PESCARA-TURRIS 3-1: I BIANCAZZURRI PRENDONO I VOTI
20/03/2023
ACCENNI ZEMANIANI PER IL RITORNO ALLA VITTORIA
21/03/2023

Daniele SEBASTIANI

(Presidente Delfino Pescara 1936 Spa):

  • “A proposito della promozione [del Catanzaro] faccio i complimenti sia all’allenatore, che è pescarese, che al Presidente, che è un amico che conosco bene; e so che hanno fatto tanti sacrifici per riportare il Catanzaro nella categoria della Serie B.
  • Per la Società credo che ci pensino… i tifosi, perché sono quelli che vogliono un grande Pescara, quelli che ‘SEBASTIANI vaff****lo’; così come che ci pensino loro anche per lo stadio! Al di là di questo nulla”!
  • Amareggiato per gli striscioni? “Noo, a parte che non li ho fatti io gli striscioni, quindi mettiamo un punto su questa questione qui, perché io non spendo né tempo né soldi per fare quelle ca**ate. Chi ha interessa a pagare qualcuno per far fare gli striscioni è un problema suo, ci mancherebbe.
  • Sullo stadio, chi verrà vedrà: io non mi posso impegnare più di tanto”.

Fonte:

40mila.it

5257 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI

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21 Comments

  1. Harken ha detto:

    Tuscia, gestisce già un impianto di altri (Comune). Di certo se dei privati mettono 20 e passa milioni per uno stadio nuovo, a cullù gli consentiranno al massimo di pagare l’uso dell’impianto per le partite; la ciccia (ristoranti, bar, negozi, parcheggi, etc.) col cavolo che gliela danno.
    Ripeto, sarebbe l’ennesimo capolavoro della sebastianese: la prima squadra di calcio con uno stadio di proprietà ma non suo, di terzi privati che non hanno rapporti col calcio.

  2. alex74 ha detto:

    Ma l’ ha piat la terza media ssu’ rimbambit? (:rofl:)

  3. tusciabruzzese ha detto:

    Può essere che non sia interessato alla costruzione e alla proprietà, ma solo alla futura gestione degli spazi. Certo, la proprietà dovrebbe darglieli in affidamento …

  4. Harken ha detto:

    E per quale motivo le banche dovrebbero prestargli una cifra simile?
    Lo stadio genera utili (a partire dal rincaro dei biglietti), ma per il rientro di una spesa del genere devi metterti nell’idea di aspettare almeno un decennio, ma probabilmente molto di più.
    Lo puoi fare se hai in mente un progetto sportivo a lungo termine, vedi l’Udinese che ha in gestione per 99 anni lo stadio.
    Ma a questi lidi come fai a programmare qualsiasi cosa se sai che, senza buone vendite a giugno, non hai la moneta per pagare gli interessi sul debito e zompi in aria?
    Con un prestito del genere la cifra dell’interesse sul debito raddoppierebbe. Contando che già ora ci si arriva per il rotto della cuffia a cosa servirebbe?
    Il primo a non volere una roba del genere è proprio cullù, e le sue parole sono chiarissime: lo stadio nuovo non è affare della Pescara calcio.
    Altrettanto le banche non possono avere alcun interesse. Anche ipotizzando che cullù sia un emiro vero, comunque anche cacciando cash 50ml lo stadio non è che lo costruisci in 1 anno. Stanno avendo enormi problemi Milan, Inter, Roma, Napoli per citare le più grosse e sono soltanto al punto di trovare l’area della costruzione, immagina dopo tra rinvii, tempistiche, pareri, consulenze, nulla osta, burocrazie e quant’altro: la legge in materia è la n. 147/2013 che prevede 7 passaggi obbligatori più 3 extra eventuali; il tempo medio stimato dai report di Deloitte è di oltre 10 anni.

  5. bummon ha detto:

    Don Rodrigo ha scarcerato di brutto eh 😀 oh ma si striscioni insomma sono veri e li ha fatti lui o cosa‽ (:punish:)

  6. ilfigliodel36 ha detto:

    E Harken e se per lo stadio nuovo si fa prestare altri soldi dalle banche? E se le banche credono che il progetto dello stadio può far ripagare il loro prestito? Chiedo per i debiti

  7. caps ha detto:

    Trovo privo di logica che una Società Sportiva rinunci alla propria casa e alla commercializzazione dell’area ove insiste . Vedremo ma non ci credo..

  8. Max1967 ha detto:

    Lo stadio di Bergamo lo stanno ristrutturando nonostante ci sia il vincolo storico su entrambe le tribune.
    E’ solo una questione di moneta, che cullù non ha e di volontà politica che manca.

  9. Harken ha detto:

    Tuscia, i contributi pubblici coprono una parte relativa. Ma anche fosse il 50% (non ci arrivano manco alla lontana), il nuovo stadio costa tra i 30 e i 40 milioni di euro. Significa che cullù dovrebbe cacciare dai 15 ai 20 ml, e parliamo di una presidenza che ha difficoltà a spendere 30mila euro per un centrocampista…
    Semplicemente lo stadio è qualcosa molto al di fuori delle capacità imprenditoriali dell’emiro collinare, non essendo chiara la fatica, le reali finanze e così via. Ma lo è sempre stato, solo che chi di dovere non ha mai voluto approfondire per le ragioni ampiamente spiegate sotto.

  10. nico956 ha detto:

    Su fp24 c e un Bell articolo…Zeman s karma….bhe visto che le cose cominciano a tornare al posto….magari il boemo ci fa un bel regalo…restituire al Catanzaro Pan per focaccia…ai visto mai..

  11. nico956 ha detto:

    Bn giorno..comunque il nuovo gruppo in curva nord ha cambiato completamente il clima verso pinokkio ..e questa ne e la dimostrazione..e dico finalmente…guardategli la faccia e verde di bile…!!!

  12. tusciabruzzese ha detto:

    Sono bastati degli striscioni virtuali e goliardici per farlo andare “fuori giri”!!! Altra dimostrazione di quante soluzioni satiriche avrebbe la curva nord allo stadio … senza rischiare DASPO … ma se solo volesse. E a nulla vale la scusa “tanto non se ne va lo stesso”: meglio sempre e comunque rimarcare quanto la città lo abbia abbandonato. Questo se certi gruppi vogliono continuare a dire a se stessi che rappresentano la città …

  13. johnny blade ha detto:

    A Catanzaro hanno fatto tanti sacrifici…. (:rofl:)
    Che cantilena..

  14. antateavanti ha detto:

    Oltretutto è pure disinformato….Vivarini nn è pescarese un bel Niente È di Ari un bel paesino a 20 km circa da Francavilla . Casomai è legato al Pescara in quanto ha iniziato a fare esperienze da allenatore qui da noi essendo stato il secondo di Sarri Sebastia” prima te ne vai e più saremo LIBERI .Fa niente se ci lasci giocare col Mozzagrogna

  15. Milton Tita ha detto:

    Intervista su tvsei. (:rofl:)….da ridere ….

  16. tusciabruzzese ha detto:

    E sullo stadio, ottima analisi di Harken, alla quale però aggiungerei che se i soldi arrivassero da contributi pubblici, c’è la possibilità che lui ci sia comunque nella gestione ma dentro una diversa società

  17. tusciabruzzese ha detto:

    UK, stavo pensando qualcosa di simile: non è più in sé, forse per le fidejussioni?

  18. UK_Dolphin ha detto:

    Sai com’e`. Ricapitalizzazione, Covisoc, indici finanziari….gondi un bo meno apposcto del solito. Si dorme male la notte vero?
    Passata la sbornia di gradoni, sacchi di sabbia e minestrine di verdure poi saranno ca**i amari.
    Cascetta vera o parte di essa pilotata per prepararsi una via di fuga?

  19. Max1967 ha detto:

    Cmq ha scascettato di brutto per gli striscioni (:rofl:)

  20. ilfigliodel36 ha detto:

    Il presidente ha capito che chi faceva l’intervista parlava dello striscione del gruppo Pescara Rangers A sud del fiume? Chiedo per gli striscioni virtuali che non esistono

  21. Harken ha detto:

    L’ultima frase merita alcune riflessioni.

    Come noto, il “progetto stadio” ha avuto la sua più concreta rappresentazione alcuni anni fa: l’amministrazione comunale, insieme ad alcuni privati investitori e a cullù (in quanto bresidende non in quanto investitore) mostrarono in conferenza stampa le linee guida del progetto (il sindaco si concentrò sulla nuova viabilità dell’asse attrezzato, i privati sullo stadio).
    Già all’epoca una stampa normoeretta avrebbe chiesto per quale motivo cullù era fuori dagli investitori pur essendo il bresidente e il maggiore interessato di tutta questa faccenda. Chiaro che a questi lidi sarebbe stata una domanda assolutamente impossibile e impensabile, perché sarebbe andata inevitabilmente a toccare l’elefante nella stanza del delfino, cioè i soldi largamente intesi (che fatica tieni? dove sono finiti i soldi delle cessioni? perché tanti debiti? etc. etc.).
    Tuttavia, lo stadio è ancora un progetto, in Italia per giunta è destinato a rimanere tale, e quindi campacavallo, articoletto e via fino al prossimo uso come arma di distrazione di massa da parte di cullù.

    E qui arriva la frase in esame.
    Non si può impegnare più di tanto. Perché?
    In teoria è il presidente della squadra il maggiore interessato allo stadio, colossale investimento (aiutato però da prestiti a fondo perduto o tassi quasi a zero, aiuti del comune, etc.) che ripaga con importanti utili (biglietti, zone commerciali, etc.).
    La frase avrebbe senso se il progetto fosse stato presentato e si attendesse la burocrazia. Ma sappiamo che non c’è nulla in ballo, manco il progetto del comune.

    Allora a cosa fa riferimento? Secondo me ha ribadito quanto sopra: un eventuale nuovo stadio, sempre che si faccia, seguirà il progetto del comune e i fondi dei privati e che quindi a lui non compete.
    Si arriverà ad avere il primo stadio di proprietà al mondo in cui il proprietario non è la squadra di calcio che lo usa ma un privato terzo che non ci azzecca niente col calcio. Sarebbe l’ennesimo capolavoro della sebastianese.
    C’è abbastanza per fare un paio di domande, ma sappiamo che la nostra stampa è tutto fuorché normoeretta.