MISTER…I DELLA BREDA…TTICA PRE PESCARA-BRESCIA
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Duecento volte Vincenzo FIORILLO. Ed è una doppia cifra tonda: un 200 che vale due volte! Nello stesso giorno: 200 in B e 200 con il Pescara!

Oggi sarà la gara numero 200 in serie B, contando la sola regular season: con le maglie di Reggina, Livorno e Pescara. Esordio il 16 gennaio 2010: Reggina-Cesena 1-3.
Anche duecentesima in biancazzurro: 9 gare di serie A, 166 in B (senza contare quella di oggi), 11 in coppa Italia, 11 nei play-off cadetti, 2 nei play-out della stessa B. Esordio in coppa Italia il 17 agosto 2014: Pescara-Renate 1-1 dopo l’overtime e 5-4 ai rigori per i padroni di casa.

A riguardo del suo arrivo a Pescara c’è una curiosità: già in avvio di mercato invernale 2010/11 il suo nome era stato accostato al Pescara di Eusebio DI FRANCESCO allora in B, trattativa poi sfumata con Vincenzo accasatosi allo Spezia in Lega Pro. Poi, finalmente arrivato a Pescara in prestito dalla Juventus, vi è rimasto perché SEBASTIANI fu costretto a riscattarlo a carissimo prezzo (€ 2 milioni) nel luglio 2016 per una clausola del contratto di prestito legata alla promozione della squadra nella massima serie.

Con presenze nelle nazionali Under-17, U19, U20 (compreso in un mondiale) e U21 (anche per gli Europei), protagonista di una promozione del Pescara in serie A e forse della salvezza 2020 ai rigori dei playout: indiscutibilmente da un lustro tra i più forti della cadetteria tra i pali.

Invece, fuori dai pali, ha da sempre nelle uscite alte il suo tallone d’Achille: strano che in tanti anni da professionista non abbia risolto del tutto un tale gap,  che lo ha tenuto distante dalla massima serie.

Per il resto, con gli anni sembrano essersi sostanzialmente limate, se non del tutto eliminate, le occasionali “papere” e “figure di m…” (sono le sue parole! vedere post qui sotto) che contraddistinguevano le sue prime stagioni in riva all’Adriatico.

Non discutiamo qui il suo “attaccamento ai colori”, espressione spesso svuotata di senso nel calcio dei procuratori e delle plusvalenze; né commentiamo sui reali motivi – solo a lui noti – del rifiuto di offerte che non gli avrebbero permesso di raggiungere quei numeri 200 odierni. Ci atteniamo a quel che lui ha detto: “non ho mai chiesto di voler andare via e non ho mai chiesto ‘garanzie’ per restare alla Società, anche se ci sono stati interessamenti di altre Società”. E riportiamo il suo post Instagram:

In piena trasparenza, non ha mai nascosto il logico e più che comprensibile richiamo delle sue origini. Genovese di nascita quasi 31 anni fa (il 13 gennaio p.v.) e acceso tifoso doriano (con i cui colori iniziò sin dalle giovanili), per il derby d’apertura della serie A 2016 scrisse: «Sampdoria fino alla vittoria. Se tu ami la Sampdoria».

Certo, nella cosiddetta Sebastianese F.C., espressione che evoca pure il turbinio di giocatori sotto la presidenza SEBASTIANI, con tantissimi dal breve transito a Pescara (anche con pochi mesi di permanenza), FIORILLO rappresenta un’eccezione che conferma la regola.
Peccato forse per certe “uscite” – non solo quelle dai pali – piuttosto infelici sui “veri tifosi del Pescara”… Peccato per quella sua “pizzicata” ai tifosi biancazzurri paganti ai distinti … E forse per nemesi, a festeggiarlo, non ci saranno sugli spalti né i suoi tifosi “veri” né gli altri.
Peccato pure per una certa sbilanciata e contraddittoria alternanza tra frequente acquiescenza e lode totale al datore contro pochi spunti di breve (apparente?) critica autonoma all’intorno societario … Altrimenti, sarebbe diventato una “bandiera” a furor di popolo. Non che per molti non lo sia comunque: ad ognuno il suo parere.

La sua duecentesima coincide con la sfida all’Adriatico del Pescara contro il Brescia dell’ex compagno BJARNASON. Dopo la vittoria con il Monza e un’ottima media punti (1,75) dall’arrivo di BREDA, i biancazzurri del portiere-capitano sono chiamati alla conferma. Ad oggi, il dubbio è se i recenti risultati positivi siano davvero “rose” … Certo che se son queste fioriranno: e saranno un mazzo da 200 fiori…llo!

La dedica della Società biancazzurra a capitan FIORILLO.

40mila.it

 

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24 Comments

  1. draculone ha detto:

    Meglio di lui solo lu tutankamun di Marinelli con il dito medio verso la Nord

  2. biancazzurri ha detto:

    Ardétece Birkir!

  3. alex74 ha detto:

    Se ogni vot che vinciamo mi devo stare a senti i rompi cazzo che rinfacciano allora ietvn affangul tutti quind e sperem che ci sbattet li dind.

  4. alex74 ha detto:

    Concordo con max. Cuss prima di sentirsi una bandiera deve fare 100 passi indietro su quello che ha detto e ha fatto. Comunque sta parando bene ed è la cosa che mi interessa ora.

  5. johnny blade ha detto:

    Spero che l’ultima vittoria abbia dato serenità al gruppo per continuare a vincere.
    A me l’ha data, mi ha rivitalizzato l’amore per i colori della prima maglia.

    Su Fiorillo ognuno la può pensare come meglio crede, io penso a voglia di trovare gente che ama restare.
    2mln 10 anni fa ha dato i suoi frutti.

  6. Max1967 ha detto:

    Scì draculò quel giorno mi ha fatto incazzare una frega.
    Perché erano normali i fischi e non gli applausi ridicoli della nord.

  7. draculone ha detto:

    Max, te lo sei segnato, lo ricacci sempre laugh

  8. Max1967 ha detto:

    L’unica vera macchia, nella sua presenza a Pescara, è stata quando a mandato a quel paese i distinti.
    Che a differenza di una curva prona a Sebastiani contesta. Un vero capitano sta con tutti i tifosi e non con una minoranza prezzolata.

  9. draculone ha detto:

    Giustissimo Fafinho, sono altri a doversi esporre contro cullu’

  10. Fafinho ha detto:

    200 partite con il Pescara attuale? Un miracolo.
    Ormai qui porte girevoli da 11 anni….
    Comunque è un portiere affidabile per la nostra B. Se non avesse i noti difetti sulle uscite giocherebbe in A e non con noi…
    Sulle sue interviste inopportune preferisco non commentare.
    Difficile esporsi contro il datore ….del resto non lo fa chi dovrebbe farlo ( la piazza e la curva) ……non vedo perché dovrebbe bruciarsi lui….
    In definitiva….bene Fiorillo sul campo. Per le dichiarazioni glissiamo…. importante ora che ci continui a tenere a galla. Forza Pescara. Auguri Fiorillo.

  11. draculone ha detto:

    L’ultima bandiera è stato SANSOVINI. Alex, io oltre ad essere ciovane, sono anche ingenuo e di primo pelo

  12. hugobiancazzurro ha detto:

    Se non è una bandiera chi fa 200 presenze con noi nel calcio di oggi allora di bandiere non ce ne sono più.

  13. alex74 ha detto:

    nemicissimo ma infatti oh che paress e basta. Di bandiere VERE ne abbiamo avute tante e lui a mio modesto avviso non ne fa parte. Se non si celebravano queste fantomatiche 200 partite manco si parlava di lui

  14. alex74 ha detto:

    Draculo’ tu si giovane? laugh1 laugh1

  15. draculone ha detto:

    ZEMBRE A GONDESDARE

  16. VERGOGNA AI CAPI DI QUEI ‘VERI’ TIFOSI ………………………………… TUTTI VIA DAL PESCARA !!!!!!!

  17. johnny blade ha detto:

    C’ero pure io un Pescara Renate.
    Complimenti a Fiorillo.

  18. draculone ha detto:

    Anch’io sono giovane, ma i tifosi vecchio stampo lo ricordano tutti con affetto, quindi tuo padre avrà sicuramente fatto cose importanti con la nostra maglia

  19. nemicissim0 ha detto:

    Concordo con lufijedigin. Sul fatto che è aziendalista, che vi devo dire… pretendere che dica “Sebastiani vattene” mi pare troppo. In un mondo omertoso come il calcio, se ti trovi in disaccordo con l’allenatore, la società o i compagni, non esiste che lo dichiari pubblicamente. L’abitudine è quella di remare contro, dicendo che sta tutt’apposcto. Quindi, che creda veramente che la società è ottima oppure che faccia dichiarazioni di facciata perché non si può fare altrimenti, a me non cambia nulla. Basta che para e non rema contro. E per il nostro livello, pure coi suoi difetti, a me sta più che bene. Non vi dimenticate che in serie A avem pijat bizzarri. PS: sono troppo giovane ( laugh ) per ricordarmi di Gino Di Censo, ma onore a lui per quello che ha dato alla maglia.

  20. antateavanti ha detto:

    Condivido l’articolo non aggiungo altro perchè scriverei le stesse cose …forse sulla storia della squadra del Qatar avrei da dire la mia di versione da fonti certe …Ma non roviniamo la festa delle 200 candeline …d’altra parte alzi la mano chi non sbaglia mai e non solo sui palloni alti

  21. lufijedigin ha detto:

    Bell’articolo, complimenti, evidenzia pregi (molti) e difetti (pochi) se qualcuno deve battere il record di mio padre preferisco sia lui. Come gia’ rilevato da altri, un po’ troppo aziendalista, ma ci sta. Non esserlo porta solo guai (e lo dico per esperienza recente e personale) anche se il potersi guardare allo specchio per me non ha prezzo (e quello che sto pagando io è molto molto alto.. c’è qualche avvocato del lavoro qui? ). Rilevo i difetti di sempre, pessimo nelle uscite ( ti ho gia’ consigliato di giocare un po’ a volley.. ti aiuterebbe) non riesce quasi mai a calcolare la traiettoria e se non ha corretto il problema fino ad oggi significa che proprio non puo’. Quello che pero’ mi infastidisce è il modo in cui respinge e non blocca, ma questa è la nuova scuola che trovo veramente dannosa ed incomprensibile. Quando parla non è quasi mai banale e questo lo rende una mosca bianca. Auguri e vedi di fare qualche miracolo pure oggi.

  22. alex74 ha detto:

    Penso che la sua dimensione sia questa. Quest anno sta parando bene ma come persona non mi è mai piaciuto. Troppo spesso a criticato chi giustamente gli faceva notare cose evidenti. Se vuoi essere una bandiera devi stare a favore della piazza e non del tuo datore di lavoro. Detto questo speriamo che continua a fare quello per il quale è PROFUMATAMENTE PAGATO. Le associazioni fi volontari stanno altrove.

  23. draculone ha detto:

    Aziendali sta ma grande professionista

  24. nemicissim0 ha detto:

    In definitiva, in un calcio fatto di ex (e la cosa riguarda purtroppo non solo il pescara, dove è particolarmente evidente), uno che fa 200 partite con la stessa maglia è una mosca bianca. Per cui, per me merita apprezzamento. Questioni tecniche: basta guardare il video per capire che come istinto e reattività tra i pali è al top. Però non blocca quasi mai e troppe volte respinge centralmente, tra i piedi degli attaccanti. Abbiamo preso un sacco di tap-in in questo modo. Uscite? Quando le fa, spesso incrementa la sua collezione di farfalle.