PESCARA-MONZA 3-2: I 99 MINUTI CON I … 40MILA!
19/12/2020
I BIANCAZZURRI PRENDONO I VOTI (PESCARA-MONZA)
20/12/2020

Daniele SEBASTIANI (Presidente del Pescara): “Credo di non aver mai urlato come oggi. Ho perso la voce ma ne è valsa la pena perché abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra e l’abbiamo portata a casa meritatamente. Dopo che loro sono rimasti in dieci abbiamo perso un po’ i riferimenti e, se vogliamo, abbiamo giocato meno bene di quando eravamo in 11 contro 11. Però la squadra si è rimessa a giocare quando abbiamo preso gol e siamo riusciti a segnare il 3-2. Nei primi 10 minuti del secondo tempo o se facevamo due o tre gol non avremmo hanno rubato nulla. A me non va di fare paragoni col passato ed entrare nel merito di quello che è successo o che succederà. Adesso pensiamo a oggi, pensiamo che stiamo facendo bene in questo momento e  dobbiamo continuare perché non abbiamo fatto nulla. Quanto al mercato, credo che a livello di difensori siamo a posto: ciò che ha detto BOCCHETTI a Pisa è perché qualcuno gli ha chiesto se servivano attaccanti, lui ha risposto che visto che i gol li prendevamo, forse serviva un difensore… Serve sicuramente rinforzare l’attacco perché non possiamo stare con un solo attaccante di ruolo, e poi vediamo. Io sono stato sempre onesto ed obbiettivo: per me c’è stato sicuramente un miglioramento dal punto di vista fisico. Questa squadra camminava ed ora comincia a correre, e quando corri puoi fare cose diverse rispetto a quando non ne hai. Oggi avrei dato un bacio a BOCCHETTI, quando ha fatto gol, perchè sarebbe stata una beffa incredibile non portare a casa l’intera posta in palio. Quanto ai sopralluoghi a Silvi, non vogliamo nel modo più assoluto lasciare il Poggio: la nostra casa è il Poggio, abbiamo fatto tanti lavori e stiamo continuando a farne. Abbiamo un contratto con De Cecco e lo portiamo a termine, perché gli impegni li mantengo. Poi, siccome abbiamo sempre bisogno di campi, se c’è la possibilità di ampliarne il numero, anche per far riposare quello in erba che abbiamo, siamo sempre vigili”.

Roberto BREDA (allenatore del Pescara): “In 10 contro 11 non ci siamo abbassati per un calo fisico ma perché paradossalmente sono mancati i riferimenti che avevamo con la parità numerica. Bisogna lavorarci su e a volte ci devi prima passare per poi codificare la situazione. La svolta già c’è stata dalla prima settimana perché, come ho sempre detto, a me piace questo atteggiamento. Oggi ci tenevamo a fare bene perché il Monza è una squadra importante: stiamo acquisendo sicurezza e lo dimostra il fatto che, anche soffrendo in certi momenti della gara, abbiamo creato 4-5 palle goal nitide contro la miglior difesa del campionato. Abbiamo coperto l’ampiezza con più consistenza ma bisogna comunque lavorare tanto. Faccio un esempio: a volte si concedono dei calci di punizione che possono essere evitati. Se c’è stata la svolta lo possiamo dire tra qualche mese. GALANO ha sentito qualcosa all’adduttore e dobbiamo vedere cos’ha nei prossimi giorni. Con il Pisa ed il Vicenza c’era stata la giusta attenzione sulle palle inattive mentre oggi ci sono stati degli errori su cui lavorare: sul primo goal c’è stato un errore d’interpretazione personale mentre sul secondo non ci siamo adattati a come è cambiata la partita dopo i loro cambi. BOCCHETTI e JAROSZYNSKI: è vero che hanno litigato in campo, ma questo a me piace. Non mi piace chi abbassa la testa e subisce: naturalmente, poi ci vuole rispetto e ci si chiarisce. A me non piace solo una squadra che riparte: bisogna avere più alternative, anche saper costruire dal basso. CETER aveva chiesto il cambio, ma poi mi diceva ‘ancora 5 minuti’, ‘ancora 5 minuti’: quindi, è stato lui a voler allungare la minestra. CAPONE ha corso dietro a tutti quanti; lo stesso MAISTRO è entrato con l’atteggiamento giusto e ridato compattezza al centrocampo: queste sono le cose che a me piacciono. Non ho parlato con la Società del mercato di gennaio perché qui si gioca ogni ‘due minuti’ e devo pensare a preparare la partita; e vedere chi è abile e chi non lo è. Sul discorso delle squadre coinvolte per la retrocessione è presto perché, faccio un esempio, il Perugia ha girato in zona playoff e poi è retrocesso; mentre il Cosenza che era retrocesso a marzo, poi si è salvato. Noi dobbiamo cercare di fare più punti possibili, partita dopo partita. Ame piace lavorare su quello che ho a disposizione e fine al primo gennaio fare calcoli non serve a niente. Adesso dobbiamo preparare in due giorni una partita contro una squadra forte come il Brescia e vedere di portare a casa più punti possibili. La fase di non possesso, quando hai dei riferimenti, è abbastanza semplice; quella di possesso richiede una cooperazione tra i giocatori e i reparti che va allenata”.

Salvatore BOCCHETTI (giocatore del Pescara): “La situazione è quella che è, dobbiamo stringere i denti e ‎venirne fuori. Mi sono buttato per terra alla fine perché sono reduce da 3 partite consecutive in pochi ‎giorni: ma la fatica non deve esistere. Con il mister BREDA stiamo raccogliendo tutto quel che c’era da ‎raccogliere: c’è stato quello sblocco mentale che prima non c’era. Stiamo lavorando e questi punti ‎sono importanti. Anche noi veterani stiamo dando tutti una grossa mano e ce la metteremo tutta ‎perché non meritiamo questa classifica; ma prima di tutto bisogna dimostrarlo sul campo. Con il ‎Brescia sarà un’altra partita difficile perché in B non ci sono partite facili; e bisogna recuperare le ‎forze e fare un’altra partita come questa”. ‎

Mirko VALDIFIORI (giocatore del Pescara): “Dal primo minuto si è visto che la squadra voleva la vittoria a tutti i costi. Nonostante il pareggio sul 2-2, che con l’uomo in più ci poteva dare un contraccolpo psicologico, abbiamo avuto la forza di spingere ancora e di trovare una vittoria che, per quello che si è visto in campo, è stata meritata. Negli spogliatoi ci siamo detti che dovevamo farla nostra, perché in campo si vedeva che riuscivamo a fare le cose giuste che ci chiedeva l’allenatore. Dobbiamo continuare con lo spirito di squadra che ci sta contraddistinguendo in queste partite, perché la strada è ancora lunga per uscire da questo momento e da questa classifica. Quando c’è un cambio di allenatore, anche i giocatori, indirettamente, sono responsabili, perché siamo noi che andiamo in campo. Ci siamo resi conto che la classifica era difficile e ci siamo compattati come squadra, uno per l’altro. Anche quelli che entrano, con i cinque cambi, si stanno rivelando molto importanti e stiamo seguendo quello che ci sta chiedendo l’allenatore. E’ una squadra che, se trova i risultati e viene fuori da questa classifica, può esprimere un gioco ancora migliore. In questa fase, anche se sei meno bello, ma sei efficace, quello che conta è fare punti. Dobbiamo cercare l’equilibrio giusto, senza pensare che ne siamo fuori: siamo ancora lì ma queste vittorie devono darci fiducia. Dopo l’espulsione, per il fatto che ci siamo abbassati è complice un po’ il momento: vivi un momento delicato, sai quanto sono importanti i punti in questa fase, non vinci da tanto, giochi contro una squadra che è una corazzata e può metterti in difficoltà anche in dieci. Nonostante questo, abbiamo trovato la forza per ribaltarla e vincerla. Già da domani, occorrerà lavorare anche per gestire situazioni di uomo in più. Il nuovo mister ha trovato una squadra non troppo convinta dei propri mezzi, complici tante cose e senza peraltro dare la colpa a nessuno: ci ha compattato, ci ha fatto capire che è un Pescara con delle buone qualità, ma che prima delle qualità ci vuole gioco di squadra. Se giochi di squadra, poi vengono esaltate anche le qualità dei singoli. Ci ha trasmesso tranquillità e fiducia in noi stessi, e vedi che in campo tutti si lotta e tutti si va nella stessa direzione, vedi anche chi entra dalla panchina fare bene, tutti stiamo sul pezzo specie perché giocando ogni tre giorni c’è bisogno di tutti, un grande gruppo. Fare cinque minuti, una partita o quattro partite, tutti dobbiamo seguire quello che ci chiede l’allenatore. Dobbiamo lavorare sulle palle inattive subìte: dobbiamo provare soluzioni, oggi siamo stati meno attenti rispetto ad altre volte. Quando concedi poco a livello di gioco non puoi compromettere la partita su calcio piazzato, anche perché sia coi centrali che con altri giocatori siamo una squadra ben strutturata. Un gioco più verticale è quanto ci ha chiesto BREDA da quando è arrivato: anche a me piace questo gioco, che è quello che mi ha contraddistinto nelle mie stagioni migliori. In questo senso, abbiamo la fortuna di avere CETER, GALANO, MAISTRO, giocatori di gamba che permettono di farti ripartire, specie con squadre come oggi il Monza, che vengono a fare la partita. Io cerco sempre di lavorare al massimo per il bene della squadra. Oggi, rispetto ad altre partite, avevo più libertà d’azione. Quando hai il trequartista addosso o sei marcato a uomo, come successo a Pisa ed Ascoli, devo cercare di smarcarmi di più o cercare l’aiuto dei compagni. Oggi ho avuto più possibilità di lanciare e mi sono divertito di più…”.

Mirko VALDIFIORI post Pescara-Monza

Cristian Brocchi (allenatore del Monza): “Peccato per il gol del 3-2, abbiamo giocato un secondo tempo splendido soprattutto dopo l’espulsione. La squadra stava dimostrando di voler recuperare il match, sulla palla del terzo gol bisognava avere più cattiveria agonistica, sangue negli occhi e voglia di non prendere gol”.

40mila.it

 

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30 Comments

  1. draculone ha detto:

    PESCARA LIBERA

  2. alex74 ha detto:

    Speziale libero

  3. draculone ha detto:

    È retorica, adesso la colpa era di Oddo, poi lo sarà di Breda e così via. Cullu’ è na carta fatta

  4. Sebastiani …………………………la squadra non correva e tu stavi zitto per non dispiacere i tuoi amici procuratori ……………………………. ORA STAI ZITTO E VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!!!!

  5. pescarese1976 ha detto:

    Pi juca’ a fubbal ogg da corr e basta se poi dici ad uno di questi quale è la sx o la dx ti dic che deve prendere il Baldassini

  6. Milton Tita ha detto:

    Vogliamo parlare delle interviscde ? La sguadra atesso gorre… il reggimicrofono che annuisce e il CT che suggerisce la qualità della gorsa….è vero c’è un appiattimento verso il basso del livello qualitativo della professionalità … Comunque ,siccome sono scdupido dalla nascita ,a me sembra che dal rientro di una PUNDA DI RUOLO,abbiamo cambiato registro..perché se vuoi giocare in verticale a chi passi la palla a capone? Se sputi in cielo ,t’ascasc in faccia

  7. biancazzurri ha detto:

    Ma mo quiss ce la fann’ a corre pure contre la Bresciana? mda

  8. alex74 ha detto:

    Torno a ripetere, e non lo dico per difendere oddo, che da quando c’è ceter riusciamo ad essere pericolosi. Basta un attaccante, cosa che non abbiamo mai avuto dall anno scorso. Poi potete pure dire che la squadra è più compatta, c’è più grinta..tutto quello che vi pare e avete ragione..ma senza ceter o chi per lui non passi il centrocampo. La cosa che mi fa incazzare è che dobbiamo sperare che nzi fa male. Questo grazie al più grande manager che Pescara ha conosciuto dalla sua nascita ad oggi

  9. vitabiancazzurra ha detto:

    pescarese76 fa lu brav….il fatto che abbiamo sempre la gastrite quando pensiamo al Pescara calcio violentato dal ferguson dei colli non ci deve far mancare di obbiettività….anche il Monza ha avuto Culo ! all’inizio secondo tempo Ceter ha avuto 4 occasioni enormi di cui 2 quasi a porta vuota e cmq col Vicenza non si meritava di perdere…quindi si compensa un po tutto. Piuttosto la partita col Brescia sarà difficilissima .Non perdere sarebbe una grande cosa

  10. vitabiancazzurra ha detto:

    Tuscia hai toccato il Punto decisivo …oggi i ragazzini hanno pochi maestri che gli sanno insegnare come stare in campo Troppi tatticiscismi già in età elementare .Ho visto gente fissata inculcare la tattica del fuorigioco e su 2 ore di allenamento farne 1 ora e mezza di corsa…a 10 anni)Soffocano la libertà di espressione tecnicamente parlando …ai pochi talenti che vengono fuori, (attaccanti c.campisti) gli viene chiesto di rientrare in difesa inseguire il portatore di palla pressare …Per esempio i movimenti senza palla sono fondamentali e vedo pochi che sanno smarcarsi ma certo se hai altri 10 compiti non sei un robot o anche l’addestramento dei terzini che hanno la fissa di arrivare sulla linea di fondo per crossare staccandosi molto mentre crossando dalla tre quarti spesso creano grossi pericoli ai difensori che corrono all’indietro e vantaggi ai compagni che salgono insieme al pallone. Poi quando arrivi ai vent’anni circa e’ difficile cambiare la struttura psicofisica . Non parliamo poi della rarità di trovare difensori di livello . Come se insegnare a marcare anticipare e i relativi movimenti difensivi sia diventato un disonore

  11. pescarese1976 ha detto:

    Una cosa di buono c’è: un minimo spirito di squadra! Non è che è stato Breda ma solo l’allontanamento di OddoxOddo. Quindi LU MIRCATAR statt zitt è mi romp li cujun, sto 4 zumpafuss di jucatur volevano quedto e ci sono riusciti benissimo

  12. pescarese1976 ha detto:

    Ieri come a Pisa sol na cosa cia salvat: LU CUL

  13. draculone ha detto:

    Punti d’oro, ora testa al Brescia. Anche un punto va bene, l’importante è dare continuità ai risultati

  14. tusciabruzzese ha detto:

    Cillon, pensavo la stessa cosa: abbiamo vari giocatori che a parte correre non hanno “intelligenza calcistica”. Oggi come oggi è tipico di un calcio ormai troppo fisico. Poi, gli allenatori si lamentano che le squadre non sanno “leggere” i momenti delle partite … E grazie! Queste cose si allenano da ragazzi ma spesso trovi mister dei ragazzini che già pensano solo a vincere

  15. jumbo ha detto:

    Bene, questa partita è stata da Pescara, anche se, purtroppo, non credo che si ripeteranno, ahimé… conosco i nostrin”polli”, però se dovessimo risalire in zona playoff sono disposto a rimangiarmi quanto scritto negli ultimi mesi.
    Vedremo, da tifoso lo spero, sul serio… sono molto contento per questa vittoria.

  16. caps ha detto:

    Come sempre il tempo è galantuomo. Quando muovi il pallone di prima e in verticale si creano gli spazi dove infilarsi e puoi fare male . Una ricetta vecchia ma sempre valida . Di Pettoabbottato non mi frega nulla tanto a gennaio venderà qualcuno che si è messo in evidenza come sempre. La squadra ha i suoi limiti ormai noti da 2 anni in difesa a centrocampo e in attacco . Se arriveranno i correttivi si potrà fare bene altrimenti si soffrirà. Buono il lavoro di Breda e bene l’impegno della squadra.

  17. Grazie Tuscia👍
    Cmq se in superiorità numerica non ci capiscono niente vuoldire che sono giocatori che imparano a memoria solo il compitino e non sono capaci di adattarsi alle situazioni. Probabilmente manca anche un vero leader che sappia prendere in mano la squadra.

  18. tusciabruzzese ha detto:

    Ciao Cillon, oggi hanno abbastanza schiumato il sangue. Certo, Bellanova fa cappellate difensive grosse, il polacco qualche volta non ci capisce più niente, Fernandes perde qualche pallone pericoloso e Maistro non è più Maistro, però hanno dato l’anima tutti (vabbe’, Capone non lo so …). L’unica cosa è che quando il Monza è rimasto in 10, per 20 minuti non ci abbiamo capito più niente noi che eravamo in 11 e pure in vantaggio, ma meno male che su una respinta loro il pallone è capitato per caso bello comodo sui piedi di Bocchetti al 90esimo.
    A parte tutto è meritata. E Ceter ha fatto un partitone anche se s’è mangiato parecchi gol.
    Magari vederli sudare sempre così
    acute

  19. tusciabruzzese ha detto:

    A parte Capone?
    mosking

  20. Ma come hanno giocato oggi?

  21. tusciabruzzese ha detto:

    Sono d’accordo con esiliomarche: vittorie sofferte e lottate, sempre belle!
    L’unica parte comica è sentire che quando hai l’uomo in più perdi i riferimenti!!! dash Ma i nostri giocatori, ci hanno mai giocato a calcio per caso?!?!?
    mosking

  22. vitabiancazzurra ha detto:

    Ma il Monza non aveva in organico un forte centravanti polacco ….che ne sappiate è infortunato ? vuoi vedere che zio Fester ha già telefonato al Cagliari per farsi dare Ceter e ce lo mette in quel posto stile Machin ….dando prendo iemmello sdade dranguilli con me siede in una bodde di blasdica 🤥🤥🤥😁

  23. esiliomarche ha detto:

    Finalmente una partita vinta come piace a me. E’ da molto tempo che non vedevo una così. Mi è piaciuta e sono contento perchè ‘sta notte dormirò tranquillo.

  24. lapa ha detto:

    se uno ha un attacante o un difensore bravo e pronto sopratutto non te lo da di certo semmai cacci la moneta (non è il caso di pettoabbottato) Ce sempre Sansovini gia tesserato…

  25. allegri10 ha detto:

    Facciamo 2 attaccanti e anche una mezzala.
    A gennaio ci copre di regali air_kiss

  26. tusciabruzzese ha detto:

    Diciamo che ci vuole sia un difensore che un attaccante

  27. alex74 ha detto:

    Stavolta uagliu’ la penso come cullu’ e la cosa non mi piace per niente. Comunque anche secondo me non serve un difensore. I problemi della difesa erano dovuti al fatto che prendiamo sempre giocatori che si devono ricostruire, vecchi o troppo giovani. Ora pare che si sta trovando una quadra li dietro. Il problema è l attacco. Ce ne vuole almeno un altro che sia però all altezza di ceter. Di capone ce ne stanno pure troppi

  28. draculone ha detto:

    se non spara cazzate e non si contraddice da solo non sarebbe Sebastiani, un marchio di fabbrica

  29. tusciabruzzese ha detto:

    rofl Non si erano coordinati! rofl Bocchetti a Pisa ha ammesso che semmai serviva un difensore rofl Oggi Sebastiani si affretta ad arrampicarsi sugli specchi per smentire rofl

  30. benitino1936 ha detto:

    Ha detto che A livello di difensori siamo apposto? Ha dei problemi seri