


Al momento, all’Adriatico si giocherà a “porte chiuse” il solo match Pescara-Juve Stabia del 14 marzo 2020, h. 15:00.Ma sulla Pescara “ai tempi del Covid-19”, e sulle sue “porte”, riceviamo da un‘utente e volentieri pubblichiamo la seguente splendida prosa:
Inizia come una passeggiata sul lungo mare, con la scusa dell’aria tiepida. La città non si è svuotata ma pigra si stira al sole con la gente a passeggio.
La paura da virus è solo un refolo;
si alimenterà una volta a casa: adesso no, che c’è da vivere.
Questa volta però passo attraverso i vicoli: voglio godermi Pescara di nascosto come fossi io stessa un virus, libero fra i capillari di questo tessuto. Voglio guardare le mura vecchie, dimenticate dalle betoniere, le palazzine che hanno resistito all’urto dell’urbanizzazione, le porte sfatte, quelle di legno vero.
Di porta, ne vedo una bellissima e colorata oltre un cancello, questo non chiuso, bensì aperto. Non so se chiedere all’uomo con i capelli bianchi di lasciarmi fare uno scatto prima della “chiusura” per la ristrutturazione. Ci vuole troppa faccia tosta: rimango invisibile e vado avanti.
C’è una ferita aperta lungo una strada e poi Via Ariosto, dove molto è rimasto come un tempo. Anche quel ragazzo, capelli lunghi e barba, l’ho visto che aspettava il ‘78: vorrei chiedergli se Sandra abita ancora lì, abbiamo appena finito le elementari. Invece aspetta davanti ad un portone nuovo, a vetri, chiuso. Passo oltre;
se mi giro diventerò una statua di sale.
Hanno lasciato un guinzaglio sulla maniglia di una porta. Dite che il vecchio della casa accanto si accorgerà della mia foto? Voglio rubarlo lo stesso questo momento. Finché sarò invisibile continuerò a essere una ladra di tempo. Non sempre si ha il privilegio di rimanere sospesi dentro la città e sapere di amarla veramente.
P.S.: nel ringraziare la utente Al.Ca. Traz. per averci inviato il suo splendido contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che sono benvenute proposte di articoli. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).


23 Comments
Pe76….non posso scrivere qui sopra altre cose un po’ compromettenti….la tavola rotonda di re Artù è…rettangolare perché la cricca è bella abbondante…..bobpccaccia mia statt zitta.
Fuori bocic..quiss si allenano a sanda’
Concreta e di carattere (:laugh1:) (:laugh1:) (:laugh1:) (:rofl:) (:rofl:)
Buongiorno e buon fine di settimana. Mi faccio una passeggiata all’alba in città. Chissà se incontro la scrittrice AlCaTraz in giro? A proposito, scriveva qui una tifosa che mi sembrava concreta e di carattere. Mi sembra che però non ci sia più. È un peccato.
Ma l’ICI la pagano quessi? (:laugh1:)
Pescarè ma stasera nin ti li pi na tisana? (:laugh1:)
Questo richiamo di 40mila mi ha fatto capire una cosa: l’interesse per le vicende sportive del Pescara – personalmente – m’è completamente scemato.
Giorni fa dissi che avrei fatto una scelta, o fare il tifoso-medio fregandomene di tutto quello che accade intorno, o avrei smesso di seguire completamente il Pescara fin quando ci sta il sig. Cullù.
Visto che non riesco ad essere un menefreghista scelgo la seconda ipotesi.
Quindi buon div…. anzi buona sofferenza. Se un giorno dovesse accadere il miracolo chiedo che qualcuno del sito mi avvisi, anche in eccellenza, in prima categoria, tornerò a tifare B.A., ma il sig. Cullù deve sparire.
Basta stadio, basta siti, pagine, giornali e se vedo la TV che ne parla cambio canale.
Stufo di chi gestisce la squadra di una città come una rivendita di cartellini.
Stufo di chi gestisce la comunicazione della suddetta come fosse il suo diario personale (sgrammaticato e con le virgole un tanto al kg)
Stufo di “calciatori” che fanno il “compitino orticaria” quando stanno a 2 pt dai playout e poi tornano in vacanza.
Stufo di giornalisti che si comportano col sig. Cullù peggio di Emilio Fede con Mr B.
Stufo di “allenatori-scommesse” buoni soli a prendersi le parole che andrebbero dette ad altri.
Stufo di vedere ALCUNE facce in curva, e stufo di non vedere più altre facce: quelle facce di gente cazzuta, che per 95 minuti aveva un solo e SACRO grido: SEBASTIANI VATTENE!
Salvo solo Galano tra i calciatori e Lussoso tra i giornalisti. Lu rest come sopra.
Quindi piuttosto che scrivere cose avulse dal PE mollo e basta.
Speriamo di rileggerci presto, molto presto, anche se… anche se…
Speriamo di vivere a lungo per poter vedere quel Santo giorno.
Buona sopportazione.
Ci sintem.
[Questo commento, già in coda di moderazione, è stato autorizzato e rilasciato da 40mila.it]
vitabiancazzura addumman a LU PINNUT ndo va a magna’ la fritturina e nghi va? Roba da pazzi, senza vrivugn si fa pure vedere con i giocatori del Pescara come se gnente fosse (:mda:) araba da terzo mondo
Max1967 pi me non esistono le parole complicate la coccia tu è complicata (:laugh1:)
No repoman devo deluderti…mi rivolgevo all’utente Alcatraz (:cool:) …dammi prova anche tu di spessore cerebrale e non lesinerò di congratularmi (:boast:)
Sicuro ste parole sono complicate per pescarese76 (:rofl:)
Ma dai parliamo un po di Galgio (:rofl:) (:rofl:) (:rofl:) lo sapevate che Faggiano DS del Parma ha comprato casa a Pescara …questa città è tanto attraente e interess…ante. E non fate strani abbinamenti (:big_boss:)
Antateindietr, se stiv a di a me, grazji , ma è l’ambant la cultur che m’avvolg 😀
Questo sito mi stupisce ..per l’alto livello culturale degli utenti Bravi ! e non sono ironico
Complimenti per l’articolo. Poesia pura.
Penna autorevole. Senza parole, BREVE, BELLO E COINCISO (:mail:)
NU SEM NU
Solo noi PESCARESI possiamo capire l’amore per la propria CITTÀ e la propria SQUADRA.
Trasformazione di un cosa sportiva in una fotografia della città.
Contributo veramente NOTEVOLE. Brava.
Che bel testo: poesia! Complimenti alla scrittrice
(:bravo:)
A correzione della precedente: LI CAPISC
Secondo voi LU SPARAGNIN li cubosc la nostra bellissima città? L’articolo è frutto di pescaresita’