ORMAI E’ VIETATO ANCHE SOGNARE
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MESIK: UN TURNO DI SQUALIFICA
11/01/2024

La settimana scorsa, un gruppo del tifo pescarese (GRAPES) ha pubblicato un comunicato sul tema delle ‘squadre B’. Siamo andati a dare un’occhiata ad altre tifoserie dello stesso girone ed ecco quanto emerso –

  • Da Ferrara, la Curva Ovest della SPAL si era espressa già nell’agosto 2023: “a una settimana dall’inizio del campionato facciamo i conti con una realtà che merita più di qualche riflessione… In una realtà sempre più radicata che ha la pretesa di condizionare le opinioni, discriminare le presenze e perfino determinare i calendari delle partite, (…) Capita perfino che gli sparring partner ideali di questo nuovo modello mercificato e pilotato siano le cosiddette squadre B. Compagini che portano nomi altisonanti, pur essendo nient’altro che un surrogato sportivo. Un laboratorio per animali da quattrini, un’entità senza corpo né anima cui è permesso partecipare ai campionati… E a discapito di piazze con una storia vera, tifosi in carne ed ossa, tessuti sociali intrecciati, passioni. Troviamo che la deriva di questo calcio asservito al denaro e alle logiche di potere stia toccando livelli mai visti. Se volevano schifarci ci sono riusciti, senz’altro…”.
  • Ad ottobre, per Juventus Next Gen-Perugia, i gruppi perugini “Armata Rossa”, “Ingrifati” e “Nucleo XX Giugno” comunicarono: “domenica 22 ottobre, il Perugia sarà in trasferta contro la Juventus Next Gen, che oltre ad occupare abusivamente il campo dell’Alessandria … è palese rappresentanza dello squallore del calcio moderno. Società facoltose che fanno giocare i giovani vivaio in una ‘squadra B’, senza storia, né obiettivi concreti e tantomeno passione, allo scopo di accrescerne il valore e col privilegio di competere contro compagini reali. È iniziata con la Juve, poi è arrivata l’Atalanta e chissà nel tempo a venire quante altre arriveranno a prendere il posto di piazze storiche. A sostituire città più o meno blasonate, costrette a sorti ben peggiori. La nostra assenza in questa trasferta è l’unico modo che abbiamo per dire No! No a questa farsa, No all’ennesimo sopruso fatto dal business nei confronti della passione. NO perché tutto questo non può essere la normalità”.
  • Per la gara Juventus Next Gen-Arezzo del 25 novembre 2023, ecco in estratto cosa diceva il volantino dei gruppi della curva Minghelli, la sud aretina: “invece di rendere la terza serie più sostenibile per le società che già la compongono, si preferisce creare squadre ex-novo senza storia e tradizione. Compagini utilizzate per ‘aggiustare’ i bilanci attraverso plusvalenze fittizie. Noi, sin dal primo momento, ci siamo schierati contro questa buffonata… Coerentemente con quanto deciso negli anni passati, anche in quest’occasione, non intendiamo prendere parte a quella che riteniamo essere solamente una vetrina del calcio moderno. La Curva Sud Lauro Minghelli comunica, quindi, che NON prenderà parte alla trasferta contro la Juventus Next Gen. Non giudicheremo chi vorrà essere presente ad Alessandria ma, allo stesso tempo, non accetteremo la morale, da parte di nessuno, su questa decisione!”.
  • Questo il brano saliente del comunicato degli Ultras della Curva Nord di Carrara a inizio dicembre 2023: “Usciamo con questo comunicato per prendere posizione riguardo alla trasferta di Domenica 8 Dicembre con in programma il match fra gli Azzurri e la Juventus U23. … diserteremo la trasferta di Domenica, così come faremo con il ritorno, per non seguire le logiche di un calcio che è sempre più regolato dal profitto e sempre meno dal sentimento. La CNLP ha unanimemente deciso di non rendersi complice di un sistema che porta inevitabilmente al trionfo dei ‘big’, togliendo spazio a società meno abbienti ma con più storia e passione”.
  • Per la sfida Juventus Next Gen-Vis Pesaro di fine dicembre scorso, i gruppi organizzati “Pesaro Ultras 1898” e “Gioventù Pesaro 2014” comunicarono: “diserteremo la trasferta ad Alessandria contro la Juventus U23. In linea con il nostro pensiero, sempre lontano da questo ‘calcio moderno’, riteniamo che per noi non ci siano i presupposti per seguire la nostra Vis Pesaro al Moccagatta. Consapevoli delle nostre azioni, non smetteremo mai di dirlo: no alle squadre B!”.

Altri esempi simili si rintracciano nelle stagioni precedenti (Pisa, Siena, etc.). Se avete informazioni sulle scelte di altre tifoserie, inseritele nei post di commento.

40mila.it

1115 GIORNI di SERIE C, 4563 di PRESIDENZA SEBASTIANI
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41 Comments

  1. nemicissim0 ha detto:

    1) non c’è nessuna controprova che con un altro allenatore saremmo ultimi, come non c’è controprova che saremmo primi. Zeman non può fare e non sta facendo nulla di diverso da quanto potrebbe fare qualsiasi altro pincopallino. 2) se a gennaio ci vuole ancora tempo per vedere una squadra, mi farei qualche domanda, visto che le squadre di Carrarese, Perugia, Torres, pontedera, pineto ecc già si vedono da tempo. E non parlo del Cesena, ma di quelle che sulla carta hanno un organico equivalente o peggiore del nostro, eppure ci abbottano la coccia.

  2. johnny blade ha detto:

    Sí, ci vuole ancora tempo… 😀

  3. nico956 ha detto:

    Pkpe….esatto ..questa squadra con un altro allenatore sarebbe negli ultimi posti di classifica..il vecchietto sta cercando di farla diventare una squadra ma ci vuole ancora tempo..se pinokkio rinsavisce e nn svende tutti..con un mediano di ruolo e un centravanti..che la butti dentro..dico un nome a caso Curcio che potevamo prendere gratis..e che a Caserta sta facendo gol con. Continuità…c’è la possiamo giocare ..ma come al solito ..ne venderà 20 e ne acquisterà 21 e ricominciamo da capo.. …ma la colpa e sempre nostra che glielo facciamo fare..!!!!

  4. pkpe ha detto:

    Piccola nota: sono d’accordo con voi che gli scenari sono diversi e che anche il calcio si è adeguato, pertanto il video è stata una piacevole scoperta, condivisa per un momento di ricordo (Soprattutto del Gale..) e si, anche di nostalgia (Per chi l’ha vissuta).
    Quello che non condivido è l’appiattimento delle siere A fatte da qullu con quelle del tempo; allora il Pescara imbarcava gol ma si toglieva tante soddisfazioni (Incluse quelle di battere inter e juventus, anche in trasferta), di non essere l’agnello sacrificale di turno sempre e comunque, nel campionato più difficile del mondo (A detta di molti). Di far parlare di se, da signori giornalisti (E di materiale di certo non ne mancava allora..).
    Nel secondo anno eravano a ridosso della Uefa e per stessa ammissione di Galeone, la squadra si giocò la permanenza per proprie colpe, non per limiti oggettivi.
    Questo perchè era prima di tutto una squadra di calcio vera, con un senso e guida tecnica, non come quelle ridicole accozzaglie messe su dal pezzente, che ovviamente sono durate come neve al sole di novembre…

    Tornando ai giorni nostri, fin tanto che il messere iscriverà “scuole calcio” al campionato, questo sarà il nostro destino (Tifosi di una squadra “next gen”) e badate bene che questi ragazzotti (Anche se questi montatelli non seguono già più neanche ZZ) devono ringraziare proprio ZZ per aver cmq giocato delle partite interessanti, dominando per alcune.

    Con altro allenatore credo che sarammo già a ridosso della D.

  5. johnny blade ha detto:

    In lazio roma pure una bottiglietta in testa a un giocatore della Roma.
    Non dicono e non fanno niente?
    In serie C un fumogeno basta per chiudere una curva.

  6. nemicissim0 ha detto:

    Harken, osservazioni impeccabili che condivido in pieno. Il mondo del calcio è radicalmente cambiato dai tempi di Scibilia. Scibilia ha portato Junior e compagnia bella nell’epoca in cui Rozzi, Anconetani e compagnia bella portavano all’ascoli, al Pisa ecc. nomi altrettanto validi (Casagrande, Bierhoff, Kieft, Berggren, Simeone ecc). Con la differenza che Pisa e Ascoli hanno fatto diversi campionati in serie A in maniera dignitosa, mentre le nostre apparizioni erano a meteora, poco migliori di quelle di Sebastiani. Senza contare che con Scibilia siamo finiti anche in serie C. Per cui, il ricordo del passato è edulcorato dal tempo (anch’io vorrei tornare al 1987) ma eviterei il revisionismo storico. SCIBILIA VATTENE.

  7. johnny blade ha detto:

    Vero, dopo il derby di Roma tra i selvaggi, nessun provvedimento?

  8. nico956 ha detto:

    Bn giorno…quindi il giudice sportivo ..a noi per quattro fumogeni a Carrara ..curva chiusa e multa …al cesena con invasione di campo e prendi a cazzotti un giocatore avversario ..una partita a porte chiuse…..???e questa sarebbe giustizia..??? Bha…

  9. tusciabruzzese ha detto:

    “Solo la morte mi ha portato in collina” cantava De André….
    Da noi, solo la morte, il fallimento o la giustizia ci possono portare in trasferta in collina.
    C’è chi ha “l’onore” di essersi fatto mancare solo il primo, ormai …

  10. lacazzima ha detto:

    @harken mettiamo cosi: 2 poveracci e ntrallazzini, ma tra i 2 secondo te chi è più poveraccio e ntrallazzino? Ancora chi segò le gambe al calabrese utilizzando i giornalai? Ti devo dire chi? Guarda cado do 50 anni è ancora in sella stavolta utizza i giornalai a proprio vantaggio 🤣 Secondo te mi sbaglio?

  11. Harken ha detto:

    Mi tocca ripetere lo stesso concetto di continuo.
    Scibilia comprava.
    Qualcuno dei presidenti dell’epoca suoi colleghi faceva diversamente? Era possibile un modo diverso dal “comprare”?

    Comparare il mondo del calcio pre e post pay-tv è IMPOSSIBILE. Scibilia non va paragonato con cullù, Paterna o De Cecco. Scibilia va paragonato con Rozzi, Anconetani, Massimino e via dicendo, cioè dai suoi colleghi dell’epoca. Solo che se facciamo un’operazione del genere il commendadore ne esce na frega ridimensionato come un presidente tutto sommato mediocre e le critiche che si beccava erano più che sacrosante.
    E non mi ricacciate Junior, Tita e via dicendo: nel calcio italiano del tempo giravano Maradona Platini e altri mostri assoluti. Molti dei grandi nomi vanno messi in relazione al periodo della carriera in cui sono venuti qua: Junior è comunque paragonabile a Campagnaro, ovvero due titolarissimi in coppa del Mondo con le nazionali top del periodo, tanta esperienza in A ma a fine carriera.
    Nostalgia canaglia, che ci cambia i ricordi in un passato mitico che non è mai esistito.

  12. 433offensivo ha detto:

    Scibilia senza contributi Pat TV che all’epoca non c’erano e se non ricordo male quelli della lega nemmeno o erano minori, comprava Junior dal Torino o Tita dal Leverkusen…o Borgonovo o Carnevale…ripeto la parola…COMPRAVA. Il gestore compra hotel e stabilimento

  13. pkpe ha detto:

    In attesa del suo ritorno….

    https://youtu.be/3ZEdaUb6-wY?si=Q6Rr5BpbPjKitg6S

    Buona Visione 😉

  14. caps ha detto:

    Un Saluto a Mora Che Va Via mentre Restano in Organico Giocatori Che Non Reggono il Ruolo , Lenti e Senza Aggressività… Il Giocatore Tipo Del Gestore ..

  15. vitabiancazzurra ha detto:

    Ok Harken Avevo quasi capito …. (:good:) Ad oggi cmq rivendico il conio della dicitura “Sebastianese” fin dallinizio che l’ho scritto per primo ovviamente….Ho vinto quarche cosa ?? 😀

  16. Harken ha detto:

    @vitabiancazzurra riporto integralmente il passaggio dall’articolo sopra: “[…] invece di rendere la terza serie più sostenibile per le società che già la compongono, si preferisce creare squadre ex-novo senza storia e tradizione. Compagini utilizzate per ‘aggiustare’ i bilanci attraverso plusvalenze fittizie. […]” a me sembra si riferisca anche alla Sebastianese, non solo alle squadre B, che restano un abominio. Anzi, come ha detto giustamente qualcuno, la Sebastianese è la squadra B di Pescara.

  17. alex74 ha detto:

    Tuscia io invece sono del parere che si devono usare perché dove ci sono migliaia di persone che si muovono ci deve stare anche chi sorveglia. Poi se voglio fare danni me la vedo con uno che mi tira due manganellate pett a pett e non con una telecamera infame .

  18. alex74 ha detto:

    È di oggi la notizia di 6 ultras ascolani assolti dall’ accusa di possesso illegale di fumogeni(nella trasferta di palermo) giustamente perché i fumogeni, o quello che portavano, si può portare tranquillamente in giro. Intanto questi si sono fatti 5 anni di daspo. Questo per dire che è tutto delegato alla cazzo di cane. I daspo, specialmente quelli preventivi, sono illegali. Io non condivido assolutamente buttare un fumogeno o un petardo in mezzo alla folla. È da infami, però poi fare di tutt’ erba un fascio, per aver buttato un fumogeno a bordo campo ad esempio, non mi sta ugualmente bene. Nella vita ci vuole sempre buon senso sennò incattivisci ancora di più la gente.

  19. tusciabruzzese ha detto:

    alex 😀
    Aggiungerei “controUNTOnte” pure

  20. tusciabruzzese ha detto:

    Viene seriamente il dubbio del perché mai si dovrebbero utilizzare risorse collettive (come quelle delle FF.OO. o dei militari) per un evento che interessa parzialmente il contribuente.
    Al di là di tale discorso, che diventa molto ampio e variegato, non c’è dubbio che le responsabilità dovrebbero essere delle Società nell’organizzare un servizio d’ordine serio. Da cui la correttezza della responsabilità oggettiva.
    Quel che contesto è che se però gioco fuori-casa, la responsabilità oggettivamente rimane a carico della Società ospitante per controllare i “miei” tifosi in trasferta. Per cui ritengo incomprensibile del come si possa far ricadere sulla Società “in trasferta” il comportamento dei propri tifosi soggetti al SOLO controllo invece della Società che gioca in casa….
    O mi sto perdendo qualcosa?

  21. alex74 ha detto:

    tuscia più che contundente direi controundente

  22. nemicissim0 ha detto:

    Lapa, concordo con te sui controlli ridicoli agli ingressi. Purtroppo, gli steward sono dei uaglionetti tengofamiglia che fanno quel servizio per pochi spiccioli e non ce li vedo proprio a perquisire un ultras pluripregiudicato e sequestrargli i petardi, a rischio di pigliarci coltellate o peggio, visto che a roma il tifo ultras è legato a filo triplo con la malavita organizzata. In questo senso è orientata la tanto contestata responsabilità oggettiva delle società: spingere tra l’altro le società a organizzare un servizio d’ordine serio (come? Società di vigilanza private? Boh…). L’alternativa non può essere che quella di ricorrere alle forze dell’ordine (sia per le materiali perquisizioni che per l’intelligence, volta a capire da prima chi e quando introduce materiali e fermarli), che hanno un costo, oppure all’esercito, che sta pagato e in larga parte sta in caserma a fare esercitazioni. Ma pure lì, non puoi usare il naione firmaiolo ma ci devi mettere quantomeno i paracadutisti… Il tutto, ovviamente, facendo ancora una volta ricadere sullo stato il controllo di un fenomeno che non si riesce a prevenire in altro modo. E in questo cortocircuito, harken ha ragione…

  23. caps ha detto:

    Non So a Voi , Ma Già Abbiamo Un Gestore Che Opera in Modo Vergognoso Indebitando la Societa’ ( di Cui i Giornalai Non Dicono Una Parola) .. Se Questo Non È Vero , Il Presidente dal Tacco D’Oro Ci Dica Come Pensa Di Togliere la Voce Uscite -28 Milioni. C’è lo Dica! E Poi Nel Campionato Vai a Giocare Con Squadre Che Sono Le Seconde.. Tanti Anni Fa Terni Ci Giocammo la A Con l’Atalanta oggi Già è Tanto Se Giochiamo con la 2 Squadra dell’Atalanta . C’è Poco da Aggiungere e Visto Che Ci Sono Vai Via !!!!

  24. tusciabruzzese ha detto:

    lapa, però devi ammettere che la crosta della porchetta, se ben croccante, può essere tirata come oggetto contundente!
    😀

  25. alex74 ha detto:

    In attesa dei playoff, che probabilmente ci vedranno passare i primi due turni per poi uscire mestamente dobbiamo per forza di cose accontentarci di fumogeni, bottigliette e accoltellamenti. Io non ricordo di tutti questi fumogeni dentro gli stadi quando essi erano “consentiti”.

  26. Max1967 ha detto:

    Ogni tifoseria è libera di fare quello che vuole, e la nostra, notoriamente poco coerente, ormai anarchica.

  27. lapa ha detto:

    Il derby della capitale il solito schifoso spettacolo in campo e soprattutto fuori e sugli spalti Romanisti e sopratutto laziali che fanno sfoggio di violenza gratuita lanciando sulla gente decine di fumogeni e portando di tutto all’interno dello stadio comprese bottiglie di vetro inclusa quella birretta lanciata addosso al giocatore Bove per fortuna senza gravi conseguenze Li farei giocare almeno due anni di fila a porte chiuse senza pubblico peccato che poi paga sempre la gente sana in questo paese La minoranza di cerebrolesi che si rende protagonista di queste violenze continua a fare quello che gli pare poi a gente tranquilla agli ingressi gli rovistano negli zainetti per vedere se i panini hanno troppa crosta e possono far male se lanciati Sempre Forti coi deboli e viceversa in questo bel paese Anche ai giocatori darei minimo da 5 giornate di squalifica in poi a prescindere dal tipo di fallo fatto per l’espulsione Bastaaa Valcio finito da un pezzo su tutti i fronti

  28. vitabiancazzurra ha detto:

    Harken perché cosa hanno detto o fatto gli aretini ?

  29. tusciabruzzese ha detto:

    Ciao pkpe
    (:drinks:)

  30. johnny blade ha detto:

    * *stesso
    (:fool:)

  31. johnny blade ha detto:

    * se stessi

  32. johnny blade ha detto:

    Aiutare a ogni costo la sebastianese è una forma di violenza. In realtà chi lo fa è per te stesso più che per altro perchè intanto Pinocchio ci sta distruggendo, colui che butta le colpe sempre sugli altri.

  33. pkpe ha detto:

    La sebastianese è la squadra B del Pescara, in attesa del suo ritorno…

  34. confucio ha detto:

    I tifosi sono divisi a Pescara. Ma tutti dobbiamo sostenere i ragazzi. Sulle squadre B penso che danno mercato anche a noi. Devono restare. Abbiamo preso buoni giocatori da loro come Clemenza e Rafia. Anche gli ultras in Italia non sono compatti contro le squadre B.

  35. draculone ha detto:

    Sebastiani, come tanti altri personaggi, tutto meno che PRESIDENTI, sono la rappresentanza del calcio moderno

  36. ilfigliodel36 ha detto:

    A Carrara disertano anche la partita in casa contro la Juventus B!! (:shock:)

  37. Harken ha detto:

    Ma gli ultras dell’Arezzo si riferivano a noi?
    Chiedo per i gondi abboscdo.

  38. alex74 ha detto:

    Io penso che una sana protesta, CONTINUATIVA, andrebbe fatta un po per tutto. Questo calcio è malato dalla testa ai piedi. Abbiamo un esempio lampante in casa nostra di mala gestione. Il problema è mettere d’accordo l’ intero movimento ultars. Che poi diciamocela tutta il movimento ultras, come lo abbiamo conosciuto noi, è morto e sepolto.

  39. tusciabruzzese ha detto:

    Se proprio devo esprimere la mia (che, giustamente non deve mica importare a qualcuno), direi che sono d’accordo con chi protesta contro le squadre B e quindi si astiene …

  40. tusciabruzzese ha detto:

    E’ per pagine come questa, presenti solo qui, che trovo che 40mila.it sia “il” social del tifo pescarese.
    Temi dei tifosi, affrontati da tifosi. Solo qui.
    Ciò detto, mi pare uno spaccato del tifo, dove “spaccato” mi pare un termine appropriato anche a descrivere la situazione a Pescara! Tristemente …
    (:dash:)
    Nella foto riconosco i Tsalagi, gruppi PR, … Quinid l’hanno valutata diversamente dai Grapes e dai gruppi citati in questa pagina

  41. madelib ha detto:

    E allora?!!!

    Non se ne frega nessuno!!!

    Se non hanno altro da fare, continuino a scrivere questi comunicati (condivisibili per i principi contenuti, per carità!), ma sappiano che sono INUTILI.

    Guardando a “casa nostra”, pensino a rendere tangibile e proficua l’esistenza di una tifoseria che possa essere degna di chiamarsi tale, CONTESTANDO APERTAMENTE E CONTINUAMENTE chi ci ha ridotto a “galleggiare” perfino in C, non con coretti melensi, soporiferi, noiosi, ripetitivi e brutti a corredo di una sostanziale separazione di gruppi ed assenza di principi e valori da urlare con DIGNITÀ!