SEBASTIANI CONTRO LA RIFORMA… E CI RIMASE
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DELLI CARRI: a gennaio qualcosa d’importante? PER ME, NON ESISTE!
17/12/2022

Nella conferenza stampa pre Pescara-Picerno, il tecnico biancazzurro Alberto COLOMBO ha più o meno detto che:

  1. “Tutti a disposizione; chiaramente a parte PALMIERO, PELLACANI e PLIZZARI.
  2. E’ stata una settimana discreta: non abbiamo notato delle negatività. C’è voglia di concludere bene il girone d’andata. Sarebbe importante scavallare la quota 40 punti: stavamo guardando la classifica del girone C dello scorso anno e sarebbe veramente un ottimo risultato; ma di fronte abbiamo una squadra, il Picerno, che sta attraversando un ottimo momento di forma e risultati. Già da inizio stagione la loro espressione di gioco aveva prestazioni incoraggianti, magari non supportata dal risultato.
  3. Ci sono buone possibilità di rivedere la formazione schierata a Monopoli, anche se c’è da vedere: anche altri si sono allenati in modo da mettermi dubbi. KRAJA ha fatto una buona settimana, come gli stessi TUPTA o DELLE MONACHE. Si può dare continuità, ma c’è anche chi scalpita dietro.
  4. L’orario non è un cambiamento per noi perché ci alleniamo al mattino e siamo abituati a certi ritmi al mattino. Chiaro che la colazione dovrà essere più un pranzo che una colazione. Anche a questo dovremo fare l’abitudine.
  5. Il Bari ha girato a 41 punti ed era primo in classifica. Il nostro è un bilancio positivo, oltre le aspettative; ma è importante la convinzione nei nostri mezzi nell’essere una squadra che può fare una partita di dominio senza per forza poi rischiare nella fase difensiva. Una squadra conscia dei mezzi tecnici che ha ma soprattutto più continua in certi elementi: noi vediamo oggi – prendendo lui come esempio – quanto DESOGUS possa incidere, però vediamo quanto lo possa fare con più continuità. E’ un giocatore che, almeno in Italia, è considerato un giovane: da lui come da altri ci si aspetta che con l’esperienza fatta nel girone d’andata riescano ad essere più continui.
  6. LESCANO è un giocatore che si è rivelato importante all’inizio, poi oggi ho notato un calo: non significa abbandonarlo per la strada ma dev’essere lo stesso giocatore a dare delle risposte, a voler dare dei segnali di presenza e di voler essere ancora un punto importante. Il calo di rendimento mi fa preferire altri in questo momento. E’ stato incisivo e determinante: oggi lo è meno, anche perché ha avuto una flessione e dei problemi fisici che lo hanno limitato; oggi è pienamente recuperato ma deve dare segnali di volontà e reazione. In questo momento ci sono altri che ritengo possano dare di più sotto il profilo dell’apporto a tutte le fasi. Questo non significa che LESCANO non venga tenuto più in considerazione da parte mia o della Società. Questo è fuori discussione. Lui è definito un caso solo per quanto ha dato nella prima parte di stagione, ma in realtà non lo è. Abbiamo sempre puntato su una sana competizione interna ed è questo il veicolo che fa alzare la qualità della squadra: nessuno si deve sentire titolare; nessuno ha l’etichetta di panchinaro o riserva. Chiaro che se chi è in competizione non sfrutta il momento negativo o di flessione di un compagno, il discorso decade. In questo momento abbiamo giocatori che stanno dando freschezza e risultati realizzativi ed è quindi giusto cavalcare l’onda dei loro benefici, come li aveva portati e li potrà portare Facundo”.
  7. Il Picerno è una squadra con un gruppo consolidato, con giocatori esperti che trascinano il gruppo e fanno giocare la squadra in modo bello da vedere. Ha un’organizzazione importante. Fa giocare gli under attorno a un nucleo storico. Per me non sono più una rivelazione, perché pur cambiando gli allenatori hanno un gruppo consolidato. Sono in serie positiva da 7 partite, con 5 vittorie e 2 pareggi. Sa alternare momenti di dominio, ma anche difendere e ripartire perché ha diverse qualità in organico. DETTORI può essere un simbolo; i difensori centrali danno fisicità e problematiche agli avversari sulle palle inattive. REGINALDO, GERARDI: sono giocatori che sanno giocare a calcio. Squadra da prendere con le pinze e rispetto: non verrà a fare barricate; cercherà di fare gioco.
  8. Catanzaro superiore in tutto e per tutto alle altre. A me è piaciuto molto il Gelbison per la sua organizzazione.

Facundo LESCANO (attaccante centrale del Pescara Calcio):

  1. “Qui a Pescara è molto bello. Era un desiderio che avevo da qualche anno. Quest’anno quando sono stato chiamato e sono subito corso perché Pescara era una bella occasione. Avevo le idee già chiare, nonostante gli anni di contratto con l’Entella: quando mi ha chiamato il Pescara, ho rifiutato altre squadre, anche eventuali chiamate della Serie B. All’inizio, CLEMENZA non era convinto di andare all’Entella; poi però ha accettato e c’è stato questo scambio. Inoltre, il Palermo mi ha cercato ma non si concluse nulla.
  2. Son qui a Pescara e sto bene: Pescara è eccezionale, non sembra di essere in Lega Pro. Mi ha convinto la piazza, una squadra molto grande che ha fatto Serie A e la Serie B. In Argentina, se parli del Pescara Calcio lo conoscono tutti. Un domani, quando dirò ‘ho giocato col Pescara’, sarà sicuramente una cosa bella.
  3. Mi sento uno importante per lo spogliatoio, sono contentissimo a Pescara per le prestazioni e spero di arrivare in B col Pescara, semmai vincendo il campionato. I 14 mila di Pescara fanno sentire tanto calore, penso di non aver mai giocato in una piazza come questa.
  4. Sono arrivato in Italia per alcuni motivi legati ai miei genitori. Iniziai a Lecce, poi sono andato in una scuola calcio locale e dopo 2 anni dovevo andare all’Udinese; ma subentrò l’Inter. Siccome dovevo aspettare i 14 anni, andai però al Genoa di Juric. Juric è una persona vera, difficile da trovare al giorno d’oggi: è cosi come era da giocatore. Dopodiché il mio percorso è proseguito nel Torino Primavera.
  5. Ero a casa a Torino e in una telefonata mi fu detto che alle sei del pomeriggio sarei dovuto partire in vista di Torino-Milan del giorno dopo. Chiamai subito la mia famiglia, arrivai in hotel e il giorno dopo feci la rifinitura. Nella lista dei convocati c’ero! In quel match, a Ventura [allora mister del Torino – ndr] mancava un cambio e fui chiamato: non ci credevo! Lo stadio era pieno e mi sembrava di essere in una pubblicità. E’ stato uno dei giorni più belli della mia vita, ma avevo le gambe di cemento! Con la Primavera del Torino feci 10 gol nel girone d’andata e il mister spesso mi chiamava quando gli altri compagni venivano chiamati in nazionale. Ventura è una persona schietta e leale: io mi sono trovato molto bene. Ho anche avuto Pablo Montero e lui è cosi come lo si vede: una persona molto diretta ed eccezionale. Di lui, mi ricordo che diceva sempre di fare la fase difensiva e di aiutare la squadra nella manovra: è una cosa che non tutti fanno. Si buttava nel fuoco per noi giocatori: ci ha sempre difeso e aiutato.
  6. Quando conobbi all’inizio Maxi Lopez avevo paura, ma è una persona educata, trasparente e molto brava. Ha anche aiutato tante persone a livello economico. Ha sempre dato consigli ai più giovani ed era un grande giocatore. Ancora oggi mi sento con Maxi e posso dire che ha tanta umiltà.
  7. Tra i compagni di squadra, quello che fa più ridere nello spogliatoio è CRESCENZI; il più tosto è BROSCO, mentre il più ‘stiloso’ è PLIZZARI. Chi mette la musica invece è KRAJA: mette musica tipo Tony Effe. A me, a livello musicale, piace Ultimo ma anche vari cantanti argentini. DESOGUS è fortissimo: ho avvisato Liverani; è il prossimo numero 10 del Cagliari. Può arrivare in alto, così come DELLE MONACHE: sono due giocatori di un’altra categoria, hanno un’importante potenzialità a livello fisico, oltre ad uno strappo e a una gamba che fanno paura.
  8. Faccio una promessa: se vinciamo il campionato mi tatuo un delfino” (fonte).

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12 Comments

  1. tusciabruzzese ha detto:

    Se stamani ci vuole per i giocatori una colazione che sia un pranzo, propenderei per accendere già la ratella per gli arrosticini!
    laugh

  2. tusciabruzzese ha detto:

    Mi fa piacere che Colombo abbia detto chiaramente che a Lescano “n’ì te’ vòje”! Chissà chi e/o cosa gliel’ha tolta?
    E poveraccio, poi! Su, aiutatelo a gennaio a farsi tornare la voglia: dategli una nuova maglia e ce la potrà fare!
    diablo

  3. tusciabruzzese ha detto:

    Caro Lescano, e così a Pescara “non sembra di essere in Lega Pro?? Eppure, se guardi bene … Dai, concentrati … Ce la puoi fare …
    Hai visto!?
    cry
    Certo, vero che poi quando tu te ne andrai, sarà senza tatuaggio. Noi saremo ancora in Lega Pro e a te sembrerà non esserci mai stato …
    Posso cominciare a salutarti?
    yu

  4. ilfigliodel36 ha detto:

    I 14 mila di Pescara di cui parla Lescano erano quelli dell’ultimo concerto di Ultimo? Chiedo per Tony Effe

  5. ilfigliodel36 ha detto:

    Ventura schietto e leale è lo stesso che ha vinto il campionato di serie B davanti al Pescara di Zeman? mosking bad

  6. Max1967 ha detto:

    Lescano :
    “Faccio una promessa: se vinciamo il campionato mi tatuo un delfino”.
    Ma veramente ha detto sta strunzat’?

  7. alex74 ha detto:

    Avevi dubbi?

  8. ilfigliodel36 ha detto:

    Ma allora è ufficiale che Lescano è stato venduto! popcorm

  9. vitabiancazzurra ha detto:

    Con loro gioca anche nonno Reginaldo e Gerardi che con la maglia del Cittadella ci ha spesso rotto le scatole ….Invece al brasiliano va tutta la mia stima Non per le qualità pallonare ma per aver avuto una storia con Elisabetta Canalis 🤣

  10. tusciabruzzese ha detto:

    Si nemicissim0, Dettori è proprio nientepopodimento che … Dettori!

  11. nemicissim0 ha detto:

    Concordo con Vita. Una frega di chiacchiere, nei primi tre punti nomina pescara 10 volte “quanto è bella, quanto è importante e quanto mi piace” ma non dice cosa intende fare in favore del Pescara e come sta messo. D’altro canto, mi pare chiaro l’orientamento di Colombo: frasi di circostanza a parte, per il momento lo ha di fatto scaricato. E quando poi dice che “la società lo tiene in considerazione” mi fa pensare a valigie pronte e biglietti (d’aereo) fatti. Ah, ma Dettori del Picerno è Ciccio Dettori che juchev nghi nu?

  12. vitabiancazzurra ha detto:

    Tutte se chiacchiere ma non fa mezzo cenno sulle sue condizioni fisiche ne su intento e voglia di riprendersi la maglia da titolare …Ferrari lottava con determinazione palla su palla e giocava sempre mezzo acciaccato ….prendesse esempio lui che esce dal campo sempre lindo e pinto ma Vergani tanto è uguale ….Noi vogliamo gente che si danna in campo che sgomita con grinta senza aspettare la telefonata del proprio procuratore all’intervallo che ti dice se sporcarti o risparmiarti perché a Gennaio la valigia è pronta ….Questo del centravanti è un bel problema da risolvere ..e di sicuro non lo sistema il moratti dei colli innamorati