Pescara-Perugia: arbitra il “dito onorario”?
10/08/2020
Ora bisogna vincere!
10/08/2020

PESCARA-PERUGIA: SPAREGGIO “CHAMPIONS LEAGUE” TRA STELLE CADENTI

Pescara-Perugia: una stratoSFERICA notte delle stelle cadenti

Lo hanno scritto i Pescara Rangers:

 oggi è la nostra champions league!

E grazie al cambio di Regolamento (spiegato qui), arriviamo all’inizio della doppia sfida spareggio per restare in B in condizioni di perfetta parità: malgrado noi siamo retrocessi sul campo e il Perugia no, se le squadre segnassero lo stesso numero di gol tra andata e ritorno (senza alcun valore “doppio” a quelli segnati fuori casa) si passerebbe, il prossimo venerdì 14 agosto a Perugia, ai supplementari ed eventualmente ai rigori!

Peraltro, fra Pescara e Perugia è assoluta parità nei 21 precedenti ufficiali fra le due squadre in Abruzzo: 5 i successi biancazzurri (ultimo 2-1 nella serie B 2015/16), 11 i pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 2019/20) e 5 vittorie biancorosse (ultima 2-0 nella serie B 2017/18). La gara della regular season 2019/20, disputata lo scorso 10 luglio, si è chiusa sul 2-2 con i gol di Galano al 12’ e Maniero al 23’, poi rimonta e pareggio umbro grazie alle reti di Iemmello al 42’ e Buonaiuto al 45’.

Edizione numero 14 dei playout per la permanenza in B, istituiti dalla stagione 2003/04. Per 3 anni non si sono disputati, ossia nel 2007/08, nel 2012/13 e nel 2016/17, quando le distanze a fine regular season furono tali che la quart’ultima scese direttamente in Lega Pro (rispettivamente Avellino, Vicenza e Trapani). Nella storia, per 8 volte i playout sono stati vinti da chi (il Perugia quest’anno) ha chiuso al quint’ultimo posto la stagione regolare (Venezia 2003/04; AlbinoLeffe 2005/06 e 2010/11; Empoli 2011/12; Varese 2013/14; Modena 2014/15; Salernitana 2015/16 ed Ascoli 2017/18), 5 le salvezze della quart’ultima (Triestina 2004/05; Spezia 2006/07; Ancona 2008/09; Padova 2009/10 e Salernitana 2018/19): ma, come detto, il regolamento era diverso. Venti le formazioni partecipanti almeno una volta alle 13 precedenti edizioni dei playout cadetti: il Pescara ed il Perugia vi partecipano ambedue per la prima volta nella loro storia. Le regine, con 2 edizioni a testa, sono state finora AlbinoLeffe, Salernitana, Triestina, Venezia, Vicenza e Virtus Entella.

Ecco la presentazione del match da parte di doppi ex… (fonte):

  • Gianluca Colonnello (allenatore, ex terzino del Delfino dal 95’ al ’97 e nel 2003-04; del Grifo dal ’97 al ’99, con una B vinta e una salvezza in A): «Ai play out i valori vengono azzerati; al di là di tecnica e tattica, servono freddezza e attenzione per vincere. La retrocessione in C sarebbe difficile da digerire per due piazze storich. Il Perugia ha un attacco super, mentre il Pescara ha una buona struttura difensiva e tanti giocatori validi. Peccato, una delle due dovrà salutare la B».
  • Michele Gelsi (allenatore, ex biancazzurro con oltre 300 gare dal 1989 al 1992 e dal 1994 al 2004; ha militato nel Perugia per una stagione e mezza): «Situazione paradossale, ma ora è inutile pensare al passato. Società, squadra, allenatore e tifosi devono unirsi e portare il Pescara alla salvezza. La paura che si avverte prima del fischio d’inizio deve scomparire quando inizia la partita, altrimenti la sconfitta è inevitabile. Occorrono voglia di vincere, esperienza e personalità, doti che non si comprano al supermercato. Non si sa chi sta peggio: entrambe arrivano massacrate all’appuntamento. L’attacco del Perugia è temibile, ma quando ha spazi per ripartire il Pescara può fare male».
  • Cristian Bucchi (allenatore, da calciatore ha debuttato in A nel 1997 con il Perugia e nel 2011 ha chiuso la carriera nel Pescara iniziandovi la nuova vita da allenatore: nel 2012-13 in Primavera, poi qualche mese in A al posto di Bergodi): «Non ci sono favorite. L’aspetto mentale farà la differenza. Un po’ di paura deve esserci, se non hai la percezione di poter retrocedere rischi di fare una brutta figura. Mi aspetto due gare equilibrate, forse i momenti più spettacolari li vedremo negli ultimi 15′ del match di ritorno, quando una delle due dovrà recuperare il risultato. Campagnaro è un messaggio preciso: Hugo può dare solidità ed esperienza. E chi giocherà con lui avrà accanto un vero leader. Oddo contro il Pescara? Brutta situazione, ma dovrà pensare al Perugia».
  • Giacomo Di Cara (allenatore, pescarese, ex difensore con oltre 200 gare biancazzurre e quasi 100 con il Perugia, dove è stato anche vice del tecnico Andrea Camplone dal 2012 al 2015):  «I play out si vincono con la testa e il cuore. Conta solo il risultato, la tattica non è fondamentale. Bisogna gestire l’emozione e avere un pizzico di fortuna. Il ritorno a Perugia può essere un piccolo vantaggio per i biancorossi, più abituati a giocare su quel campo che è più grande rispetto all’Adriatico. A Perugia sono stato benissimo e ho tanti amici, ma sono pescarese e la retrocessione del Delfino mi farebbe più male».
  • Carmine Gautieri (allenatore, ex ala destra del Pescara dal 2005 al 2007 e del Perugia 1996-97): «La tattica conta poco; tutto si deciderà in base alla tensione nervosa, alla determinazione e alla condizione fisica. In partite del genere il pallone deve scoppiare in ogni contrasto. Dispiace vedere coinvolti nei play out due club blasonati, ma a volte ci sono annate in cui gira tutto storto. Pensavo di vederle almeno nei play off, invece…».
  • Guglielmo Stendardo (ex difensore nel 2004-05 a Perugia e nel 2017-18 a Pescara): «Serviranno calma e determinazione nel gestire i 180’. L’aspetto mentale farà la differenza. Sono dispiaciuto per i presidenti Sebastiani e Santopadre che spesso hanno ottenuto buoni risultati, ma l’epilogo conferma l’imprevedibilità del campionato di B. Il pescarese Oddo è un professionista e come tale si comporterà. Purtroppo, a volte la vita ci mette di fronte a situazioni difficili…».

Di buon auspicio c’è che il Pescara sempre in rete in casa nel 2020: 14 reti segnate in 9 partite, con ultimo stop nello 0-0 contro il ChievoVerona del 29 dicembre scorso. E i biancazzurri sono imbattuti all’“Adriatico” da 6 incontri, di cui 3 vinti ed altrettanti pareggiati (con ultimo k.o. datato 14 febbraio, 1-2 dal Cittadella).
Il Perugia ha avuto un girone di ritorno con molte difficoltà: soli 18 punti incamerati in 19 partite, meglio solo di Juve Stabia (17) e Livorno (9), scesi – a fine stagione – direttamente in Lega Pro. Gli umbri, a fine andata, erano sesti con 27 punti, in piena zona play-off.

Ci sarà DEL GROSSO ma non DRUDI. ODDO ha convocato gli incerti Bonaiuti e Melchiorri. Il tecnico del Perugia non ha parlato alla vigilia della partita: una mossa con ogni probabilità dettata dalla società, che ha scelto la strategia del silenzio alla vigilia di una partita che rappresenta la chiave di volta del futuro di entrambi i team.
Tra Andrea SOTTIL e Massimo ODDO primo confronto tecnico ufficiale. Da giocatori: 7 incroci con il coach biancazzurro imbattuto; per lui 4 successi (sempre per 2-1) e 3 pareggi (tutti per 1-1), con ODDO autore di 2 reti in questi 7 match, uno il 17 febbraio 2001 in Udinese-Hellas Verona 2-1 (serie A) e l’altro il 9 dicembre 2001, in analoga partita e risultato per i bianconeri friulani.

Stasera, tutti questi dati del passato interessano solo a chi crede in cabala e superstizioni. Noi, invece, crediamo in una sola cosa:

FORZA PESCARA! CHE LO SPIRITO DEGLI SPAREGGI DEI 40mila SIA CON TE!

E CHE LE STELLE CADENTI DELLA NOTTE DI SAN LORENZO NON LASCINO STRISCE BIANCAZZURRE!

40mila.it

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38 Comments

  1. tusciabruzzese ha detto:

    Obiettivo playoff cioè 8° posto. Se ci salviamo restiamo retrocessi sul campo da 18esimi e comunque siamo 16esimi! ALTRA ANNATA FALLIMENTARE DOPO LE 2 SERIE A, L’ANNO MARINO-COSMI E QUELLO ZEMAN-EPIFANI-PILLON. Totale 5 STAGIONI FALLIMENTARI SU 8.
    Questa è l’unica verità della gestione calcistica Sebastiani-Marinelli: il resto sono lecchini vari di cui non curarsi, ma guardare e passare
    punish

  2. biancazzurro86 ha detto:

    Dobbiamo trovare un modo per vedere la partita…

  3. draculone ha detto:

    Gho l’ordigaria

  4. johnny blade ha detto:

    Ho paura di Oddo che ha esperienza. La differenza la fa l’allenatore.
    FORZAPESCARA

  5. caps ha detto:

    FORZA PESCARA gamer4

  6. draculone ha detto:

    Serie B resta

  7. Milton Tita ha detto:

    Max1967..hai ragione …

  8. biancazzurro86 ha detto:

    11.360 secondi

  9. biancazzurro86 ha detto:

    189 minuti e 50 secondi

  10. biancazzurro86 ha detto:

    191 minuti e 24 secondi.

  11. biancazzurro86 ha detto:

    Se ci salviamo saremo invasi dalla bile trattenuta per mesi dai tifosi di cullù…
    Preparate lo stomaco.

  12. Max1967 ha detto:

    Se ci salviamo al primo che si lamenta di cullù gli sputo in un occhio punish

  13. biancazzurri ha detto:

    Cià manch’ angore tredicimila490 secondi e già la tensioòn’ mi si sta a’rmagnà sorry

  14. Milton Tita ha detto:

    oggi devi giocare per vincere. aggiungo, DA SUBITO. non ho paura del perugia bensi del loro mister.. non e’ un attendista ed e’ ‘ un bravo motivatore. invito i signori a giocarsi la partita dal primo al 90 esimo. vincere oggi vorrebbe dire 80% di salvezza in tasca

  15. tusciabruzzese ha detto:

    @biancazzurro86, beato te che senti che vinci comunque … drinks
    Io mi sento all’opposto nella classica situazione lose-lose: perdo comunque. O la C o un altro anno di questo calvario
    cry
    Però, come ha detto alex, per amore del figlio mi sa che scelgo di tenermi la moglia fredifraga … Che romantico coglione che sono!
    help

  16. Fafinho ha detto:

    Comunque sempre Forza Pescara.
    In attesa del congedo degli Zerbinisti..

  17. biancazzurro86 ha detto:

    Siamo in una situazione di win-win, se vinciamo manteniamo la categoria, se perdiamo cullù ha le ore contate…
    Tra le due meglio la salvezza, tanto poi a cullù ci si pensa con calma…

  18. alex74 ha detto:

    Si è vero tuscia. L amore verso questi colori non ha rivali.

  19. tusciabruzzese ha detto:

    Ok, mi tocca ammetterlo: più ci avviciniamo alla partita e più mi sta passando la voglia di tagliarmelo solo per fare un dispetto alla moglie
    no
    VINCERE!
    yess

  20. hugobiancazzurro ha detto:

    Penso 0 a 0 stasera. Si gioca pensando su 210 minuti. Non c’è fretta a esporsi.

  21. Max1967 ha detto:

    come ho già scritto io sctò sereno…un pò perchè nin me ne freg’ nint e un pò perchè secondo me ce la giochiamo alla pari

  22. Fafinho ha detto:

    Eppure….nonostante Cullù ….nonostante la nostra cessagine…..nonostante i centrali Inps……non so perché ho una minima speranza…

  23. nemicissim0 ha detto:

    Quoto San severo. Se vogliamo rimanere ai capoluoghi di provincia, suggerirei Potenza (e anche Matera: i sassi – a parte un paio di chiese – sono l’equivalente di un campo nomadi in una discarica) e tutte le città della Calabria.

  24. biancazzurro86 ha detto:

    San Severo la zona più brutta e malfamata d’Italia.

  25. nuccio83 ha detto:

    Sarà che sono di parte ma credo che la città più brutta, insignificante e vomitevole d’Italia sia Foggia… detto questo, stasera gioca Campagnaro dopo mesi di inattività! Cià Sand nind

  26. tusciabruzzese ha detto:

    Io, con due timorosi e pallosi 0 a 0, invece dei supplementari retrocederei entrambe
    sorry

  27. chamape66 ha detto:

    per 2 serate dimentichiamoci di CULLU..io sto troppo in ansia..la partita di stasera e quella di venerdì x noi sono DAVVERO 2 finali di Champions League , forse anche di più…STORICHE…se retrocediamo

  28. johnny blade ha detto:

    Draculóooo la fa solo cazn

  29. Milton Tita ha detto:

    gho l’ordigaria……

  30. alex74 ha detto:

    max leva il forse

  31. caps ha detto:

    FORZA PESCARA

  32. Max1967 ha detto:

    Cillò Terni forse è una delle città più brutte d’Italia

  33. nemicissim0 ha detto:

    Rispetto a Chieti hanno qualche monumento in più, ma pi lu rest è ugual. Perugino chietino dell’Umbria.

  34. draculone ha detto:

    Si, ma possono andare al lago. Ma la fa vedere la partita su Rai sport?

  35. Max1967 ha detto:

    Non c’è paragone…quelli stanno nella valle della morte.
    38 gradi all’ombra e una tristezza infinita.

  36. nemicissim0 ha detto:

    Abbiamo un immenso vantaggio psicologico rispetto ai cioccolatai. Nu ce ne putem ji a lu mar.