Egoismo Menefreghismo Deserto assoluto e assenza di squadre in serie A in tutte le discipline basket volley la.Pallanuoto ci riprova ma nche quest’anno è ricalata dopo 1 solo anno ….Tristezza .
CHI ZIZZITA’!
antatesvanti quelli sono gli sportivi, gli ultras sono un’ altra cosa, o per lo meno divrebbero esserlo. Comunque mi ci ve da rid quando i fognani residenti qui si mischieranno con noi. sai le sardelle che volano? quess perché voglono imporre le loro regole del cazzo. anni di tessera del tifoso, biglietti nominali, daspo, limitazioni, telecamere, tornelli…per cosa? per vietare le trasferte.
In tutta sincerità mi dispiace che realtà come Brescia, Perugia e spal retrocedano in serie C, mentre bivaccano in B cose tipo cittadella, Cosenza, feralpi e bolzano.
Intanto anche il Brescia retrocede e fa compagnia alle altre grandi squadre blasonate scese in C un po’ a sorpresa come Spal Benevento Perugia . I tifosi i cosiddetti Suini Bresciani hanno manifestato la loro delusione inscenando un lancio intenso di fumogeni in campo costringendo l’arbitro a sospendere la partita . Davvero disgustoso come una minoranza di delinquenti non da oggi presenti in quasi tutti gli stadi debba infangare un po’ tutti gli ultras quelli nn violenti cioè la maggioranza che va allo stadio precisamente in curva spinti solo da passione verso i propri colori
Esatto Tuscia. Stesso feeling. Cullu’ in qualche modo riesce a tirar fuori milioni (Suoi?)per farci sopravvivere pure in C. A questo punto tanto vale salire di categoria e riiniziare il circo Procuratori/GEA/Plusvalenze/Bandoni con rose da 45 elementi. Almeno si evitano trasferte umilianti ad Agropoli o Francavilla Fontana. La maglia e’ sempre la maglia. Siamo il PESCARA, destinati a vincere. Sempre!
(concludo) (:bye:)
Non sappiamo come andrà, ma se dovesse “andare”, forse questa volta ricorderemo solo LA VITTORIA. La VITTORIA di QUESTA MAGLIA, ma NON i suoi SINGOLI protagonisti, ognuno a modo suo “reo” di averci qua e là delusi. E dopo la delusione, l’invaghimento puro e lo slancio in amore passano… per non tornare più “pieni” come all’inizio. E meno male…
Questa volta li dimenticheremo tutti…
Questa volta… sarà stato SOLO PER LA MAGLIA!
E SOLO PER LA VITTORIA!
(:focus:)
(proseguo) … più che innamorarci di “CHI”, questa volta forse stiamo solo confermando il nostro AMORE per “COSA”. Cosa “COSA”?
Ma il PESCARA! La MAGLIA BIANCAZZURRA! E LE SUE VITTORIE! E proprio per questi “cosa” una nuova generazione di tifosi del Pescara forse può nascere per l’ondata emotiva di questi giorni…
Ma … c’è un “ma”: succederà solo se andrà bene, perché in fin dei conti il RISULTATO finale conterà, anzi sarà decisivo, piaccia o meno che sia così. La sconfitta non sarebbe come quella gloriosa di Bologna, quella dei Melchiorri, Birkir, Pasquato, Gaston, Memu …
Le emozioni per l’accesso alla semifinale dei play-off iniziano vagamente a ricordarmi quelle dell’ultima squadra biancazzurra a essere stata promossa in B dalla terza serie. Quella di cui ci innamorammo in tanti, quella di Sanso, Ganci & Co.. Dell’Adriatico coi 19 mila per la finale di ritorno contro il Verona.
Ora, ci stiamo innamorando anche di questa squadra? Questa di Lescano, Milani, Palmiero & Co.?
No, io direi proprio di “no”.
Perché? Perché troppe “scottature”, troppi “tradimenti” recenti dei nostri sentimenti: troppe altalenanti prestazioni durante la stagione regolare, troppi in organico deludenti per mesi, troppi che hanno dato l’impressione di non dannarsi l’anima o di sudarsela a singhiozzo, troppi che – concausa decisiva SEBASTIANI & Co. – sappiamo andranno via subito o alla minima plusvalenza…
Innamorati di Plizzari? Di Boben? Di Aloi? Nuovi miti per giovani tifosi? No, direi proprio di no.
E, allora? Allora, forse, meglio così. Perché …
Maledetti , trasferta vietata,Colpa di voi.sfigati perbenisti ,datastiera
INTEGRAZIONE
In data 1° giugno 2023, il GOS ha vietato la trasferta ai residenti in Regione Abruzzo.
Insomma, perdiamo 1 a 3 per gli squalificati ma vinciamo 8 a 5 sui diffidati!
Zeman: “conta fare un gol in più degli avversari” …
(:acute:)
E perché i nostri tifosi niente multa? La Lega ci discrimina? Chiedo per il bilancio