BUCARO e MEROLA post PESCARA – LUCCHESE 1-0
25/02/2024
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26/02/2024

Pubblichiamo un contributo così come trasmessoci dall’autore –  

Parecchie cose sono accadute nella scorsa settimana intorno al Delfino e tutte decisamente importanti e degne di nota.
Iniziamo da Zeman, a cui dedichiamo il giusto tributo, giacché all’indomani dell’ultimo intervento chirurgico, fortunatamente riuscito, i medici gli hanno praticamente imposto l’addio alla panchina. Sicuramente per questa stagione, ma diremmo ormai, vista l’età e gli acciacchi, definitivamente. È tempo che il Maestro si goda la meritata pensione. I critici gli contesteranno sempre di aver vinto pochissimo, ma solo un esiguo numero di allenatori ha saputo insegnare calcio come lui e sono in tanti a dovergli eterna riconoscenza.
Le redini della squadra sono state, quindi, affidate al suo secondo, quel Giovanni Bucaro che sembra aver ricevuto il testimone proprio dal boemo, almeno a detta sua. Se si sia trattata della consueta scelta “di comodo” e al risparmio, oppure di una scommessa che potrebbe anche rivelarsi vincente, lo scopriremo nei prossimi mesi.
A seguire, la nomina di Daniele Sebastiani a consigliere federale in quota Lega Pro. Un’investitura che non deve sorprendere, visto che da sempre ha ricevuto complimenti per il suo management dagli alti papaveri del calcio nazionale, ad iniziare proprio da Gabriele Gravina, cui spetta la responsabilità morale di averlo definito un “modello” gestionale. Va detto che è proprio questo suo management ad averlo reso inviso alla piazza pescarese: come ha ricordato il tifoso Antonio Castelli, nel corso di una trasmissione televisiva locale alcuni giorni or sono, senza la passione non ha senso seguire la squadra del cuore, che nel caso del Delfino appare come una morte celebrale ad encefalogramma piatto, buono solo per vendere e scambiare calciatori in cambio di denaro.
Ciò che però ha dato maggiore risalto alla settimana appena conclusasi, è stato senza ombra di dubbio l’inizio della pesante e stavolta decisa contestazione da parte della Curva Nord, ma diremmo dell’intera tifoseria biancazzurra, nei confronti del presidente. Se negli anni scorsi il sentore di una definitiva rottura non si era mai realmente tradotto in qualcosa di concreto e duraturo, questa volta il punto di non ritorno è stato superato e indietro non si tornerà mai più. Un deciso comunicato da parte degli ultras aveva anticipato, fra l’altro, l’assenza dei tifosi in curva per tutta la durata del primo tempo contro la Lucchese, sabato pomeriggio. Fuori dallo stadio i cori contro di lui e le scritte sugli striscioni, dal sapore di inequivocabile dissenso, per usare un eufemismo, sono risuonati alti e forti. Nonostante le sue continue affermazioni rivolte ai microfoni consenzienti, atte a mostrare il più totale menefreghismo verso chi lo contesta, fatto sottolineato – sempre durante questa indimenticabile settimana – anche da un noto volto televisivo locale che ha ammonito i tifosi a non occuparsi delle vicende societarie (…), ebbene stavolta ha scelto di non presentarsi allo stadio. Forse un minimo di fastidio inizia ad averlo? Chissà. Allo storico presentatore vogliamo comunque ricordare un particolare: è sempre stato proprio il “suo” presidente ad affermare che sono i tifosi a dover trovare un sostituto, smentendolo quindi, indirettamente. In sua vece, altro fatto clamoroso e degno di nota, si è presentato all’Adriatico e successivamente sotto la Curva Nord uno strano personaggio, a detta di molti rappresentante di una o più società strettamente legate da rapporti d’affari con la Delfino Pescara 1936 s.p.a., che dai pressi del settore dedicato ai disabili ha pensato bene di ‘inveire’ contro i tifosi! L’ennesimo episodio incredibile che getta ulteriore fango al blasone del Pescara, ormai in inarrestabile declino da quando dodici anni or sono Giuseppe De Cecco (con decisione che appare, agli occhi di chi scrive, scellerata e vittimistica), preferì andarsene, dando il via all’attuale, vergognoso, sfacelo, che da troppo tempo siamo costretti a sopportare. Ci chiediamo se il Daspo sarà applicato anche per costui, vedremo.

A puro titolo di cronaca ricordiamo che sabato pomeriggio, dopo tre batoste consecutive, il Pescara è finalmente tornato al successo, sconfiggendo appunto la Lucchese con uno striminzito e fortunoso 1-0, grazie alla bella rete del capocannoniere della squadra Davide Merola, autore fin qui di nove marcature. Il prossimo turno, sempre di sabato, 2 marzo alle ore 14:00, vedrà i biancazzurri affrontare in trasferta la temibile Torres, decisa a conservare la seconda piazza fino al termine della stagione regolare.

Fabio Ros

P.S.: nel ringraziare Fabio Ros per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

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