I BIANCAZZURRI PRENDONO I VOTI (PESCARA-CITTADELLA)
09/11/2020
DALLA BRACE ALLA PADELLA? “Caro Pavanati, non è perché…”
09/11/2020

POST PESCARA-CITTADELLA: “FRASI CELEBRI”

Daniele SEBASTIANI (Presidente del Pescara): “Mi viene da ridere perché io ho sempre detto di avere delle trattative in corso e non l’ho mai nascosto. Una di queste è con questo gruppo. Tutti sanno le condizioni e sono condizioni molto chiare. Saranno anche fatti miei, quali sono: quando qualcuno di questi si presenterà con le condizioni richieste, io – come ho sempre detto – non mi tiro indietro e non mi rimangio le parole. Credo che sia arrivato anche il momento che io mi faccia da parte, però devono venire persone per bene, come lo sono anche questi di questo gruppo. Per il momento ci sarà Sebastiani, i direttori, ci saranno l’allenatore e i giocatori.
Non c’è nessuna chiusa finale: io in questi giorni mi sto divertendo perché tutti quanti parlate di questo e quell’altro. Chi sta parlando con me sa quali sono le condizioni: la prima condizione è la serietà. Qui deve arrivare gente che è piu seria di me, punto.
Dopo questo, ci devono essere delle condizioni economiche e di garanzia: quando si presenterà qualcuno con tutto questo, allora sarà il benvenuto a Pescara. Diversamante, il Pescara non ha nessun problema: ha un Presidente, ha dei direttori, un allenatore, ha una squadra competitiva: e quindi dobbiamo pensare al calcio giocato.
Se poi domani mattina arriva uno con le garanzie che io ho chiesto, può darsi che anche domani mattina cediamo il Pescara. Se invece non è così puo darsi che non arrivi né fra 6 mesi né tra un anno. Questo non significa che le persone con cui stiamo parlando non le rispettino, ma solo che io in questo momento non ho nulla di quello che ho chiesto e quindi non c’è nessuna cosa. Vado avanti senza problemi.

Per la partita, credo che oggi abbiamo giocato come si dovrebbe giocare in questo campionato: dobbiamo essere una squadra umile e compatta, una squadra che lotta su tutti i palloni. Credo che questa squadra possa giocarsi il campionato senza problemi e sicuramente non merita di essere ultima in classifica. Penso che a volte forse servono anche dei momenti di difficoltà per compattarsi e uscire fuori da una situazione che non ci apparteneva.
VOKIC e FERNANDES saranno belle sorprese per voi: io dico che chi lavora nel calcio, come i miei direttori, se prendono dei giocatori sicuramente non fanno le ‘marchette’ ma prendono dei giocatori che possono essere utili alla causa. VOKIC e FERNANDES nessuno li conosceva, ma chi li ha presi probabilmente li conosceva un po’ di più: sono dei ragazzi giovani e hanno fatto vedere che ci possono stare benissimo [qui].
Ho detto che questa era una settimana importante perché doveva essere fatta di lavoro e bisognava fare entrare nella testa dei giocatori dei concetti che ancora non entravano. A vedere la partita pare che ci siano riusciti alla perfezione, però una rondine non fa primavera e quindi dobbiamo tenere duro: non basta aver vinto una partita. Però voglio dire una cosa, non me ne voglia il Cittadella e non voglio sminuire nessuno: ma se uno va a leggere le due distinte tra Pescara e Cittadella penso che nessuno possa dire che il Pescara non sia all’altezza del Cittadella”

Massimo ODDO (allenatore del Pescara): “E’ stata una partita vinta mettendo l’agonismo che ci vuole in serie B e il Cittadella è una di quelle squadre che incarna questo spirito. Avevo chiesto di metterci al loro livello sotto questo punto di vista: i ragazzi lo hanno fatto e sono contento per loro. Abbiamo fatto un risultato positivo ma dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra. I ragazzi oggi hanno fatto tutto quello che gli avevo chiesto, a partire dallo spirito, dall’agonismo; e poi abbiamo fatto anche qualche discreta giocata, niente di eccezionale, ma il Cittadella è una di quelle squadre con cui devi giocare un po’ ‘sporco’ sennò diventa durissima. Quando ci sono i momenti negativi serve un po’ di tutto, dall’intervento della Società all’esame di coscienza, a partire dall’allenatore e lo staff, fino ad arrivare ai giocatori. Serviva una vittoria per toglierci un po’ di polvere di dosso: ci siamo riusciti solo oggi e sono contento per i ragazzi perché in allenamento mi hanno sempre seguito e dato tutto per mettere in pratica cosa chiedevamo io e il mio staff, anche se non sempre ci sono riusciti. L’ordine tattico è alla base; abbiamo cambiato tante formazioni e moduli per necessità, anche perché non sono uno a cui piace cambiare spesso e se l’ho fatto è solo per cercare le soluzioni e le posizioni giuste ai calciatori. Dobbiamo migliorare: nel secondo tempo ci siamo schiacciati un po’ troppo, forse perché i centrocampisti non riuscivano a dare più pressione, ma quando ci siamo messi con il 5-3-1-1 la partita è finita perché siamo tornati a dare pressione centralmente. VOKIC non è  un ‘riempitivo’: è che oggi ha fatto la sesta partita in Italia e quindi lo conosci per vie traverse e non perché hai avuto modo di vederlo sul terreno di gioco. Lo stiamo conoscendo adesso e ha grandi mezzi e qualità. In occasione del calcio di rigore ho perso un paio di anni di vita perché stavamo giocando bene e poteva cambiare la gara. Nel secondo tempo siamo scesi perché non tutti hanno lo stesso minutaggio sia di allenamenti che di gara. BALZANO, malgrado lui stesso dica di non stare bene fisicamente a causa della grande lesione dell’anno scorso, si è messo a disposizione, ha fatto un ruolo che non è il suo, ma grazie al suo ‘spirito’ dà l’esempio ed è grazie a questo che poi nascono i grandi gruppi. Quando giochi con una punta sola, l’attaccante deve saper fare tutto perché è l’unico riferimento e quindi anche saper giocare spalle alla porta; se ha campo può rivelarsi un giocatore devastante come lo è stato oggi. In avanti abbiamo due giocatori fortissimi, anche se li abbiamo avuti finora con il contagocce: speriamo che la sosta ci aiuti a portarli ad un livello atletico migliore perché poi – quando ce li hai in campo – vedi la differenza. Non ho allontanato i fantasmi, bensì conosco la realtà del calcio:

‘se vinci sei un eroe’, ‘se perdi sei un coglione’.

L’allenatore deve ottenere dei risultati e quando le cose non vanno bene viene messo in discussione. D’Urso non ne ha presa una perché le linee tra difesa e centrocampo erano strette e quindi o non passa la palla o, se passa, c’è subito la seconda linea pronta. Oggi dietro sono stati bravi, come sono stati bravi tutti quanti; non siamo andati a fare un pressing feroce in avanti perché il Cittadella aspetta questo. Li vai a prendere davanti, la danno dietro di te e poi devi fare grandi corse indietro, dove loro sulle seconde palle sono veramente fenomenali“.

Damir CETER VALENCIA (giocatore del Pescara): “Sono contento perché abbiamo potuto fare una gara molto buona. Siamo una squadra che può fare bene, questa è la strada giusta, spero. Bisogna continuare a testa bassa e continuare a segnare, che è quello che mi piace. Questo è il vero Pescara, una squadra che non molla mai, neppure un centimetro. Tutti abbiamo fatto una bellissima partita e spero che la squadra continui ad avere la stessa testa. Sul primo gol, il primo controllo è stata la migliore scelta che potevo fare. L’anno scorso ho avuto qualche problema sulla parte tecnica: sto lavorando giorno per giorno per migliorare. A Chievo ho giocato anche da esterno perché il mister pensava che potessi spingere sulla fascia, ma il mio ruolo naturale è quello di punta centrale“.

Dejan VOKIĆ (giocatore del Pescara): “La punizione era difficile da ‘mettere su’ per superare il portiere, ma ci sono riuscito. Questo per me è solo l’inizio, perché non sto bene ancora fisicamente: ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fuori dei mesi e quindi mi manca ancora tanto … La vittoria è arrivata in un momento giustissimo, perché ora c’è la sosta e posso migliorare tanto fisicamente. Sono contentissimo di averne l’opportunità, perché posso dimostrare ancora tanto. Quanto al ruolo, io mi sento benissimo quando gioco, per cui dovunque il mister mi mette, trequartista o altro, cerco di fare il mio meglio. Vokić o Iličić? Iličić è uno solo, io sono Vokić e faccio di tutto per dimostrare di essere più forte di lui…”

40mila.it

 

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20 Comments

  1. draculone ha detto:

    “Voglio fare felici i tifosi”, e a me già basta

  2. alex74 ha detto:

    Mi so andato a vede” la pagina fp di cussu’ e ad.un post non recente ha scritt testuali parole ” non ho soldi”..freeeeechete laugh1

  3. alex74 ha detto:

    Cioè cuss in un’ intervista al ilpe parla gia’ quasi da presidente. Non mi piace per niente ma.fuss la madonn che ci livem chillatr

  4. pescarese1976 ha detto:

    Cussu’ a me poc piac no fa part sicuramente di cacche combriccola cool stem a vide’ spirem di non finire dalla padella alla brace

  5. UK_Dolphin ha detto:

    Il nuovo aspirante presidente di mestiere apparentemente fa il consulente ( gestione patrimoniale, finanza, ristrutturazione debiti, contabilita’, etc.) e non e’ avvocato. Non so chi ci sia dietro, ma c’e’ da fidarsi di uno che tira fuori oltre 5 milioni per una societa’ di calcio di serie B (senza cartellini di valore, proprieta’ immobiliari o altro) con una quantita’ rilevante di debiti? In un momento dove si prospetta una crisi economica senza precedenti? Prima di dare un giudizio definitivo aspetto di vedere chi e’ che rappresenta e che attivita’ svolge, anche se non e’ sempre sinonimo di garanzia ( ricordiamo i Soglia…).

  6. luscarapell ha detto:

    Ore 13.00 un amico commenta: “ODDO VIA DA PESCARA” .
    Ore 17.00 lo stesso amico: “dai ca seme furte…”
    fate pace col cervello!!

  7. tusciabruzzese ha detto:

    Quoto ogni virgola, maiuscola e puntino di sospensione di chamape
    yes

  8. Max1967 ha detto:

    Ottima analisi chamape66

  9. chamape66 ha detto:

    Oggi 2 cose positive: la prima è la prestazione della squadra davvero convincente come non mai..la seconda che Pinocchio ha capito che la scelta migliore è lasciare..secondo me ssu avvocato di Milano è uno che conosce Moggi e vuole fare l’affare col Pescara, ma ha trovato uno che non molla facilmente..poi, probabilmente, ssu milanes è ammanicato con qualche storia strana di Napoli e se è uscito allo scoperto è perché ci sta la concorrenza di qualche altro gruppo che li sta scavalcando e speriamo che sia migliore…oggi, più che mai : FORZA PESCARA

  10. pescarese1976 ha detto:

    Oggi dobbiamo ammettere che lu Piscar a jucat bbon

  11. pescarese1976 ha detto:

    A me su tir e moll poco mi piace 🤔

  12. draculone ha detto:

    Oggi bella prestazione, e quando siamo calati nel secondo tempo, Oddo ha azzeccato i cambi

  13. esiliatofc ha detto:

    Oggi la partita è stata vinta dalla stretta delle due linee dietro, arrivavano sempre su ogni pallone, facendo densità.in più maistro, vokic e fernandes giocando di prima e soprattutto IN VERTICALE (no che faciv lu giro palla indietro dottó) hanno letteralmente nascosto la palla costringendo gli avversari a correre di più. Bene Ceter a crederci e lottare su quei palloni.

  14. benitino1936 ha detto:

    Non l’ho potuta vedere ma Oddo che dice già che davanti abbiamo due attaccanti fortissimi rischia di pagarla cara questa frase. Per 90 minuti fatti bene io non mi sbilancerei così tanto

  15. Max1967 ha detto:

    Sicuramente è un osso duro.

  16. ilfigliodel36 ha detto:

    I giocatori hanno finalmente giocato con la mente più libera come voleva Oddo. Grazie Pavanati wacko

  17. nemicissim0 ha detto:

    Sicuramente “cussù” è nu vulpon peggio di “cullù “

  18. Max1967 ha detto:

    Stanno a fà il gioco delle parti.
    Cullù sicuro sta a tirare e quell’altro forza la mano.

  19. draculone ha detto:

    Basta che se ne vada

  20. johnny blade ha detto:

    Pavanati ha detto che Sebastiani è d’accordo coi 6 mesi di affiancamento e cullú invece ride che non c’è niente..

    Avem a che fa co dú pazz, ni bastav un sol..cciasanda.