#NuNinJiStavàmeADistanza! TRASFERTE STORICHE: SAMB-PESCARA 1986/87
10/05/2020
AI TEMPI DEL CORONAVIRUS (35): I TIFOSI DICONO “STOP”, LA LEGA DICE… 13 GIUGNO!
13/05/2020

AI TEMPI DEL CORONAVIRUS (34): EFFETTI COLLATERALI… SCHIZOFRENIA

Protocollo? No, però… Procuratori? No, però… Nuovo allenatore? No, però… – 

Daniele SEBASTIANI: “È giusto che si riprenda a giocare ma molto, se non tutto, dipenderà dal protocollo medico, che in Germania non è così rigido. L’isolamento in ritiro dei giocatori per due mesi è un problema che va affrontato: mi viene da ridere se penso a campioni di un certo calibro costretti a stare per 60 giorni chiusi in una camera e uscire solo per fare allenamento. Tra l’altro, in B, molti club non potrebbero neanche applicarlo: mettere 50 persone per 60 giorni in un albergo vorrebbe dire spendere almeno 100mila euro. Il protocollo stilato dalla Federazione è già restrittivo; se il Governo vorrà mettere qualcos’altro a questo punto per giocare si dovrà andare sulla Luna. Tutte le componenti del calcio sono legate a doppio filo perché chi fa un salto avanti, senza considerare le altre componenti, sta solamente perdendo tempo: per esempio, in Serie B potremmo sederci e decidere di fermarci decidendo 3 promozioni e 3 retrocessioni, ma le altre componenti dovrebbero ancora decidere cosa fare. Bisognerà trovare un punto d’intesa tra Comitato Tecnico Scientifico e FIGC, ma io resto ottimista. Ci sono i tempi per ripartire e completare la stagione, anche con un mese di ritardo: per la B cambierebbe poco.
Il calcio post Covid-19 dovrà essere profondamente rivisto, a partire dagli stipendi alle stelle dei giocatori, anche delle categorie inferiori: sotto questo profilo cambieranno diverse cose. Le società sono aziende e, come va aiutata l’economia globale, va aiutato anche il calcio perché contribuisce in maniera pesante alle casse dello Stato. Dopo il Covid-19 ci sarà una situazione dove si potranno mettere in ordine i propri bilanci. Ho sempre detto che il calcio è una di quelle poche aziende dove all’inizio dell’anno tu sai quanti saranno i tuoi ricavi e, guarda caso, le società perdono soldi solo perché si entra in un clima dove il risultato è tutto, un clima di contestazione per non aver preso un giocatore oppure perché uno è stato venduto. Molti imprenditori controllano nelle proprie aziende anche la bolletta della luce mentre non si capisce per quale motivo nel calcio si buttino decine di milioni. Non è pensabile che oggi ci siano alcune società che abbiano già scontato i crediti dell’anno prossimo; se l’hai già fatto per quest’anno, adesso come farai per l’anno successivo? Bisognerà sedersi e fare un discorso diverso: i giocatori non sono il male del calcio; la colpa è di chi gestisce.
Il procuratore dei calciatori non viene pagato dalle società perché, dopo la legge dello svincolamento, i giocatori che possono andare in scadenza – e quindi avere il proprio cartellino in mano – diventano di fatto di proprietà dei procuratori che li gestiscono. Quando si dice ‘pagare i procuratori’ si vuol dire che questi ti portano il calciatore a scadenza, che tu avresti dovuto pagare ad un altro collega ma non nella stessa misura: ora, invece, dai delle commissioni a chi te l’ha portato.
In questo momento credo che ci sia la possibilità di andare a prendere giocatori che vengono da altri club, che hanno necessità di giocare. Per patrimonializzare meglio le categorie inferiori, bisogna prima capire cosa si intende per patrimonializzare. Ad esempio, può significare prendere un giocatore dall’interregionale come Melchiorri: lo valorizzi facendolo giocare per poi venderlo.
Per quanto riguarda LEGROTTAGLIE: in questo momento pensare all’anno prossimo e all’allenatore del futuro è l’ultimo dei miei pensieri. LEGROTTAGLIE è stato purtroppo penalizzato – così come ZAURI – da una serie di infortuni e sfortune tali che da quando siamo nel calcio non era mai capitato. Quest’anno non abbiamo una delle squadre migliori della Serie B ma nemmeno la peggiore. Non dimentichiamoci che a inizio campionato abbiamo perso TUMMINELLO e BALZANO, poi abbiamo perso per 11 giornate il nostro portiere titolare (uno dei migliori in assoluto della categoria) e anche PALMIERO (un giocatore preso per sostituire Brugman) per parecchie partite; per poi finire con PUCCIARELLI, che è arrivato per farsi male lo stesso giorno:  e non l’abbiamo mai visto. Sia ZAURI che LEGROTTAGLIE queste situazioni le hanno vissute; e credo che il Pescara occupi la posizione di classifica che ha proprio per quello che è successo. In questo momento non stiamo valutando nessun’altro profilo di allenatore.
In generale, però, io voglio un tecnico giovane, che abbia voglia di lavorare e faccia lavorare, perché il lavoro paga sempre. Ho sempre detto che sono innamorato di Zeman per il lavoro e per la professione, non per la persona. Avrei voglia di vedere a Pescara una persona che abbia la sua stessa voglia, come anche Gasperini, Juric, Sarri e Giampaolo”.

Ripartire, ma… – 

Vincenzo FIORILLO: “Nel calcio bisognerà sì ripartire, ma a piccoli passi, non condivido la frenesia di dover ricominciare così velocemente. Iniziare entro i prossimi dieci giorni mi sembra azzardato; magari tra un mese il peggio sarà davvero alle spalle e tutto sarà più semplice. Se si tornerà in campo, non essendo la nostra classifica buona, faremo di tutto per risalire. La preparazione fisica sarà determinante: Servirà un mese per tornare a buoni livelli. All’inizio mancherà il ritmo-partita, dal momento che non si potranno disputare amichevoli. A porte chiuse, senza tifosi, è squallido: lo abbiamo già visto a Benevento. Sembrava una seduta di allenamento, ma la posta in palio era la stessa. Dovremo abituarci: prima di rivedere gli stadi pieni passerà parecchio tempo.
Quanto ai compensi, siamo disposti a parlare dei tagli: le speculazioni non rientrano nel modo di operare del Pescara che è una delle società più affidabili d’Italia. In futuro ci sarà un ridimensionamento, ma non è detto che si abbasserà il livello tecnico”.

Massimiliano BUSELLATO: “Condivido poco la scelta di allenarsi in piccoli gruppi. A questo punto, sarebbe stato meglio permetterci da subito di allenarci tutti insieme. Al momento non abbiamo ancora avuto comunicazioni, ma spero arrivino nelle prossime ore, anche perché tra qualche giorno dovremo fare le visite mediche”.

Ledian MEMUSHAJ: “Nel 2016, la nostra rosa era imbottita di grandissimi giocatori: Lapadula, Verre, Caprari, Mitrita, Valoti, Mandragora… Lo stesso Donnarumma, che in estate fu ceduto. Gente che sta facendo una grande carriera. Una delle squadre più forti della serie B degli ultimi anni. E c’era anche Torreira, un ragazzino di cui s’intuiva tutto il potenziale.
Con LEGROTTAGLIE mi trovo bene, anche se finora abbiamo potuto lavorare poco insieme. De Biasi? Con lui ho condiviso qualcosa d’indimenticabile. Lo sento spesso. Noi del gruppo che ha preso parte agli Europei del 2016 siamo molto legati. Anche con Reja abbiamo fatto un grande cammino. Persona squisita, cui si può volere solo bene. E’ come un padre.
Tornare a giocare? Per me si può fare. Sarebbe nell’interesse dell’intero sistema. Certo, il protocollo di sicurezza andrebbe rivisto e snellito per renderlo sostenibile”.

Gabriele ZAPPA: “Chi è rimasto a Pescara, si allena al campo in gruppetti di 3, sempre rispettando le distanze di sicurezza”.
“Per ora sono contento di come sia andato il mio percorso A Pescara. Le differenze tra la Primavera e la Serie B sono tante: si alza il ritmo e il livello di gioco. Devi pensare in anticipo alla giocata, perché non hai più il tempo di stoppare la palla e ragionare. Poi, si sentono molto di più i tre punti la domenica”.
“Mi piace molto attaccare, anche se sono un terzino, e la progressione palla al piede. Devo migliorare qualcosa sulla fase difensiva, sulla posizione del corpo e sui cross avversari. Nella mia quotidianità sono molto estroverso, tenace e permaloso. Quali sono i miei obbiettivi? Sicuramente riuscire a fare il primo assist in Serie B. Poi, esordire in Serie A”.

Vai avanti, accelera, anzi frena, anzi stop! … – 

Aleksandr Lukashenko (presidente Visshaya Liga – Bielorussia: partite della massima serie mai sospese): “Occorre combattere il virus con sauna, allenamento e tanta vodka”.

In Bielorussia, i manichini stanno rimpiazzando il pubblico

Pierre Nkurunziza (presidente Federazione Calcio Burundi: il campionato non è stato mai sospeo) “Il Covid-19 ha colpito gran parte del mondo, ma ha risparmiato il Burundi perché noi crediamo in Dio e siamo quindi amati da lui”.

Federazione Calcio Tagikistan (campionato mai sospeso):  “Il movimento calcistico tagiko si sviluppa di giorno in giorno: parteciperemo la prossima stagione alla Champions League asiatica e, con la volontà del presidente Emomali Rahmon di costruire nuove strutture nei prossimi mesi, non possiamo certo chiedere una sospensione delle competizioni”.

Commento di analisti sul campionato in Nicaragua (mai sospeso): “Il calcio serve al regime per mantenere l’ordine e alimentare la sua propaganda”.

Taiwan Football Premier League (s’inizia, a porte chiuse): “Per noi una grande occasione. Finalmente il calcio di Taiwan sarà protagonista e sarà seguito anche da altri Paesi che hanno al momento i propri tornei sospesi. Speriamo sia un inizio di campionato esaltante”.

Javier Tebas (presidente LIga spagnola): “Il ritorno della Bundesliga è un’ottima notizia per l’industria calcistica e segna la strada per un graduale ritorno del calcio, che però non sarà completo fino a quando non torneranno anche i tifosi allo stadio. Siamo contenti che la Bundesliga abbia ricevuto il semaforo verde, così come i campionati in Polonia, Danimarca, Portogallo e Israele. Stiamo lavorando affinché la Liga ricominci presto”.

Mauro Balata (Presidente Lega Serie B – lettera ai club): “Il presidente Gravina [della Lega Serie A – ndr] ha informato che … l’incontro con il Comitato tecnico-scientifico… ha avuto esito positivo e si è detto favorevole alla ripartenza dei tre campionati professionistici … con partenze differenziate, iniziando dalla Lega di A, seguita da B e Lega Pro. Gravina è possibilista sul possibile termine della stagione sportiva dopo il 2 agosto. Pare che l’Uefa stia ipotizzando un posticipo di un paio di settimane”.

Vincenzo Spadafora (Ministro dello Sport): “Le notizie in queste ore di contagi in alcune squadre di calcio non ci fanno ben sperare. Fino a quando non capiremo quale sarà l’evoluzione sanitaria, non potremo dare una risposta certa. La parola d’ordine, anche alla luce del recente incontro col Comitato tecnico-scientifico, è stata ‘prudenza’. Ovviamente quello che è successo nelle ultime 24 ore certamente non aiuta. La prossima settimana, prima del 18 maggio, saremo in grado di capire, sulla base dell’analisi della curva, l’andamento dei contagi dopo questa prima apertura. A breve arriverà il responso del Comitato tecnico-scientifico sul protocollo adottato dalla Figc. Capiremo se le perplessità che il Comitato tecnico-scientifico ha espresso sono state superate o se purtroppo restano tali. Queste due cose insieme, ci consentiranno di decidere. Io sono un romantico, penso che questo sport viva grazie alla passione dei tifosi. Immaginare una partita senza tifosi è brutto, se dovesse ripartire il campionato sarebbe sicuramente a porte chiuse e questo sarebbe strano. Dobbiamo capire come organizzarci in vista del prossimo autunno; dovremmo capire come contemplare questa passione degli italiani con i tempi che sono cambiati”.

PESCARA RANGERS: “Il campionato è finito, non deve ripartire. Davanti ad una simile tragedia sanitaria ed economica, non è il momento di pensare al pallone. Giocare a porte chiuse è inaccettabile: il calcio è aggregazione e divertimento, perciò fino a quando gli stadi non saranno aperti ai tifosi le partite non si devono disputare”.

Calcio di oggi… Sì però, prima… – 

Massimo EPIFANI: “A me piace il gioco propositivo. Zeman è un’icona del calcio, una persona gradevole e professionale, l’esperienza in ritiro con lui mi ha dato tanto; aver ereditato la sua panchina è stato un onore. E’ sbagliato pensare che chi ama il gioco d’attacco non curi la difesa. Quando ho allenato il Fano, in Serie C, ho subito gli stessi gol del Pordenone che vinse il campionato. A San Nicolò, in Eccellenza, abbiamo battuto tutti i record, ma giudico positive tutte le mie esperienze da giovane allenatore, anche quelle che si son chiuse male sul piano dei risultati. Ogni allenatore dovrebbe fare prima esperienza nelle giovanili: è importantissimo. Il Pescara è stata un’esperienza fantastica: ho tanti rimpianti perché con un pizzico di fortuna staremmo parlando di altro. Basta poco per cambiarti la vita nel calcio.
A Pescara mister ZUCCHINI mi fece esordire a 18 anni in Serie A: in quella squadra giocava Carlos DUNGA e mi ispiravo molto a lui. Dopo qualche anno vinse il Mondiale, in America, contro l’Italia. Quando tornai a Pescara, a 23 anni c’era De Canio in panchina: perdemmo la Serie A per un punto. In quella squadra giocava Max Allegri, siamo stati per tre anni compagni di camera. Gli voglio molto bene: è uno dei migliori allenatori al mondo. Sono certo che a breve tornerà su una grande panchina. Ho conosciuto tanti calciatori forti: Rocco PAGANO è uno di questi.
Un ragazzo importante che ho allenato, invece, è stato Gaston BRUGMAN: si sta confermando anche a Parma. Farà una carriera al top.
In Italia c’è poca pazienza con gli allenatori: un progetto tecnico avrebbe bisogno di tempo per concretizzarsi. Spero di trovare una società seria, un’occasione. Il calcio è questo, opportunità e voglia di fare”.

Giovanni GALEONE: “Il calcio di adesso mi annoia tantissimo: prima si imitava Sacchi col pressing esasperato giocando in 40 metri e pensando solo all’aspetto atletico-fisico. Ora si sta imitando Guardiola con 10 anni di ritardo. Così si finisce col possesso di palla anche del 70%. Ma se non tiri mai in porta, chi se ne frega del possesso di palla?”.

Leo JUNIOR: “Per noi non è stata una sorpresa che Gian Piero Gasperini diventasse un bravissimo allenatore. Quando giocava era già il braccio destro di tutti i suoi allenatori. A Pescara ho giocato due anni insieme a lui: aveva un senso tattico molto approfondito e discutevamo di molte cose con Galeone. In quel periodo si vedeva che sarebbe diventato un gran tecnico, non solo per la conoscenza del calcio ma perché studiava e guardava sempre oltre. Mi piace moltissimo perché ha preso molto da Galeone, come ad esempio il gioco offensivo. Non difendersi e basta, ma avere sempre il possesso palla, cose che piacevano molto a Galeone. Più che un miracolo credo che Gasperini abbia creato con l’Atalanta una squadra estremamente equilibrata, che gioca un calcio piacevole, bello da vedere in tv. Basta guardare cosa sta facendo in Champions. Era correttissimo anche come persona. A centrocampo era un buon play-maker, usava bene le due gambe, sia destra che sinistra. Era molto tattico e un leader. Si prendeva le responsabilità nei momenti difficili. E’ stato un onore giocare con lui. Ricordo che quando arrivai a Pescara voleva che fossi io ad indossare la fascia di capitano che fino a quel momento era stata invece sua. Gli dicevo che doveva tenerla lui visto che era stato il capitano della promozione in A. E lui mi rispondeva: ‘No, non posso avere la fascia se c’è un giocatore come te e con la tua storia’. Questo per dire chi è Gasp.
Quanto a Galeone, è difficile trovare in Italia un allenatore con il pensiero come il suo negli anni Ottanta. Era un tecnico completamente diverso da quasi tutto il resto. Pensava sempre al gioco offensivo e ad avere il possesso palla anche se non aveva una squadra come gli altri, che pensavano prima a difendersi e poi a cercare il gol. Lui diceva sempre una cosa: ‘Se siamo inferiori a queste squadre e ci difendiamo, alla fine perdiamo lo stesso e non ci divertiamo’. Allora abbiamo giocato alla stessa maniera in quasi tutti i campi. Basta guardare alla prima giornata del campionato 87-88: siamo andati a San Siro contro l’Inter e abbiamo vinto con un calcio divertente. Chi ha vissuto con Galeone in quegli anni ha preso un po’ da lui. Vedo Gasp che con l’Atalanta fa certe cose che faceva lui. Allegri ha fatto belle cose, ma con una squadra di qualità come la Juve. In bianconero non ha avuto le stesse idee di Galeone: lui è stato l’allenatore italiano vero, che si mette molte volte a difendersi, per poi vincere le partite con la qualità dei giocatori”.

40mila.it

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106 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    Ah no solo la serie A.
    In spiaggia 5mt tra gli ombrelloni e non si può giocare. La serie A sí.

  2. johnny blade ha detto:

    Quindi la B riparte dal 13 giugno?

  3. Max1967 ha detto:

    SEBASTIANI VATTENE!
    ogni tant’ ci vò

  4. johnny blade ha detto:

    Hugo la diifferenza è che uno se ne è andato e l’altro purtroppo è rimasto alla faccia nostra. E alle tasche.

  5. vitabiancazzurra ha detto:

    Alex tu ci scherzi ma il racconto che fece Germano da Cuneo sul rapimento o presunto tale dellaquila teatina e di tontodonati è da film Oscar…se lo viene a sapere Spielberg ci fa una sceneggiatura che il film batte i record d’incasso oltre i confini planetari 😂😂😂😂

  6. alex74 ha detto:

    Io me li ricordo i derby alla civitella. Ne so aperti di crani

  7. alex74 ha detto:

    Perche’ non parliamo un po della strapaesana?

  8. hugobiancazzurro ha detto:

    L’uomo Zeman lasciamolo stare. Se criticate Sebastiani per essere attaccato ai soldi, allora Zeman non si può metterlo più in su

  9. johnny blade ha detto:

    C’era la fronda di De Rossi che contestava gli allenamenti e i gradoni. E Z se lo è preso nel cuxx.

  10. draculone ha detto:

    Per non parlare di Anania, mostruoso per il suo gioco e impalpabile in qualsiasi altra squadra

  11. draculone ha detto:

    Quando se ne andò a Roma, dopo Pescara, con una sola preparazione, ha ridato una seconda giovinezza al Pupone

  12. Oltre a quelli che avete detto prese anche Balzano dalla ex Lodigiani mi pare si chiamava Cisco Roma. Nielsen lo prese da una squadra che n’avi sindit mai niscun, il Nordsjelland.

  13. vitabiancazzurra ha detto:

    Giusto jonnhy …dimenticavo tra quelli più in vista Eseubio Di Francesco .
    Comunque a proposito di zz su un sito foggiano che celebra il suo compleanno ripercorrono l’acqua carriera proprio in dettaglio fin dalle squadre dilettanti in Sicilia…ricirdamgo le gesta famose di Lecce sopratutto Foggia e arrivando fino al 2011.Omettono del tutto di menzionare l’annata spettacolare qui da noi. Come se non fosse esistita. Hanno una cascetta per non dire odio verso di noi che se l’armagna….strano però. Tra universitari e lavoratori o gente che ha scelto di allontanarsi stabilmente dal nulla….a Pescara ci sono migliaia di foggiani…io ad esempio ne conosco diversi . Ma non fai fatica a riconoscerli…somigliano in tanti ai due lord Pio e Amedeo

  14. johnny blade ha detto:

    Altri lanciati o scoperti
    precedentemente sconosciuti o poco considerati
    Bojinov
    Chamot
    Jankulovski
    Kolyvanov
    Nedved
    Nocerino
    Petrescu
    Shalimov
    Signori
    Stroppa
    Vučinić
    Zago
    Osvaldo

  15. johnny blade ha detto:

    Signori Rambaudi Sau Baiano Di Biagio a foggia
    Schillaci a messina
    Di Vaio Nesta lazio
    Totti Cafú Candela Del Vecchio Di Francesco roma

  16. vitabiancazzurra ha detto:

    In effetti riflettendo è curioso almeno statisticamente che i giocatori allenati da Zeman dai tempi del foggia d’oro al 2012 molti di loro hanno vestito maglie di squadre di primo livello anche fuori italia mentre di allenatori ex suoi giocatojri con carriera importante non se ne sono visti …non ricordo se milhialovic o montella sono stati allenati da lui nella lazio e Roma…mentre giocatori di Galeone si sono affermati come tecnici di valore : Gasperini Allegri Giampaolo(che gli fece il vice) altri di più basso profilo hanno provato a imporsi tipo Camplone Bergodi Gaudenzi Bivi

  17. johnny blade ha detto:

    Tutti campioni affermati battendo la concorrenza.

  18. johnny blade ha detto:

    Zeman si era fatto comprare dal presidente insigne e immobile che avevano appena vinto la gembion col barcellona e vereatti che veniva da un filotto di 3 scudetti con 3 squadre diverse. Poi Togni che aveva vinto la libertadores e Nielsen che aveva vinto in trofeo detersivo piatti in danimarca.

  19. UK_Dolphin ha detto:

    Zeman aveva a disposizione Insigne e Verratti, i due piu’ grossi talenti usciti dalla scena nazionale negli ultimi dieci anni. Immobile, attaccante promettente con alti e bassi in carriera. Di certo ha avuto il merito di aver plasmato quella squadra alla perfezione e di averci fatto vedere il piu’ bel calcio di sempre. Ottimo allenatore, meno come persona. Le battutine sul “frasi del male” da solo, “l’agenzia di viaggi per l’Europa” se le poteva risparmiare o tenersele per foggia o roma . Penoso il suo ritorno. Del gruppo di Galeone nessuno ha fatto una carriera ad alto livello, in nazionale o coppe europee, ulteriore merito al Gale.

  20. draculone ha detto:

    Bravo Milton. Immobile veniva da una stagione a Siena dove sapeva tutto della panchina e se non sbaglio era andato a segno una sola volta

  21. Milton Tita ha detto:

    Zeman i giocatori se li sceglie lui e li plasma lui. (chi di voi conosceva Insigne, oppure Immobile, oppure Kone, oppure nielsen? , e li allena sia tatticamente ma soprattutto atleticamente… credo che si possa sopperire alla mancanza di tecnica anche atleticamente sovrastando l’avversario… Ricordo che l’anno della promozione c’erano il sassuolo, sampdoria, torino, verona che avevano giocatori (sulla carta) piu tecnici dei nostri ma, nn avendo 11 undicesimi di campioni, la nostra squadra li sovrastava atleticamente correndo come dannati per 95 minuti… avoj a tcnica se io ti alzo i ritmi per 90 minuti, e tu nn sei pronto atleticamente, io ti schiatto…oppure vogliamo considerare anche il suo esonero per il mancato appuntamento via whattap? ricordo che era in piena zona play off con una manica di ragazzini …. qui l’unico che ha fatto figure di guano del cile e lu caboscdazzione e i suoi socdidudi brondi sia in banghina ghe sul gambo

  22. Max1967 ha detto:

    Lotito starà a fa lu matt’

  23. 40mila.it ha detto:

    AGGIORNAMENTO NEWS –
    La FIGC sta mandando il protocollo al Comitato tecnico scientifico (Cts) con gli adeguamenti richiesti dal Cts stesso per l’OK definitivo agli allenamenti di squadra dei club di Serie A a partire dal 18 maggio.
    Come da programma, inoltre, è iniziata da pochi minuti l’Assemblea della Serie A.

  24. Vattenevia aggiungi la voce NO MERCENARI NO PERDITEMPO sarcastic

  25. Scambio il 12 maggio prossimo…………………….. Ventura TORNATENE A PESCARA !!!!! CULLU’ VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!

  26. Ieri so vist che oltre ad essersi giocata il 12 maggio PESCARA – torino si è giocata sempre il 12 maggio del 2000 PESCARA sampdoria 4-0 e in panchina c’era ancora Venturaaaa sarcastic sarcastic sarcastic che caxx di sfigato, Ventù se tartocc la prossima vot di giocare il 12 di maggio ngì vinì a lu stadio, vattn lungomare a magnà na frittur di pesce e pijt na bomm nghì lu trebbian sarcastic

  27. lapa ha detto:

    A proposito …fatemi sapere quando fa il compleanno quella fetecchia di allenstore di Gigi Maifredi …devo fargli gli auguri

  28. tusciabruzzese ha detto:

    … insomma, puoi avere la migliore pancetta e le uova di ottima qualità, ma se non hai il manico … finisci per fare una frittata invece che una carbonara
    laugh

  29. tusciabruzzese ha detto:

    Penso che la risposta sia sempre nel mezzo: un buon allenatore ha bisogno di buoni giocatori e viceversa. Baroni aveva buoni giocatori ma non è stato capace di capire come farli giocare. Galeone era un grande, ma senza Rebonato, Pagano, Allegri, Gasperini ed altri non avrebbe conquistato le sue serie A. A loro volta, Rebonato o Berlinghieri chissà cosa avrebbero fatto senza Galeone. Allo stesso modo, Zeman e Oddo hanno beneficiato di campioni, ma gli stessi non è detto che avrebbero reso altrettanto se allenati da … boh … Epifani?

  30. caps ha detto:

    Nessuno ha parlato di Baroni come un Allenatore che abbia dato un contributo a questa piazza significativa. I nomi importanti x me li ho fatti .Ripeto Zeman ha avuto una squadra con buoni giocatori ed ha vinto facendo divertire ma quando non ha avuto buoni giocatori è andato affondò come gli altri . Lo dicono i risultati che piaccia o meno basta leggere . Su Oddo ha fatto bene in B vincendo e giocando bene poi si è dimenticato di imporsi sul presidente x avere in A una squadra accettabile . Poi ognuno la può vedere come vuole ma il campo ha detto questo.

  31. johnny blade ha detto:

    Ricorderò sempre il suo gol ai play off e la sua esultanza sotto la curva a novara

  32. antateavanti ha detto:

    Ma infatti Johnny ce lo lascio un altro anno la Samp…e Torreira devo dire fu un ragazzo serio al contrario dei vari Ragusa e Gravillon …gioco con impegno senza preservarsi per la sua futura squadra

  33. antateavanti ha detto:

    Può essere …ma la presenza di Osti sotto gli spogliatoi durante una finale play off che ci vedeva impegnati per vincere il campionato è u stato uno schifo…Un presidente normale avrebbe detto, ora penso al campo e di affari si parla in sedi e giorni diversi.Giustamete la Sanp ha fatto i suoi interessi sapeva che gli occhi di tante società si stavano posando su quel talento …e a quei prezzi da saldo si sono affrettati a chiudere la trattativa anche in pieno svolgimento di una finale …la dignità non ha prezzo,per il resto ce MasterCard…ops Pinocchio !

  34. johnny blade ha detto:

    An no. Quello a novara era l’anno dopo..
    Hai ragione

  35. johnny blade ha detto:

    Torreira era già stato venduto alla samp durante se non prima dei play off col novara.

  36. antateavanti ha detto:

    Condivido Draculone…una rosa fortissima …chissa il ragioniere se fossimo andati in A battendo il Bologna, forse potevamo giocarcela con dignità mantenendo la rosa ma che dico ..😗se ripenso che a Torreira se le venduto tra il primo e il secondo tempo (non è una battuta, testimoni nei corridoi del Dall’ara lo hanno visto confabulare col ds Samp Osti…parlavano forse di quanti spettatori cerano?) Con questo qui saremo sempre ostaggi dei suoi giochetti che di sportivo non hanno nulla

  37. draculone ha detto:

    Caps, una delle squadre più forti vista a Pescara fu quella data in mano a mbauroni. Scusa, ma dove l’hai visto il bel calcio?

  38. johnny blade ha detto:

    Lu mon’sa ‘mbazzit chi sci mbis

  39. johnny blade ha detto:

    Zaman i BUONI A giocatori li ha trovati e creati LUI. Ma che stai a di’?! Ma per favore. Non li conosceva nessuno. Sembra che parli dei paraculi che vanno al barcellona. Ma pippiacer.

  40. caps ha detto:

    X l’allenatore . Quando hai dei buoni giocatori qualsiasi allenatore fa dei buoni risultati , poi il gioco espresso può essere più spettacolare rispetto ad un’ altro. Ma se hai giocatori scarsi e non sai difenderti da squadra vai affondò. A questa regola nessuno sfugge. Zeman parla il curriculum quando ha avuto dei buoni giocatori ha vinto e divertito quando ha avuto squadre scarse è retrocesso come gli altri. Non gli debbiamo nulla mentre da Rosati Cade’ Galeone gli si deve molto a mio parere sia chiaro. Buona serata.

  41. pescarese1976 ha detto:

    Draculone hai ragione ma Conte non si è ma sognato di dire davanti a 20.000 persone SOLO UN PAZZO PUÒ ANDARE VIA. Fu una presa per il culo che una città non può certo dimenticare. Doveva rimanere in silenzio, quedto è solo un mio punto di vista.

  42. pescarese1976 ha detto:

    Eppur Piscar tornò in A con Oddo, anche in quell’anno vedemmo un calcio bellissimo, siamo onesti e non diciamoci bugie. Ad Oddo possiamo dir tutto ma il campionato vinto fu bellissimo.

  43. draculone ha detto:

    Pescarese, sono professionisti. Conte, per fare un esempio non sarebbe mai dovuto andare ad allenare l’Inter

  44. pescarese1976 ha detto:

    Auguri MAESTRO, io ti odio e ti adoro contemporaneamente, mi hai fatto godere di calcio come poche volte ma allo stesso tempo mi hai tradito. Dopo 9 anni ci devi la verità, quella sera a piazza salotto hai tradito una intera città. Avresti potuto diventare IMPERATORE di Pescara. Oramai quell’ chi è fatt e fatt dash2 Il secondo tradimento? Non dovevi tornare a Pescara, nessuno mai potrà crederti che lo hai fatto per amore, 500 pallittun ariman 500 pallittun

  45. pescarese1976 ha detto:

    Masser vi so frigat a tutt quind laugh1

  46. draculone ha detto:

    L’ho notato solo io o Fiorello e gli pseudo ultras parlano allo stesso modo e sempre alternandosi, l’uno dopo l’altro cool ?

  47. draculone ha detto:

    Afferma che il male del calcio sono i procuratori, quando ci mangia e ci si spartisce tutto. TSO SUBITO

  48. tusciabruzzese ha detto:

    L’erba voglio l’allenatore lo voglio come Zeman però non come Zeman. Perché lo voglio bravo ma sottomesso. Ma poi se è bravo non ti manda affanc….? Pregasi sempre fare pace con la propria testa prima di aprire la bocca
    punish

  49. vitabiancazzurra ha detto:

    Invece il gol annullato a Immobile dopo un azione da manuale e il gesto tecnico di Ciro è un qualcosa di aberrante L’arbitro mi sembra non il guardalinee segnalorono il fuorigioco quando il nostro bomber si scarto’ con un sombrero il difensore ultimo uomo…avrei voluto avere una bacchetta magica per entrare nel grande cervelletto del sig Tommasi di Bassano….cosi per capire cosa quando come e perché Uno da arrestare e mettere al TSO …in 50 di calcio mai visto una cosa simile forse fa il pari per gravità al gol dato al Catania da Bergonzi un altro gentiluomo . A entrambi auguro diarree notturne violente e continue con un sogno-incubo :un delfino che se l’ingroppa violentemente

  50. johnny blade ha detto:

    Ha ragione Hugo. Meglio epifani legrottaglie zauri. Almeno c’è continuità.

  51. Cullù Vattene Rovina di Pescara

  52. Hugo firmt
    Zeman si è andato a fidare di cullù ciasanta.
    Se l’avido c’avess saput fa con ZZ si poteva fare un bel progetto con i giovani.
    Cullù e i suoi seguaci è come quando passano le locuste in Africa, radono al suolo e distruggono in poco tempo tutto ciò che gli capita e vu angor n’avet capit

  53. Nemicissimo👍
    Io a Genova ho avuto l’onore di esserci, Zeman commosso a tremila

  54. hugobiancazzurro ha detto:

    Il fatto è che con Zeman o godi da matti o ti deprimi perché la squadra non riesce a fare il suo gioco come quando è tornato da noi. Non ci sono mezze misure con lui

  55. nemicissim0 ha detto:

    Cillon, concordo. A mio parere uno dei gol più belli della storia del Pescara. Lancio di 35 metri di Verratti, controllo di insigne a far fuori in un colpo solo portiere e difensore. Palla in rete e serie A di fatto in tasca. A Genova, solo una formalità. Il giovedì ero a cena con un gruppo di persone tra cui zeman e la moglie. Questa gli chiese se qualche volta la avrebbe portata allo stadio. Lui disse “Se vinciamo a Genova, all’ultima ti porto”. E sottovoce, tra sè e sè “…e noi a Genova vinciamo”.

  56. Finta di Inigne, portiere e difensore del torino si sono sfracellati sarcastic

  57. Max1967 ha detto:

    Quella con il Toro è stata la partita perfetta

  58. draculone ha detto:

    Il girone di ritorno con ZZ è stata goduria allo stato puro per gli amanti del calcio

  59. Oggi è anche il giorno della famosa partita PESCARA- torino, Ventura a lu second gol s’avei sbiancat sarcastic

  60. Max1967 ha detto:

    Concordo johnny…dopo l’annata con ZZ la tifoseria è caduta in depressione

  61. johnny blade ha detto:

    io dopo l’anno di ZZ sono andato in psicanalisi. Ora mi sono convertito.

  62. tusciabruzzese ha detto:

    Sebastiani e le solite sue contraddizioni clamorose, che solo il giornalista non vede, disattivando il cervello nel fare 2+2: “il calcio è una di quelle poche aziende dove all’inizio dell’anno tu sai quanti saranno i tuoi ricavi e, guarda caso, le società perdono soldi”? Sebastiani, giornalista: ma vi siete scordati quasi una decina di milioni di perdite nette negli ultimi 7-8 anni?!?! E dice pure che “non si capisce per quale motivo nel calcio si buttino milioni”?!? Sebastiani: ma fatti una domanda e datti una risposta, su
    dash2

  63. antateavanti ha detto:

    Mi associo agli auguri a Z.Z. ….Se paragono quell’annata ad un atto sessuale è stato un orgasmo intensissimo con una donna unica,per una sola breve notte ….subito dopo siamo tornati a farci anzi a fare le pippe specie in serie A

  64. I Rangers hanno detto una cosa giusta …………………….. ma i beneficiati del presidente sanno che il presidente se ne frega ………… MENEFREGHISTA VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!!

  65. Oggi è il compleanno di ZEMAN
    tanti Auguri Mister, sei un GRANDE👍💙

  66. vitabiancazzurra ha detto:

    Preziosi li batte tutti, al confronto Gaucci era un catechista . Lo specchio di questo bel paese …chi ruba resta al suo posto tranquillo …le partite a calcetto a tennis i conviviali a cena sono ottimi mezzi per arrivare al fine …quando corrotto e corruttore mangiano allo stesso piatto di cosa vogliamo parlare. Ma noi tifosi-cittadini più di lamentarci e sfogarci sui social che facciamo …siamo un gregge che bela .

  67. Lotito è lu chiù zizzon di tutt
    Puzza fallì🤘

  68. Max1967 ha detto:

    Balata mi fa quasi tenerezza…tra la Lega Pro che ha deciso di smettere e Lotito che vuole giocare per forza

  69. draculone ha detto:

    FIORILLO AZIENDALISTA NON SEI STATO E NON SARAI MAI IL MIO CAPITANO. Per quanto riguarda la neo mussulmana è meglio che non dico la mia. Una cosa è certa, 4 milioni di euro per una che mi torna vestita da jiadista si trovano, ma le partite iva, prosciugate dallo stato, non ancora vedono un euro.

  70. biancazzurri ha detto:

    Purtétece LucaLuScème da la Bellarussia, cussù sci ca è nu mìte! atre che lu nostre che sta da un po’ Gravino e nin z’arpije cchiù si nin chiappe li sulde della tivvù fool

  71. pescarese1976 ha detto:

    Li gnungnell laugh1

  72. pescarese1976 ha detto:

    Memu chi parla di grande squadra quella passata, allor mo sto ammett chi set na banda di spaventapasseri? Stann v’avet salvat nghi su COVID19 sinno’ di piombo senza passa’ pi li plei off. Vrivugnitiv

  73. alex74 ha detto:

    Che t ann abbuttat? laugh1

  74. pescarese1976 ha detto:

    Si quattr ndudit che ci governano e chillitr che si oppongono m’ann abbuttat li gnungnell nu disc rott pur quill

  75. alex74 ha detto:

    Pe li pummador sono delegati solo i clandestini. Al massimo ponn pianta” ddu patan ma si deve vedere

  76. pescarese1976 ha detto:

    LU SPARAGNIN e Fiorillo oramai ni li commento più so nu disco fisso tutti e 2 rofl Memu? Pippiacir statt zitt pur tu e arivistit mpo di umiltà ma ti dind cont chi si un buon giocatore di B e nulla di più laugh1 ietiv ariponn tutt quind anz iet ariccoj li pimmador rofl

  77. alex74 ha detto:

    Sapevano che entravi verso le 22 invece hai fatto l ingresso sorpresa. Gionnilumilanes76 sta esultando per silvia. Gli altri stann a vede’ quarta repubblic

  78. pescarese1976 ha detto:

    draculetto76 e Cillon76 vinet qua a difendim a chi cazz…..ma gionnilumilanes76 chi fin a fatt LU SPARAGNIN la assunt a stacca’ li bijtt virtuali sopr a dazzon laugh1

  79. pescarese1976 ha detto:

    Ma avanzet caccos tu e maxmillenovecentosessantasette? Dimm mpo pur tu avinz caccos laugh

  80. Max1967 ha detto:

    Per essere precisi 20 minuti di anticipo

  81. pescarese1976 ha detto:

    Gnorima’ na perla di saggezza ncocc laugh1

  82. alex74 ha detto:

    Azz mezzora in anticipo

  83. pescarese1976 ha detto:

    Cioè Epifani parla di ZZ? Sem all’assurdo

  84. tusciabruzzese ha detto:

    Epifani! Secondo te in Italia c’è poca pazienza con gli allenatori?!!?!? E che dovevamo fare?!?!? Retrocedere solo per farti fare esperienza?!?!?
    punish

  85. Sopra il vero striscione ma piaciut👍
    Sulla coerenza ho dei dubbi, cmq io sono daccordo, senza tifosi quessi non devono ripartire. Il tifo e i tifosi sono la cosa più importante, siamo noi che rappresentiamo un paese e una città, paese che stà affrontando dei momenti drammatici, adesso lo devono capire una volta per sempre, hanno rotto il caxxo di fare sempre come vogliono loro.
    Puzza fallì tutte le tv che vi da li sold e tutt lu rest🤘

  86. draculone ha detto:

    “POTREMMO SEDERCI E DECIDERE 3 RETROCESSIONI” laugh1 Gli piacerebbe cool

  87. alex74 ha detto:

    Si più o meno un’ oretta

  88. Max1967 ha detto:

    Un oretta ancora e ariesc’ covid76

  89. alex74 ha detto:

    Cuss e le aziende sono due rette parallele

  90. draculone ha detto:

    “LE SOCIETÀ SONO AZIENDE” cool

  91. Max1967 ha detto:

    Il campionato non ripartirà mai

  92. alex74 ha detto:

    Un caloroso saluto a riposino76. Ti aspetto massera dopo le 10 per le tue imperdibili perle di saggezza laugh1

  93. alex74 ha detto:

    Per ultimo vorrei ricordare a tutti che il calcio è la terza industria del paese quindi a quiss di quello che pensate voi non glie ne frega niente. Di quello che penso io sicuramente si

  94. alex74 ha detto:

    Detto questo i rangers dicono di non ripartire fino a quando non ci potranno essere i tifosi allo stadio. Tutto bello però dite ai rangers che fino a quando non ci sarà un vaccino che funziona la vedo dura riattaccare le pezze sopra il vero striscione. Voglio vedere se questa coerenza dura fino all anno prossimo. Se dura tanto di cappello.

  95. alex74 ha detto:

    Il problema di cullu’ lo ha evidenziato anche l odiatissimo oliveri, odiatissimo per altri ovviamente….e cioè che deve abbassare un po quella cresta di gallo. E se lo dice uno che a Pescara e’ stato super contestato e non a chiacchiere come mo, fa riflettere. Detto questo a cullu’ come sempre gli va di culo estremo se non si riparte perché se non cbera il covid era retrocessione sicura. Quindi invece di sparare cazzate appiccess nu cero a s.cetteo luii e quell altro che gli va appress

  96. alex74 ha detto:

    Perché se si poteva toccare che facev laugh1 Ma mi faccia il piacere

  97. hugobiancazzurro ha detto:

    Oggi ad Ascoli hanno cominciato a buttare giù la Curva sud. Qua da noi invece lo stadio non si può toccare.

  98. hugobiancazzurro ha detto:

    Sebastiani ragionevole. Ha ragione da vendere a dire che la serie C non può decidere per conto suo senza pensare che ha un impatto sulla serie B. Come fa la C a promuovere 4 squadre se poi la B decide di retrocederne 3?

  99. draculone ha detto:

    Secondo me in molti vogliono “l’immunità di gregge”. PECORONI

  100. tusciabruzzese ha detto:

    Le parole di Junior confermano che normalmente il successo e la competenza non s’improvvisano neanche nel calcio, ma si costruiscono in anni di pazienza, ripetizione, apprendimento, attenzione ai dettagli, fatica, umiltà, cadute, lezioni, analisi… D’altronde, anche il “nostro” Galeone di gavetta ne aveva fatta non poca. E pure quando un calciatore diventi un buon allenatore, a noi può sembrare che la cosa avvenga all’improvviso: ma non è così. Dietro c’è spesso una carriera intera da calciatore passata a prendere nota di quel che i tuoi tecnici ti hanno insegnato come calciatore invece che cazzeggiare con i compagni. Il talento è sempre anche tecnica. Come diceva Zolà (Emile, non Gianfranco laugh ): “il talento è nulla senza lavoro”

  101. profeta ha detto:

    Il calcio è lo sport più bello e semplice!!! Grandissima impresa la squadra del Gale, piano piano torneremo al nostro a ciò che ci ha fatto sempre vincere, senza doverci vergognare. Applausi per il Gasp

  102. alex74 ha detto:

    CULLU’ manco l ho letto pecche’ dic sembr li solit strunzat. Fiorello che sottolinea il fatto che il pescara è una delle società più affidabili fa capire il soggetto.

  103. lapa ha detto:

    Caro Galeone…si il profeta si,ci hai fatto godere ci siamo spellati le mani per applaudirti e perso la voce per invocarti…ma anche tu hai fatto errori gravi per egoismo presunzione ed avidità. Peccato potevi essere un grande allenatore di primo livello in A …sarà per quello che prima Viola e poi Moratti nn ti hanno preso . L’unico Totem assoluto inscalfibile per me è stato Tom Rosati ma un po tutti lo hanno lasciato nel dimenticatoio .

  104. biancazzurri ha detto:

    N’ze ne salve une! facète pàce ngh’ sa coccia! rofl dash no