“Tre punti” ciascuno – Daniele SEBASTIANI
(Presidente Delfino Pescara 1936 SpA):
- “Se questa squadra avesse giocato le partite del campionato come ha giocato quest’ultima probabilmente staremmo parlando di altro. Adesso godiamoci questa questa vittoria ai calci di rigore: ci lasciano nella categoria che più ci si addice. Siamo contenti, euforici, in questo momento, perché abbiamo veramente ottenuto un risultato importante.
- Dedico questa vittoria un po’ a tutti i tifosi del Pescara, a tutti quelli che vogliono bene al Pescara sperando che si rasserenino un po’ gli animi perché c’è bisogno di tutti e la città deve essere unità intorno a questa squadra.
- Ribadisco che io sono sempre a disposizione, quindi qualora dovesse arrivare qualcuno che vuole il Pescara lo ascolterò e prenderò in considerazione l’offerta: basta che sia una persona seria. Pescara si deve ricompattare intorno a questa squadra, intorno a questa Società, perché i giocatori passano, la Società resta! Facciamoci qualche giorno di riposo perché io sinceramente non ce la faccio più”.
Giorgio REPETTO
(DS Delfino Pescara 1936 SpA):
- «Quest’anno abbiamo rischiato il baratro. Veniamo da un’annata complicata: se abbiamo fatto 45 punti significa che ci sono stati problemi. Bisogna analizzare le cause della flessione del girone di ritorno, in cui la squadra ha raccolto appena 19 punti. Negli ultimi tempi fuori casa abbiamo sofferto tantissimo e alla fine anche a Perugia, pur dominando, siamo stati sconfitti nei 120’.
- Adesso dobbiamo rimboccarci in fretta le maniche e lavorare per il futuro. Siamo in ritardo rispetto a molte società di B che, avendo chiuso prima la stagione, si sono già mosse sul mercato. In settimana noi dirigenti incontreremo il Presidente per fare il punto della situazione. SOTTIL ha buone chance di rimanere: ha disputato due ottime gare ai play out e anche nelle partite precedenti il Pescara ha spesso offerto buone prestazioni. A breve prenderemo la decisione.
- ODDO è stato infilato in un tritacarne. Al termine del girone d’andata il Perugia era in piena zona play off con 27 punti ed è stato esonerato. La rosa era forte, ma aveva problemi all’interno. Dico la verità, al
suo posto non sarei tornato a Perugia, se avessi potuto dargli un consiglio gli avrei detto di rifiutare».
Edoardo MASCIANGELO
(rigorista decisivo della Delfino Pescara 1936 SpA nella sfida playout):
- “Era un momento epico e io ho pensato che una stagione lunga e tortuosa dovesse finire in bello. Ho cercato da subito di visualizzare il gol. Non ho esitato, quando abbiamo deciso l’ordine ho chiesto io di battere il quinto. Non ho mai tentennato. Ce la potevo fare. Ci giocavamo molto, ma non ho mai pensato che potessi sbagliarlo; pensavo solo che andasse bene: e così sono arrivato sul dischetto anche con meno pressione. Continuavo solo a visualizzare il gol e l’esultanza.
- Sicuramente, per esserci giocati la salvezza all’ultimo, qualcosa non è andato. Probabilmente quando le situazioni non girano e si arriva in fondo con sempre lo spettro dei playout, si perde spregiudicatezza, anche inconsciamente, e viene più difficile centrare risultati. Forse è stato questo a penalizzarci maggiormente. A questo poi è da aggiungere che siamo stati falcidiati da infortuni: in molti momenti importanti, in gare importanti, abbiamo dovuto fare a meno di elementi preziosi per noi. Le assenza incidono nel computo di una stagione, soprattutto se gli infortuni sono lunghi, come nel nostro caso”.
- “La storia del club, la tifoseria, la città, la Società meritano sicuramente traguardi diversi dai playout. Noi faremo di tutto per lottare dal primo all’ultimo secondo, migliorandoci rispetto a questa stagione ormai andata in archivio: vorremmo eguagliare i risultati che spesso il Pescara ha ottenuto”.
Valeri BOJINOV
(ex Delfino Pescara 1936 SpA):
- “Al Pescara devo dire grazie, soprattutto al presidente. Mi sono fatto male al polpaccio quando è cambiato l’allenatore [avvicendamento LEGROTTAGLE-SOTTIL – ndr]: è questo è il mio rammarico. Peccato, perché con il nuovo tecnico avrei potuto dare il mio contributo. Non potevo rientrare e giocare con i compagni: così, con la Società, abbiamo deciso di separarci, anche perché non potevo allenarmi.
- La squadra era da playoff, doveva giocarsi la promozione in A piuttosto che la salvezza. Abbiamo sottovalutato tante cose: nel calcio questo è sbagliato.
- BETTELLA e ZAPPA sono ragazzi promettenti, faccio il tifo per loro. Sono sicuro che faranno strada”.
26 Comments
I giocatori passano e la società resta…il problema è che i giocatori manco riescono a comprendere dove si trovano che vengono Venduti . Mentre è fiorente l’attività di Parcheggio (giocatori) Tir…Un successo. Di tutto questo la Società si è dimenticata il Progetto Tecnico … Mai avuto e i risultati lo dimostrano. Al Sindaco dico nessuno Tocchi l’Adriatico se non ha la copertura economica per farla rispettando le normative Europee..caro Sindaco lo Stadio è una Buccia di banana se non ci sarà una Società Seria.
A Ekk succedono sempre le stesse cose…un film già visto
Non mi metto certo a valutare Sottil per quel poco che lo abbiamo visto e in queste condizioni. Però, ci risiamo: è un’altra scommessa. Il lupo perde il pelo ma non il vizio (cit. pescarese1976 😀 )
Iet a vide’ li spar a Francavilla 😀
Su internet
E ando’ sta Ticketone, a via Chiarini?
Lu voucher te lo devi far dare da ticketone
Ma lu voucher?
Fra lu covid e n’entusiamo di serie C, mo chi ti vu ‘nventà? Aspettéme la prossima vòte che a aprile stéme in testa a la classifica ca forse … (:dash2:)
Io senza la nord non so stare. Sono andato un periodo alla “geriatria”, mo mi ev arcuvra’. A so punto cento volte meglio la sud, dove mi sono visto tutta l’annata promozione di Galeone. All’epoca era serissimo
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Beh …il nostro stadio è già a prova di distanziamento sociale….3mila su 20400 capienza….. siamo già larghi…
Scegliete quale poltrona usare l’anno prossimo perché mi sa che lu stadie li videm nghi lu binocl…
Non credo che tra un mese permetteranno a 6000 persone di stare nello stesso stadio…
Cmq potremmo ricreare qualcosa assieme.
Io ho vagato per tutti i settori…..
Concordiamo un luogo congeniale…
Curva nord 44 gatti. Distinti 4 gatti. Curva sud 2 gatti. Purtroppo la situazione è questa. Siamo pochi e dispersi in uno stadio che rende tutto vuoto.
Senza la maledetta pista sarebbe tutta un ‘altra cosa.
Speriamo nella famosa traslazione del campo con abbattimento curve e ricostruzione tribune vicino al terreno di gioco ruotato.
In sostanza avremo le Curve Maiella e Adriatica e le Tribune Nord e Sud….
IO NON GIOGO A ROSSO E NERO, BREFERISGO BUNDARE DUDDO ZUL MARRONE.?????
Alex un gruppetto alla sud si era creato poi però più nulla
ci sta gente affezzionata alla Curva Nerd. alex gnià fi a spustarl’ a la Suk (:cry:)
La curva sud è libera. Io ci vado da un po di anni per problemi miei ma invece di chiacchierare ricreiamo qualcosa li. Altrimenti rimarremo solo i chiecchieroni da tastiera
Repetto ha detto che si incontrerà con la dirigenza per fare il punto della situazione (:laugh1:)
La tifoseria potrà ricompattarsi solo con un altra dirigenza. Finché ci saranno Sebastiani & c. le posizioni rimaranno radicalizzate.
Il sole scotta e l’acqua è bagnata .Sebastiani un altra stagione ….rovinata
“I giocatori passano ( in tanti ed in fretta, aggiungerei io), la società resta(purtroppo per i tifosi del Pescara). Ricompattiamoci”. Sicuramente quando te ne andrai
Complimenti a Masciangelo.
Treno in ritardo.
Capostazione e Geppetto fate ridere! O piangere….