Highlights 27a giornata Serie B 2020/21
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09/03/2021

Dopo i contributi su “i debiti“, “i guadagni dei soci” e “i costi” nell’ultimo bilancio della Delfino Pescara 1936 Spa (cioè quello approvato a fine 2020), passiamo ai

Ricavi, compreso Plusvalenze e Valorizzazioni,

attinenti ai 365 giorni della stagione 1° luglio 2019-30 giugno 2020.
I Ricavi di cui parliamo, ricordiamolo, sono precisamente il valore di ciò che si è venduto/ceduto durante l’attività societaria in quella precisa stagione, da non confondere con il conseguente – ma non sempre contestuale – introito di denaro. Posso cioè vendere ora un calciatore e conterà comunque come Ricavo per il bilancio della stagione in corso, anche nel caso in cui non incassi nulla per ora poiché l’acquirente inizierà a pagarmelo a partire dall’anno successivo.

Vediamo i dati oggettivi e precisi, direttamente tratti dal bilancio approvato a dicembre 2020 a “firma SEBASTIANI”:

  • i Ricavi per la cessione degli spazi per Sponsorizzazioni e pubblicità sono stati in totale pari a € 1,8 milioni (di cui mezzo milione “in natura”), in discesa dai € 2,5 milioni precedenti (€ 5,2 milioni, invece, nell’ultima serie A);
  • tra Contributi per Covid (€ 300 mila), Mutualità Lega per la partecipazione alla serie B (€ 5,6 milioni) e ricavi dalla cessione dei Diritti TV (€ 1,5 milioni), la fetta di torta arrivata al Pescara è stata di circa € 7,5 milioni (erano 6,9 milioni nella stagione prima, ma ben € 25,4 milioni nella serie A con Oddo e Zeman);
  • i Premi di valorizzazione e rendimento a favore della Delfino Pescara Calcio 1936 sono arrivati nell’insieme alla cifra di € 6 milioni (mentre tale cifra era tra € 1,5 e 2 milioni nelle serie B precedenti). Includono quanto spettante alla società sia per le presenze con la maglia biancazzurra di calciatori in “prestito” da altre squadre e sia per l’impiego di ex biancazzurri da parte di altre squadre (successivamente alla loro cessione da parte del Pescara). Il dettaglio è nella tabella successiva.

Da notare che tali premi furono quasi zero nell’ultima serie A: ma la serie A è avara di valorizzazioni altrui, oltre che di plusvalenze e di Contributi federali per il settore giovanile. Ovviamente, ciò è ben più che bilanciato da € 10 milioni di “paracadute” una tantum, così che la serie A può essere comunque un “affare”. Curiosità sulle precedenti due stagioni in B? Per lo spazio in squadra “dato” dal Pescara a Palazzi e Carraro nell’annata Zeman-Epifani-Pillon, dall’Inter vennero riconosciuti alla Delfino Pescara € 500mila di valorizzazione ciascuno. Sempre per “spazi” concessi a giocatori altrui per il campionato 2017/18, dall’Atalanta si ricavarono € 50mila per Capone e € 70mila per Valzania , nonché – nella stagione tutta con Pillon – € 70mila per Melegoni;

  • per i Ricavi dalla vendita di biglietti e abbonamenti, dopo il totale di € 1,6 milioni in B nell’annata dell’ultima promozione, si era passati a € 3,2 milioni in serie A, per poi riscendere al milione circa nelle 3 serie B che precedono quella in corso. Invece, nel campionato del Covid, tali ricavi si sono dimezzati a mezzo milione in tutto (€ 266 mila la parte da abbonamenti, il resto in biglietti);
  • le Plusvalenze da cessioni sono state pari a € 7,5 milioni per il campionato 2019/20. Erano state di € 10 milioni nell’intera stagione con Pillon e € 15 milioni nella precedente serie B con Zeman-Epifani-Pillon (ma solo € 6,4 milioni durante l’ultima serie A). Furono di € 16,5 milioni nell’anno dell’ultima promozione (incluso i 9 per LAPADULA). Curiosità? Nelle ultime 4 stagioni, la maggioranza delle plusvalenze di cui sopra non è arrivata dalla prima squadra ma dal settore giovanile. Quest’ultimo ha “prodotto” € 6,4 milioni dei 7,5 totali dell’annata 2019/20, 5,4 milioni dei 10 totali per il 2018/19; € 11 milioni dei 15 totali per la stagione 2017/18 e € 4,8 milioni dei 6,4 in A). In particolare, per la stagione ultima (2019/20), ci sono € 3 milioni dal Parma per Stefano PALMUCCI, € 1,2 milioni sempre dal Parma per Davide CIPOLLETTI ed € 550 mila dall’Inter per Leonardo STRACCIO.

Chiudiamo con alcune curiosità su Ricavi e Plusvalenze (di cui alcune s’incrociano, ma sarà un caso…):

  • nella stessa stagione (2014/15) dell’acquisto dalle giovanili del Brescia di Gherard BOSONIN per € 700mila, abbiamo ceduto al Brescia stesso tal Alessio GABRIELLI per la stessa cifra. Il giocatore è oggi svincolato dopo stagioni con Pianese, Varesina, Tre Fiori e Pennarossa;
  • sempre al Brescia abbiamo ceduto (2013/14) per € 800mila Massimo CAMILLI dalle nostre giovanili: è oggi in forze al Lanusei, dopo essere stato al Villafranca. N.B.: nella stessa stagione, stesso importo e stessa controparte, comprammo il difensore nigeriano Sanni ADEDOYIN (poi 3 anni fa passato dal Calvina al Ciliverghe);
  • casualità simile si è verificata nella stagione (2012/13) di acquisizione di Francesco CARATELLI dal Vicenza per € 900mila. Abbiamo infatti venduto ai nostri “gemellati” il pescarese di nascita Filippo DI PENTIMA (oggi allo Spoltore), anche qui per la stessa cifra;
  • sempre notando che si tratta della stessa annata (2013) in cui abbiamo conprato Alessio BRUNO dal Vicenza, abbiamo trasferito agli stessi biancorossi il portiere Andrea CAPPA per la medesima cifra di € 800mila. L’estremo difensore è svincolato, da 6 anni);
  • se Filippo GAMBASIN venne comprato (nel 2013/14) dal Vicenza U19 per € 750mila, cedemmo ai vicentini U19 – ancora nella stessa stagione – Raffaele VIO per lo stesso importo. VIO, dopo aver inanellato anche un’annata passata al Giorgione, è rimasto svincolato per 3 anni e gioca ora per un’università statunitense;
  • come già visto nella precedente puntata, per Simone GANZ la plusvalenza (2017/18) è stata di € 240mila, poiché costato dalla Juventus € 1,5 milioni più € 60mila di premio di rendimento e ceduto per € 1,8 milioni all’Ascoli;
  • nella stessa annata di GANZ, si possono citare – fra le altre – le plusvalenze a bilancio su Mamadou COULIBALY (€ 1,7 milioni – Udinese), Ferdinando DEL SOLE (€ 3,5 milioni – Juventus), Filippo DELLI CARRI (€ 1,1 milioni – Juventus) e Davide ZUGARO DE MATTEIS (€ 4,5 milioni – Inter);
  • nell’annata precedente ci fu l’iscrizione della plusvalenza di € 4 milioni per Marco POMPETTI;
  • il campionato 2018/19 ha permesso d’iscrivere come plusvalenze, fra gli altri, Paolo NAPOLETANO (Parma: € 1 milione), Alberto CERRI (Juventus: € 1,1 milioni+50% sulla futura rivendita), Fabian PAVONE (Parma: € 1,8 milioni); Alessandro MARTELLA (Parma: € 500mila), Gaston BRUGMAN (Parma: € 2,8 milioni); Luigi CARILLO (Genoa: € 600mila);
  • punto a parte per Lucas Sebastian TORREIRA Di Pascua. Due “premi” sono stati riconosciuti al Pescara sulla rivendita da parte della Sampdoria all’Arsenal (avvenuta quest’ultima a quasi € 29 milioni). Al Delfino sono spettati € 300mila direttamente dall’Arsenal + € 1 milione dai blucerchiati (da cui sottrarre però € 400mila da girare all’uruguayana Montevideo Wonderers). L’originaria nostra cessione alla Samp (2015/16) venne valorizzata € 2 milioni, più FORNASIER.

Insomma, ricordandoci gli importi realizzati su VERRATTI (€ 12 milioni), QUINTERO (oltre 4 milioni), BJARNASON, MELCHIORRI (2), CAPRARI (4,5), FIAMOZZI (1), ZAPPA (1), BENALI (0,5), DI FRANCESCO, GRAVILLON (1,5) e i tanti altri tra prima squadra e giovanili, si sbaglierà di tanto a pensare che l’epopea SEBASTIANI sia stata caratterizzata da un centinaio di milioni di euro di plusvalenze e valorizzazioni?

40mila.it

 

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45 Comments

  1. Max1967 ha detto:

    Ottimo post di UK dolphin

  2. tusciabruzzese ha detto:

    La concorrente diretta è ottima! rofl
    Tè solo 11 punti più di noi
    dash

  3. alex74 ha detto:

    Nisciun dice che l’arbitro alla fine ha graziato drupi perche’ se gli dava l’espulsione diretta, come poteva benissimo essere, erano 3 giornate di squalifica invece ora con la doppia ammonizione è una sola giornata. Io fossi la societa’ acchiappess drupi e lo metterei in tribuna fino alla fine. Detto questo vediamo se contro una concorrente diretta riusciamo a fare due tiri in porta o l’importante fino alla fine è mantenere la porta inviolata per prendere un punto.

  4. draculone ha detto:

    Ma non hanno confermato Grassadonia anche per il prossimo anno?

  5. ilfigliodel36 ha detto:

    Il rinnovo di Vincenzo Torrente col Gubbio, secondo il Corriere dell’Umbria, è ostacolato dal Pescara. Pare infatti che la società biancazzurra stia già ragionando sulla programmazione della prossima stagione nel malaugurato caso in cui la squadra retrocedesse in Serie C. Il trainer ex Bari e Vicenza, tra le tante, sarebbe uno dei nomi fortemente candidati alla panchina del Delfino.

  6. tusciabruzzese ha detto:

    Grande UK! Confermo: a Pescara “tifosi si nasce, commercialisti si diventa” per costrizione, per non essere presi per il sedere ogni giorno come “4 scemi” da Società e stampa prosciuttata

  7. UK_Dolphin ha detto:

    Riprendo il discorso dal “Cosi’ fan tutte”. Andiamo a vedere i nostri “partners ” in affari. Inter e Juve non ci riguardano, brands di fama mondiale , intoccabili. Poi vedo l’Atalanta in champions, Il Benevento verso la salvezza, il Parma tornato in A in pochi anni dopo essere ripartiti dalla D. Noi? Figure di m… senza fine e verso una serie C che ci ha gia rigettato una volta. Va bene fare i buffi, non puniti dalla legge tra l’altro, ma accompagnarli al minimo sindacale da dirigente almeno. In altre parole fai una squadra decente e costruita secondo un senso logico, poi se prendi un paio di bandoni a pieno contratto di cui hai la procura occulta o fai plusvalenze fittizie con qualche ragazzino delle giovanili o ti indebiti con le banche, sarebbero stati in pochi a farti i conti tasca. Eravamo tifosi, commercialisti siamo stati costretti a diventarlo.

  8. Max1967 ha detto:

    Pescarese76 arrivat’ alle 21.50 come suo solito, ha scritto due mesaggi e se n’ha it’.
    I messaggi li scrive in bagno di nascosto dalla moglie.

  9. draculone ha detto:

    Nadamigiandimontepulciano è sicuramente il primo tifoso della sua saccoccia

  10. Fuss più credibile un nick tipo: na damigiana di montepulciano crazy

  11. Scusami ma fors lu citron ti fa male sarcastic

  12. Il primo tifoso laugh1

  13. nafettadicitrone ha detto:

    Sabato Scohna e Ghut centrali ma credo che a meno che voglia azzardare Bslzano terzo di difesa il mister sarà costretto a fare un piu probabile 4312…davvero mi sa che è lultimo treno per la salvezza
    Stringiamoci per i nostri colori le polemiche rimandiamole a fine campionato .E cmq io sono tranquillo il presidente è il primo tifoso e in caso di C allestirà una squadra in grado di risalire subito

  14. pescarese1976 ha detto:

    Di che è una De Vrevugnis è di poc

  15. pescarese1976 ha detto:

    È qui la festa? laugh venghino signori venghino qua sistimem tutt la lavatric funziona che è na bellezza rofl

  16. draculone ha detto:

    Mca la Juve chi sta fa? sorry

  17. tusciabruzzese ha detto:

    Comunque, si vede chiaramente dal fatto che le plusvalenze vengono fondamentalmente dal settore giovanile che sia Sebastiani che Bocchetti sbagliano quando dicono che siamo una squadra di polli. Più che uova fresche non andiamo come vendita. Magari qualche pulcino …
    mosking

  18. tusciabruzzese ha detto:

    … una transazione di pari valore …. Dico, come nel caso di Zugaro, ad esempio …
    sarcastic

  19. Max1967 ha detto:

    I costi non sono un problema se vengono registrati e agli stessi corrisponde una transazione e un documento fiscale.

  20. biancazzurri ha detto:

    Facéteme capì, ma cullù si mpolpa cchiù di 7 miglioni all’anno dalle tv e dalla Lega nord?

  21. tusciabruzzese ha detto:

    Come dice nemicissim0, è chiaro che negli stessi bilanci si trovano le “uscite” o, per meglio dire, i costi che generano poi per l’appunto le uscite. Il punto di domanda però rimane in un senso più ampio e lato …. Cioè, io posso anche leggere in un bilancio che i costi per medicinali sono di euro 300 mila l’anno, ma nessuno mi dirà mai se sul serio servono tutti quei medicinali o se si acquistano mai come “benevole uscita” a favore di qualche fornitore di medicinali … Idem per i milioni di euro a taluni degli oltre 50 calciatori tesserati solo in una stagione … Idem per mezzo milione di spese di rappresentanza annuale, o per il milioncino circa a procuratori e altri consulenti ….
    Mi spiego?

  22. nemicissim0 ha detto:

    Posto che dal bilancio, o dai bilanci di più anni, si deve capire dove sono finite le plusvalenze (cioè, non è che registri una plusvalenza a bilancio e poi sparisce nel nulla…), e che alla fine il conto aritmetico deve ridare (e in effetti ridà), per capire che fine hanno fatto le plusvalenze bisogna analizzare attentamente la voce “uscite”, non quella “entrate”…non so se mi sono spiegato…

  23. pixx ha detto:

    PS. Qualcuno sa con quali difensori giocheremo sabato? sad

  24. pixx ha detto:

    tuscia, grazie della delucidazione! Purtroppo questo meccanismo è usato proprio per fare i giochetti citati. Non so come perchè mi occupo di altro, ma deve esserci un modo per poterlo evitare: in questo modo parecchi “squali” mollerebbero la presa dal “delfino”… drinks

  25. Milton Tita ha detto:

    Bei numeri in entrata soprattutto i proventi…contributi, e diritti …. capos d’azione com a fi a durmí la notte? In caso di serie C …. acchisppi cassss….

  26. tusciabruzzese ha detto:

    pixx, premesso che non mi occupo di bilanci di società di calcio, però posso forse contribuire alla tua domanda dicendo che non “i giocatori” ma il “diritto ad utilizzarne le prestazioni” (come da contratti pluriennali) fa sì che registri contabilmente un “cespite” nell’attivo del patrimonio societario. Cioè tu, come società, registri il valore di un “diritto” che hai acquisito perché hai in mano un contratto che obbliga il calciatore a giocare per te, stessa società, per un certo periodo di tempo futuro.
    Spero di essermi spiegato in parole abbastanza povere …

  27. pixx ha detto:

    @tuscia, hai ragione, ma per le società di calcio io farei in modo che i costi di acquisto non possano essere spalmati in più anni. In questo modo i giochetti che fanno a totale zero non sarebbero possibili. Non sono un commercialista e chiedo lumi a riguardo, ma forse il presupposto sbagliato è quello di considerare i giocatori alla stregua di “cespiti”.

  28. tusciabruzzese ha detto:

    pixx, post ineccepibile. Solo sulla parte in cui dici che sarebbe bello eliminare la possibilità di spalmare i costi dei contratti dei giocatori su più anni, occorre però ammettere che anche se li carichi tutti sul primo anno di contratto poi c’è un effetto di riequilibrio automatico dato che ne avrai di meno da caricare negli anni successivi…
    Questo giusto per fare speculazione sui massimi sistemi, dato che lo scaricare solo su un anno costi legati all’acquisizione di diritti pluriennali è contrario a tutte le norme sui bilanci di qualunque Paese evoluto, per qualunque società in qualunque settore …

  29. Max1967 ha detto:

    E poi ha venduto Torreira per due milioni che invece sono sono soldi veri dash

  30. pixx ha detto:

    Nulla da eccepire sul fatto “così fan tutti”, purchè si rimanga nella legalità e si provveda a far vivere la società nel corso degli anni (si traduce in: programmazione). Però sarebbe bello eliminare la possibilità di ammortizzare i costi dei giocatori su più anni e costringere tutte le squadre ad imputare tutto nell’esercizio corrente: ne vedremmo delle belle!
    Il mio cane mi ha detto che chi non fa esclusivamente speculazione, spende una parte delle plusvalenze per rafforzare la squadra o per creare infrastrutture: qui, invece, hanno emesso i bond per provvedere alla vecchiaia del presidente!
    Se ci fosse la decenza di ammettere che la società è fatta esclusivamente a scopo di (estremo) lucro, gli si toglierebbe il titolo sportivo per darlo alla Flacco Porto o a qualsiasi altra squadra del territorio e loro potrebbero continuare tranquillamente a fare i propri comodi

  31. tusciabruzzese ha detto:

    Poi la seconda domanda chiave sarebbe “come hanno fatto ad aumentare i debiti con tutte queste entrate da plusvalenze?”
    unknw diablo

  32. tusciabruzzese ha detto:

    Certo draculone. Ma ce ne sono tante altre

  33. draculone ha detto:

    Tuscia l’esempio è il Cittadella

  34. caps ha detto:

    Il bilancio ” dei miracoli”. Comunque finirà tranne i zerbini e giornalai tutti , nessuno ti ritiene credibile . Ci vedremo a fine campionato e li vedremo che faccia ha il Signore!

  35. draculone ha detto:

    Ilfigliodsl36, meglio la prima di opzione

  36. tusciabruzzese ha detto:

    La domanda è sempre la stessa? Tutte le altre squadre di B che non hanno nemmeno la metà delle nostre plusvalenze come fanno a mantenersi benissimo in B?

  37. draculone ha detto:

    Anche il ragazzo per la Primavera B a quasi tre milioni non è da meno

  38. ilfigliodel36 ha detto:

    Mio padre cerca di spiegarmi le plusvalenze incrociate così: la cognata va a letto con il marito della moglie che va a letto con il marito della cognata wacko
    Per quelle fittizie dice che è più facile: nessuno va a letto con nessuno però tutti rimangono in cinta wacko
    Gli tolgo la bottiglia

  39. johnny blade ha detto:

    nafettadisalame sugli occhi, tu vuoi vedere il Pescara vincere…

  40. nemicissim0 ha detto:

    Il nostro top player resta sempre zugaro de matteis: nessuno spenderebbe 4,5 milioni per un giocatore, se non ne fossero comprovate le straordinarie capacità…

  41. pkpe ha detto:

    Caro nafetta a me di quello che fanno gli altri non me ne frega una mazza,.. Mi aspetto che il presidente e la società operi sempre negli interessi propri ma anche garantendo il meglio possibile per i suoi clienti(tifosi).
    Non mi sembra il caso qullù.
    Anzi a vedere certi numeri l’incazzatura aumenta; sarebbe dovuto essere cosi anche per quei tifosi che accusavano i “commercialisti” e che mo si stann zitt

  42. draculone ha detto:

    Nafettadianguilla, parla per te. Non è il mio caso, ma ci sono tanti utenti che leggendo i post, ne capisce tanto. Per me fanno non bene ma benissimo, perchè anche non capendone, ti porta ad informarti sempre se non hai nafettadiprisutttajiatacurtell davanti agli occhi

  43. Citrone invece fanno benissimo.
    Cullù na freka di volte abbuttat lu pett dicendo che i gondi erano abboscto con na freka di voccaperti che gli credevano pure

  44. tusciabruzzese ha detto:

    I bilanci pubblici parlano: e se 100 milioni di plusvalenze portano una squadra al penultimo posto, e non in serie A, ma in B, quindi la portano praticamente in C, si certifica il fallimento della gestione sportiva

  45. nafettadicitrone ha detto:

    Oh …ma chi le fa tutte ste analisi di micro macro economia scientifica ? Roba da Keynes e Koo messi assieme ….
    Però redazione mi sia permesso farvi una critica costruttiva per come la vedo io …queste cose sono troppo tecniche il tifoso vuole vedere la squadra vincere e basta di queste manipolazioni e artifizi è vecchio il mondo e come diceva Tinto Brass : “Così fan Tutte”…non bisogna scandalizzarsi tanto .Se scoperchiano tutto dalla Juve al Real Brittoli torniamo al calcio anni 70 e siamo tutti contenti …sul serio.