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REGGIANA … GRATTUGIATA? Il calcio ai tempi del Covid

È ancora attesa la decisione del Giudice sportivo sul “caso Reggiana”, impossibilitata a scendere in campo a Salerno a causa dell’alto numero di contagiati Covid-19 tra i suoi giocatori – 

D’accordo, la Salernitana e i suoi dirigenti possono essere antipatici. E la piccola Reggiana, neopromossa dopo tanti anni e falcidiata dal virus, può fare tenerezza. Però, è plausibile pronosticare che le cose andranno esattamente come dovrebbero andare, con l’inflizione alla squadra emiliana della sconfitta per 3-0.

In effetti, esiste un complesso di norme in tal senso, previamente stilate in ambito UEFA ed applicate anche in Serie A, poi deliberate e pubblicate dalla Lega B in data 13 ottobre 2020 (fonte) a valere in via transitoria per la corrente stagione, secondo le quali:

  • art. 1.1 Nell’eventualità in cui uno o più calciatori dello stesso Club risulti/risultino positivo/i al virus SARS-CoV-2, la gara – salvo quanto previsto al punto 3 – sarà regolarmente disputata purché il Club abbia almeno tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere) (…);
  • art. 1.3 Qualora il Club non sia in grado di schierare una squadra con il suddetto numero minimo di calciatori (pari a tredici, di cui almeno un portiere), subirà – salvo quanto previsto al punto 3 – la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, senza che possa, però, applicarsi l’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica.
  • Art. 3.1 Qualora, nell’arco temporale intercorrente tra l’ultima gara disputata e le 48 ore antecedenti la gara successiva, risultino positivi al virus SARS-CoV-2 ovvero siano posti in isolamento per effetto di provvedimenti delle Autorità statali e/o locali competenti, più di 8 calciatori dello stesso Club, quest’ultimo ha diritto, previa istanza al Presidente della Lega, al rinvio della prima gara utile nella quale sarà impegnato, che sarà riprogrammata in una data stabilita insindacabilmente dal Presidente stesso (…)

I FATTI – La Reggiana aveva chiesto in precedenza, a causa dei contagi nel suo organico, il rinvio della partita col Cittadella: rinvio accordato. Purtroppo, il virus non ha allentato la sua presa sulla squadra emiliana, che ha dovuto dare forfait all’incontro con la Salernitana, non disponendo di almeno tredici calciatori – negativi al Covid-19 – da mandare in campo.

I dirigenti del Club hanno tentato di scavalcare queste norme, ritenute ingiuste e penalizzanti nella particolare situazione, invocando a scusante della loro assenza all’Arechi la “causa di forza maggiore” (art. 55 NOIF – fonte) ed appellandosi al Consiglio di Lega per ottenere il rinvio della gara.

Purtroppo, questa “giustificazione” non pare idonea ad evitare alla Reggiana l’inflizione della sconfitta a tavolino, poiché la causa di forza maggiore – per consolidatissima interpretazione – consiste in un fatto imprevedibile ed inevitabile, al quale il soggetto non può in alcun modo opporsi. Il contagio da Covid-19, purtroppo, non è né un fatto inevitabile, né tantomeno imprevedibile, tant’è vero che gli organi federali hanno dettato specifiche norme proprio per la prevedibilissima ipotesi che il virus potesse colpire le squadre di calcio. In altri termini, la forza maggiore come giustificazione di una violazione parrebbe potersi invocare solo per quelle situazioni non altrimenti regolate dalla normativa: in questo caso, la situazione in cui si è trovata la compagine emiliana (rinuncia ad una gara a causa del numero di contagi) è invece espressamente e specificatamente disciplinata e rientra a pieno titolo tra le fattispecie regolate dalle nuove norme.

Parrebbe quindi del tutto irrilevante il fatto che la dirigenza della Reggiana abbia sollecitato l’intervento della Lega per ottenere un’eccezione alle norme o abbia tentato di concordare con la squadra avversaria un rinvio della gara, ottenendone un diniego. Va infatti considerato, da un lato, che il Consiglio di Lega non è competente a disporre rinvii (ed in tal senso il Consiglio si è espresso proprio ieri, 5 novembre – fonte) e dall’altro che eventuali rinvii di gare – al di fuori dell’ipotesi disciplinata appunto dalla recente “normativa Covid-19” di cui sopra, art. 3.1 – devono essere richiesti (anche senza il consenso della Società avversaria…) almeno dieci giorni prima della data in cui il match deve disputarsi (art. 28, comma 4, Statuto Lega B – fonte). Senza contare che, con ogni probabilità, laddove anche la Salernitana avesse acconsentito ad un rinvio tardivamente richiesto, la stessa Società facente capo a Lotito si sarebbe esposta al rischio di una sanzione di sconfitta a tavolino, non presentandosi sul terreno di gioco in assenza – sino a quel momento – di validi provvedimenti di rinvio della gara adottati dagli organi comptenti.

Dispiace quindi per la situazione in cui si è trovata la squadra della “Città del Tricolore”, ma adottare nella circostanza una soluzione diversa da quella prevista dalle norme darebbe adito ad un pericoloso precedente, con conseguente incertezza e variabilità assoluta dei criteri in base ai quali gestire e disciplinare eventuali situazioni future dello stesso tipo.

Poi, se il Giudice sportivo la dovesse vedere diversamente, ne prenderò atto come di una decisione discutibile…

Nemicissim0

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29 Comments

  1. Ilfigliodel36, di a patrt che il Cittadella con noi ci joc nghi nu pet sol

  2. draculone ha detto:

    Ieri ho visto Il primo tempo di Spal-Salernitana, e la squadra di Marimo andava a tremila in mezzo al campo. Ma i nostri che preparazione fanno?

  3. ilfigliodel36 ha detto:

    Mi dice mio padre che ci sono due positivi al Cittadella. Non siamo gli unici a non avere tutti a disposizione

  4. pescarese1976 ha detto:

    Gnorima’ ndo sti? Pass aecch che ti devo dire na cos rofl Gianni e Pinotto rofl

  5. pescarese1976 ha detto:

    Da ogg in avanti li chiam LU CASCITTAR rofl

  6. warhua ha detto:

    proviene dalla zona blu?

  7. Max1967 ha detto:

    Cullù va messo in zona rossa!

  8. caps ha detto:

    Quello che non capirò mai di questa gestione , è che vuol fare i suoi interessi senza quello che ti permette di farlo . Una Squadra vera !

  9. pescaraforever ha detto:

    Bella sta cosa di Pinocchio Trump. Intervista con sottotitoli mentre dice BROGGEDDO sotto lampeggerebbe “Attenzione! CA.ATA! ” 😅

  10. Pinocchio ……………………..e i suoi giornalisti …………………………..VIA DAL PESCARA !!!!!!!

  11. draculone ha detto:

    Quindi a retebisotto, mentre lo intervistano, dovrebbe passare la scritta, “sta parlando Pinocchio”

  12. Max1967 ha detto:

    Non è stato oscurato
    Mentre parlava hanno fatto passare la scritta che evidenziava che erano cose dette da un cialtrone

  13. warhua ha detto:

    Non di giocatori “finiti”. A scanso di equivoci…

  14. warhua ha detto:

    Per quanto riguarda il discorso Pescara,
    penso che i tifosi non ne possano più di assistere alla lavorazione dei SEMILAVORATI.
    Vogliamo una squadra di PRODOTTI FINITI.

  15. tusciabruzzese ha detto:

    @warhua, sono d’accordo. L’onestà intellettuale richiederebbe che il giornalista contestasse in diretta le falsità all’interlocutore. Però, per una volta sarebbe troppo divertente se gli togliessero in diretta la linea “per non diffondere falsità”
    laugh

  16. warhua ha detto:

    Non è necessariamente nell'”oscurare” che risiede la “verità”. Dei media che oscurassero un presidente qualsiasi, a loro non gradito, non fornirebbero certo una prova di onestà intellettuale. Fine off-topic.

  17. draculone ha detto:

    Ngulo, sarebbe il top, scascietterebbe a livello mondiale rofl

  18. tusciabruzzese ha detto:

    Avrete sentito che alcune reti televisive americane hanno interrotto la diretta delle dichiarazioni di Trump dicendo di non poter trasmettere falsità su questioni di rilevanza costituzionale? Non m’interessa discutere qui tale off-topic né da che parte sta la ragione ma lo scrivo, invece, soltanto perché mi ha fatto venire in mente una cosa: le immaginate le trasmissioni televisive locali interrompere di colpo Sebastiani perché questi starebbe dicendo palesi falsità?
    rofl rofl

  19. biancazzurri ha detto:

    ‘Poi, se il Giudice sportivo la dovesse vedere diversamente, ne prenderò atto come di una decisione discutibile…’ Sci ma mo ti pare che lu giudice va a dice lu contrarie di inNemicatissim0? no

  20. draculone ha detto:

    Ma infatti l’Ascoli ha già chiesto il rinvio e la prossima, se le cose non migliorano, farà la fine della Reggiana e cullu’ gongola

  21. tusciabruzzese ha detto:

    nemicissim0, ma io contavo su di te come legale della Pescara Calcio per far costituire quest’ultima contro la Reggiana, poi cambiare le regole in Lega grazie al ruolo del nostro amato Presidente e, infine, far comminare punti di squalifica a Reggiana e a qualche altra …
    laugh

  22. vitabiancazzurra ha detto:

    Questo Calcio è Infettato a prescindere dal Covid ….! da un pezzo.

  23. Max1967 ha detto:

    Se puoi chiedere il rinvio solo una volta quess’è
    Sono norme che conoscevano e hanno approvato

  24. nemicissim0 ha detto:

    Tuscia, purtroppo non è previsto il punto di penalizzazione per chi salta le partite a causa covid… l’unico che ne beneficia è l’avversario di turno, che vince 3-0. Quindi, se vulem risalì la classifc, mi sa che ciattocc a ving cacche partit, a tavolino o sul campo…

  25. draculone ha detto:

    A me, tutto questo, lascia perplesso.

  26. hugobiancazzurro ha detto:

    Meno male che il focolaio alle nostre squadre giovanili non ha raggiunto la prima squadra. Incrociamo le dita.

  27. tusciabruzzese ha detto:

    Mano a mano che le altre prenderanno punti di squalifica causa Covid, noi risaliremo la classifica pur restando con un punto
    laugh