Vincenzo MARINELLI(ancora
Presidente onorario della Delfino Pescara 1936 SpA):
- «Io ho avuto un’esperienza come presidente in cui sono retrocesso ma per fortuna siamo subito tornati in serie B, altrimenti è un purgatorio che non finisce mai; e hai bisogno di fare una squadra adatta alla serie C.
- Purtroppo questa stagione non l’ho vissuta completamente da vicino per i miei problemi di salute, ma mi sento ancora come un pugile suonato. Per me viene prima il Pescara e poi tutto il resto.
- Spero che si faccia qualcosa perché non è facile trovare qualcuno che abbia voglia di investire a questi livelli.
- Quando sento dire certe cose nei confronti del presidente SEBASTIANI dai tifosi mi piange il cuore, perché si ci fosse qualche altra cosa che uno può scegliere va bene… ma qui sono arrivati anche degli avventurieri e il Pescara è fallito.
- Dopo 29 anni, lo abbiamo sempre tenuto ad un certo livello.
- Stiamo lavorando per la cessione ma la piazza è quella che è. C’era una società che ci ha preferito il Palermo, che ha un’utenza molto superiore. Poi ci ha quantificato i debiti: ma è difficile dire quale sia il valore perché oltre alla squadra, ai ragazzi, abbiamo dei convocati con l’Under-17 e le Nazionali. E ci sono anche gli immobili. Quindi, quantificare è molto difficile. Qualcosa c’era perché lo stavo seguendo da vicino, ma poi è venuto fuori il Palermo.
- Speriamo che ci sia qualcuno che ha voglia di fare qualcosa di buono; spero che ci sia qualcuno… ma è capitato anche a me che alla fine ci sono state solo parole, parole.
- E purtroppo non c’è più quella voglia che c’era prima e siamo solo 4 gatti a voler bene al Pescara» (fonte).
Luigi DI BIAGIO
(Allenatore… non del Pescara):
- “Sono anni che vengo accostato alla panchina del Pescara ma poi non se ne fa nulla. Sapete cosa vi dico? Meglio così perché io sono un tifoso del Pescara e, se un domani succederà, vi assicuro che ho il cuore biancazzurro”.
Luciano ZAURI
(Allenatore uscente del Pescara):
- “Attualmente non ci sono novità per quanto mi riguarda. Con il presidente ci siamo lasciati dicendoci che si saremmo riaggiornati più avanti.
- Il campionato è appena finito, il presidente ha cose importanti da fare, ma mi auguro che la mia strada e quella del Pescara continuino insieme.
- La squadra è composta anche dai vari prestiti: una volta che sono tornati alla casa madre bisognerà capire come rimane l’organico.
- E’ chiaro che se si vuole provare a vincere – e se ti chiami Pescara devi provare a vincere – devi fare una squadra competitiva, il che non significa prendere per forza dei nomi, ma persone con delle caratteristiche importanti.
- Contento della scelta che ho fatto, la rifarei miliardi di volte: al Pescara non potrei mai dire di no” (fonte).
§
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49 Comments
Al Capone Cadde x i Controlli Incrociati della Polizia Tributaria.. (:sarcastic:)
Non bossiamo gombaddere gon guesde gorazzade
Tutto questo discorsi…senza considerare se riusciremo ad iscriverci e tutto il resto
Nel girone C se dovesse salire il Palermo, ci sarebbero oltre loro due , anche il Catania, escluso durante il campionato.
Ci sarebbe il Crotone sceso dalla B e Cerignola e Gelbson saluti dalla D.
Senza tra piazze come Bari, Palermo e Catania, forse ….
Posso e girone prox anno
Reggiana
Cesena
Entella
Ancona
Gubbio
Lucchese
Olbia
Carrarese
Via Pesaro
Montevarchi
Siena
Pontedera
Teramo
Viterbese
Imolese
Recanatese
Rimini
San Donato
Giuliano
Pescara
Il prossimo campionato, saremo inseriti quasi certamente nuovamente nel girone B.
Sono scese infatti, Alessandria, Pordenone e Vicenza che andranno nel girone A e Crotone nel girone C.
Dalla D sono salite Giuliano e Recanatese, e hanno fallito la promozione Entella, Cesena e Reggiana.
Ci risiamo…con il fisco i debiti non sono debiti ma solo scadenze che si possono posticipare 😀
ma facciamolo so botto na volta per tutte e chiudiamo sto strazio
sono ripartiti da zero società nettamente più quotate di noi di cosa dovremmo vergognarci eh?
almeno ci togliamo sti pesi morti che non hanno più nulla da dire (:good:)
Interessante la nota di nemicissim0 che si chiede se fra i creditori ci siano quelli che legalmente si chiamano “parti correlate” … Insomma, in certi casi si può essere “creditori di se stessi” (direttamente o indirettamente, velatamente o meno), ad esempio creditori che sono anche soci o legati a questi ultimi
(:cool:)
Dai dati che erano elencati nei bilanci come pubblicati da 40 mila mi pare però che il grosso fosse con le banche e con il fisco, per cui l’ipotesi di sopra, se presente, sarebbe residuale. Insomma, gli “amici” si pagano subito e gli altri “si vedrà”?
(:bye:)
@Draculone : ma guarda che io SPERO nel fallimento (perchè significherebbe ripartire con società pulita, cosa che non puoi fare se qualcuno la compra, perchè sarebbe costretto a ripianare i debiti di cullù) . Il problema è SE falliamo. Perchè se i creditori sono folli da fidarsi di cullù , non fallisci per diversi anni .
È Inutile Parlare di DS e ALLENATORI ..Tanto Dopo 10 Anni Sappiamo che : i Giocatori li Porteranno I Procuratori In Base a Quelli Rimasti Liberi Non Avendo Trovato Squadra . L’Allenatore Verrà Scelto In Base All’Accettazione della Rosa Messa a Disposizione . Una Perfetta Armonia di Intendi che Fino ad Oggi ci ha Portati in C. (:dash2:)
Non ci mettete cuore, per rinascere l’unica via è il fallimento
Intanto, a tutti quelli o in cascetta per la salvezza della Salernitana o parte del “giro Preziosi & Co.” vorrei ricordare che Iervolino ha semplicemente dimostrato l’ovvio: i risultati nel calcio sono spesso proporzionali ai capitali investiti. Ci sono rare eccezioni, nel bene o nel male, ma statisticamente la relazione c’è.A gennaio 11 giocatori VERI presi. E girone di ritorno da media da 12a in classifica. Come Verona o Bologna, un po’ meglio dell’Empoli… Normale, nulla di scandaloso, ma solo la differenza con chi, come Sebastiani / Co., ha avuto la presunzione di fare da soli … Solo per agire indisturbati. E poi piangere (avete presente il classico “chiagne e fotte”?) anche sugli squilibri nei diritti TV. Invece di farsi semplicemente da parte quando ancora la squadra aveva prospettive
…ehm… voi continuate a parlare di creditori come se fossero soggetti terzi. Sicuro?
Si Milton, gli (im)prenditori hanno chiaramente accumulato … Chissà poi come: è la domanda che mi pongo da anni, dato che i bilanci dichiarano che non vengono pagati compensi agli amministratori/presidente e che utili (da spartirsi come dividendi) o non ci sono spesso stati o si sono dovuti utilizzare per coprire perdite … E gli stessi ripetono che ci hanno solo rimesso con il Pescara! 😀
Domanda alla quale chissà se risponderà un giorno qualcuno che ha in mano l’inchiesta in corso e l’autorità per indagare la fonte dei capitali personali …
(:diablo:)
Poi, ci mancherebbe, forse scopriamo che hanno semplicemente vinto alla schedina giocata collettivamente o alla lotteria o all’Eurobet
(:mda:)
Bravo Tuscia….. Anch’io ho interpretato l’inderviscda come un “speriamo” Ca’ sennò so cazzi ..farebbero qualunque cosa pur di mollare ne sono convinto come sono convinto che stanno con l’acqua alla gola (come società ovviamente e non a livello personale).perché ricordiamolo le società sono indebitate ma gli imprenditori no
@Harken :
– Ipotesi 1 inverosimile
– Ipotesi 2 verosimile, significherebbe che i creditori per dare fiducia a cullù non capiscono un’acca di calcio ( e ci sta) e di finanza (ed è grave)
Secondo me finiremo nella terza ipotesi, a meno che appunto i suoi creditori non siano imbecilli totali e continueranno a dargli fiducia. Ma a prescindere da ciò, come si fa a pensare ad obiettivi progressivamente ridimensionati ? Molto meglio fallire, punto .
Di Biagio: “io sono un tifoso del Pescara”. Mi scusi ma perché mai? Chiedo per i tifosi veri di una squadra adriatica con i colori bianco e azzurri (:pardon:)
“Speriamo che ci sia qualcuno che ha voglia di fare qualcosa di buono; spero che ci sia qualcuno…”. Dichiarazioni da disperati … Ottimo!
Avevamo tutti previsto che con la C avrebbero sbattuto il muso. Solo loro hanno invece preferito contare sul fondoschiena e sull’incapacità dei creditori di rintracciare le “vie” prese dal denaro uscito. Vedremo …
(:cool:)
La gestione delle città è temporanea, dipende dalle varie amministrazioni più o meno capaci; il turismo ne risente fino ad un certo punto: Firenze continuerà ad avere gli Uffizi così come Roma i centomila musei o Pisa la Torre.
Per me le ipotesi immaginabili sono soltanto 3:
1) Arriva l’emiro e compra alle cifre di cullù. Improbabile direi, a meno che Verratti faccia una telefonata al suo presidente.
2) I creditori, cioè le banche, ritengono che cullù abbia le capacità per ritornare in B; visti i maggiori guadagni che ciò comporta, rientreranno con maggiore sicurezza del loro credito, quindi dilazionano i pagamenti e continuano a dargli la fiducia.
3) Fallimento declinabile in due modi: a) I creditori non ritengono cullù ulteriormente capace di andare avanti e inizieranno a rivalersi sulle garanzie che ha depositato (gli pignorano pure il campo di padel); b) una testa di legno capace (non come Pavanati) inganna le banche e subentra a cullù; noi falliamo dopo 6-7 mesi di stipendi non pagati.
Questo chiaramente fintanto che rimangono determinate situazioni (es. chi entra deve caricarsi i debiti e cacciare 15ml per le quote).
Dalle cose che ha detto cullù si profila un’annata dove l’obiettivo saranno i play-off (che ragionevolmente centreremo con uno degli ultimi slot), uno step ulteriore nel ridimensionamento progressivo di rosa e ambizioni che va avanti da 5 anni. A prescindere da eventuale fallimento.
Sempre per Harken: ma se cullù continua a pretendere cifre assurde, poi non facciamo lo stesso la fine che dice Max al punto 2), cioè fallimento ? Secondo te il “rischio” c’è ? Sono mesi e mesi che lo diciamo, eppure…
@harken : beh roma e firenze vivono di rendita ed ora sono invivibili come città : la prima per delinquenza periferica . Napoli è molto più sicura sotto questo punto di vista, ma ha contro la sctamba italiota. Questo per dirti che spesso l’appeal viene pompato . Nulla toglie che artisticamente non si discutono. Peró Pescara (anche per colpa di se stessa) potrebbe avere l’appeal che merita.
@max1967 : personalmente ripartire dalla D non mi fa paura, non ho problemi a rifare il derby col chito.
Ma comm o’ brand era cosi valutato ca’ mo’ nun conta nulla? Ma Palermo migliore e’ Pescara? Ma fateci o’ favore rimate tutti zitti ca’ fate cchiu’ bella figura 😀
@Galassia si, intendo quello. Alcune città hanno anche un brand “personale” extracalcistico, tipo Roma, Pisa, Venezia, Firenze, posti conosciuti in tutto il mondo e quindi più facilmente “spendibili”, e infatti sono in mano a soggetti stranieri. Questo diciamo che è un quid pluris rispetto al rapporto base: bacino di utenza-status economico della città.
Ma come detto sono discorsi teorici, se poi chi vuole entrare secondo cullù dovrebbe cacciare praticamente la stessa cifra che gli verrebbe richiesta per una squadra di bassa serie A tipo Spezia o Salernitana. Questi sono i resoconti e le analisi che si dovrebbero leggere sui giornali locali, no i tornei di padel.
Ma cuss te ancora la forza di parlare e fare morale? Ma la vrivugn ndo cazz la tiene? (:dash:)
Lui e il suo amico di merende hanno distrutto una piazza che era il fiore dell’Italia e mo piagn…è proprio un coccodrillo (:rofl:)
Guescti viteo sctorici chi li ha fatti? Sono in super 8 o addirittura in betamax?
Max, io credo che stiano valutando la tua opzione 1. Mi pare l’unica praticabile: cullù non lo fanno uscire prima che i debiti siano minimizzati o che i creditori abbiano escusso le garanzie. La cosa mi pare del tutto logica e queste condizioni sono le minime accettabili da parre di eventuali acquirenti. Sempre se effettivamente ce ne siano. Ah, a proposito, ma RIMANELLI parla ancora?
Insomma, dai calcoli di cui sotto, nella migliore delle ipotesi dovrebbero dare via la Società intera a “zero”, liberandosi solo delle fidejussioni. Credo che Sebastiani & Co. potrebbero anche starci a tale ipotesi. Certo, ci vuole un acquirente che decida di rischiare di suo nel caricarsi di tali fidejussioni sulla base di conseguire almeno una decina di milioni di euro – come detto qui sotto – da Sorrentino, Veroli, Elizalde, Chiarella, Borrelli, Belloni, Delle Monache e qualche ragazzino delle giovanili. E poi avere la voglia di rischiare ad investire soldi propri dovendo costruire l’intera squadra, dato che resterebbe più o meno con … nessuno!
(:help:)
Abbiamo due possibilità:
1) qualcuno che acquisti con cullù garante e che faccia investimenti per far crescere la società. Ripianati i debiti o parte gli danno un calcio in culo.
2) fallimento e si riparte puliti, senza debiti e senza cullù. Tanto dall’eccellenza o dalla D si torna in fretta in C.
Alcuni dati dai bilanci che lo stesso CdA ha firmato, presi da qui https://www.40mila.it/2022/01/12/bilancio-2021-pescara-calcio-i-debiti/ :
– debiti meno crediti uguale 14,5 milioni di euro;
– per coprire questi 14,5 seguendo la logica più volte dichiarata da Sebastiani e Marinelli ci sarebbero degli immobili. A riguardo il bilancio porta però solo 2 milioni circa di valore degli impianti (non saprei quali ed è da discutere se è un valore realistico). Ci sarebbero poi il valore della raccolta di video storici, ma su tale valore stenderei un velo pietoso;
– a voler pure credere che tutti i crediti vengano incassati (mi pare che ci siano di mezzo addirittura un paio di milioni di imposte anticipate, quindi recuperabili solo in caso di tasse da pagare pari a tale importo, il che però prevederebbe utili da tassare, ma tali utili ultimamente non ci sono!), e a voler pure credere che gli impianti valgano davvero quanto scritto, siamo comunque “fuori” ancora di una dozzina di milioni, tutti da coprire con il valore dei calciatori! Scendiamolo pure a 10 milioni per magnanimità e proviamo a coprirli con Sorrentino, Veroli, Elizalde, Chiarella, Borrelli, Belloni, Delle Monache e qualche ragazzino delle giovanili. Ci si fa? Forse… Però a quel punto staresti dando una non-squadra all’acquirente, un organico vuoto, da serie D: quasi il solo titolo sportivo!
Poi, ovvio, sono ormai dati di quasi un anno fa … Potrebbero essere migliorati (mai visto in questi anni) o peggiorati (è il trend più probabile data la serie C dopo la B).
Tutto quanto sopra se si vuole usare il cosiddetto “metodo patrimoniale” per stimare la Società: l’ho un po’ semplificato ma mostra chiaramente un valore tendenzialmente pari a… zero o sottozero!
(:mosking:)
Ci sono altri metodi… certo, come quello reddituale”, ma qui sono atti di fede….
Max1967 , quindi come penso io , per avere la societá decente devi sperare nel fallimento. Molti ritengono che cullù non voglia fallire e non fallirà , ma se non ha più da guadagnarci molla l’osso.
@harken: del calcio sapevo, intendevo infatti proprio di città che conta quasi di più . Quindi vuoi dire che Pescara è un compromesso fra passione e storia calcistica e benessere cittadino. Ci sta tutto. Vedo che hai nominato Taranto e Catanzaro. Catanzaro la conosco poco, Taranto ha il problema dell’Ilva ma non tutta la puglia è così, sicuramente Bari come città ha fatto passi fa gigante, Lecce ha il turismo di massa che porta soldi, Taranto se non fosse per quel problema volutamente ignorato non se la passerebbe male. Noi abbiamo un problema di provincialismo ancora del tutto morto, vedi che alcuni stabilimenti balneari vogliono rimanere chiusi dopo le 8 e non si capisce perchè. Senza esagerare ritengo che potremmo fare meglio della riviera romagnola.
Chiudo dicendo … Non è” la piazza è quella che è”.. piuttoscto” i gondi apposcdo” ghe che sono quelli che sono . Si so accoppiati Lu caboscddazione di ghalanno e Lu scinziate di roccacannucce…. (:boast:)
Valutare i debiti…. Poi abbiamo chi sta in nazionale.. gli immobili .. marinè se volete la valutazione Ve la faccio io, ho le competenze professionali per farlo ma, sono sicuro, nn vi piacerà ciò che uscirà fuori….. I debiti sono CeRTI e spesso sottostimati per conformazione tipica dell’imprenditore italiano medio…. Vendete i giovani,gli immobili e usate il ricavato per sanare i debiti. …qualcosa mi dice che non basterebbe nemmeno.. ecco perché resterete garanti di chi dovesse e eventualmente entrare .. dalle mie parti di dice che vi hanno stretto per le palle….. 😀
Harken nel primo post hai centrato il problema.
Dito medio, forse un pò ingenuamente, si è fatto scappare quello che diciamo da tempo.
Sta società è invendibile.
L’unico compromesso, per venderla, è che rimanga pure cullù come garante dei debiti.
@Galassia Lo penso perché negli ultimi 10 anni l’appetibilità del calcio è cresciuta moltissimo i(similmente anche i valori delle società di molti sport americani tipo NBA; NFL; Baseball etc., che sono più che raddoppiati): lo vedi rispetto alle cifre che girano tra acquisti, stipendi, rinnovi e diritti TV. Verratti oggi (intendo il Verratti l’anno di Zeman) lo venderesti anche 20-25ml; nel 2002 manco 1,5 ml ci avresti fatto.
La crescita dell’appetibilità significa che ci saranno più soggetti interessati (anche stranieri) ad investire nel calcio italiano, particolarmente “accessibile” rispetto al resto d’Europa; ad esempio, in UK per comprare una società di calcio devi avere un certo requisito di rispettabilità, mentre in Germania la maggioranza delle quote semplicemente non puoi comprarla, ti servono almeno 20-30 anni di investimenti in squadra e territorio per poterci anche solo pensare.
Ciò che interessa è chiaramente sia il bacino di utenza potenziale (il brand di cui parla cullù) che le prospettive economiche della città di riferimento. Palermo è senza dubbio la società più appetibile di quelle in vendita (probabilmente non solo della C ma anche di B e A visto il prezzo parametrato alla categoria e il bacino di utenza). Ci sono magari altre piazze con tifoserie numerose (es. Catanzaro o Taranto) che però hanno città con enormi problemi sociali e di altro genere, oppure città più ricche come Piacenza o Mantova ma senza grandi tifoserie. Tolto il Palermo inarrivabile, noi siamo sicuramente una delle piazze più appetibili, certamente la maggiore del girone B.
La riprova dell’appetibilità è nei fatti: da quando cullù ha messo in vendita (per davvero) la società sono passati 3 anni; di soggetti interessati (teste di legno o seri che fossero) ne sono passati diversi, quasi una decina di quelli sicuri.
Tutto qua.
Se poi non si concretizza niente i motivi li sappiamo.
Mi scusi signor Marinelli, lei che potrebbe essere padre a mio padre. Lei non era inquisito? Come va con la giustizia? Chiedo per la famiglia. La sua
Pescara più che una piazza appetibile, mette appetito
@Harken : tu ritieni Pescara una città appetibile , da tempo che lo sostieni mi sembra. Lo pensi per via della posizione ? Per la squadra ? O proprio per la città ? Te lo chiedo perchè l’interesse di imprenditori di Miami spiegherebbe tutto. E , vedendo come ragionano i floridensi, sarebbero capaci di usare la squadra di calcio per fare anche importanti riqualificazioni della città
I vari Marinelli, Gravina e roba varia sono l’ emblema del calcio moderno che ci ha portato a non disputare i mondiali per la seconda volta di fila. Non a caso sono anche coloro che avallano cullu’. Quando ssa gend se ne andrà forse risorgerà anche il calcio in italia.
Effettivamente da zauri mi aspettavo un po più di dignità dopo quello che fece l’ anno in cui si dimise. Invece pur cuss sa mess sul carrozzone dei vari “ciao pres”. Ma come diceva qualcuno il tempo sarà galantuomo.
Cip & Ciop, andatevene: con voi, solo danni ed antipatia!
Zauri è l’emblema della muta sottomissione, Di Biagio meglio che non parli: sono anni che ci provano e menomale che non è mai stato allenatore del Pescara, come Ciro Ferrara ed altri fenomeni…
Anni di buffonate “colorate”.
Urge il fallimento: solo così risorgeremo!
Credo che la frase chiave sia questa: “C’era una società che ci ha preferito il Palermo […] Poi ci ha quantificato i debiti […]”.
Lui dopo sostiene che quantificare i debiti (come fatto da questa società che chiameremo X) non sia corretto: X non avrebbe tenuto conto dei giovani d proprietà convocati in Nazionale, dei giocatori della rosa (che poi sono quasi solo prestiti o ultra 30enni…) e degli immobili (che però sono di cullù). X avrebbe quindi preferito il Palermo per via della maggiore utenza (200/300mila vs 1ml e rotti).
Si continua a girare intorno al problema dei problemi: cullù pretende che chi entra si faccia carico dei 20 e rotti ml di debiti che ha fatto; la conseguenza è che il Pescara è invendibile aggratis, figuriamoci se sopra ci si devono pure mettere dei soldi come vuole l’innominabile.
Il “dito Onorario” è uscito anche nascosto nell’ambulanza del 118
La piazza è quella che è dice…
Non conosce vergogna questo individuo .Io me lo ricordo quando qualche decennio fa uscì camuffato a mezzanotte con la camionetta della polizia dalla stadio…sarà che ancora gli da prurito quel ricordo e non perde occasione per sparlare dei tifosi gli stessi della sua città Dopo una vita continua a sputacchiare nel piatto biancazzurro Se l’ambiente è depresso (anzi alcune frange del pubblico sono sottomesse) e lo stadio desolato ciò è dovuto proprio ai comportamenti del suo amico ragioniere che ha ereditato molto bene il suo fare spocchioso e molto irrispettoso . Una piazza che ha dimostrato in moltissime occasioni di essere un pubblico appassionato e numeroso dentro e fuori casa SE BISOGNA TIFARE UNA SQUADRA SERIA ….Comprati il Chieti li troverai un grande pubblico una grande piazza dei colori stupendi adatti alle tue aspirazioni ….hai una vita davanti
Forse intendeva una squadra adatta per rimanere in serie c.
In un raro slancio di verità e sincerità, ha sul serio capito e detto che c’è “bisogno di fare una squadra adatta alla serie C”?
Però! (:declare:)
(:acute:)
Più che la Salernitana si è salvata direi che il cagliari si è suicidato. Comunque na cos vuless di al dito medio onorario. Se continui a far finta di non capire perché la gend ce la te con il tuo pargoletto è un problema tuo…e quando parli della piazza “che è quello che è” sciacquati la vocc
Buon inizio di settimana, LA SALERNITANA SI È SALVATA. Quale miglior risveglio. VATTENE