A SEI MINUTI DALLA FINE… – I battiti del Cuore Biancazzurro (3/b), di “Gaby”
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17/05/2023

Giovedì 18 Maggio 2023 alle ore 20.30, presso il Campo Sportivo Gavagnin Nocini di Verona, il Virtus Verona affronterà il Delfino Pescara 1936 per il 1° Turno dei Play-Off – Fase Nazionale Campionato di Serie C 2022-23.
L’acquisto dei biglietti per i residenti nella Regione Abruzzo è limitato al solo settore OSPITI (verbale GOS del 16/05/23).
Fine prevendita settore Ospiti alle h. 19:00 del giorno precedente la gara.
Per l’acquisto dei settori Tribuna Locali A e B è necessario rivolgersi alla biglietteria della Società Sportiva Virtus Verona (orari: martedì 16/05 ore 16-19, mercoledì 17/05 ore 9.30-18) oppure contattare il numero 060406 negli stessi orari (disponibile anche su Whatsapp messaggi).
In fase di prenotazione verrà verificata la residenza.
Prezzo Unico € 15.00, inclusi diritti di prevendita pari a € 1.50. Sono escluse le commissioni di servizio pari a € 1.10.
Acquisto online con carta di credito e prepagata e biglietto via mail.
Qui per il biglietto (fonte).

AGGIORNAMENTO
Per l’acquisto dei biglietti del Settore Ospiti è necessario inviare – tramite messaggio Whatsapp al numero 060406 (fasce orarie 09.00/13.00 e 14.00/18.00)- la copia del proprio documento di identità per la verifica della residenza. Verrà inviato il codice di prenotazione PNR per pagare e ritirare il biglietto in qualsiasi Punto Mooney (ex SisalPay: bar, tabaccherie, edicole). La prevendita dei biglietti per il Settore Ospiti chiuderà il 17.05.2023 alle ore 19.00.

40mila.it

1134 GIORNI di SERIE C, 4582 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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14 Comments

  1. vitabiancazzurra ha detto:

    Tra noi e la Virtus Verona nn c’è niente che ci lega . No anzi ! siamo identici !! Il nostro prenditore è identico anzi superiore al mister-presidente Veneto Il nostro moratti dei colli fa anche il ds il segretario il procuratore l’autista del bus e addestra pure la sdamba logale

  2. Adriatikaos ha detto:

    Fatto, grazie

  3. latomare ha detto:

    Commenta questo post su fb che ti contatto lì

  4. vecchiock ha detto:

    Quanto fa male leggere tanto disfattismo, tanta rassegnazione nei post dei tifosi. Pinocchio maledetto.
    Ciò non toglie che la squadra va seguita. Fanculo Eleven e il calcio moderno.
    Muovete il culo, basta con le scuse, Verona ci aspetta!

  5. Adriatikaos ha detto:

    Ciao latomare, per me potrebbe andare bene. Mi daresti una mail a cui contattarti? Grazie

  6. latomare ha detto:

    ho 2 posti dall’aereoporto di BG alle 19 se qualcuno si vuole unire

  7. Adriatikaos ha detto:

    Ciao a tutti. Qualcuno parte da Milano?

  8. nemicissim0 ha detto:

    Johnny, l’arbitro è il sagrestano e sono vietate le bestemmie.

  9. madelib ha detto:

    Da abbonato (quasi forzato), quest’anno ho saltato molte partite (alcune delle quali viste anche più comodamente su Eleven sport, anche mentre ero a letto…): non m’è costato più di tanto non andare allo stadio, “grazie” alla sostanziale assenza di vero pathos (quasi rivissuto soltanto in occasione del quasi soddisfacente pre-partita in casa contro il Catanzaro), grazie all’assuefazione ad un “calcio” insapore, caratterizzato da una consapevole “rassegnazione” mista a tantissima RABBIA per la frustrazione e l’impotenza che sto avvertendo da undici anni e mezzo (dal 28 novembre 2011…)…

    Ciò dipende dal fatto che sono pienamente conscio -mio malgrado ed a fronte di troppi “ingenui”, i quali fanno ancora la differenza- di ciò che sarebbe accaduto e continua ad accadere con il sostanziale “avallo” della “tifoseria” (alla quale competerebbe ben altro atteggiamento).

    Che tristezza il “ciuffetto spelacchiato” della curva! Che tristi le sue melense e soporifere “melodie” (che altrove sanno quantomeno rendere più vivaci)!

    Non acquisterò il biglietto per Verone né per il ritorno all’Adriatico-Cornacchia: vedrò quanto accadrà dalla piattaforma di Eleven Sport, a casa…

    Eh, sì: se avremo passato il turno, forse andrò allo stadio…; ma dipende da tanti fattori… e sarebbe soltanto per continuare a VIVERE i NOSTRI colori (dei quali -e per i quali-, comunque, nutro sempre nostalgia ed orgoglio, oltre che AMORE INCONDIZIONATO, che sento il DOVERE ed il PIACERE di continuare ad infondere a mio figlio undicenne, che mi piace anche vedere mentre canta vicino al “ciuffetto spelacchiato”… il che vuol dire che, intimamente, ha già abbondantemente “contratto” la mia stessa “malattia”).

    Tuttavia, il tutto fermo restando che, fin quando cullù continuerà a respirare la “nostra” aria, sarà stato soltanto un allungamento dell’agonia ed un aumento del logorio: non mi interessa tornare in B -e nemmeno in A- con cullù tra i piedi…

    Preferisco vedere il nostro Pescara “pulito”, a costo di risorgere dalle ceneri!

    PESCARA LIBERA!
    PESCARA LIBERO!
    SEBASTIANI, VATTENE!

  10. johnny blade ha detto:

    Ma giocano in una parrocchia? Io pensavo che la virtus giocasse in un centro sociale occupato.

  11. nemicissim0 ha detto:

    Aggiungiamoci anche che – dovendo giocare per colpa di “uno” in campionati parrocchiali – nei campetti parrocchiali non c’è spazio per tutti e i parrocchiani cercano anche i biglietti del settore ospiti.

  12. johnny blade ha detto:

    Starò diventando vecchio, va bene, ma sto calcio fa sempre più cagare. Più facile andare col permesso in vacanza in USA.

  13. nafettadicitrone ha detto:

    17.60 € per un play off di C ?? Il punto è un altro .SE c’era entusiasmo e un altra aria a quest’ora eravamo già partiti e a tutti costi la partita la vedevamo nel loro stadietto trovando i biglietti a tutti i costi e con tutti i mezzi possibili .SE.

  14. vecchiock ha detto:

    Vendita on line al momento bloccata.
    Probabile stessa problematica che si era creata a Catanzaro. Settori locali terminati e, in assenza di un filtro software efficace sulla reale residenza dei richiedenti, c’era il rischio che molti locali si procurassero i biglietti del settore ospite.
    Infatti ora è richiesta una faraginosa operazione di autenticazione tramite l’invio di copia del proprio documento ad un numero Whatsapp riconducibile alla società Diyticket emettitrice dei tagliandi (alla faccia della normativa sulla privacy) che poi una volta verificata la residenza (ma lo sanno che se cambio la residenza anche in altra regione non mi viene cambiata la carta d’identità che quindi non certifica un bel niente?) inviano un codice di autorizzazione col quale recarsi in un tabacchino convenzionato col circuito Mooney (ex Banca 5) cioè quasi tutti.
    Questi sono i danni del calcio moderno di questi playoff lunghissimi e assurdi, del troppo breve tempo fra quando conosci l’avversaria e quando si gioca la partita che rendono un impresa qualsiasi organizzazione per tutti (società di calcio, società di ticketing, forze dell’ordine e soprattutto TIFOSI). (:dash:)