Perugia: Oddo esonerato. Arriva Cosmi
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LE “METEORE” DI GENNAIO (2a p.) – “SCATTO” D’AUTORE!
06/01/2020

CHIACCHIERATA CON… PAGANO(!), L’INDIMENTICATO “ROCCOVOLANTE” (2a p.)

Da un utente della prima ora, 40mila.it ha ricevuto una proposta speciale: fare per conto di 40mila.it una chiacchierata da tifoso con un MITO BIANCAZZURRO, l’indimenticabile… 

ROCCOVOLANTE!

Abbiamo già pubblicato la prima parte… E allora ecco a voi: Rocco PAGANO con Vitabiancazzurra… PARTE SECONDA!  

D. Tra i tuoi gol, quali metti tra i primi per importanza ed esecuzione? 
R. I primi 2 gol che mi vengono in mente sono quello di Parma, in B, nell’annata della splendida cavalcata verso la promozione [25/01/1987: Parma-Pescara 1-2], e quello segnato alla Juve nel 2-0 in A all’Adriatico [07/02/1988]. A proposito di aneddoti forse sconosciuti o quasi, ricordo che anni dopo mister GALEONE mi confidò che Arrigo Sacchi, allenatore di quel Parma che poi battemmo anche nell’ultima partita in casa e che ci vide salire in A, chiese informazioni su di me quando poi passò al Milan. A suo modo di vedere, io potevo esprimermi bene anche da mediano… ma il mister lo stoppò subito dicendogli che era una bestemmia il solo averlo pensato! Ma si sapeva che il tecnico romagnolo era solito trasformare i ruoli dei giocatori, cosa che in effetti avvenne con Gianluca GAUDENZI, che fece giocare – e anche con buoni risultati-  da mediano, rispetto al suo passato di attaccante.

D. Sempre in quella famosa annata 1986/87, dopo le prime partite di campionato e con Stefano REBONATO che cominciava a segnare gol con una certa continuità (e uno più bello dell’altro), è vero che intuendo si potesse fare qualcosa di grande, avete trattato con la società una sorta di premio promozione o dei compensi che potessero aumentare i vostri stipendi, che all’epoca e viste le circostanze non erano granché?
R. Se ricordo bene, dopo le prime 6-8 partite il nostro capitano Giampiero GASPERINI, dopo aver sondato per conto di tutta la squadra le intenzioni della società, la quale nicchiava alla voce denaro, ebbe una brillante intuizione, che venne condivisa e accettata dalla proprietà (che in quel momento aveva forse sottovalutato le potenzialità di quel gruppo). In sostanza, GASPERINI, con un grande intuito e autostima del gruppo, propose di dividere tutti gli incassi delle partite al 50% con la squadra.
Fu una scommessa vincente, anche perché già a dicembre la somma degli incassi allo stadio aveva superato l’intera cifra del campionato precedente.

D. Quali avversari in campo si sono dimostrati più scorretti nei tuoi confronti, pensando solo a picchiare, e quali invece quelli più bravi e tecnicamente difficili da superare?
R. C’era un terzino nel Pisa dell’epoca, allenato credo da Materazzi padre, di nome Lucarelli, il quale già al terzo minuto di una partita mi fece un fallaccio gratuito e continuò fin quando non ebbi un fallo di reazione rimediando l’espulsione, la prima delle mie due in carriera.
Il secondo cartellino rosso lo presi per una mia reazione che nei confronti di Bettarini della Lucchese, che entrava solo con cattiveria per farmi male e spesso pericolosamente sui reni.
Invece e non per ricambiare il suo famoso giudizio lusinghiero nei miei confronti, il difensore più ostico e intelligente tatticamente che ho avuto di fronte è stato senz’altro proprio Paolo Maldini.

D. Come andò veramente il famoso trasferimento al Perugia insieme a GELSI e CAMPLONE?
R. Ero stato contattato verso fine campionato da Walter Sabatini, d.s. del Perugia. Io, con correttezza, avvisai della cosa la società tutta, dal presidente, a Marino e anche il mister GALEONE, ma fui un po’ snobbato, quasi non creduto, anche perché – a sentire quelle cifre all’epoca per la serie C – in società pensavano stessi giocando al rialzo, per il rinnovo e l’aumento dell’ingaggio: invece era tutto vero. Avevo da poco compiuto i 30 anni e quindi non più un ragazzino: allora, non potevo dire di no a un triennale importante. Una cosa è certa e sono sincero nel dirlo, se il Pescara mi avesse offerto un biennale – quindi con un anno in meno di guadagno – come i primi due del Perugia, sarei rimasto. SCIBILIA riconobbe tempo dopo che io fui l’unico dei 3 a interpellarlo a riguardo prima di firmare per Gaucci; anzi, “Don” Pietro stesso mi disse che a quelle condizioni facevo bene ad accettare la proposta.

D. Che ambiente hai trovato a Perugia in quegli anni? Se non sbaglio, c’era anche un certo Gattuso e hai avuto diversi allenatori…
R. Sia in C che in B avevamo degli squadroni; e Gaucci era furbo e ambizioso, oltre ad avere grosse disponibilità economiche. Pretendeva molto dai giocatori e tutto lo staff. Oltre a Gattuso, c’erano tra gli altri Cornacchini, Piovanelli, Negri, Giunti, Lucarelli, Matteoli, Allegri. Come allenatori ho avuto anche Castagner, che a Perugia era un mito; poi, subentrò Galeone come terzo allenatore della stagione e col quale salimmo in A. Iniziammo la stagione con Novellino, del quale posso dire che non era riuscito a entrare in simbiosi con la squadra, per via forse di un carattere un po’ duro e poco empatico nello spogliatoio, cosa credo che gli sia rimasta come tallone d’Achille per tutta la carriera.

D. Quale compagno di squadra, fra i tanti che hai avuto da professionista, pensi abbia fatto una carriera al di sotto delle proprie potenzialità?
R. Mi viene in mente Acerbis, che era un centrocampista moderno per l’epoca e che forse poteva stare benissimo nel calcio odierno. Aveva forse dei limiti caratteriali: era assai introverso e incline a uno stato d’animo malinconico. Ricordo poi andò alla Lazio, ma oltre non riuscì ad emergere. E poi, indubbiamente Stefano REBONATO, che alla Fiorentina non riusci a ritagliarsi uno spazio, finendo ai margini… Peccato, perché Stefano “dava del tu” al pallone; nell’annata famosa, tutti i gol marcati – nessuno escluso – erano di pregevole fattura: destro, sinistro e di testa, di potenza o da rapinatore d’area. Peccato per lui, avrebbe meritato successi importanti.

D. A proposito di REBOGOL, com’era soprannominato dai tifosi in quell’anno magico, ricordi come mai nelle ultime partite di campionato non fu impiegato da GALEONE? Era davvero infortunato? Perché in città giravano le voci più disparate per la sua assenza, anche di carattere personale, extra campo… Solo pettegolezzi e leggende di popolo?
R. Se non ricordo male, REBONATO faceva fatica a riprendersi da un infortunio; non conosco altri motivi e tutte le cose che mi sono arrivate alle orecchie sono solo pettegolezzi montati ad arte: chiacchiere da bar per quello che ne so io.

D. Dicci qualcosa anche di SLISKOVIC. Davvero era così, diciamo, “sregolato” lontano dai riflettori?
R. Su BAKA posso affermare che era un gran bevitore di caffé e amante delle sigarette. Durante i ritiri e nei momenti in cui stavamo insieme fuori dal campo però – e questo lo sottolineo – non l’ho mai visto bere alcolici, a tavola e nemmeno fuori dal pasto: d’altra parte, se avesse abusato in tal senso non avrebbe potuto fare quelle prestazioni che tutti avete ammirato. E in allenamento gli vedevo fare delle cose stratosferiche.

D. Il prepartita che ti ha tolto il sonno, per l’attesa e l’importanza?
R. Senz’altro l’esordio in serie A contro l’Inter a San Siro. Emozioni poi diventate ancora più grandi se ripenso che siamo usciti tra gli applausi del pubblico, giocando benissimo: per uno dei 2 gol della vittoria, io procurai il rigore, che poi realizzò SLISKOVIC!

Fine seconda parte. Ci vediamo presto per la terza ed ultima!

Vitabiancazzurra

P.S.: nel ringraziare l’utente Vitabiancazzurra per averci proposto questa iniziativa, coordinatone il contenuto ed inviato un tale prezioso contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che sono benvenute proposte di articoli. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

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32 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    Si però quando c’è il biglietto a 5 euro la gente allo stadio non ci va lo stesso.

  2. Bellissimo gesto della juve stabia👍
    Lapa , infatti è proprio il suo modo arrogante e prepotente da sparm m’bett che ha nauseato ed allontanato la gente .
    Per principio nemmeno io andrei , ma è più forte di me e non ce la faccio a non essere presente insieme agli amici , ma non siamo tutti uguali , lo stadio si svuota e nessuno fa un caxxo di niente

  3. lapa ha detto:

    Ma che ti vuoi aspettare da questo qui …mai un gesto di riconciliazione mai un iniziativa Solo arroganza e presunzione e tante bugie ….credo che senza questi atteggiamenti pesanti e irrispettosi moltissimi tifosi gli perdonerebbero anche le sue solite maole…..

  4. Max1967 ha detto:

    Cullù ha solo regalato abbonamenti di tribuna agli amici degli amici

  5. pescarese1976 ha detto:

    Sono queste le cose che riconciliano con il calcio

  6. vitabiancazzurra ha detto:

    SPECCHIATI CARO CULLU’ :

    CALCIO ITALIANO SERIE B
    05 gennaio 2020 – 16:34
    Epifania, pacco regalo della Juve Stabia per il girone di ritorno di B: 30 famiglie ammesse gratis allo stadio
    Serie B 2019-2020: gesto di cuore della Juve Stabia per 30 famiglie locali

    La Juve Stabia ha regalato a 30 famiglie meno abbienti l’accesso allo stadio Menti di Castellammare di Stabia per l’intero girone di ritorno di Serie B delle Vespe. Ecco la nota del club che descrive i dettagli dell’iniziativa:

    “S.S. Juve Stabia, augurando una felice Epifania a tutti i suoi tifosi, ne approfitta per donare un dolce pensiero che va ad aggiungersi alle calze di alcuni di loro. Da sempre impegnati nelle attività sociali e nell’ottica della storica continuità del progetto solidale, nell’intento dichiarato di alimentarlo costantemente, il Presidente Andrea Langella e tutta la dirigenza della società gialloblù hanno deciso, d’intesa con il Sindaco della Città di Castellammare di Stabia, in vista dell’Epifania, di regalare l’accesso gratuito allo Stadio “Menti”, in occasione delle prossime gare casalinghe di campionato della Juve Stabia, a 30 famiglie meno abbienti, individuate dai referenti comunali.

    La Juve Stabia è un patrimonio di tutti e rafforzare il legame con la Città delle Acque e con tutte le classi sociali costituisce una priorità ed un obiettivo che viene sempre tenuto in evidenza in ogni progetto e tipologia di azione. Regalare un sorriso e la possibilità di stare accanto ai propri colori del cuore è il nostro regalo più bello per questa Epifania, da condividere con gli Stabiesi che amano i nostri colori”.

  7. Max1967 ha detto:

    Il dubbio di Alex rappresenta tutto lo schifo che stiamo vivendo

  8. pescarese1976 ha detto:

    Da qua alla fine ci facem ma fregh ma ha fregh di risate. Su na cos so sicuro, se a qualsiasi tipo di operazione se non ci sta qualcosa per LUI putem strilla’ fino alla notte dei tempi laugh1

  9. johnny blade ha detto:

    Cioè, a gennaio puoi trovare solo gli scarti.

  10. johnny blade ha detto:

    Cmq,non so ma a me non sembra che ci siano tutti sti attaccanti di un certo peso in giro a gennaio…
    chi ci sta?
    Vido? tanto per ricacciare un nome tra tanti menzionati, ma mi sembra un mediocre come tanti.

  11. alex74 ha detto:

    Stiamo al 5 e cuss angor compr un attaccante che ci manca da inizio anno, non dico da poche settimane. E stem a penza’ a memushaj che è super stravalutato a mio avviso. In panchina a centrocampo abbiamo giocatori molto piu forti di lui non ancora utilizzati

  12. johnny blade ha detto:

    ho letto che il 7 memu si incontra con la società…
    Tutta sta tiritera per cosa? E’ evidente che non vuole più rimanere.
    Però vorrei sapere dove vorrebbe andare,in A non credo,quindi è facile che vada a una concorrente nostra,anche se non ne abbiamo in verità.

  13. lapescara ha detto:

    Della questione Memuschaj si sa niente?….vuoi vedere che lo cedono e a febbraio Zauri vine esonerato….sarebbe una comica air_kiss laugh1

  14. pescara ha detto:

    Quella di pagare i giocatori in base agli incassi potrebbe essere una buona idea perché li motiverebbe sempre a sudare al massimo in campo. wink

  15. draculone ha detto:

    Fiorillo potrebbe fare la stessa proposta a Cullu, dividere gli incassi rofl

  16. tusciabruzzese ha detto:

    alex, non ti preoccupare che a livello di subconscio è una cosa nota e già studiata dagli esperti: si chiama “sindrome dalla padella alla brace”. C’è un virus molto diffuso a Pescara a causarlo
    mosking

  17. johnny blade ha detto:

    Perchè, che ha detto?

  18. fdcpescara ha detto:

    Dopo che Sebastiani non ha ragione, state sempre a spulciare non so cosa no

  19. alex74 non è confusione ma è che passiamo da uno schifo ad un altro. Amico, che ci vuoi fa

  20. johnny blade ha detto:

    Davvero alex,che due coglioni.

  21. alex74 ha detto:

    Quando ci sta il calcio mercato non vedo l ora che arbije lu campionato, quando ci sta lu campionato non vedo l ora che finisc pe quand fa schif. Sono un po confuso

  22. tusciabruzzese ha detto:

    Belli questi contenuti. Stupenda la conferma, di cui sentivo in giro ma non avevo mai avuto modo di verificare, della quota sugli incassi! Su Pagano mediano arrischio (o Arrigo? laugh ) una riflessione breve: per la sua capacità di corsa avrebbe ben tenuto corta la squadra (uno dei dogmi di Sacchi); e con il suo buon tocco avrebbe smistato bene i palloni in fase di possesso palla. E qualche bella ripartenza veloce l’avrebbe garantita comunque alla squadra. Chissà cosa però ne pensa oggi lo stesso Pagano? Avrebbe funzionato?
    acute

  23. pescarese1976 ha detto:

    Ma state vedendo che campagna di delegittimazione janno messo su contro Memu? Non si fa che parlare del suo contratto e del suo carattere “disturbativo” all’interno del gruppo.

  24. johnny blade ha detto:

    grande Pagano,torna a giocare con noi,fai un provino almeno.

  25. pescara ha detto:

    CI si rende conto come un allenatore, anche se bravo come Sacchi, può rovinare la carriera a un giocatore. Pagano come mediano!

  26. UK_Dolphin ha detto:

    Grande Rocco e un grazie @vitabiancazzurra.

  27. fdcpescara ha detto:

    Un uomo ed un calciatore che porteremo nei nostri cuori. Vedere questo sfascio morale che è diventato il calcio.

  28. antateavanti ha detto:

    Di cose su Roccovolante ne ho lette tante…ma da questa intervista vedo ci sono tante cose ancora da scoprire….lui rebo gol e pvimo bevnghieri (come lo chiamava un mio amico con la R moscia allo stadio😁) un trio d’attacco speciale …un incubo per i difensori avversari, marcarli bene tutti e tre insieme, era impossibile e quindi…il golletto ci scappava sempre

  29. lapescara ha detto:

    Pagano Massara e insigne le ali più forti del Pescara

  30. lapescara ha detto:

    Grande Pagano….

  31. lapa ha detto:

    Immenso Rocco Pagano….quando lo rivedremo un ala cosi con la nostra maglia ?? avrebbe meritato qualche campionato di serie A in più

  32. biancazzurri ha detto:

    UO’NTID TI CERCA MALDINI …………. rofl rofl laugh1