PESCARA-VICENZA 2-3: I 99 MINUTI CON I … 40MILA!
12/12/2020
I BIANCAZZURRI PRENDONO I VOTI (PESCARA-VICENZA)
13/12/2020

Daniele SEBASTIANI (Presidente del Pescara): “Il risultato finale non rispecchia quello che ha detto il campo e meritavamo quanto meno il pareggio. Abbiamo creato diverse palle goal e rischiato pochissimo. Loro sono stati bravissimi in quelle tre occasioni avute. Io sono convinto che non serva un difensore ma qualcuno che affianchi CETER là davanti perché ASENCIO sta recuperando ma non sappiamo per quando sarà pronto. OMEONGA è stata una scelta obbligata; evidentemente il mister lo ha provato in settimana e ha visto che era in forma e lo ha fatto giocare; d’altronde gli allenatori fanno le scelte. VENTOLA nel secondo tempo ha fatto molto bene. I problemi sono state le disattenzioni perché  ai giocatori non si può dire nulla per l’impegno messo in campo: il goal del pareggio è stato imbarazzante. Non abbiamo messo quella cattiveria agonistica mostrata ad Ascoli perché  oggi, forse, ci siamo sentiti ‘troppo belli’”.
“Con De Cecco non c’è stata nessuna polemica, bensì abbiamo fatto un accordo in presenza del suo e del nostro avvocato; accordo che è stato disatteso. Noi abbiamo pagato regolarmente fino a maggio e poi hanno usufruito della ‘situazione Covid’: in accordo, l’hanno girato pure a noi e abbiamo bloccato i pagamenti. Naturalmente sarebbero stati messi in coda e pagati successivamente da noi. La cosa che mi fa arrabbiare è che

De Cecco conosce solo la parola ‘avere’ e non la parola ‘dare’:

abbiamo fatto dei lavori per il valore di 149mila euro che ci doveva restituire e io non mi sarei mai sognato di fare un decreto ingiuntivo. Purtroppo, qui funziona così. De Cecco dimentica che quando è uscito dal Pescara, e nessuno lo ha costretto a uscire, il sottoscritto gli ha tolto 11,8 milioni di euro di fideussioni: e questo è il ringraziamento. Penso che il suo obiettivo è sempre stato quello di riprendersi il Poggio degli Ulivi ma se non aveva delle cose in regola non è certo colpa mia. In questi due anni abbiamo lavorato per rimettere a posto tutte le irregolarità che c’erano nel centro e dobbiamo ultimare l’ultimo lavoro, per il quale è arrivata l’autorizzazione da parte dell’autostrada il 20 novembre. Purtroppo, il titolare dell’azienda che deve effettuare il lavoro, già pagato peraltro, ha il Covid e mi ha chiesto di attendere che si rimettesse. Se proprio De Cecco rivuole il Poggio, non ci sono problemi: vuol dire che ci alleneremo da qualche altra parte.
Prenderemo sicuramente due attaccanti. BREDA ha fatto bene a non dare la colpa ai giocatori e credo che ci poteva essere un rigore su MAISTRO che, una volta che se ne va, non si butta per terra manco se gli spari. Ai punti la partita poteva tranquillamente finire in pareggio. Si poteva forse osare di più nel secondo tempo ma purtroppo quest’anno gli infortuni ci stanno penalizzando tantissimo e abbiamo una serie di giocatori che devono essere gestiti. Questa squadra ha bisogno di lavorare tanto e non è il caso di buttare la croce addosso ad OMEONGA che rientrava dopo un lungo periodo e giocava in un ruolo non suo. Con Braida avevo parlato in estate di qualche giocatore: lui vuole bene a me e al Pescara e non dimentichiamo che fu lui a portare VERRATTI al PSG”.

Roberto BREDA (allenatore del Pescara): “Certamente se perdi non puoi essere soddisfatto, per l’impegno invece era la partita che si doveva fare; mentre per la lettura si deve lavorare tanto.
Non possiamo concedere quei tipi di sviluppi che abbiamo concesso al Vicenza. Avevamo detto che era una squadra organizzata: dovevamo riuscire a farli ripartire di meno, come un po’ nel secondo tempo, anche se era diventata una partita un po’ nervosa.
Un passo indietro è dovuto anche al fatto che andando avanti incontriamo delle difficoltà diverse: ieri abbiamo avuto un problema con BELLANOVA per un affaticamento muscolare. Le scelte e i cambi di oggi sono un po’ tutti frutto di affaticamento muscolare: ma oltre a questo la partecipazione e la voglia di andare oltre le difficoltà è quella giusta. Sono difficoltà che oggi ci hanno portato a perdere, magari con un po’ più di equilibrio non perdevamo, fermo il fatto che oggi la squadra mi è piaciuta rimanendo sempre in partita. Se alla fine facevi il 3-3 penso che non ci sarebbe stato da dire niente per nessuno.
ANTEI è un giocatore importante. L’unica maniera che hai è dargli delle opportunità: era entrato molto bene ad Ascoli. Si vede che gli manca la partita, però ha tenuto botta fino alla fine e più passava il tempo e più prendeva confidenza con il campo. Sono cose su cui comunque devi pagare lo scotto. A me parlare dell’errore del singolo non piace: dobbiamo stare sul campo e migliorare quelle situazioni delle quali ti accorgi solo durante le partite, perché gli allenamenti sono situazioni molto più semplici. Le difficoltà delle partite ti danno quelle chiavi di lettura per cui vai a lavorare durante la settimana. Purtroppo, adesso è cosi, dobbiamo lavorarci e le partite sono un banco di prova. Era importante oggi riuscire a pareggiare – e comunque non avremmo rubato niente – per continuare sull’entusiasmo. I ragazzi devono avere la consapevolezza che oggi non è stata proprio negativa: a me come atteggiamento sono piaciuti.
Con Di Carlo dopo la partita non abbiamo parlato di questioni di campo.
Per i tempi e le coordinazioni tra gli elementi di reparto dobbiamo lavorare. Tra mezzala, ‘quinto’ e difensore di catena si deve pensare con la stessa testa. Loro, il Vicenza, pensavano con la stessa testa perché giocano insieme da un anno e mezzo; invece, noi no. Quando ieri ho detto che il Vicenza era una squadra organizzata e difficile da affrontare non era giusto per dire.
Non sono contento ma non per colpa dei ragazzi. Dobbiamo lavorare assieme. Faccio un esempio: ho detto ai ragazzi di fare una partita aggressiva, ma non avendo gli automatismi giusti andavano fuori tempo. Gli allenamenti si fanno per questo: adesso non vogliamo alibi, ma sappiamo che c’è tanto da lavorare.
Togliere CETER mi è costato perché è un giocatore con una fisicità importante, ma aveva un inizio di affaticamento. Con tutte le partite che ci sono non possiamo permetterci di perderlo per tanto tempo. Stesso discorso per BELLANOVA. In questo momento abbiamo bisogno di tanti giocatori e lasciarne fuori uno oppure toglierlo ci costa tanto, però il campionato non finisce oggi e dobbiamo rimanere lucidi con le scelte.
Nel primo tempo, in fase di possesso abbiamo mosso meglio la palla che ad Ascoli; abbiamo tirato diverse volte in porta e gli sviluppi erano quelli giusti. Il problema era di non prendere le ripartenze ed avere più equilibrio. Ai ragazzi non posso dir niente: solo di lavorare e imparare la lezione di oggi”.

Ledian MEMUSHAJ (giocatore del Pescara): “Abbiamo fatto di tutto per raggiungere un pareggio, che si meritava. Alcune cose nel primo tempo non ci riuscivano; poi, nel secondo è andata meglio e infatti fino all’ultimo abbiamo giocato sempre all’attacco. Ora sto meglio rispetto ad inizio stagione . Comunque siamo pronti per questo duro ciclo di partite”.

Luca CRECCO (giocatore del Pescara): “E’ stata una partita lottata fino alla fine. Ci dispiace perché siamo andati subito in vantaggio e non pensavamo di perderla. Sicuramente siamo stati disattenti in tutti e 3 i goal: peccato. Non abbiamo mai mollato e abbiamo fatto di tutto per riprenderla fino all’ultimo. Siamo partiti forte, poi ci siamo allentati, c’erano troppi spazi tra difesa e attacco. Nel secondo tempo siamo stati sempre nella loro metà campo e abbiamo fatto comunque la partita. Secondo me è una sconfitta immeritata: il pareggio era più giusto. Nel loro primo goal mi sono ritrovato Jallow dietro le spalle: ho visto che JAROSZYNSKY gli è andato a contrasto, ho provato a raddoppiarlo ma si è portato in avanti e l’ha messa ‘dentro’ [l’area]. Sicuramente lì potevamo fare più attenzione ed evitare il cross.
La squadra ha uno spirito diverso; la squadra lotta fino all’ultimo secondo, cosa che non avveniva prima. Lo spirito è cambiato, abbiamo voglia di vincere tutte le partite, corriamo tutti quanti e diamo il massimo tutti quanti.
Per un periodo non mi sono ritrovato nemmeno tra i convocati, per scelta del Mister Oddo che non mi vedeva nel suo metodo di gioco. Non l’ho vissuta bene, però il calcio è così: ti devi sempre far tovare pronto e l’occasione è sempre dietro l’angolo. Mi è stato detto dopo il ritiro, vedevo che non venivo convocato e ho chiesto spiegazioni: il Mister non mi vedeva nel suo metodo di gioco. Io non ho mai mollato e mi sono sempre allenato ‘a duemila’ perché sono un professionista. Quando un allenatore ha le sue idee io cerco sempre di fargliere cambiare, anche se era complicato, in quanto mi allenavo proprio a parte.
Fisicamente stiamo bene, anche se adesso non è facile giocare ogni quattro giorni, ma comunque stiamo bene e dobbiamo fare una gran partita a Pisa per riprenderci quello che abbiamo perso oggi, secondo me, immeritatamente”.

Mimmo Di Carlo (allenatore del Vicenza): “Ringrazio uno ad uno i miei giocatori, quelli che sono qui e quelli a casa; e i tifosi che hanno onorato il nostro mitico campione Paolo. Questi tre punti vanno dedicati a lui, che sarà sempre con noi e sarà felice perché abbiamo vinto. Le emozioni sono state tante e questa squadra ha dimostrato di avere un cuore. Abbiamo vinto un campionato con sofferenza e oggi abbiamo vinto un’altra partita con questo tipo di atteggiamento; e con il buon gioco, perché a tratti abbiamo fatto un buon calcio. Siamo contenti per Jallow: ha dato la velocità che cerchiamo; è stato ripagato da assist e gol. E’ una squadra unita. Una grande giocata di GALANO l’ha riaperta, ma il Vicenza anche nelle difficoltà ha tirato fuori tutto quello che ha. Quindi bravi i ragazzi: 3-2 ma con gioco. Qualche errore, ma fa parte del periodo: servirà per migliorarci. Rispetto quello che ha deciso l’arbitro ma l’espulsione di Gori mi sembrava ai limiti. Anche in 9 contro 11 è uscito il grande cuore del Vicenza. La serie B richiede aggressività e non mollare mai. Oggi abbiamo ricevuto questo premio che dedichiamo a Paolo, alla moglie, ai figli e ai tifosi. Spero che l’entusiasmo di questa partita possa dare forza e consapevolezza ad una squadra che lotta contro tutti a viso aperto”.

40mila.it

 

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42 Comments

  1. draculone ha detto:

    NE PRENDE SICURAMENTE DUE, lo ha detto lui e io gli credo

  2. ilfigliodel36 ha detto:

    Bajic ieri ha fatto 3 gol. Come pensa Sebastiani di farselo dare gratis a gennaio? rofl

  3. benitino1936 ha detto:

    Se anche Sebastiani dice che a gennaio ci vuole un attaccante immaginate per quando torna in forma Asencio. Non prima di marzo

  4. vitabiancazzurra ha detto:

    ce gente che rimpiange Borrelli pinz ambo’ a Pescara coma steme mess

  5. Max1967 ha detto:

    Oddo tornerà dopo gennaio a fine campagna vendite.
    Nessuno accetterà di venire qui a dare l’estrema unzione.

  6. draculone ha detto:

    Squadra come sempre fatta a “capocchia”

  7. UK_Dolphin ha detto:

    Attaccanti? Qua per avere ancora qualche speranza di salvarsi bisogna rifare la difesa ex-novo con elementi validi ( no con i Bovo, Stendardo di turno). Previsione: Oddo torna in panchina dopo natale, mercato di Gennaio con gli ultimi botti per Cullu’ e poi la palla passa ai liquidatori di Pavanati ( o chi per lui) e finisce questa interminabile agonia.

  8. draculone ha detto:

    Stendiamo un velo pietoso su Ferraresi, nuovi Sebastian boys crescono.

  9. benitino1936 ha detto:

    I giornalisti che adesso dicono che mancano attaccanti o centrocampisti faranno finta di niente il primo febbraio. Ma chi se li ascolta più questi ridicoli?

  10. pescaraforever ha detto:

    La sconfitta di ieri è diversa dalle altre. La partita è stata in bilico fino al 97′ e senza due errori difensivi nostri su altrettanti spunti di Jallow sarebbe finita diversamente. La squadra corre, tira in porta. Ieri male Antei per la condizione, Omeonga che è sembrato un pesce fuor d’acqua e Capone al solito impalpabile. Testa alla sfida col Pisa. FORZA PESCARA!

  11. draculone ha detto:

    SEBASTIANI RESTA, NON POSSIAMO FARE A MENO DELLE TUE CAZ…TE QUOTIDIANE

  12. jumbo ha detto:

    alex74 ha detto:
    13/12/2020 alle 09:19
    “prenderemo sicuramente due attaccanti” laugh1 mica 1? 2 laugh1@@@@@ Gullit e Van Basten, come età siamo sugli standard di cullù, e sono ottimi giocatori. laugh

  13. antateavanti ha detto:

    Madooo’ quand è brutt Breda a sa caricatura ..si li ved Dario Argento si mette paura rofl

  14. vitabiancazzurra ha detto:

    Eh si…prendevo spunto proprio da quello…

  15. Max1967 ha detto:

    Vitabiancazzurra cullù viene dal mondo leasing quindi affitto e prestito stanno nel suo sangue.

  16. ilfigliodel36 ha detto:

    C’è di positivo che tra poco fa un mese che possiamo chiamare Pavanati “Presidente”!

  17. lufijedigin ha detto:

    “prenderemo sicuramente 2 attaccanti” ci manca pero’ la seconda parte: ” se ce li regalano…” se poi sono rotti, a caval donato non si guarda in bocca.

  18. vitabiancazzurra ha detto:

    Ma quando va a fare la spesa petto abbottato pure al supermercato prende gli alimenti in prestito ? L’85% dei giocatori in affitto Poggio in affitto il Vestina in Affitto lo stadio in affitto il pullman in affitto la sede sociale in affitto . Di proprietà ha solo la presunzione l’arroganza e lo stipendio che si auto elargisce immeritatamente

  19. alex74 ha detto:

    “prenderemo sicuramente due attaccanti” laugh1 mica 1? 2 laugh1

  20. tusciabruzzese ha detto:

    Buongiorno al popolo di santi, navigatori e poeti biancazzurri!
    thank_you

  21. caps ha detto:

    L’impegno c’è stato ma non può sopperire alla pochezza strutturale . Su Pettoabbottato che ha fatto un accordo con chi che sia davanti a testimoni…mimi e coco… Non gli credo…Una farsa . Mettiamoci in modalità fallimento xchè x invertire il trend della squadra occorrerebbe intervenire pesantemente sul mercato e noi ormai siamo diventati i ” Cencioni ” della B..

  22. Cmq cullù che dice a De Cecco che capisce solo la parola avere sarcastic sarcastic sarcastic

  23. johnny blade ha detto:

    Che poi io scrivo di loro ma penso solo a cullú..l’artefice.

  24. johnny blade ha detto:

    No niente, che magari si sentono a loro agio…

  25. Chi ci stà a Cappelle?

  26. johnny blade ha detto:

    Se il poggio ha chius possono andare a cappelle..

  27. esiliatofc ha detto:

    Ma Pavanati già ha scappat?

  28. alex74 ha detto:

    Ber non barlare della zforduna di dover fare 3 gare in una zeddimana?

  29. alex74 ha detto:

    O della zforduna di avere ad ogni gara un gendrale difensivo che ngiacoje e fa le cappelle?

  30. alex74 ha detto:

    Ma vogliamo barlare della zforduna di non potersi più allenare al boggio?

  31. alex74 ha detto:

    La zforduna laugh1 laugh1 laugh1

  32. hugobiancazzurro ha detto:

    Un po’ di sfortuna con tutti questi guai muscolari. ora anche Bellanova che è giovane.

  33. vitabiancazzurra ha detto:

    Solo i nostri 35 enni sono lenti e con problemi fisici continui ? Vedere Meggiorini scattante come un grillo ti fa incazzare ancora di più

  34. nemicissim0 ha detto:

    Seba con l’ordigarija. rofl

  35. johnny blade ha detto:

    Avere..dare…
    Li cavc n gul.

  36. tusciabruzzese ha detto:

    Un po’ di settimane fa non era stato intervistato De Cecco sulla vicenda Pavanati e aveva parlato bene di Sebastiani? E intanto gli aveva fatto un decreto ingiuntivo!!!!?!?!?
    rofl laugh sarcastic dash2 rofl

  37. ilfigliodel36 ha detto:

    L’immagine è stupenda!! Con Sebastiani rosso rofl rofl

  38. Max1967 ha detto:

    Comunque Cullù è l’unico presidente al mondo che viene sempre intervistato su questioni tecniche e tattiche.
    Sta cosa io non la tollero più.

  39. nemicissim0 ha detto:

    “Siamo stati disattenti in tutti e tre i gol”. Azz, complimenti.

  40. antateavanti ha detto:

    Di ca…però hai avuto pure culo su. il tuo portiere PaPerina su quel tiro di Crecco con la palla che balla sulla linea ed esce di 5 cm Pero almeno hai 2 centrali caldi non come le nostre statuette