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LEGROTTAGLIE APPESO A UN FILO TROPPO… SOTTIL – ESONERATO!

LEGROTTAGLIE sospeso a un filo... SOTTIL

SEBASTIANI: “LEGROTTAGLIE? E’ evidente  che qualche problema c’è. Voglio riflettere e tastare lo spogliatoio. Non credo ci sia scollamento tra squadra e allenatore, a Cremona ha giocato la sua gara pur avendo perso. Abbiamo perso su un eurogol e contro una grande squadra. Voglio parlare con squadra  e tecnico e poi prenderò una decisione, ma non siamo una società mangia-allenatori.

ZAURI io non lo avrei tolto mai… in caso dobbiamo riattivare il contratto. Se cambiamo è solo per queste sei partite. ZEMAN, assolutamente no. SOTTIL lo conosciamo, ma non lo abbiamo sentito”.

Per chi invece Andrea SOTTIL non lo conoscesse, ecco il suo CV: 46enne, ex calciatore, di ruolo difensore (nonché padre dell’ex biancazzurro Riccardo – della Fiorentina). Percorso giovanile al Torino, nel quale debutta in prima squadra nel match di Serie A Torino-Foggia (1-1) del dicembre 1992. Con i granata esordisce anche in campo europeo. In quegli anni è elemento importante della selezione Under-18: tra il 1990 e il 1992 vi totalizza 17 presenze con un gol. Conta inoltre una presenza con l’Under 21. Dal 1994 al 1996 veste i colori viola della Fiorentina: 1 gol in 33 presenze. Passa quindi all’Atalanta, restandovi fino al 1999. A seguire, quattro stagioni all’Udinese, tutte in A, con la quale vince la Coppa Intertoto nel 2000. Prosegue quindi la carriera alla Reggina e dal 2004 al Genoa in B. Dal 2005 è al Catania, fino al 2008. Nella sua prima stagione con i siculi consegue la promozione in A. Nel 2008 passa al Rimini e l’anno successivo chiude la carriera con  l’Alessandria.

Da allenatore inizia nel gennaio 2011 con i Giovanissimi dei dilettanti del Lucento. A giugno 2011 firma il contratto con il Siracusa, in Lega Pro Prima Divisione: la squadra termina la stagione prima in classifica ma, a causa dei mancati pagamenti degli stipendi ai calciatori, subisce cinque punti di penalizzazione e viene retrocessa al 3° posto, perdendo poi la promozione ai play-off contro la Virtus Lanciano. Passa quindi ad allenare il Gubbio, sempre in Lega Pro Prima Divisione, raggiungendo l’ottavo posto in classifica. Allena poi a Cuneo, in Lega Pro Seconda Divisione: viene però esonerato il 7 gennaio 2014 con i piemontesi a metà classifica. Ad ottobre accetta l’incarico di allenare la Paganese per la stagione 2014-2015: si piazza quindicesimo , centrando l’obiettivo salvezza. Il 24 settembre 2015 ritorna ad allenare il Siracusa in Serie D, subentrando dopo tre giornate con la squadra nelle zone basse della classifica del girone I.: ciononostante, a maggio 2016 la formazione siciliana vince il proprio girone e torna in Lega Pro. Il 7 luglio 2017 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte del Livorno, militante in Serie C: ottiene la promozione in Serie B con gli amaranto con una giornata di anticipo al termine del campionato. Il 5 luglio 2018 è il Catania ad ufficializzarne l’ingaggio con un contratto triennale: alle semifinali playoff viene eliminato dal Trapani. Dopodiché, la panchina catanese viene affidata ad Andrea Camplone (e poi a Cristiano Lucarelli). Tra i moduli più utilizzati da SOTTIL risulta il 4-2-3-1.

AGGIORNAMENTO –
LEGROTTAGLIE è stato esonerato oggi 6 Luglio 2020.

40mila.it

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33 Comments

  1. germanodacuneo ha detto:

    Il Pescara non si affida a San Cetteo, ma a Sant’Andrea e speriamo nel miracolo che anche San Nicola non stava facendo.

  2. nemicissim0 ha detto:

    Tuscia, è italiota anche dire “tutti sotto processo”: colpe di “tutti” significa colpe “di nessuno”. SEBASTIANI VATTENE

  3. 433offensivo ha detto:

    Il curriculum, non credo deponga a favore di Sottil…. Mi sembra un tantino insufficiente..

  4. 433offensivo ha detto:

    Carriera Sottil da allenatore
    2011-2012 Siracusa
    2012-2013 Gubbio
    2013-2014 Cuneo
    2014-2015 Paganese
    2015-2017 Siracusa
    2017-2018 Livorno
    2018-2019 Catania

  5. biancazzurri ha detto:

    Ni so capìt’ se stu sottil ve a lu post’ de lu fìje. L’età bbone pe’ jucà a lu Pisc’re le té crazy

  6. Fafinho ha detto:

    Voglio la sparizione. Basta agonia indegna.

  7. tusciabruzzese ha detto:

    Come sempre si contraddice ma gli intervistatori non sono in grado di farglielo notare: dice che a Pisa e Cremona non meritavamo di perdere però caccia l’allenatore! Quindi, in pratica, dopo la ripresa non meritavamo di perderne una ma l’allenatore viene esonerato. E perché …. ?
    dash2

  8. 433offensivo ha detto:

    In questo momento gioca un ruolo fondamentale il… Benevento. Se, dopo la promozione dovessero mollare, perdere motivazioni e quindi regalare punti, questo falserebbe il campionato.
    Perdere 3-0 a Crotone ci potrebbe anche stare, ma se venerdì dovessero perdere anche col Venezia, allora i miei timori sarebbero più che fondati.

  9. tusciabruzzese ha detto:

    Il presidente non è altro che uno dei tanti italioti che pensano di poter ottenere risultati anche senza penare, senza faticare, senza investire, senza rischiare … insomma che la manna cadda sempre dal cielo … o meno biblicamente .. che il culo debba fare la sua parte. Altrimenti le colpe sono sempre “altrove”. Pare abbia dichiarato “siamo tutti sotto processo”: e no, troppo comodo … e da tempo che la sentenza è stata emessa … e vai ancora in giro. Lo dicono i risultati …
    SPOSTATI CHE NON E’ PROPRIO PER TE!
    Vai a gestire stabilimenti, va beach

  10. Ngìavess da vinì niscun

  11. nemicissim0 ha detto:

    L’esonero di un allenatore, qualsiasi siano le sue colpe, è un fatto che mi mette sempre tristezza. Significa conclamare un fallimento sacrificando l’unico soggetto sacrificabile. A maggior ragione quando gli esoneri (dimissioni) sono due nel corso della stessa stagione. E questo vale anche quando, oggettivamente, gli allenatori sono inesperti e non all’altezza, e ciò nonostante accettano di buon grado una sfida impossibile: sia che lo facciano perchè sono yes-men, sia che lo facciano per un attimo di notorietà, sia che lo facciano per denaro, la responsabilità è anche loro. Se poi lo fanno perchè sono convinti di essere pronti per farlo, è anche peggio. Ma le responsabilità principali sono sempre di chi li mette di fronte a questa opportunità alla quale non è facile dire di no. SEBASTIANI VATTENE.

  12. vitabiancazzurra ha detto:

    Fafinho quanto da te scritto lo vado dicendo con convinzione da parecchio ….purtroppo

  13. Certo Max👍 come ho scritto giorni fa la gente ci rimane male che rifregano gli allenatori, ma chi li rifrega fa bene perchè sono loro che conoscendo l’operato di cullù accettano lo stesso e si arrapano come i caimani, quess è

  14. antateavanti ha detto:

    Vedi caro presidente siamo alle tragicomiche finali …tutto ciò è farina del tuo sacco è inutile che riunisci i tuoi collaboratori per prendere decisioni quando fai tutto tu anche le strisce alo stadio che non sono nitide tra l’altro …
    Restiamo in attesa dell’ultimo atto il giorno della liberazione del DELFINO dalle tue catene anche se fosse fallimento o serie c…NON FA NIENTE ! per il vero tifoso col cuore l’importante è la maglia i colori l’appartenenza anche in 1° categoria…

  15. ALLENATORI E CURVAIOLI ASSERVITI ….. VIA DAL PESCARA !!!!

  16. Max1967 ha detto:

    Secondo me la colpa non è solo di cullù…ma anche della presunzione di questi allenatori che, senza fare gavetta, hanno la presunzione di accettare incarichi per i quali non sono all’altezza.

  17. Fafinho ha detto:

    Con una piazza così….meritiamo la sparizione definitiva. Asserviti al ducetto da 11 anni senza battere ciglio. Una porcheria

  18. Fafinho ha detto:

    Padre Nicola paga colpe non sue. Come sempre. Credo che la retrocessione +sparizione sia vicinissima. A questo punto , se la piazza è questo mortorio…ripartiamo dai dilettanti regionali…

  19. 433offensivo ha detto:

    A questo punto il prossimo allenatore della primavera, difficilmente accetterà un eventuale incarico a guidare la prima squadra

  20. biancazzurro86 ha detto:

    Neanche la crisi post covid ce l’ha tolto di torno.

  21. Milton Tita ha detto:

    Hanno detto in tv che oggi si sono incontrati per i lavori allo stadio… forza sottil,avessa scappa lu business picche si finisce in C…

  22. biancazzurri ha detto:

    Nicò, ni è colpa tu. SeBastaAni t’a dat’ la fionda ma s’a scurdàt’ l’elastico, anzi, coma si dice, la mullett’ big_boss

  23. 40mila.it ha detto:

    AGGIORNAMENTO –
    LEGROTTAGLIE è stato esonerato poche ore fa, oggi 6 Luglio 2020.

  24. 433 De Canio che viene a fare, ormai quì possono venire solo gli sfigati cronici. Cullù deve smammare e si deve resettare tutto

  25. Milton Tita ha detto:

    Drangulli ghe duddo soddo gondrollo.. I miscder bregedendi nn avevano capito il livello tegnico della squatra ghe ho sabiendemende goscdruido…

  26. alex74 ha detto:

    Non cambia nulla fra legrottaglie e sottil. L unica cosa che può fare la differenza è che quella merda se ne va affangul con le buone o con le cattive.

  27. 433offensivo ha detto:

    Ma un De Canio? Almeno ha esperienza ed é uno che sa farsi rispettare

  28. johnny blade ha detto:

    Tra Zauri Lecozzaglie e Sottil quanto spende..? Si teneva pillon..
    Che sgenziado.

  29. Ma tanto non sarebbe venuto nessuno di peso e di categoria a fare le figure di M
    Alla fine se cussù viene l’avem da ringrazià

  30. caps ha detto:

    Nessuno può leggere il futuro , ma il passato si Zauri è stato esonerato da Sebastiani perché era in caduta rovinosa così com’è ora. Se non soffre di problemi memonici il nostro Presidente una volta tanto si assuma le sue responsabilità e non le scarichi sugli altri . Ora pare che abbia scelto Sottil noto x delle stagioni a Catania dove è stato sollevato . Non ho alcuna fiducia su questa scelta ma mi auguro che abbia un fondo schiena molto spazioso xchè ci occorre molta fortuna x salvarci.

  31. Max1967 ha detto:

    Sottil ironia della sorte

  32. tusciabruzzese ha detto:

    E’ tutto a posto, Sottil è una “scommessa” … SI sposa quindi perfettamente con il progetto del Pescara da quando c’è Sebastiani
    bad