“I GIOCATORI PASSANO, LA SOCIETA’ RESTA”, PURTROPPO
18/08/2020
REPETTO: “TROPPE SCOMMESSE”! Ben risvegliato… con anni di ritardo!
20/08/2020

IL RIMPIANTO DEL CUORE: IL ‘’COMMENDATORE’’ – Trova le differenze

Galeone Galigani Scibilia

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E’ facile trovare informazioni su di lui ma vale la pena ricordarle: calabrese di Gioia Tauro, ma trapiantato a Pescara, imprenditore e sponsor di varie attività sportive professionistiche, proprietario della GIS gelati. Oltre che del Giulianova Calcio e della Reggina, è stato Presidente del Pescara Calcio per 18 anni e con lui Pescara città per 2 volte ha visto la serie A.
L’imprenditore calabrese aveva spostato in Abruzzo tutte le sue aziende olearie, nonché l’industria dolciaria – la GIS – per non avere più a che fare con la ‘ndrangheta’ calabrese, dopo l’assassinio del cognato ed il rapimento del padre (per la cui liberazione furono pagati diversi miliardi di lire). Il commendatore, prima di approdare alla guida della Pescara Calcio, era già conosciuto e stimato nel mondo dello sport per aver varato una forte squadra ciclistica professionistica, tesserando gli atleti più noti, come Francesco Moser e Giuseppe Saronni. E’ così che l’Abruzzo approdò nella serie A del ciclismo.

Nel 1987 venne fortemente corteggiato dagli amministratori pubblici di Pescara, con alla testa il sindaco di allora: Nevio Piscione. Dopo una lunga trattativa (si era alla vigilia del campionato di serie A 1987/88), si arrivò all’accordo.

È stato il Presidente più discusso, a partire dal suo insediamento. La contestazione iniziò addirittura nell’autunno del 1987, immediatamente dopo il suo arrivo nella Pescara Calcio. Insomma, fin dall’inizio non fu una gestione tranquilla, tanto che il massimo dirigente –  con una raccomandata inviata a Filippo Antonio De Cecco, a Vincenzo Marinelli, ad Attilio Taraborrelli, a Panfilo De Leonardis (Presidente uscente) ed al dott. Lorenzo Piattella, in qualità di Presidente del Collegio Sindacale della Pescara Calcio SpA – in data 16 novembre 1987 scriveva: “per salvaguardare l’interesse preminente della Pescara Calcio, per riportare serenità nell’ambito della stampa e della tifoseriaper sottrarre la mia persona ad un continuo ed ingiustificato linciaggio morale, sono costretto a rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente della società, rimanendo comunque azionista fino a quando altri operatori economici non mi chiederanno la cessione delle azioni in mio possesso”. Questa lettera venne inviata per conoscenza anche al cav. Franco Manni. Pressioni furono rivolte al comm. Pietro Scibilia per recedere dalla sua decisione: il dirigente calabrese si lasciò convincere…

Quando correva poi l’anno 2004, una ennesima ed energica contestazione del “tifo organizzato” lo portò a cedere la Società (allora in serie B) a Dante Paterna. Da questo momento tanti ragazzi come me vissero momenti brutti, iniziati con la promessa di Paterna:

«entro cinque anni la serie A».

Lo sfogo del commendatore in quel frangente: “dopo 17 anni chiudo con il calcio a Pescara. Lo faccio con soddisfazione: i vecchi dirigenti Marinelli, De Cecco, De Leonardis e Taraborrelli mi consegnarono il Pescara 17 anni fa. A mia volta lo consegno a Dante Paterna. La sofferenza non è più mia. Sono felicissimo: ho già risparmiato i 2 milioni d’euro di deficit del successivo bilancio. Per il Pescara, in questi lunghi anni ho sborsato tanti denari: probabilmente avrei acquistato una intera via centrale di Roma. Peraltro, ho ricavato solo critiche, parolacce e altro ancora“.

Ora in tanti lo rimpiangiamo a PESCARA. Affilato come un rasoio, letale come la zannata di una tigre. Lo sua posizione? Da Presidente più rifiutato della storia a Presidente più compianto. Il tempo è stato galantuomo. Pietro Scibilia, adesso scruta i resti biancazzurri e le note vicende attuali. Amareggiato? Soddisfatto? Chissà. Sicuramente sentir dire “quando c’era lui…” lo appagherà.

Con Pietro Scibilia, le banche portavano riguardo al Pescara e le porte erano sempre aperte poiché la garanzia era profonda. La squadra solitamente era di centro classifica in serie B: il salto di qualità non si è mai consolidato.

La Curva Nord e il Commendatore non si sono mai “amati”.

Don Pietro, con la sua energica indole, accresceva senza indugi le esasperazioni, fino ad arrivare ad ogni partita allo scontro. Col tempo divenuto insostenibile. Quasi 20 anni di Pescara Calcio con una CURVA NORD al massimo del suo splendore avrebbero usurato e irritato chiunque, perfino una persona stagionata a pane e autocontrollo. Se a ciò associamo un uomo avvezzo a rimandare con gli interessi ogni colpo riscosso, tirate voi gli effetti. Dopo una sconfitta a Verona disse: “eravamo sullo 0-0, poi nello stadio hanno fatto entrare i nostri tifosi…”.

Chi era Don Pietro? Un ‘’solido’’, con una esagerato sentimento per il lavoro.

La sua uscita dal Pescara non è stata bella: è dolorosa nota. Il Popolo Biancazzurro non fece nulla affinché rimanesse in sella. Sbagliando. In tutti gli stadi d’Italia, per anni esponemmo lo striscione “Scibilia vattene”: una tifoseria delusa e amareggiata forse, ma compatta e decisa nelle sue azioni. Solo ora, a distanza di anni e le successive delusioni (comprese quelle odierne), noi pescaresi abbiamo compreso che Don Pietro aveva regalato ai tifosi una gratificazione di straordinaria qualità: la STABILITA’ FINANZIARIA.

Amava sempre ripetere: “ci ho rimesso tanti soldi, con quella squadra; e, poi, ho regalato la società a Paterna” per circa un milione d’euro, con un settore giovanile ben organizzato. Di Dante Paterna aveva un ottimo giudizio. In un’intervista rilasciò queste parole: “è stato validissimo e fortunato a rivendere il Pescara, a due milioni di euro. Tra il dare e l’avere ha ottenuto: solo un commerciante nato poteva produrre una operazione del genere. Con i problemi che tormentavano le sue aziende, non ce l’avrebbe fatta a gestire il calcio a Pescara. Renzetti gli ha corrisposto un valore molto alto. A me non è successo. Capace e fortunato».

Due promozioni in serie A e tre retrocessioni, l’era Scibilia, rimarrà in ogni modo una pagina rilevante per il calcio pescarese e regionale. Con Pietro Scibilia, sulla panchina biancazzurra si sono alternati allenatori di notevole calibro, nonché atleti del livello di Leo Junior, Carlos Dunga, Baka Sliskovic e i nazionali Carnevale, Righetti e Borgonovo.

Al presidente Dante Paterna, che lo invitò varie volte ad accettare la presidenza onoraria, Scibilia rispose: “vedrò le partite in televisione, ma mi godrò insieme anche e finalmente i miei nipotini”.

In un’altra sua intervista che fece storia: “ai miei tempi uno doveva fare quello che dicevano i tifosi; o si faceva quello o si faceva quello. Non c’erano alternative”. I biglietti omaggi ai tifosi? “Non tanti; con gli ultras non andavamo d’accordo: ci contestavano, ma io lì non ho ceduto. Presi una posizione netta”.

Successivamente a lui, la Pescara Calcio intraprese un’involuzione sportiva e societaria, arrivata al capolinea con il fallimento sancito dal Tribunale di Pescara nel Dicembre 2008.

Desidero ricordarlo in questo modo: nell’Aprile 2009, contemporaneamente al suo compleanno, il Pescara giocò contro il Sorrento allo stadio Fadini di Giulianova. Noi della CURVA NORD esponemmo uno striscione a lui riservato:

“HAPPY BIRTHDAY 80 ZIO PIETRO”.

Trovate le differenze…

#ilpresidenterimpianto

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40mila.it

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49 Comments

  1. draculone ha detto:

    433, come ti avrebbe detto Max, VATT ARFRISCA’ A LU MAR laugh

  2. 433offensivo ha detto:

    Paragonare Scibilia a Sebastiani, credo sia arduo. Periodi diversi, calcio diverso, mondo diverso.
    Guardiamo ora, oggi.
    Abbiamo Sebastiani, e sappiamo come gestisce la società.
    Invochiamo un altro presidente, ma di fatto, concretamente chi é realmente interessato a sostituirlo?
    Poi…
    Perché i vari De Cecco, Caldora ecc all’epoca lasciarono?
    Infine….
    Ad oggi, ad ogni attacco mossogli contro , (compreso iannascoli) Sebastiani ne é uscito indenne.
    Perché?
    Ad oggi, sono molti di più calciatori e tesserati che esprimono giudizi positivi su di lui, che quelli che ne parlano con disprezzo…. Perché?
    Compra tutto e tutti?
    O forse qualche merito lo avrà pure lui?

  3. alex74 ha detto:

    Draculo’ il campionato ricomincia fra meno di un mese, non si sa manco se riaprono gli stadi e vu fa gli abbonamenti? Uagliu’ però io mo ve lo dico. Il tifo a pescara e’ quello che è. Stare a piangere sui social non risolve nulla. Se qualsiasi proposta è una cacata teniamoci quello che abbiamo e non lamentiamoci

  4. galassiapescara ha detto:

    MiltonTita : abbiamo avuto una occasione unica per togliercelo dalle palle… il prezzo da pagare era altissimo (serie C)e temo che non capitera’ piu’ >>>>>>> Non ne sarrei così sicuro . L’anno prossimo abbiamo il Vicenza che ha ambizioni in grande . La Reggina col presidente piuttosto ricco. La perdente dei playoff che ci riproverà sicuramente – figurati se fosse il frosinone…- ChievoVerona che rifarà la squadra , Cittadella che è sempre tosto…addò va cussù se non fa la squadra decente ? Se ti va bene lotterai per un posto ai playout . E non è nemmeno detto che li vinci .

  5. Secondo me è impossibile ricreare un qualcosa alla sud

  6. draculone ha detto:

    Alex, e perché non si dovrebbero fare gli abbonamenti?

  7. pescarese1976 ha detto:

    Qua a malapen ariesciem a fa na squadra di du uagliunitt e vicchiarill laugh1

  8. pescarese1976 ha detto:

    Cullu a su prugett centr coma nu cavul a metend laugh1 iamm su pippiacir dicem cose serie…

  9. biancazzurri ha detto:

    Sci Progetto de lu stadie. Ma la parola Progetto significa lu stess’ di Progetto quann’ la usa SeBastangliAni? shock

  10. alex74 ha detto:

    soloperlamaglia a prescindere da tutto questi sono discorsi che si fanno da 10 anni ormai. Non credo a un cazzo di niente di quello che dicono perché sono una massa di pezzenti….tutti intendiamoci

  11. alex74 ha detto:

    Piuttosto, visto che gli abbonamenti non si faranno, vi invito, sempre se li riaprono sti stadi, di cambiare settore. mo basta addaver. ritroviamoci in curva sud e vedem che si può fare. Gli sconvolts hanno fallito perché nzi’ po ndra’ sempre al secondo tempo mbriachi come le.merde. La gente vo vede’ qualcosa di serio

  12. @hugobiancazzurro: potrebbe avere senso. Da capire le reali dimensioni
    @alex74: no non sono ingenuo, fidati. Non ho scritto che Sebastiani realizzerà lo stadio. Ho scritto che spero venga approvato il progetto, che è cosa ben diversa. L’approvazione del progetto diventa un asset in mano alla società che ha comportato pochissime spese ma che permetterebbe all’attuale società di rivendere il Pescara facendo un bel guadagno…vedi Pallotta a Roma (con le debite proporzioni).
    Sebastiani uscirebbe da vincente…è l’unica via di salvezza, per noi e per lui.

  13. tusciabruzzese ha detto:

    Al nuovo stadio, nei suoi centri commerciali, sposterebbero Megalò; così … per comodità di tutti i tifosi e delle loro mogli.
    Potrebbero raccontare di essere andati allo stadio …
    laugh

  14. biancazzurro86 ha detto:

    @Max ho pensato lo stesso…

  15. johnny blade ha detto:

    alex laugh
    Poi ci sta tempo ancora per pensarci,mo ci sta il covid..pure quest’anno niente stadio.
    Cmq,farebbero prima ad andare al Flacco anzichè farne uno nuovo

  16. draculone ha detto:

    La nord resterà, sennò a chi sfancula il dito onorario?

  17. alex74 ha detto:

    Ma state ancora sperando che qualcuno arfa’ lu stadie? laugh1 Ma se ngi sta na lir per chiudere due buchi. Scusate ma siete proprio ingenui. Queste sono operazioni per sviare l attenzione lontano dalle puttanate che fa cullu’

  18. hugobiancazzurro ha detto:

    Per soloperlamaglia1936: penso che il progetto che si può fare è girare il campo di 90 gradi. Si salvano Tribuna Adriatica e Maiella. Quella Adriatica centrale si tiene di certo, laterale non lo so. Diventano le curve. Poi si rinuncia alle curve di ora e si rifanno piccole tribune laterali coperte attaccate al campo, al loro posto. Nei grandi spazi lasciati dalla curve attuali si fanno mercati e supermercati negozi. Di più non penso che si può fare.

  19. Max1967 ha detto:

    Cullù, quest’anno, voglio vedè dove va a sbattere il muso in campagna acquisti

  20. draculone ha detto:

    Tutti in vacanza, evvaiiiii

  21. Fafinho ha detto:

    Tampone rapido per tutti gli Zerbinisti…. diablo

  22. Fafinho ha detto:

    Tutti in vacanza …a Malta…col Rag diablo

  23. Trova le differenze……………. Ecco…………….. C’ERANO I PR……………….. I PR SE NE SONO ANDATI IN VACANZA……….. VIA DAL PESCARA !!!!!

  24. Fafinho ha detto:

    Solo il progetto stadio può attirare capitali e investimenti nella Pescara calcio. Non esistono imprenditori abruzzesi in grado di subentrare.
    Comunque bisogna mettere pressione al Capostazione affinché non ripeta gli scempi soliti….ma chi lo farà?

  25. All’epoca ero in prima linea nei Rangers, la contestazione fu dura. Oggi non riesco a guardare una foto di Scibilia senza che scenda una lacrima.
    Detto questo non amo l’ipocrisia, all’epoca lo si voleva far fuori perché il Pescara non aveva ambizioni, galleggiava in B con le squadre fatte da Iaconi con 4 spicci. Eravamo esausti, nauseati e lui non rinunciava mai a tirare benzina sul fuoco “mi vendo pure i pali delle porte”….
    Oggi per gli stessi motivi si vuole fuori Sebastiani, perché ci siamo resi conto che non può andare oltre un tot, oltre ad avere anche lui un carattere pessimo.
    Lungi da me assimilare i personaggi, ma le situazioni si, sono assimilabili.
    In città si diceva che fosse impossibile comprare da Scibilia, che ci mangiasse con il Pescara, esattamente come oggi. La verità, oggi come allora, è che a Pescara non ci sono imprenditori interessati e strutturati per comprare il Pescara e fare quello che la pizza si aspetta.
    Nel 2009 siamo falliti, eravamo praticamente senza debiti, per ripartire c’è voluta una cordata infinita di “imprenditori locali” che si sono tirati indietro nel corso del tempo ognuno con una scusa diversa, lasciando tutto in mano al Ragioniere.
    Ormai sappiamo che da questo territorio non ci si può aspettare più di quanto non stiamo già vedendo.
    Spero approvino un progetto serio per lo Stadio, sarà l’unica ancora di salvezza per cedere il Pescara ad un gruppo forte, sicuramente non del posto.

  26. Trova le differenze……………. Ecco…………….. SCIBILIA TORNA……………….. SEBASTIANI VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!!

  27. biancazzurro86 ha detto:

    Dopo che sei retrocesso sul campo, dopo che potevi retrocedere direttamente per un solo punto, dopo che, sempre per un solo punto, ti saresti potuto salvare direttamente, avresti dovuto capire l’importanza di non lasciare nulla al caso, perché anche il singolo punto ti può salvare o condannare.
    Avresti dovuto iniziare il prossimo anno col “pugnale tra i denti”, cercando di raggiungere i 48/50 punti il prima possibile… invece silenzio totale, e nel mentre filtrano soltanto pessime anticipazioni.

  28. vitabiancazzurra ha detto:

    Personaggio rude e diretto il commendatore con una cultura del lavoro encomiabile . Alzi la mano chi non lo ha mai contestato neanche una volta anche per motivi futili Quando la squadra deludeva lui era il parafulmine anche per un gol mangiato a porta vuota ( infatti la gente infatuata da Galeone scaricava ogni frustrazione sempre sul calabrese risparmiando di critiche anche meritate a volte per il profeta…) …ma cosa gli si poteva rimproverare senza introiti delle pay tv senza proventi della lega zero paracadute ….Come sempre a posteriori si rivalutano le persone . Credo che sopratutto una parte della curva nord debba fare un grande mea culpa per aver fatto “scappare” sia Scibilia che Oliveri cosa che mi da ancora fastidio oggi…

  29. Fafinho ha detto:

    La punDa è pronDa. Torna Bunino !

  30. insertcoin ha detto:

    Ma non vi scoraggiate questa società ci farà vivere delle emozioni anche quest’anno, come centravanti avrem Tumminello e quache altra punta che non vede un pallone da tempo, difesa scarti delle altre squadre ed a centrocampo boh, cercheranno in spiaggia qualche volontario che palleggia bene…..allenatore? Stanno sondando emergenti nel campionato UISP………NON ESISTERA’ CALCIO A PESCARA FINO A QUANDO CULLU’ SARA’ AL COMANDO…..a proposito ancora nse na jit’?????

  31. Milton Tita ha detto:

    abbiamo avuto una occasione unica per togliercelo dalle palle… il prezzo da pagare era altissimo (serie C)e temo che non capitera’ piu’

  32. biancazzurro86 ha detto:

    Intanto pure la Reggiana sta facendo una bella squadra, l’anno prossimo sarà molto molto molto DURA
    La tesi secondo cui abbiamo soltanto rimandato la retrocessione prende sempre più forma.

  33. Milton Tita ha detto:

    se non sbaglio fu la partita in casa contro l’ascoli di casagrande il lancio dei gelati… i invece mi li so magnate … il cornetto gis

  34. Fafinho ha detto:

    Dai che il 23 settembre prendiamo i soliti 15 prestiti da Atalanta Parma Genoa Juve U23 ….ruoli a casaccio….magari arriveranno 4 punte ma non avremo centrocampisti. Oppure 5 terzini dx e 1 sx adattato. Il mister? Basta che costi poco……la conteschtazione? A fine 2034 faremo i conti…con i nipoti….e i posteri magari….

  35. tusciabruzzese ha detto:

    Scritto sottile … In tanti frasi risalta la differenza sia con il Presidente e sia con i PR di oggi. Chi ha la coscienza sporca dirà che i tempi sono cambiati, che c’è il DASPO, che le plusvalenze fittizie sono necessarie, etc.. Scuse puerili! Se prosegue la mancanza di contestazione post-fine campionato, si saranno suicidati i PR … Insomma, bravo all’utente che ha scritto questo testo: si poteva forse intitolare “A BUON INTENDITOR …”
    bravo

  36. Fafinho ha detto:

    Onore alla memoria del Commendatore. Un uomo contestato solo perché caratterialmente retto e mai ruffiano.
    Un vero imprenditore che amava i suoi dipendenti ( spesso anticipava personalmente prestiti e stipendi ai suoi operai) e cacciava i soldi ” veri’.
    Mentre nel 1987 la classe politica faceva pressione per fare grande Pescara e il Pescara… oggi solo ancella silente del manovratore.
    Sulla curva stendiamo un velo pietoso.
    Disgustoso fu l’episodio dei gelati in regalo buttati sulla pista d’atletica.
    Paragone con l’ attualità impossibile.
    Quando qualcuno tornerà dalle vacanze ( da Malta? ) forse faremo i famosi ….conti….
    No ?

  37. alex74 ha detto:

    Dai che per il 13 settembre ufficializziamo l allenatore e dal 25 inziamo il mercato. Abbiate fiducia

  38. Milton Tita ha detto:

    fiero di non aver mai contesto il commendatore. altrettanto fiero di non apprezzare l’attuale.

  39. antateavanti ha detto:

    Articolo che in sintesi ricostruisce molto bene quell’epoca irripetibile del calcio nostrano …Bravo l’autore.
    Per chi come noi ha vissuto in prima persona quei momenti ci sono tantissimi aneddoti e avvenimenti che a raccontarli tutti ci sarebbe da riempire 2 libri . Ne cito solo un paio .
    La sua feroce litigata davanti le telecamere in un post partita con un noto giornalista alle dipendenze di Telemare dell’epoca e ancora in attività oggi . Vorrei vedere il 10 % della stessa indolenza e iper criticità in questo signore nell’epoca sebastianesca…ora solo domandine da scuola materna…inversione a U pazzesca . E ci sarebbero ora si,100 motivi per essere incalzanti e incisivi nelle interviste…Poi non scordo mai quando guardai all’opera nella sua Gis di Mosciano il commendatore …vederlo arrivare col solito cappotto color cammello a bordo della sua Renault scasciolata e subito salire sul muletto per aiutare gli operai ti dava la dimensione del personaggio.Niente a che vedere con i “Prenditori” di oggi…

  40. Max1967 ha detto:

    Purtroppo sono cambiati i tempi…ormai non si può criticare più nulla che parte la cascetta.
    Poi poverini devono pure andare dallo psicologo.

  41. caps ha detto:

    Un saluto al Commentatore che ci guarda dall’alto. Per il resto Petto Abbottato non cambierà mai…non c’è nulla fare …mi fermo qui x evitare…Povero Delfino.

  42. johnny blade ha detto:

    No no. Una volta si stava meglio perché era meglio. Parlo di 15 20 anni fa..non del secolo scorso.

  43. nemicissim0 ha detto:

    “Si stava meglio quando si stava peggio”…è un classico degli italiani.

  44. biancazzurro86 ha detto:

    NEWS: Sono sbucati fuori dei manifesti a Pescara dove la tifoseria organizzata chiede un allenatore di categoria ed un mercato decente!!!

    Nah scherzo… stanno ancora in vacanza (gentilmente offerta da cullù).

    Qua di che si parla? Ah Scibilia… wow.

  45. Uno striscione diceva così: “CALABRESE CON ONORE A PESCARA CON AMORE”

  46. alex74 ha detto:

    Cuss veniva linciato dalla matin alla ser. Quello di mo’ non gli puoi manco dire che è brutt com la fame che subbito fa le cascett. Cazzo di tempi di merda che stiamo vivendo. Non mi ci ritrovo per niente

  47. pescarese1976 ha detto:

    M’augur sol che quedto articolo arisveji le coscienze e m’augur pur che mi cont e fa lu tif rispettando la legalità (naturalmente parlando) e mi cond essere conviviali di banchetto…

  48. draculone ha detto:

    “Ai miei tempi bisognava fare quello che dicevano i tifosi”

  49. johnny blade ha detto:

    È scappato dalla Calabria per colpa della ‘ndrangheta.
    Oggi,l la ndrangheta si è presa il mondo.
    i tempi cambiano e mai in meglio.