LA STORIA DEI PESCARA RANGERS (3a p.) – LA SECONDA EPOPEA
23/01/2020
“PAROLA DI…” NICOLA (pre-Pordenone)
24/01/2020

LA SETTIMANA DEI BIANCAZZURRI E LE “ULTIME PAROLE FAMOSE”

La brutta sconfitta subita a domicilio contro la Salernitana ha generato scompiglio in casa biancazzurra.

Nel post partita Pescara-Salernitana, ZAURI e i calciatori sono stati trattenuti dal presidente SEBASTIANI negli spogliatoti per dei chiarimenti. Giunto successivamente nella mixed zone, l’allenatore biancazzurro è stato incalzato dalla stampa, intenzionata a cogliere qualche indiscrezione sul faccia a faccia appena avuto con il numero uno societario.

L’impressione percepita a caldo era stata quella di un Luciano ZAURI determinato a continuare la sua avventura alla guida del Delfino, tanto da dichiarare esplicitamente di escludere l’ipotesi delle sue dimissioni e di rimettere al presidente eventuali decisioni circa un suo eventuale esonero. A distanza di un giorno, però, la notizia ufficiale e del tutto inaspettata è stata proprio quella delle dimissioni rassegnate dall’ex laziale che avrebbe pronunciato queste parole: “Non voglio essere io il pomo della discordia”.

La questione, peraltro, ha assunto in seguito contorni ancora più confusi: diversi organi di informazione hanno infatti riferito di riunioni e incontri tenuti in seno alla società per prendere una decisione sulla questione tecnica, e tanto parrebbe contrastare con le successive dichiarazioni di SEBASTIANI (“non eravamo pronti al cambio dell’allenatore”) che invece è parso voler dipingere la vicenda come un inatteso fulmine a ciel sereno.

Alla luce di quanto esposto sopra, è del tutto evidente quanta confusione abbia regnato questa settimana in casa Pescara. Sta di fatto che in breve tempo, dopo la sconfitta con la Salernitana e le dimissioni presentate da ZAURI, tra colpi di scena e giravolte, LEGROTTAGLIE si è ritrovato catapultato in prima squadra.

Forse il presidente non era pronto al cambio allenatore, ma buona parte dei tifosi aveva intuito da tempo chi potesse divenire, all’occorrenza, il successore di ZAURI.

E speriamo che le idee poco chiare in società non abbiano contagiato anche il lavoro sul campo. Le prime sedute condotte dal nuovo tecnico, infatti, indicano la sperimentazione addirittura di tre diversi moduli tattici provati in pochi giorni. In vista della prossima difficile trasferta di Pordenone, quindi, c’è da sperare in una prova di carattere e di orgoglio dei calciatori biancazzurri. A complicare ulteriormente le cose si aggiunge la tegola degli indisponibili, ai quali si sono accodati anche BUSELLATO e KASTANOS.

E sono diversi i calciatori che hanno rilasciato delle interviste successive alle dimissioni di ZAURI:

  • GALANO si è detto dispiaciuto per ZAURI, ma ha affermato che in campo ci vanno i giocatori, aggiungendo che “alla squadra serve una scossa perché non sta affrontando le partite come in passato e in campo è molle. I responsabili di questo atteggiamento siamo noi e con mister LEGROTTAGLIE speriamo di cambiare questa mentalità. È capitato spesso che siamo scesi in campo con un approccio sbagliato e per questo abbiamo subito l’avversario. Le colpe sono di tutti”;
  • anche il terzino ZAPPA, nell’esprimere amarezza per la vicenda ZAURI, soggiunge che “nelle prossime partite dobbiamo dimostrare di voler cambiare rotta. Il problema non era ZAURI perché in allenamento davamo il massimo, ma purtroppo i risultati non sono arrivati”;
  • in questa difficile situazione non poteva mancare l’analisi di uno dei senatori della formazione adriatica, SCOGNAMIGLIO, il quale ha dichiarato: “per noi è una sconfitta a livello personale, quando l’allenatore dà le dimissioni significa che la squadra non lo segue e c’è qualcosa che non va. Sicuramente per noi è una delusione perché forse dovevamo dare qualcosa in più e abbiamo commesso qualche errore. Di alibi non ne abbiamo più, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità adesso, continuare ad andare avanti e aggiustare questo momento delicato. Possiamo metterci in riga, ma sta a noi e dobbiamo dimostrarlo con i fatti”.

I tifosi biancazzurri si interrogano su chi sarà il terzo allenatore di questa stagione laddove, come pare di capire, LEGROTTAGLIE siederà in panchina solo ad interim: i nomi che circolano sono quelli di Di Biagio e di Pillon, ma non è escluso che l’ex tecnico della Primavera traghetti la prima squadra fino a fine campionato. Staremo a vedere.

CLASS THIRTY-SIX

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20 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    che so’ vecchio..
    ora che mi loggo mi son dimenticato quello che volevo scrivere mda

  2. johnny blade ha detto:

    40mila.it
    come è che oggi più di una volta ( mo 2 volte in 5′) perdo il login?

  3. 433offensivo ha detto:

    Siamo a pochi giorni dalla chiusura del mercato. Abbiamo incertezza sulla guida tecnica e nonostante è evidente a tutti che la squadra manchi di un attaccante di categoria, non si è riusciti a concludere nessuna operazione di mercato utile alla causa.
    Il fatto che gente come Vido o altri,preferiscano piazze inferiori alla nostra per storia e per seguito di tifoseria, dovrebbe far capire molte cose…

  4. johnny blade ha detto:

    Sebastiani lo avete mai visto con una sciarpa al collodel Pescara?

  5. johnny blade ha detto:

    da quand’è che non abbiamo un allenatore che di serie B ha mangiato per anni? Tipo,vedete Tesser..noi uno così ce lo sognamo..un po’ la copia di Pillon. Al Pordenone 4 gol abbiamo fatto. Com’è che stanno così su? Loro avranno sbagliato una partita,noi azzeccata altrettanto. Abbiamo vinto una battaglia,ma laguerra è lunga e non si improvvisa.

  6. 433offensivo ha detto:

    Condivido il posta di Alex74 delle 10.50 parola per,parola

  7. johnny blade ha detto:

    Come ci ha ridotto. Stem a scriv le stesse cos da anni. A me non me ne freca niente dell’allenatore che viene. Poteva chiamarlo prima a luglio. Perchè tutti sapevamo che Zauri,povero cristo,sarebbe durato poco,ma anche lui un minimo di dignità ne aveva diritto,cioè di insistere il più a lungo possibile a dispetto di una squadra costruita come na casa senza fondamenta. Purtroppo gli è finita come tutti sapevamo. la colpa è di quel personaggio improvvisato. E manco dei giocatori partenti non mi interessa,di quelli che arrivano manco so se ci saranno.. Gente come Repetto e Bocchetti mi chiedo quanto guadagnano e in rapporto del tempo a fare che cosa? M’hanno stufato tutti.

  8. draculone ha detto:

    Alex, ma l’allenatore non e’ l’unico problema

  9. alex74 ha detto:

    A stu pund o prendi uno stellone pe fa l esempio o un allenatore vale l atro. quindi tinemc lefrattaglie e sperem nella solita botta di culo. anche perché se ve per esempio stu di biagio e ci caca pe du tre partit che facem? l arcagnem?

  10. draculone ha detto:

    “No abbacchiatore, no party” laugh

  11. Gira un video su facebook dove si invitano i giocatori del pescara a cambiare mestiere , cioè a coj l’aliv sarcastic e secondo me è lu ver , almeno per la maggior parte

  12. johnny blade ha detto:

    Sta a fa la lavastoviglia..

  13. Biancazzurra ma tu sei la moglie dell’utente Pescara ? Di solito moij e marit tenn li cocce completamente all’opposto , ma voi due potreste essere un eccezione

  14. draculone ha detto:

    Di giusto ci sta solo quello che ha detto Scogniamiglio:” Basta chiacchiere”

  15. Repoman ha detto:

    Prim remano contr, e dop dicn ca ji dispiac, ma iet aff…ul

  16. tusciabruzzese ha detto:

    Peccato che la società non abbia fatto intervistare Memushaj su cosa pensa delle dimissioni di Zauri
    diablo

  17. johnny blade ha detto:

    bravi i giocatori di briscola.

  18. alex74 ha detto:

    Un bravo presidente di calcio deve essere anche un po paraculo. Ne parlavo ieri con un amico. Purtroppo cullu’ non sa rendersi simpatico alla piazza e la piazza GIUSTAMENTE alla prima difficolta’ seria di abbandona. Quess si merita. vuoi essere genuino? verace? vuoi dire quello che pensi? ok mi sta bene ma quando parli dei tuoi “clienti”/tifosi devi avere un rispetto ed una umilta’ inimmaginabile. Il vero presidente è questo. Mo beccati li vaffangul che arrivano da tutte le parti e prova a fare mea culpa.

  19. alex74 ha detto:

    Bravi i giocatori ad ammettere di aver fatto le vacche? A zambate in culo in ritiro pe nu mes altro che bravi.

  20. Bravi i giocatori a prendersi le proprie responsabilità per l’esonero di Zauri e ad essere consapevoli che bisogna cambiare l’atteggiamento