Le dichiarazioni di Silvio BALDINI, allenatore della Delfino Pescara 1936 SpA, alla vigilia di Pescara-Ascoli, 8a di ritorno del campionato Serie C 2024/25:
- Il campo non mi è mancato: avevo in questo caso una doppia gratificazione, perché al posto mio c’era mio figlio, il che sarebbe il sogno di vedere un domani mio figlio anche lui fare questo mestiere. Quindi, ci si può immaginare: più che una punizione per me è stato un premio.
- La punizione che mi è stata inflitta, secondo me, non è stata inflitta a uno che ha protestato. Io ho cercato di far capire che ci sono delle ingiustizie: il gol che abbiamo preso a Gubbio e il gol che abbiamo preso contro la Pianese sono talmente errori grossi che non possono essere distrazioni di centimetri. Si parla di metri [qui per le immagini – ndr]. Quello col Gubbio è ancora più grave. E siccome io non credo più che il gioco del calcio sia tutto acqua e sapone, allora quando vedo queste cose mi vengono dei dubbi. E allora sento l’ingiustizia e protesto, sì in maniera plateale, ma – anche quando sono andato negli spogliatoi degli arbitri – accusando solamente di scarsa concentrazione, di scarsa professionalità. Non ho mai usato cafonaggini.
- Si è allenato anche TONIN e quindi bisogna dire “bravi” ai nostri medici, anche perché abbiamo avuto due infortuni importanti, ma uno, KRAJA che si è rotto il menisco e si è operato oggi sono 8 giorni, già si sta allenando, sta cercando di recuperare; e poi TONIN che giovedì è uscito in braccio ai massaggiatori ma stamattina [domenica – ndr] ha fatto tutto l’allenamento. Quindi, dobbiamo dire “bravi” ai fisioterapisti e ai medici del Pescara, perché in tempi molto stretti sono riusciti a essere molto efficaci.
- La partita che noi avremmo strameritato di vincere era quella con il Rimini, ma non abbiamo avuto la vittoria. E il fatto di non aver vinto in quel periodo ci ha messo sempre quell’ansia, ci ha messo sempre quella paura “come mai non riusciamo ora a vincere?”. Son cose che capitano: purtroppo, nella vita, le difficoltà ci sono sempre. Ci sono tante componenti che non riesci a gestire. In quel periodo la nostra autostima si era molto abbassata per il fatto che non vincevamo. Per fortuna a Carpi c’è stata questa grande vittoria, siamo andati in svantaggio e poi abbiamo recuperato: e i ragazzi hanno vissuto la settimana con euforia, con lo spirito goliardico di fare scherzi, di fare battute. E mentre in quel periodo là non c’era voglia di scherzare o ridere, e c’era poi la concomitanza del calciomercato, questa settimana hanno ritrovato il sorriso. E, quindi, un conto è trovare delle persone molto preoccupate, e un conto è invece trovare delle persone che sanno l’importanza della partita ma non hanno più quell’angoscia o paura che le cose vadano male.
- MEROLA quando ha giocato contro l’Entella vi è piaciuto? Se vuoi aiutare uno, quando non va, glielo devi dire che non va. Il premio se lo devono conquistare con l’allenamento: se durante la settimana uno dimostra di avere lo spirito giusto, allora gioca; se lo spirito non è giusto, non gioca. MEROLA sa tutta la verità. E’ il giocatore più bravo di tutti in fase realizzativa, perché come vede lui la porta, tutti i suoi compagni non la vedono. Quindi, per noi sarebbe un valore aggiunto. Ma se io da allenatore, al di là della bravura del giocatore, punto sul gruppo, mi baso sugli allenamenti. Poi, MEROLA si è messo sotto, si è dato da fare: ero sicurissimo che a Carpi nel secondo tempo avrebbe giocato benissimo.
- Quando abbiamo giocato contro l’Entella, ero intenzionato a far partire BENTIVEGNA dall’inizio, ma parlando gli ho detto: “come ti senti?”. E lui mi ha detto: “io a volte sono più contento di partire dalla panchina, perché quando entro gli avversari hanno un ritmo più basso, hanno magari un momento di difficoltà e le mie qualità emergono”. Questo sta a dimostrare che quando uno è in un gruppo sa qual è il momento di entrare. Lo stesso discorso vale per MORUZZI. MORUZZI ha le potenzialità di giocare in serie A però tante volte ha delle distrazioni che ci sono costate anche care. Però, tutte le volte che subentra migliora la squadra. Quindi non è che uno che parte dalla panchina è un condannato. Ci sono giocatori più efficaci quando entrano dalla panchina.
- Io so di essere rispettato dai miei giocatori. I giocatori a me vogliono bene perché sanno che gli dico sempre la verità. Magari in una maniera anche a volte brusca. Però, sono più contenti di avere una verità brutta che una bugia bella. Quindi, con loro stiamo veramente bene.
- La prestazione ci dev’essere sempre: quando non c’è la prestazione, anche se vinci, non trovi più la strada. La prestazione è fondamentale. Una squadra deve giocare sempre con un’idea. Per chi indossa la maglia del Pescara, il cartellino di garanzia è la qualità del gioco. Lo dico non io ma i Maestri, cui io mi inchino: da GALEONE a ZEMAN, che hanno portato non solo Pescara ma l’Abruzzo a venire all’Adriatico a vedere il calcio. Quindi, chi mette la maglia a Pescara non può dire “contano i 3 punti”. Chi viene a Pescara deve partire sempre dalla prestazione: prima la prestazione e poi i tre punti.
- Sapete tutti che dietro a Mattia c’ero io dalla tribuna: non lo chiamavo in continuazione perché parlavo con LABRICCIOSA al telefono.
- Abbiamo mezzali DAGASSO, MEAZZI e DE MARCO: DAGASSO è per noi troppo importante, quindi c’è la possibilità di un posto o per MEAZZI o per DE MARCO. Abbiamo anche SACCOMANNI, ma è un ragazzino che non ha mai debuttato.
- ARENA anche l’altro giorno con la Primavera ha fatto due gol a La Spezia. In questo periodo lui può, col doppio passaporto, essere convocato sia con l’Italia che con l’Australia. È un giocatore fisicamente già uomo. Deve migliorare un po’ la tecnica, ma fisicamente ha una forza indescrivibile. Poi, c’è SACCOMANNI che non vedo l’ora prima o dopo di far giocare perché lo merita, per i sacrifici che questo ragazzino fa, perché è lontano da casa ma non ha mai perso un allenamento: ha sempre lottato, cercato di mettersi in mostra. E’ che è giovane e gioca in una squadra molto competitiva.
- LETIZIA ha fatto tutto l’allenamento con noi e lui può giocare sia a destra che a sinistra.
- Posso dire che mi dispiace veramente che DI CARLO non c’è: l’avrei abbracciato di nuovo, volentieri, perché dopo tanti anni abbiamo messo una pietra sopra quello che è successo. Sono molto dispiaciuto che non ci sia, anche perché DI CARLO è anche un bravo allenatore.
- Io voglio solo vincere: se non vinco non voglio stare a fare il pensionato a Pescara, anche se qui la magia c’è; l’ho trovata. Anche solo il fatto che coi giornalisti stiamo a ragionare come fossimo al bar a prendere un caffè, questo è magia, no? Non c’è la tensione; eppure veniamo da un periodo non bello. Ripeto: Pescara è bellissima e sono grato al destino che mi ha fatto venire qui e conoscere i tifosi del Pescara; soprattutto quelli che soffrono per il Pescara. A me non dà noia una critica: ci sono persone che soffrono per il Pescara. E il Pescara va amato, non va contestato. Il Pescara dev’essere un qualcosa che devi amare anche in terza categoria. Se sei innamorato del Pescara, ne sei innamorato anche se in terza categoria. E’ la tua squadra, il tuo cuore, il tuo amore e la tua passione. La categoria la fai te! Cosa c’entra la Storia con la categoria! Il Pescara ha una Storia, ha un contenuto, ha un qualcosa di vero, di concreto… Però, io comunque devo andare in serie B col Pescara.
- A volte nella vita ci son cose che non hanno un senso logico, però accadono. Non le sappiamo spiegare, non sappiamo dargli un senso reale, però accadono. Quando cominci nella vita a vedere tante cose che accadono e non hanno un senso, capisci che esistono i miracoli. I miracoli esistono perché ci sono cose inspiegabili. Solo la fede può spiegare certe cose. A quelli che mi prendono per il culo, voglio dire: “continuate”! Perché così posso darvi degli “stronzi”. Ma il Pescara va in B senza il mago: il mago semmai lo faccio io, punto. Non ci sono altre storie, perché il Pescara è una squadra di giocatori forti e abbiamo un grande pubblico. Quando noi giocheremo certe sfide, la gente non ci abbandonerà, come è successo con la Ternana. Risuccederà e il connubio tifosi-squadra si ricomporrà. Se io non ragionassi così, saremmo a soli 30, 31, massimo 32 punti.
- L’abbiamo provato sulla nostra pelle per due mesi non riuscire a vincere, nonostante certe partite le abbiamo dominate. Io ho solo una chance: non la vittoria ma il percorso per portare il Pescara in serie B. Il percorso c’è: cioè, o arrivare primi se vinci sempre; o la “soluzione B”, cioè i play off. E qui entrerà in ballo la magia, quando il pubblico comincerà a venire all’Adriatico con il cuore carico di speranza. Noi faremo una grande volata. Poi, se la B non arriva, quelli cui ho dato degli stronzi scriveranno che sono bollito e che non servo a niente. Però, cosa me ne frega? Io mi sarò goduto una città bellissima, goduto della gente che mi ha fatto sentire a casa, non sentire nostalgia e avrò vissuto un’esperienza comunque da serie A!
24 Comments
ripeto “gente di mare che se ne va dove gli pare…a sebastià”
Per i carri dei vincitori ci alleniamo salendo su quelli del carnevale di Francavilla.
Io sono sempre stato e sempre sarò tifoso del Pescara, quindi confermo che a me di la sebastianese ni mi ni frech nint….. La curva nord che conoscevo io n’esist cchiu
nemicissimo,🤣🤣🤣
Se tutto fosse normale e si potesse parlare di calcio, oggi sarebbe stata una giornata niente male: viene l’ascoli, il turno di campionato è stato positivo, con Entella e Vis Pesaro fermate sul pari dalle ultime due e Ternana sconfitta a Campobasso. Si sarebbe potuto spingere il Pescara alla vittoria per recuperare sulle prime. E invece, in campo ci va la SCFCS con il suo presidente, il suo stuolo di reggimicrofono, i suoi amici di benevento e una curva che – legittimamente – si accontenta di farsi una o più birre o caffè in compagnia e cantare gente di mare (fino a “dove gli pare” perché il resto non lo sanno)
la sebastianese punta a scavalcare la vis pesaro per il 4 posto, il pescara al ripescaggio in serie d
Si possono mangiare i pomodori freschi anche d’inverno ma quelli buoni sono quelli che maturano d’estate. E io mamgio quest’ultimi.
Nella vita c’è chi manda a fare in culo la moglie traditrice e chi invece gli perdona tutto perché ogni tanto gli fa vedere un po di figa.
Quanto prima lo lasciate solo, sempre tardi sarà.
Io l’ho abbandonato 9 anni fa e ad oggi i fatti mi danno piena ragione.
Finché ci sarà lui, non metterò mai più piede all’adriatico.
433offensivo questa società non hai soldi per costruire un organico decente in C, di conseguenza farebbe fatica anche ad iscriversi in B.
Solo qualche povero illuso può essere felice per una promozione.
Oracolo, conosco ndonio e tonin ma non sono marchigiani,forza Pescara e asfaltiamoli…lufij: non ho nulla contro chi contesta e non entra e non paga il biglietto e si tira( la sconfitta per far un dispetto a pinocchio?).. rispetto tutte le opinioni ma molti di voi non rispettano la mia di opinione,di entrare pagando,farmi 2 bbirre pagando tifare e sbeffeggiare i pasculipecuri
Se avessimo preso una punta di valore per la categoria, pronto, in forma ecc probabilmente sarei più speranzoso in ottica play off, ma onestamente la nostra rosa, non credo proprio che abbia la possibilità di vincerlo. Poi se dovesse succedere, sarò il primo a dire che mi sbagliavo…ma chiunque ha un briciolo di equilibrio, sa bene che questa squadra, che sta facendo benissimo in rapporto alle sue reali potenzialità, possa ambire a salire in B.
Le dichiarazioni di Baldini sono come una bomba ad orologeria e non oso immaginare cosa potrebbe accadere qualora, come temo, non dovessimo salire in B attraverso i play off (per il primo posto penso sia impossibile.)
Nel nostro girone potremmo anche giocare la, e sottolineo il potremmo, ma nel girone A, poi che in quello C, ci sono squadre , per esempio Padova e Vicenza, che obiettivamente sono nettamente superiori a noi.
Non vedo differenze tra ndonio il marchigiano e chamape66. Sono la stessa persona?
Chamape66, non capisco perché devi sempre denigrare chi la pensa diversamente da te.
Liberissimo di dare soldi a cullu ‘ e di entrare ,in una curva evidentemente complice del mercante.
Anche io lo sono in parte dato che non mi perdo una partita in TV, ma sta storia del carro è veramente stupida.
Anche io, come in fondo tanti, spero di tornare B e non la vedo impossibile visto che questo girone è veramente scarso…
Ma non posso chiudere gli occhi pensare che in B od in C quella mer… smettera’ di lucrare e di fottersi il nostro delfino: tutto quello che di positivo potrà avvenire sarà del tutto casuale e subordinato ai suoi sporchi interessi. E sarebbe ora di fare qualcosa, ovviamente di non violento.
forza sebastianese! 11€ in saccoccia
Buonasera…vorrei sapere chi di voi capiscioni ha investito ben 11 euri per essere presente domani…Baldini è un grande uomo e grande personaggio, difficile che riesca il suo sogno,quindi non succede,ma se succede io e pochi altri saliremo sul carro…Forza Pescara sempre ,pinocchio vattene e buonanotte
Punto 8: vatt’a ddurmì. Punto 14: vatt’a ddurmì o continua a prendere “caffè”. L’hai detto tu. Ormai è prigioniero del suo personaggio. Ma a me basta che vinca: sulle chiacchiere tolgo l’audio.
Per lui la magia è mancanza di contestazione.
All’inizio poteva tollerare che si contestasse perché lui non aveva colpe sul passato
Oramai si sente parte integrante del “sistema” societario: quindi, chi contesta di fatto contesta anche lui.
E questo è la fine del sogno per se stesso.
Quindi, preferisce non vedere: “non sento, non vedo, non parlo” erano le tre scimmiette…
“coi giornalisti stiamo a ragionare come fossimo al bar a prendere un caffè, questo è magia, no? Non c’è la tensione”!
Addirittura vuole autoconvincersi al punto da non vedere che siamo in regime, senza opposizione?
Che “tensione” vuoi mai che ci sia se non c’è l’opposizione.
Altro che sogno. Chiude gli occhi sulla realtà. Grazie che sogna!
Questo vive in un suo emisfero parallelo, fuori dalla realtà.
Dorme e sogna anche quando c’è da stare svegli.
Se ne importa poco del calcio e dei risultati, né più né meno del presidente
La gente sbava pe cussu’. Io non so cosa ci trovano. Dice le stesse cose ogni Città dove va. Poi non dobbiamo nemmeno contestare. Ci rendiamo conto si che campionato di merda è questo? bastavano 2 /3 innesti sani e lo vincevamo pure. Ma era mister cantastorie a dover sbattere i piedi per averli
Invece per lui va tutto bene. Prende i caffe al bar con i giornalisti. Ma di che dobbiamo parlare?
Ormai segue le orme di Cetto La Qualunque.
Al terzo rigo diventa già stantio.
Ecco vedi che si contraddice di brutto….io qua io là io giù io su ….ma caro Baldini così fai una magra figura Sul gol di Gubbio avrai ragione pure ma con la Pianese in diretta siamo stati tutti ingannati invece il guardalinee non so se bravo fortunato o menefreghista ha lasciato giustamente giù la bandierina. Non era fuorigioco c’era Letizia che teneva in gioco Se a distanza di tempo e a freddo insisti mi spiace ma stai perdendo tat ti punti in credibilità oltre che in classifica E dici pure che sei apprezzato perché dici la verità …..risentiti quando parli caro amico Nessun stimato giornalista gli ha fatto mezza domanda sul mercato Incredibile davvero incredibile
Se dopo aver rivisto quel che è davvero successo continua a dire che il fuorigioco era di metri, allora non ha il coraggio di ammettere di aver sbagliato e si copre dicendo consapevolmente una balla.
Brutta storia non saper ammettere pubblicamente di aver sbagliato e fare come tutti quegli allenatori che, quando le cose girano male, inventano colpe degli arbitri.