MACHINon muore, si rivede…
14/01/2021
SCOGNAMIGLIO, squalifica confermata
15/01/2021

Luca CRECCO

(giocatore del Pescara):

«Siamo pronti. Sarà una gara difficile perché i grigiorossi hanno un organico di caratura elevata, nonostante anche loro siano in una posizione di classifica deficitaria. Vogliamo proseguire il 2021 così come lo abbiamo iniziato. Purtroppo quest’anno abbiamo avuto sempre numerose defezioni, però siamo tanti e chi scenderà in campo sarà certamente all’altezza».
“Crecco ha un contratto fino al 2023 e andrà via solo se lo chiederà lui”, ha detto Sebastiani qualche giorno fa.
«Ringrazio il presidente per le belle parole [‘Crecco ha un contratto fino al 2023 e andrà via solo se lo chiederà lui’ – ndr]. I primi due mesi della stagione sono stati complicati, visto che ODDO non mi impiegava nemmeno negli allenamenti: mi ha detto che non c’era spazio per me a centrocampo perché aveva bisogno di giocatori abili nel palleggio e non di ‘gamba’. Ho accettato la sua decisione, anche se mi è stata comunicata tardi. Ho chiesto di essere ceduto. In seguito, un membro del suo staff mi ha detto che aveva bisogno di me e mi sono messo a disposizione. Poi, è arrivato BREDA che mi ha preso in considerazione e pian piano ho trovato spazio. Il calcio è la mia vita, il mio lavoro, in passato ho vissuto momenti belli e brutti; quando le cose andavano male non ho mai gettato la spugna. Stavolta è stata dura, però ora il periodo brutto è passato e sono contento. Ora mi sento parte del gruppo».
«Ovviamente spero di giocare di più e aiutare i compagni. Con BREDA, prepariamo le partite nel modo giusto, sappiamo chi andiamo ad affrontare:

prima non lo sapevamo …».

«Ora bisogna mettersi in salvo prima possibile, poi penseremo ad altri obiettivi. Raggiungere i play-off è il sogno di tutti: li ho giocati qui due anni fa pensando di andare in A. Purtroppo, la finale ci è sfuggita per un soffio. Ora abbiamo un’identità e siamo riusciti a risalire la classifica, ma non possiamo più sbagliare» (fonte).

40mila.it
5257 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI

 

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44 Comments

  1. johnny blade ha detto:

    io non ci credo ma mi hanno telefonato per farmi i complimenti.
    La gent sta for..

  2. antateavanti ha detto:

    Johnny scusa sei troppo intelligente per credere ancora agli asini che volano

  3. hugobiancazzurro ha detto:

    Non è vero che ci siamo indeboliti. Sono andati via Ventola e Di Grazia che non hanno mai giocato mentre è arrivato Machin.

  4. johnny blade ha detto:

    Grazie Germano!!?
    Ma è vero che arriva Missiroli dalla spal?

  5. germanodacuneo ha detto:

    x johnny blade – Grrmano ma non mi hai detto che squadra è quella della Mezzanotte. ECCO COS’ERA LA SQUDRA DELLA MEZZANOTTE CHE HA PARTECIPATO A CAMPIONATI DI SERIE D ED AVEVA DUE SQUADRE DI LEGA GIOVANILE DI CUI IO HO FATTO PARTE. Sabato 24 aprile 2021 ricorrono ben 67 anni dalla fondazione della Mezzanotte. Un pezzo di storia calcistica. La gloriosa squadra prese il nome di Nino che perse la vita in mare, nel tentativo di salvare quella di un giovane come lui.
    L’avventura calcistica della Mezzanotte ha attraversato il cielo di Pescara come una meteora, ma una meteora la cui scia è ancora ben visibile.
    Un’avventura durata meno di dieci anni, dalla fondazione del 1954 fino ai primi anni Sessanta, quando il gruppo storico (dirigenziale e tecnico) abbandonò l’attività o scelse altri lidi. Alla Mezzanotte si giocava solo per passione: «Il premio partita, quando si vinceva, – ricorda Antonio Orazi, portiere dei bianconeri e fratello dell’allenatore Feliciano – era un ingresso libero al cinema Excelsior, con la complicità del proprietario». La società prese il nome di Nino Mezzanotte subito dopo la tragedia che costò la vita al giovane mediano. Facciamo un rapido flash-back sulla storia del club: fondato nel 1950 da Lorelai Zuffranieri, fu chiamato “Veleno”, un omaggio a Benito Lorenzi, la forte ala sinistra dell’Inter, detto appunto Veleno. L’anno dopo la società prese il nome “Audace” e nel ’54 il secondo cambio di nome, quello definitivo, per onorare Nino Mezzanotte. Da allora in poi il club iniziò un’escalation: dopo i successi nella Lega regionale giovanile arrivò il salto in I° Divisione, quindi la vittoria nel campionato di Promozione, e infine il salto in Quarta serie, equiparabile all’attuale C2, l’anno d’oro il 1957/58. «Eravamo un bel gruppo, – continua Orazi – si giocava per l’orgoglio e pochi spiccioli. A Pescara, la nostra rivale per antonomasia era l’Ursus di Marino, il papà di Aldo Marino, che sfide al Rampigna!». In quella squadra spiccavano nomi che poi avrebbero fatto carriera: alla Mezzanotte transitò pure Claudio Tobia, poi allenatore in serie B. «Ma i più forti – specifica Orazi – erano Giancarlo Mattucci, il capitano e ala sinistra, e Carmine Centorame, la mezz’ala sinistra, entrambi disputarono belle stagioni in C. Ricordo, inoltre, un giocatore che era il capitano della seconda squadra ragazzi, Gravina…del quale non ricordo il nome, che quando era convocato, quelle poche volte, per giocare con noi, riusciva sempre a fare il suo gol, ricordo quelle che fece a Ortona, anche se fummo sconfitti per 4-1». In C giocò pure lo stesso Orazi: «Beh, sì, andai al Pescara come vice di Gino Di Censo. Come portiere ero spericolato, una specie di kamikaze, allora furoreggiava Giorgio Ghezzi, detto appunto kamikaze». La Mezzanotte è un pezzo di storia calcistica che non può andare perduto e che Orazi, insieme agli ex compagni e agli amici vuole onorare con una grande festa, ancora superiore a quella organizzata per il trentennale: per questo è in allestimento un meeting-amarcord domenica 23 aprile con una foto ricordo al campo Rampigna, la visita alla tomba di Nino Mezzanotte al cimitero di San Silvestro, la partita di calcetto al centro sportivo “Mumbo Jumbo” di Montesilvano” e l’incontro con il sindaco di Pescara e la messa all’aperto in memoria di Nino Mezzanotte.
    P. S. Di quel Gravina, di cui ha parlato Antonio Orazi, ero proprio io Germano, orgoglioso di aver fatto, per quattro anni, parte di quella compagine.

    Colgo l’occasione per inserire in questo ah!…m’arcord, la mia ultima partita, giocata a Ortona, con la Mezzanotte.
    ORTONA – MEZZANOTTE 4 – 1
    MEZZANOTTE: Orazi, D’Ostilio, Verrocchio, Tobia, Taraborrelli, Dell’Aquilano, Pietrantonio, Papa, D’Incecco, D’Andrea, Gravina. Allenatore: Alfredo De Angelis
    ORTONA: Venturini, Pupillo, Papponetti, Primavera, Galassi, Candela, Ranieri, Menna, Francescucci, Driussi, Vanzini.
    Arbitro: Villante dell’Aquila.
    Reti: Nel secondo tempo: al 4′ Francescucci, al 26′ Ranieri, al 27′ Gravina, al 29′ Francescucci, al 44′ Ranieri.
    Ortona, 14 febbraio 1960
    L’incontro odierno, come nelle previsioni della vigilia, è stato appannaggio dei locali che con una gara giudiziosa hanno travolto la generosa Mezzanotte. La partita, agli ordini del bravo Villante, ha visto l’Ortona spingere a fondo fin dai primi minuti di gioco, senza peraltro riuscire a penetrare nella difesa ospite, bloccati nella loro area decisi a portare a casa un punticino. La cosa è riuscita solo nel primo chiuso a reti inviolate. All’inizio del secondo tempo, e precisamente al 4′ di gioco, dopo un’azione a largo raggio dell’intero settore d’attacco, il pallone perveniva a Francescucci che insaccava con un tiro fulmineo il primo gol della giornata. Da questo momento gli ospiti hanno trascurato il catenaccio, permettendo ai gialloverdi la libera manovra, e grazie alla loro superiorità tecnica sono riusciti a mettere in rete altri tre palloni che sono serviti ad assicurare il risultato da eventuali sorprese. Il goal della bandiera per gli ospiti è stato realizzato da Gravina. Con l’incontro odierno i gialloverdi hanno dimostrato una netta ripresa, che ha riportato la fiducia nelle file della tifoseria, demoralizzata dalle ultime prestazioni negative.

  6. Max1967 ha detto:

    Valdifiori in difesa

  7. benitino1936 ha detto:

    Come in tutti i mesi di gennaio il raschiatore seriale ci fa giocare la prima partita dopo la pausa con una squadra indebolita

  8. tusciabruzzese ha detto:

    Johnny, ho visto i tuoi link. Pazzeschi i dettagli che ci sono nel secondo sulla Mezzanotte! E non solo!

  9. nemicissim0 ha detto:

    Qualche anno fa hanno tentato un rilancio della storica Ursus 1925, con tanto di merchandising, pubblicità ecc. Mi pare però che l’iniziativa non abbia avuto gran successo. Peccato.

  10. antateavanti ha detto:

    Insieme all’Ursus negli anni sessanta settanta la Mezzantte era tra le più quotate squadre dilettantistiche cittadine . C’era già una preselezione almeno parlo dell’Ursus,per essere tesserati,a pallone ci dovevi saper fare un minimo negli scarpavi non li volevano…..

  11. johnny blade ha detto:

    Dei metronotte??

  12. johnny blade ha detto:

    Grrmano ma non mi hai detto che squadra è quella della Mezzanotte.

  13. esiliomarche ha detto:

    Sono molto curioso di vedere in campo domenica -MACHIN – CETER – GALANO a centrocampo MEMU (MAISTRO) -vALDIFIORI – BUSELLATO. Difesa OMEONGA (BALZANO) -GUT – IL POLACCO- MASCIANGELO (NZITA). Per me questa potrebbe essere la migliore formazione per domani. La ns. difesa è un po’ rimediata, ma anche le difese avversarie credo che dovrebbero preoccuparsi. Ma siccome non sono Breda lascio a lui decidere. Buonanotte.

  14. germanodacuneo ha detto:

    xesiliomarche – Ho domandato ad un amico di Pescara che era nella squadra (Vannini) ma neanche lui ricorda il nome. Io abito a Cuneo dal 1970 e tanti amici li ho persi di vista… ciao

  15. biancazzurri ha detto:

    profé, ni è invece che sa scuadra nin c’entra nghe Oddo?

  16. guerriero ha detto:

    PRESIDENTE CACCI I SOLDI E COMPRA I GIOCATORI QUELLI VERI E NON DELLA PANINI

  17. profeta ha detto:

    Oddo purtroppo ha commesso errori a non finire, uno dei primissimi? Non è stato capace di cementare il gruppo. In squadra abbiamo tanti bravi giocatori.l; la sfortuna e gli errori di Oddo ci ha penalizzati e non poco. Adesso ci apprestiamo a vivere un altro campionato.

  18. esiliomarche ha detto:

    Germano ti ringrazio. La foto di quel Soria in verità non mi sembra somigliare a quello che ha lavorato con me negli anni 70-80. Sono passati tanti anni e l’ho perso di vista. Grazie e salutoni, io vivo a Treia (MC) dal 1972.

  19. caps ha detto:

    Però un pensierino a Pelé lo possiamo fare , un falso giovane e ha tutti i requisiti di Pettoabbottato..rotto anziano a costi quasi gratuiti…

  20. hugobiancazzurro ha detto:

    Assurdo hanno confermato 3 giornate a Scognamiglio.

  21. ilfigliodel36 ha detto:

    Qualcuno racconta che stiamo dietro a Ribas, che sta in Argentina e ha quasi 33 anni

  22. johnny blade ha detto:

    Vendiamo un bomber. Ottimo.

  23. germanodacuneo ha detto:

    x esiliomarche – Germano: Nella tua foto Soria chi? Gianni? L’architetto è stato mio collega per diversi anni all’ALA. Ciao— QUESTA FOTO MI E’ STATA SPEDITA QUALCHE GIORNO FA DA LIBERI (NELLA FOTO) E SORIA E’ STATO L’ULTIMO CHE HO RICONOSCIUTO… NON RICORDO IL NOME, MA DEVE ESSERE DEL 1943 PER CUI FREQUENTAVA ANCORA LA SCUOLA MEDIA….CIAO

  24. draculone ha detto:

    Brisco non è che sia tutto so fenomeno al pari di SCOGNAMIGLIO

  25. 433offensivo ha detto:

    Crac o non crecco

  26. nemicissim0 ha detto:

    Brosco per scognamiglio? MAGARI… gennarino ha tre giornate sul gropone… 😀

  27. benitino1936 ha detto:

    Ma che Crecco ha tirato una botta a Oddo?

  28. esiliomarche ha detto:

    Germano: Nella tua foto Soria chi? Gianni? L’architetto è stato mio collega per diversi anni all’ALA. Ciao

  29. benitino1936 ha detto:

    Scambio fra Brosco e Scognamiglio con l’Ascoli

  30. draculone ha detto:

    Abbiamo un realizzatore? Non me ne ero accorto e chi sarebbe?

  31. ilfigliodel36 ha detto:

    Stiamo per cedere uno dei nostri migliori realizzatori all’Ascoli

  32. nemicissim0 ha detto:

    Germà, con le regole di oggi, l’arbitro lo avrebbe ammonito…ahahahahaha

  33. germanodacuneo ha detto:

    x nemicissim0 – nella sezione foto, l’ottimo GermanodaCuneo ha postato una foto della squadra Mezzanotte del 1958. Ora, io mi chiedo perchè il giocatore Tobia te la majett a lu cundrarij. CLAUDIO TOBIA ERA UN PO’ SBADATO E SI ERA MESSO LA MAGLIA AL CONTRARIO SENZA ACCORGESENE…. CIAO

  34. germanodacuneo ha detto:

    x Johnny blade, draculone tusciabruzzese – Ho poche fotografie di quel lontano periodo, perché non c’erano tante macchine fotografiche personali. Ci sono tutti i nomi nella fotografia: io sono il primo in piedi a sinistra (capitano). Tobia Claudio, senza scomodare Fatima, essendo un po’ sbadato non si era accorto di aver indossato la maglia alla rovescia. Un caro saluto a tutti e speriamo bene…

  35. nemicissim0 ha detto:

    Più che dei lanci alla bonucci, mi preoccuperei dell’attacco della torronese.

  36. hugobiancazzurro ha detto:

    Sulla fascia abbiamo Omeonga. Valdifiori come centrale della difesa farà i lanci alla Bonucci per la sponda di Ceter.

  37. nemicissim0 ha detto:

    Ho letto da qualche parte che Breda in settimana ha provato VALDIFIORI centrale. Di difesa, non di centrocampo. NON sto scherzando.

  38. Max1967 ha detto:

    Ma Crecco non era tra quelli in uscita?

  39. benitino1936 ha detto:

    Masciangelo e Balzano forse non ce la fanno. Con Nzita e il polacco centrali, sulla fascia schieriamo Ventola con la maglia dell’Arezzo?

  40. draculone ha detto:

    È LUI l’attaccante da caroselli

  41. alex74 ha detto:

    Lo vedrei bene in porta al posto di fiorillo.

  42. lapa ha detto:

    meglio Porta Nuova

  43. ilfigliodel36 ha detto:

    Domenica Crecco centrale modulo Legrottaglie? (:dash:)