SEBASTIANI sulla CITTA’ e i TIFOSI post Pescara-Taranto 0-2
07/12/2022
IL PESCARA NEL CASO/CAOS JUVENTUS
08/12/2022

La riflessione proposta da Gabriele “Gaby” Orlando in merito alla epoca SCIBILIA-OLIVERI ha aperto un ampio dibattito sui social 40mila.it [qui, ad esempio, per il Facebook] –
Gaby ha chiarito testualmente che il proprio scopo era “unicamente quello di stimolare una riflessione tra Pietro Scibilia e l’attuale … ‘situazione’ (chiamiamola così) …
A mio parere (e non solo), siamo davanti ai due opposti ‘presidenziali’ nella Storia Biancazzurra; se ‘presidenziale’ si può dire quello odierno. A parte Armando Caldora, purtroppo durato un solo anno (tutti sappiamo ‘come e perché’), per il resto abbiamo in Scibilia il miglior Presidente che si ricordi (seppure limitatamente ai suoi primi 13 anni), sia dal punto di vista materiale (soldi suoi e Calciomercato sempre di altissimo livello), sia dal punto di vista di una moralità semplicemente esemplare.
Per contro, oggi ci ritroviamo in balìa della DISTRUZIONE fattasi persona; con la ‘gravissima aggravante’ che … si dice in giro … è pure ‘pescarese'(???).
Di conseguenza, può essere interessante discutere le diverse ‘reazioni’ della tifoseria, e della Nord in particolare, davanti a due personaggi che, in un modo o in un altro … ‘non saranno mai dimenticati’.
… In un modo o in un ‘altro’ … appunto”.
Gaby

Sul medesimo tema interviene qui di seguito Gianni Lussoso (che ne autorizza la pubblicazione su 40mila.it) –
“In questi giorni si sta facendo un gran parlare del presidente Scibilia e dei suoi rapporti con la tifoseria. Alcuni cercano di mettere in relazione la presidenza di Scibilia con quella di Sebastiani ma non c’è possibilità di confronto tra le due gestioni essendo di valori e di caratteri diametralmente opposti: il presidente Scibilia ha portato a Pescara fior di campioni e ha dato del suo in modo generoso alla città.
Sebastiani ha distrutto un patrimonio calcistico, ha fatto solo i suoi interessi, ha ridotto ai minimi termini una tifoseria appassionata e competente; quindi, a mio avviso, tra i due ci sono tante di quelle differenze da non poterli considerare sullo stesso piano.
Sono state dette e scritte delle verità, anche crude, sull’ultimo periodo della presidenza di Scibilia e dei suoi rapporti difficili con la tifoseria.
Si è ricordato di alcune suoi atteggiamenti dettati, però, dalla consapevolezza di subire un linciaggio immeritato che lo portarono a dire che i tifosi portavano sfiga oppure a dire che avrebbe spostato il Pescara in altra sede, o altro ancora che, però, conoscendo molto bene i momenti di cui si parla, posso ben affermare che Scibilia dovette affrontare una campagna denigratoria condotta con molto zelo e con molta cattiveria da una emittente locale, Telemare, e da un suo collaboratore, tanto che dovette decidere di dimettersi e di passare la mano.
Ne fa testimonianza una lettera che pubblico e di cui pochissimi hanno conoscenza [qui in foto di copertina – ndr].
La stessa emittente riuscì a sollecitare alcuni interventi ingenerosi dei tifosi che esposero uno striscione contro Scibilia, esponendolo anche durante le trasferte.
L’ostracismo verso Scibilia aveva delle motivazioni personali che, poi, fu annullato da qualche ricco privilegio acquisito dall’accusatore ma, ormai, il danno era stato fatto e i contestatori di allora continuarono fino alla fine a dileggiare il presidente Scibilia.
Ora sono in molti a dire che hanno capito e cambiato opinione sulla sua gestione globale ma resta il fatto, comunque, che tra Scibilia e Sebastiani non ci sono confronti possibili considerando il primo un presidente che ha dato tutto al Pescara e il secondo un presidente che sta prendendo tutto ciò che è possibile alla società.
E le strafottenti affermazioni di Sebastiani, tipo: ‘Siccome io non vivo di calcio e non me ne frega niente perché ho il mio lavoro, e nella mia vita ho fatto tante belle cose, anche per il Pescara, a fine anno trarrò le mie conclusioni e se ci sarà qualcuno più bravo di me…’, servono solo a meglio identificare un personaggio che, nella sua vanagloria, si identifica come il miglior presidente della storia biancazzurra… Una storia che non conosce bene, un narcisismo deprimente…
Ognuno di noi ha un modo personale di stare a contatto con il mondo, un proprio modo di vivere, comportarsi, pensare, stare con gli altri, affrontare le esperienze della vita. Ognuno di noi ha una personalità che è il risultato della combinazione di fattori genetici e le modalità di espressione della personalità variano lungo un continuum che va dalla massima flessibilità all’estrema rigidità.
Quando ci troviamo di fronte a una ‘esasperazione’ delle caratteristiche personali che finiscono con il diventare tanto rigide e pervasive da condizionare la capacità di adattarsi alla vita e di avere rapporti affettivi, sociali e lavorativi soddisfacenti, si parla di disturbi…
Chi soffre di uno di questi disturbi ha una visione di sé e dell’altro distorta, poco aderente alla realtà, disfunzionale e ha abitudini, comportamenti ed esperienze interiori che si discostano molto da quelle delle altre persone e lo portano ad essere convinto che siano oggettivamente causati dagli atteggiamenti degli altri.
Per chi presenta questi disturbi, la colpa non è propria ma di chi non accetta il proprio modo di essere”!

Gianni Lussoso

P.S.: nel ringraziare Gianni Lussoso per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

 

40mila.it

1134 GIORNI di SERIE C, 4582 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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33 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    E anche quest’anno ai primi di dicembre che manco è inverno, usciamo già ridimensionati.
    Che agonia: non finisce più.

  2. alex74 ha detto:

    Quando sento che a ronaldo (manco maradona).gli hanno offerto 500 milioni per due anni mi chiedo: ma quanto cazzo siamo coglioni noi tifosi a stare appresso a sti mercenari? I bambini sono più intelligenti di noi.

  3. draculone ha detto:

    Scibilia non è un santo come tutti quelli che sono girati e girano nel mondo del calcio. Certo è che in serie B, per salvarsi, ingaggio’ un certo Carnevale. Harken, trovami le differenze con i mercati di gennaio attuali

  4. chamape66 ha detto:

    Ciao Tuscia! Ho appena letto il tuo post…dici che i Rangers non rappresentano i TIFOSI e la CITTÀ…secondo me loro vogliono SOLO rappresentare GLI ULTRÀ PESCARESI, non i tifosi e la città…secondi me loro dicono: noi siamo ULTRÀ, la nostra mentalità è questa,se volete venire con noi dovete essere COME NOI,altrimenti rimanete TIFOSI! Mia opinione

  5. caps ha detto:

    Scibilia è un Vero Signore che butto la serie x non prendere un centravanti . Mentre oggi prima di Natale abbiamo buttato Via un altro Anno . E il prossimo faremo il derby con il Pineto..se non decidono di Non Salire.. Venghino Signori il Questo è il Circo di Pinocchio…

  6. Harken ha detto:

    Forse non mi sono spiegato. Cullù è ingiustificabile, mi conoscete sapete come la penso. Questo però non significa che a Scibilia possa andare il merito di aver cacciato la moneta propria: era così per chiunque a qualsiasi livello negli anni 80/90. Ritenere che sia un merito significa guardare al passato con gli occhi di oggi, dove grazie alle pay tv i giochini a costo zero dell’innominabile sono possibili.
    Stessa storia per i grandi nomi, vanno contestualizzati anche loro rispetto all’epoca storica e alla loro carriera. Dunga o Junior sono simili a Campagnaro se guardati ciascuno con gli occhi del suo periodo storico.

  7. draculone ha detto:

    Harken ma ti rendi conto che tra plusvalenze, operazioni di mercato e contributi vari qui sono passati a dir poco 150 milioni di €, 300 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE, e ci ritroviamo dalla serie A nell’anonimato in serie C con 24 milioni di € di debiti? Profeta esci da questo corpo (:rofl:)

  8. Max1967 ha detto:

    Harken non condivido nel modo più assoluto.
    La presidenza va invece contestualizzata al periodo in cui c’è stata.
    Negli 80/90 con cullù presidente saremmo scomparsi dal calcio mentre con Scibilia abbiamo fatto la nostro dignitosa figura. Oggi con Scibilia presidente, probabilmente, non avremmo 24 milioni di debiti e una storia macchiata dai peggiori campionati della storia del calcio e con i peggiori risultati sportivi ( nin scurdem’ 4 retrocessioni in 10 anni!).

  9. alex74 ha detto:

    Harken non concordo per niente

  10. alex74 ha detto:

    Si prospetta un finale di campionato con un’ apatia peggio dei post di profeta e 1936. Primo posto andato, secondo diciamo pure a meno di un miracolo. Quarto posto lontanissimo a meno di un miracolo anche qui. Ma io sono convinto che la curva troverà i giusti stimoli cantando a squarciagola trallallero tralla’ la pistola tra i banchi di scuola.

  11. tusciabruzzese ha detto:

    Harken, quindi il concetto è che dal 2006 è più facile ritrovarsi con “cani e porci” nel calcio, grazie al sostentamento dato loro dalle pay TV, no?

  12. tusciabruzzese ha detto:

    Grazie madelib. Te ne devo uno 😀
    (:drinks:)

  13. madelib ha detto:

    Perfettamente in linea con il post di tusciabruzzese delle 16:13

  14. Harken ha detto:

    Noto che tutti commettono un errore di prospettiva “storica”, cioè utilizzano i parametri propri del presente per giudicare il passato.
    Ad esempio, quando si ricorda in modo positivo che Scibilia ci ha messo i soldi suoi, oppure che ha portato fior di campioni. Sono vere entrambe, ma non sono dati di merito: negli anni ’80 era per caso possibile fare il presidente di calcio senza metterci soldi propri? No, tutti cacciavano la moneta propria, le pay tv sono arrivate dopo il 2005. I campioni stile Junior e Dunga erano campionissimi ma a fine carriera (stile Campagnaro), se consideriamo il valore assoluto forse ci sfugge che cosa girava in serie A all’epoca (Maradona, gli olandesi del Milan, Zico, Platini, etc.).
    Scibilia a mio parere deve essere fortemente ridimensionato, perché il termine di paragone non può essere fatto MAI con chi è arrivato dopo il 2006, perché le pay tv hanno cambiato il calcio in modo profondissimo. Dovrebbe essere paragonato con i suoi contemporanei, dal quale confronto si capirebbe che non fu tutta sta presidenza.

  15. draculone ha detto:

    Chamape ha detto “se spariscono anche loro( difetti e pregi di persone appassionate) lo stadio diventerà un teatro! Solo allora deciderò di vedermi le partite in tv. PERFETTAMENTE D’ACCORDO

  16. draculone ha detto:

    1936, ma perché ogni tanto ndi sti zitt 😀 (:dash2:) glielo servi su un piatto d’argead Alex & co

  17. tusciabruzzese ha detto:

    ciao chamape!
    Giusto per sicurezza di essermi spiegato bene: che i Rangers attuali non rappresentino più la città calcistica pescarese non lo debbo dire io ma è talmente reso palese per tantissimi e pensato da tantissimi per il fatto che la stragrande maggioranza dei tifosi, su tutti i social così come allo stadio, non si riconoscono nel loro approccio con Sebastiani. E lo dicono forte e chiaro da tanti (e troppi) anni ormai.
    Che poi siano loro stessi a pretendere invece di rappresentare la città, di nuovo non lo dico io, ma quelli che stanno tra loro, anche qui sia allo stadio che sui social.
    Per il resto, rimango assolutamente convinto della loro importanza, ma in un senso oggi diverso dal passato: il loro tifo organizzato è parte dell’emozione dello stadio Adriatico! In tal senso, non ho mai detto che debbano sparire ma che SONO QUASI spariti comunque e che svolgono comunque ancora un bel ruolo di “riscaldamento” dell’ambiente; il che, però e purtroppo, piaccia o meno, non è ormai diverso dal ruolo che svolge una claque nei teatri (e lo dico per rendere l’idea e certamente non per offenderli). FATTE LE DEBITE PROPORZIONI e differenze ovvie tra i due ambienti (teatro e stadio), non c’è differenza tra chi è chiamato solo a supportare e applaudire a comando di pochi nei due ambienti.
    Infine, tema diverso è che, PER LORO VANTAGGIO (non per critica), mi permetto da anni di suggerire due modi per riattrarre il tifoso al loro fianco:
    1) contestazione frequente al presidente durante la partita (e che nessuno continui a farci ridere tutti con la scusa puerile, il che non è da Rangers, che si rischia a farlo!);
    2) gesto clamoroso di congelare e mettere da parte temporaneamente il nome Pescara Rangers, tornando ad usare solo quello dei singoli gruppi che lo compongono (un po’ come si era fatto almeno con le pezze e lo striscione qualche anno fa).
    Ciò detto, è ovvio che in quanto non rappresentano più la stragrande maggioranza della città, e quindi neanche me, sono liberi, anzi liberissimi, di fare quello che vogliono. Incluso continuare a farsi del male, così come fanno ora e da tanti anni! E questo in realtà dispiace, credimi, senza nulla togliere alla passione di chi va fuori casa in mezzo alla settimana, di notte, al freddo, con la pioggia. etc..
    Il punto è che loro confondono le critiche di chi li vuole “aiutare”, pensando invece che tali critiche che siano offese; perché le prendono con inutile suscettibilità.
    Però non ci si può più dire che per aiutarli bisogna andare in sede (risposta non più credibile dopo tanti anni e tanti che hanno provato a farlo), o fra loro in Curva! E no, tu se ci vuoi, prima cambi tu, e poi ci puoi dire che dobbiamo andare in sede o in Curva!
    Ma, ripeto, ormai sono per conto loro, talmente sganciati dalla realtà del tifoso cittadino, che è pure troppo spreco di tempo ed energie stare a fargli capire dove continuano a sbagliare. Fatti loro: le conseguenze si vedono. Sono ridotti a quasi nulla

  18. pier66 ha detto:

    Profeta e 1936 come anche tutti gli ex PR della ex curva Nord vi meritate lo straccione che chiamate presidente e lo osannate pure….. Vi meritate lo stadio vuoto come pure voi meritate la serie C con i 24 mln di debito e le squadre calabresi che vengono a prenderci a schiaffi a casa nostra, vengono a festeggiare sotto la ex curva Nord e poi a fine partita gli ex PR chiamano la squadra sotto la curva per applaudirli…..

  19. johnny blade ha detto:

    Profeta e 1936 perculatori seruali come cullú. Che viscido. Ietvn a fangul.

  20. chamape66 ha detto:

    Sulle differenze tra il Commendatore e Pinocchio,le differenze sono troppo evidenti, anche se i tempi sono diversi…all’epoca Scibilia aveva i suoi interessi nell’investire nella Pescara calcio,perché il Comune di Pescara chiudeva gli occhi su inquinamento ed altre cose…adesso non c’è più trippa per gatti! Inoltre anche sui Rangers attuali,bisognerebbe vivere all’interno del direttivo ( forse se hanno 1 colpa è che non sono troppo chiari,ma andare di lunedì sera a Francavilla Fontana in 53 ,magari anche gratis è un sacrificio che io non riesco più a fare…quindi secondo me hanno COMUNQUE il Delfino nel ❤️)anni fa invece i Rangers avevano altre dinamiche e io le conosco…adesso rispondo a Tuscia,che è da tanto che scrive che i Rangers attuali non hanno il DIRITTO di rappresentare la tifoseria e la città: secondo me non si sono mai esposti in questo senso ma,se spariscono anche loro( difetti e pregi di persone appassionate) lo stadio diventerà un teatro! Solo allora deciderò di vedermi le partite in tv

  21. chamape66 ha detto:

    L’argomento di cui si parla mi fa riprendere un pò di vigore,mi estranea dalla realtà…l’aspetto che noto in Lussoso( la nostra maestra delle elementari di piazza Grue negli anni 70 ci fece
    la sorpresa di entrare nella redazione di 7giorni7,giornale locale che aveva la redazione all’attico del palazzo Uza,In corso Vittorio e lì fui colpito dalla professionalità e dalla gentilezza del caporedattore, Signor Lussoso…ho sta memoria di una mattinata FANTASTICA!)è quando scrive che Telemare all’epoca aveva interessi personali nei confronti della contestazione con Il Commenda…mi può spiegare meglio,grazie

  22. tusciabruzzese ha detto:

    Sul contributo di Lussoso mi pare da evidenziare il diverso comportamento giornalistico, in alcuni casi degli stessi identici giornalisti, rispetto alle due presidenze. E’ evidente come qualche giornalista cambi il suo atteggiamento (dall’attacco feroce al lecchinaggio più sboccato e palese a tuti) a seconda del suo vantaggio personale

  23. tusciabruzzese ha detto:

    In particolare la frase “A parte Armando Caldora… abbiamo in Scibilia il miglior Presidente che si ricordi” è da plauso per il coraggio e la schiettezza di Gaby (senza per questo dimenticare i comportamente di Scibilia nei suoi ultimi anni)

  24. tusciabruzzese ha detto:

    Mi pare molto importante che Gaby abbia esplicitamente chiarito quel che, almeno a me, pareva già evidente. E cioè che il suo precedente intervento aveva non l’obiettivo di denigrare Scibilia, come mi pare potesse essere frainteso, ma semmai di “discutere le diverse ‘reazioni’ della tifoseria, e della Nord in particolare” nelle due diverse epoche Sebastiani e Scibilia.
    Beh, sulla tale diversità, il confronto è massacrante per la Nord attuale, che non ha più nulla a che vedere con la mentalità della Nord ai tempi di Scibilia, causa mancanza di contestazione continua di Sebastiani allo stadio e quindi totale odierna perdita di rappresentatività della città

  25. alex74 ha detto:

    Ecco profeta, quello che ho detto a 1936 vale anche per te. Il vomito

  26. caps ha detto:

    Ma è possibile che una Squadra di Calcio Vada in Crisi Nera Sia Fisica che Mentale dopo 4 Mesi di Campionato? ….. Nin Ci Poss Crede !!!! E non mi va manco più di Scrivere…Cascetta Nera !!!

  27. profeta ha detto:

    Dai su non facciamo le verginelle di paese, il mondo del calcio da che anno e anno è pieno di queste situazioni

  28. alex74 ha detto:

    1936 non lo so ma a pelle con te non mi ci prenderei neanche un caffe al bar di 2 minuti.

  29. 1936 ha detto:

    Guadiamo al futuro.
    I ragazzi hanno avuto un piccolo calo, quindi è stato giusto sostenerli anche dopo le sconfitte. Non si poteva pretendere che reggessero quei ritmi, davanti abbiamo due squadroni.
    Da Monopoli si riparte. Forza Pescara!

  30. johnny blade ha detto:

    Senza passione non è che un limbo.
    E non ne usciremo più.
    SEBASTIANO È IL MALE.

  31. madelib ha detto:

    Articoli ineccepibili nel contenuto, senza ignorare la sostanziale bontà della loro forma, sintassi e punteggiatura, al pari della lettera del Comm. Scibilia (roba che, fatta qualche debita eccezione, è oggi una chimera…).

    Ma, a parte ciò, il nucleo è l’incomparabilità assoluta delle due persone, ancor prima che delle relative figure, di Sebastiani e Scibilia

    Pinocchio non si salverebbe nemmeno se compiesse un miracolo…

    Sebastiani, VATTENE!

  32. lapa ha detto:

    È stato già scritto in qualche post che quel personaggio spinto da uno che nel pre partita faceva le presentazioni ironiche per poco non venne alle mani con Don Pietro …quella stessa veemenza vorrei vederla.oggi tutto pacche sulle spalle cene calcetto e confidenze varie Chi può andare a testa alta davvero in questa città?

  33. ilfigliodel36 ha detto:

    Mio padre mi ha detto che quello di Tele Mare era Enrico Rocchi. Chi è? Lo stesso che parla oggi sempre bene di Sebastiani?