“Sulla strada di Pescara…” vs Ancona
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Sabato 28/8 alle ore 20:30 torna in scena dopo 14 anni il derby dell’Adriatico tra Pescara e Ancona. Quella volta nell’ormai vecchia serie C non finì proprio bene per i biancazzurri, che persero 1-3 sul proprio campo in una stagione che poi vide i marchigiani promossi ed i dannunziani arrivare al sesto posto. Un buon risultato tutto sommato per il tecnico LERDA, visto l’allora situazione societaria in corso che vedeva passare il Pescara da Pincione al Gruppo Soglia: il classico salto dalla padella alla brace… La storia poi è ben nota a tutti gli sportivi abruzzesi…

Come dicevamo ci si rivede di nuovo in “Prima Divisione”, per una partita che una volta era tra le più sentite in città, rivalità che con il tempo è andata un po’ scemando visti anche i guai giudiziari dei biancorossi, spariti dal calcio che conta e tornativi solo grazie alla discussa fusione con il piccolo Matelica, appena fresco di promozione tra i professionisti [precisamente avvenuta a fine campionato 2019/20 – ndr].

La mente di tutti i tifosi del Delfino, soprattutto per quelli meno giovani, torna ai primi anni novanta quando entrambi le compagini si sfidavano in cadetteria per l’agognato salto in serie A. Derby infuocati in una cornice di pubblico degna di grandi platee, dove la tensione si cominciava a respirare già una settimana prima e fremevano i preparativi per accogliere i rivali con cori e coreografie nel miglior dei modi. Si trovavano di fronte il camaleontico 3-4-3 di Vincenzo Guerini contro l’amato 4-3-3 marchio di fabbrica targato Giovanni GALEONE: Spettacolo assicurato a suon di goal con esiti talvolta decisi sul fil di lana: non per cuori deboli.

Erano gli anni del “Mi innamoro solo se…”: così cantava la Curva Nord, in un calcio che oggi – per via di PayTv, leggi di restrizioni e non ultimo il problema Covid – sembra essere lontano anni luce. Sabato sera l’Adriatico non sarà vestito a festa come quei nostalgici anni: la magia sembra essersi spenta. Agli uomini di AUTERI l’arduo compito di riaccendere una piazza ormai delusa, sempre più lontana e stanca dopo gli ultimi travagliati anni.

di G. Bernabei

P.S.: nel ringraziare Giorgio Bernabei per averci autorizzato alla pubblicazione del suo contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” a loro stessi come tifosi del Pescara. Sono pertanto benvenute proposte di contenuti. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

40mila.it

 

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24 Comments

  1. chamape66 ha detto:

    Mi sento male a vedere ste immagini..secondo me il Matelica non è l’Ancona..come ha scritto Guerriero,anche io ero presente nel 1983 al vecchio Dorico..cancello chiuso da noi e loro che non riuscivano ad entrare nell’unica curva..ultimamente su di un sito Fb un anconetano mi ha confermato che ci presero tante botte..all’epoca certi personaggi ci hanno fatto conoscere in tutta Italia per la mentalità Ultras…adesso è tutto diverso..le leggi repressive non ci faranno tornare più a quei tempi,con quelle possibilità…ricordi indelebili..sabato saremo in Curva Nord io e fratm,insieme ai Rangers che,nonostante tutto,sono sempre presenti

  2. biancazzurri ha detto:

    “Mi innamoro solo seee …. lu president’ mi paga lu vauchee” crazy

  3. vitabiancazzurra ha detto:

    Il Video nell’articolo contiene una sintesi variegata di quel periodo….tipica partita galeoniana 15 occasioni da gol e difesa da scapoli e ammogliati (Di Cara ma non solo lui giornataccia…) gli scontri fra ultras. Il povero indimenticato Borgonovo Stadi stracolmi che ora sono rari specie in B Settimane di adrenalina pura in attesa della prossima partita,trasferte troppo divertenti…dove succedeva sempre qualcosa di extra ….

  4. draculone ha detto:

    Io di Ancona mi ricordo trasferte con i treni e basta laugh lu rest nin mi l’arcord crazy

  5. antateavanti ha detto:

    L’entusiasmo e la gioia di andare allo stadio che desiseravi la settimana fosse di 2 giorni era tornato alla grande nell’annata di Zeman …davvero tutti coinvolti da 0 a 90 anni Il Lucratore come sempre è riuscito a soffocare un patrimonio di passione genuina .
    Quando finirà il regno del Mullah come ha scritto già qualcuno ?

  6. draculone ha detto:

    Il problema è proprio quello, perché non si contesta? cool

  7. tusciabruzzese ha detto:

    Ah beh certo, se l’entusiasmo deve essere la scusa per non contestare anziché la base per promuovere una contestazione molto più forte, allora che venga il fallimento alla fine di questa stagione (cosa in cui comunque non credo). In ogni caso, il peggio è il galleggiamento in C per più anni, che lascerebbe viva solo una contestazione fatta da pochi

  8. bummon ha detto:

    Max1967 meriti un applauso infinito
    L’autista del pulmino deve andare via ed insieme a lui chi ha distrutto la nostra passione per questa squadra che deve anche cambiare nome in FC CULLU

  9. Max1967 ha detto:

    Non condivido assolutamente il discorso dell’entusiasmo.
    Negli ultimi anni ci sono stati picchi di entusiasmo mai visti e sono sempre stati la scusa per essere omertosi.
    Io la vedo al contrario.
    Se torniamo subito in B sarà la morte del tifo a Pescara. Almeno quello di una volta.

  10. ilfigliodel36 ha detto:

    Cocco ufficiale in lega pro al Seregno. Strano che Sebastiani si è fatto scappare una minestra riscaldata e suo profilo ideale

  11. biancazzurro86 ha detto:

    Che sogno andare ad Ancona a spaccare mezzo mondo con le mazze da baseball…

  12. guerriero ha detto:

    Campionato 82-83!
    Nell’esattezza facevo la 2^ media, mio cugino mi portò con lui in trasferta ad Ancona. Ero un giovanissimo Rangers noi e gli ultrà anconetani in una sola curva senza barriere. Una gigantesca rissa scoppiò improvvisamente contro gli ultrà Anconetani cazzut e bastonate a più non posso e la celere non riusciva a fermarci…Dopo la partita peggio di prima, ma fuori dallo stadio. Uscimmo prima noi, sulla strada molte macchine parcheggiate…..I Rangers su tutta la strada con mazze e pietre massacrarono le macchine si sentiva come delle bombe. Avevo paura ma voglia di essere insieme a loro ed essere uno di loro. Alcune degli anconetani cercarono di fermare i guerrieri pescaresi, 3/4 Rangers si diressero verso di loro e furono massacrati come non avevo mai visto….Dopo alcuni secondi arrivò la celere e ci fu il fuggi fuggi. 3 striscioni della curva degli anconetano furono nostri e mostrati come trofeo al passaggio del nostro mezzo. Ricordo solo una scritta…Ancona korps……dopo quella trasferta ho capito cosa significava essere ultrà o meglio un RANGERS…e diventai uno di loro……ONORE E RISPETTO PER CHI NON E’ PIU’ CON NOI

    Ecco chi eravamo!
    A ricordo dei giovani
    VECCHIA GUARDIA

  13. biancazzurro86 ha detto:

    ANCONA MERDA! VI ROMPIAMO IL C*** NGI VINET NEMMEN!!!

  14. 40mila.it ha detto:

    vecchiock grazie. A riguardo, abbiamo aggiunto una nota

  15. biancazzurro86 ha detto:

    SALERNO CIÀ IL COLERA!!!!!111!!!

  16. vecchiock ha detto:

    @Redazione.
    Piccolo refuso nell’articolo di G. Barnabei.
    Il Matelica non è “appena fresco di promozione tra i professionisti.” dato che sta iniziando il suo secondo anno.

  17. vecchiock ha detto:

    Io invece non credo nella malafede.
    Oddio… tutto po’ ess. Ne ho viste tante, anche peggio in 35 anni di curva. Ma non ci credo.
    Quindi sentite a me… lasciamo perdere ste cose e stringiamoci tutti attorno al delfino su quei gradoni.
    Piano piano tornerà la fiducia tra noi e il sorriso.
    Siate positivi (non al Covid però)!

  18. lacazzima ha detto:

    Alex74 bravo

  19. alex74 ha detto:

    Chi si ricorda il vecchio dorico?. Un anno ci fregammo la loro curva. Pe arriva’ ad ancona 800 freni a mano. Cazzo di tempi. Hai ragione vecchiock quando dici che il nostro posto è sugli spalti e penso che qui dentro nessuno o quasi faccia mancare il proprio supporto. Il tuo discorso generale non farebbe una piega se solo io non pensassi al fatto della mala fede. E purtroppo sti ragazzi in tutti questi anni hanno proprio fomentato in me, come in tanti altri, questo sentimento. Un conto è sbagliare in buona fede, e li io sarei io primo a difenderli, un conto è perseverare in maniera a dir poco scientifica. È un atteggiamento che mi ricorda molto il modus operandi della politica 3.0

  20. tusciabruzzese ha detto:

    vecchiock ha detto:
    26/08/2021 alle 11:32
    alex74 ha detto:
    25/08/2021 alle 19:19
    Vecchiock tu che ne hai viste tante …..

    Bella domanda Alex.
    Per ragioni anagrafiche e personali non frequento più la curva sotto l’aspetto organizzativo pur se resto sempre presente allo stadio. Ora la palla è in mano ai più giovani, manca però la massa di giovanissimi.
    Spesso leggo lamenti sulla qualità dell’attuale curva. Io stesso a volte storco il naso, perché non condivido alcune decisione oppure perché avrei fatto le cose in maniera diversa.
    Ma chi si assume la responsabilità di tirare la carretta ha sempre ragione a prescindere. Perché loro stanno 24h/24 7g/7 e noi altri no oppure non più. Il problema è che manca una alternativa e perciò dobbiamo tenerci quelli che abbiamo. E dobbiamo tenerceli pure stretti perché senza di loro non ci sarebbe più nulla.
    Semmai cerchiamo nel limite del possibile di aiutarli, sperando che possano diventare inclusivi e non divisivi e isolazionisti come negli ultimi tempi.
    La soluzione per migliorare le cose è solo una: VINCERE!
    Quindi dobbiamo tutti remare nella stessa direzione, almeno fino alla riconquista delle serie B e fino a quando non si riaccenda un po’ di entusiasmo e arrivino forze nuove, fresche, giovani. Solo dopo, riacquistata la forza, si può pensare a regolare i conti con la società o dare nuovi equilibri alla tifoseria. Ora sinceramente non vedo la forza per farlo.
    Turiamoci il naso su molte cose e cerchiamo di vincere questo campionato.
    L’unico compito che affido ad ognuno di noi, è quello di andare su quei gradoni e tifare. Semplice e naturale.
    ****
    Condivido particolarmente due cose che hai scritto:
    – “… sperando che possano diventare inclusivi e non divisivi e isolazionisti come negli ultimi tempi”;
    – “La soluzione per migliorare le cose è solo una: VINCERE! Quindi dobbiamo tutti remare … almeno fino alla riconquista delle serie B e fino a quando non si riaccenda un po’ di entusiasmo e arrivino forze nuove, fresche, giovani”.
    Ho sempre detto che lo OLTRE IL RISULTATO è limitativo e autolesionista: il RISULTATO (ora la riconquista della Serei B) è invece decisivo a ricreare entusiasmo, numeri di adesioni e nuove forze.
    good

  21. nemicissim0 ha detto:

    Bellissimi ricordi suscitati da questo articolo. Quasi sempre presente in Ancona e sempre all’Adriatico. Tempi irripetibili.

  22. alex74 ha detto:

    Allora delle marchigiane, a mio modestissimo avviso, gli anconetani sono sempre stati i migliori. E non parlo di numeri ma di mentalita’. Con loro sempre scontri sia qui che li da loro. Ascolani e sambini il nulla. Purtroppo sabato ci rifrecheranno e meno male che siamo nel girone B senno’ le rifrecanze sarebbero state molte di piu’.

  23. alex74 ha detto:

    Chiedi a tuo padre pecche’ nda’ fatt nasc prim.

  24. ilfigliodel36 ha detto:

    Bellissimo filmato. Non c’ero. Non ero nato declare