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I tifosi del Pescara ricordano – 

“Ero seduto in tribuna Adriatica, proprio di fronte – in linea d’aria – a dove si accasciò il povero Morosini. Durante le partite è mia abitudine osservare a 360 gradi quello che capita in campo anche lontano dall’azione e mi accorsi subito di quel giocatore del Livorno che cadde in modo innaturale e si contorceva altrettanto inusualmente. Ebbi immediatamente la bruttissima sensazione che stava accadendo qualcosa di terribile e infatti, nel volgere di secondi si concretizzò la tragedia che nessuno poteva aspettarsi. Tra i tanti dettagli ricordo Sansovini che corse a un certo punto verso i distinti inveendo pesantemente contro chi – malgrado la situazione – continuava a contestare qualche giocatore per le prestazoni sottotono. Tornato a casa, mi intrattenni a lungo davanti alla TV per avere informazioni, ponendomi sin da subito una domanda che in molti non addetti ai lavori si posero e che in seguito divenne oggetto anche di indagini giudiziarie: perchè non fu usato il defibrillatore per tentare di rianimare il povero Morosini”.

“Ero sul divano perché lontano da Pescara. Fu forse peggio perché il commento di Sky fece capire in TV prima che all’Adriatico quello che stava accadendo. E le immagini facevano rivedere quell’assurdo barcollare, quel ricadere, quel non farcela. Ero solo ma chiamai mia moglie che era in un’altra stanza mentre continuavo a ripetere: Oddio, Oddio, che sta succedendo!”.

“Io ero alla Nord con mia moglie ed altri amici. Quando Morosini si accasciò, tutti pensavamo che stesse perdendo tempo e tutti invocammo l’immediata ripresa del gioco. Ma più passava il tempo, più ci si rese conto che stava avvenendo ciò che nessuno si augurava. Tutto surreale e al tempo stesso inverosimile per una manifestazione sportiva che doveva essere gioia e svago ma che si trasformò in un attimo in tragedia”.

“Ero allo stadio con mia moglie, tribuna Maiella, vicinissimo al punto della tragedia. Quando l’ho visto accasciarsi, il primo istinto, dato che la partita non stava andando bene, è stato quello di sfancularlo: pensavo fosse una perdita di tempo. Non mi ero accorto che era solo, perché l’azione era lontana e stavo guardando altrove. Poi, quando ho visto le convulsioni e le gambe tremare, ho capito. Tornato a casa, mi sono attaccato a internet: alcuni siti lo davano ancora vivo. Ho sperato fosse vero, ma sapevo che non era così”.

P.S.: nel ringraziare i tifosi che hanno risposto al nostro appello inviandoci il loro contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che sono benvenute proposte di contenuti. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

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21 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    ..tuttologi e allenatori.

  2. Max1967 ha detto:

    Ormai siamo un paese di tuttologi

  3. nemicissim0 ha detto:

    Ah Max… allora prendo atto. Più autorevole il parere dei molti primari di idraulica presenti allo stadio.

  4. Max1967 ha detto:

    Primario di Emodinamica

  5. nemicissim0 ha detto:

    Con tre medici (tre) in campo, uno dei quali se non sbaglio primario di cardiologia, a nessuno è venuto in mente di usare il defibrillatore. Cosa che invece è venuta in mente ai tifosi (compresi i primari di idraulica e di cartongesso). GOMBLODDO!

  6. Max1967 ha detto:

    Per il problema che ha avuto il defibrillatore non sarebbe servito a niente.

  7. antateavanti ha detto:

    So che furono indagati i due medici sociali Sabatini del Pescara …deceduto da poco e l’omologo del Livorno mi sembra che nei primi 2 gradi di giudizio se non ricordo male una volta furono incolpati e un altra assolti Non ricordo e non so se adesso ce la cassazione. Riguardo il dott Paloscia intervenuto in campo scendendo dalle tribune come dice Draculone è stato discolpato da ogni addebito. Cmq sia gli avvocati e i periti di ambo le parti sono stati abili e convincenti nello spiegare che il mancato uso del defibrillatore è stata una scelta giusta ….Mahhh

  8. draculone ha detto:

    Una cosa è certa, che dei professionisti in tribuna che stavano guardando la partita, intervenendo per aiutarlo, hanno passato degli anni di MERDA per poi essere dichiarati completamente estranei ai fatti

  9. tusciabruzzese ha detto:

    Non ricordo la vicenda del defibrillatore come andò …
    Qualcuno la sa?

  10. Max1967 ha detto:

    R.I.P

  11. draculone ha detto:

    Frect, avevo 9 anni in meno cool

  12. caps ha detto:

    Ciao Mario !

  13. ilfigliodel36 ha detto:

    E’ triste. E nessuno lo sta ricordando a Pescara cry

  14. Sembra solo ieri invece sono già 9 anni.
    Quelle scene mi sono rimaste impresse, poi l’ambulanza che non poteva entrare e Verratti con Zanon ad arrivare con la barella.
    RIP Morosini

  15. biancazzurri ha detto:

    Quant’ na success allòre fìne alle làcrime di zeman a gubbio

  16. draculone ha detto:

    Un’altra situazione che mi ha sconvolto, Pescara-Atalanta, di colpo tempo nerissimo, due tuoni allucinanti, pioggia fortissima per alcuni minuti, e poi la nord che inizia ad avere un moto oscillatori dal mare verso la montagna e viceversa. Tutti che correvano e si apprestava o ad uscire (cosa sbagliatissimo) e io e i miei amici, immobili che ci guardavamo in faccia esterrefatti

  17. draculone ha detto:

    Una delle cose più brutte che ho assistito, perché improvvisa, imprevedibile e che nulla a ha che fare con il calcio.

  18. antateavanti ha detto:

    Si …il 2012 un annata sulle montagne russe delle emozioni Irripetibili. Dalle travolgenti imprese dei ragazzi di Zeman passando per le tragedie di Morosini e Franco Mancini…In serie B abbiamo fatto la storia di questa categoria. Ma dico …mai che avessimo goduto almeno di un annata di gioie e successi anchee in serie A …resterà un sogno? chissà

  19. tusciabruzzese ha detto:

    Tanto, troppo, tutto successe in quei mesi

  20. vitabiancazzurra ha detto:

    Riposa in pace caro Morosini . Una giornata tragica che ricordo lucidamente ancora adesso.