1 9 3 6 A U G U R I !
04/07/2020
I BIANCAZZURRI PRENDONO I VOTI
05/07/2020

4 LUGLIO, TRISTE COMPLEANNO – DIVISIONE DELLA “TORTA” FINITA?

Siamo all’84esimo …

… non minuto di gioco, ma anno! Perché la data ufficiale della nascita della Pescara Calcio è il 4 luglio del 1936. E’ però vero che già dal 1920 alcuni di Castellamare – cioè la parte di Pescara oggi a nord del fiume – giocavano a calcio riuniti in un sodalizio chiamato “EDERA”. Nello stesso tempo, sulla riva destra del fiume, i giovani appassionati di calcio erano organizzati sotto la bandiera della “VIGOR”.
Nel 1924 emergono due squadre ufficiali che difendono i colori di Castellamare e di Pescara: l’ATERNO e l’URSUS; ma è nel 1925 che il commissario straordinario Paoloni indice il Primo Campionato Abruzzese di qualificazione, con un torneo articolato in due gironi (marino e montano). E nel 1926, l’URSUS partecipa al primo campionato abruzzese di seconda divisione, vinto dal Pratola, finendo al secondo posto.
Nel 1927 si istituisce la nuova provincia di Pescara fondendo i due centri di Pescara e di Castellamare in un’unica grande Città. Alla spinta decisiva contribuisce Gabriele D’ANNUNZIO, amante del gioco del calcio: d’altronde, è lui il pioniere della scelta stilistica degli scudetti apposti sulle divise da gioco! E si attribuisce al nostro sommo poeta anche l’azzurro della Nazionale, ma tale colore è forse più dipeso dal fatto che – dopo l’iniziale bianco – sia stato “esteso” a tutta la maglia il bordo azzurro dello stemma savoiardo che era sul petto.
Nello spirito unitario si fondono anche le due società calcistiche indigene: daranno vita alla “TITO ACERBO”, che però non farà molta strada.
Nel 1930 viene fondata una nuova società, la S.S. ABRUZZO, che appronta una rosa di giocatori tale da formare ben due squadre: ABRUZZO A e ABRUZZO B. I colori, per raccogliere l’idea di unione regionale, saranno rappresentati dall’azzurro del mare e dal bianco della neve montana:

nasce il biancazzurro!

La seconda maglia è giallo-blu, come ancora lo è in quest’anno 2020. Nel torneo 1931-32 la squadra partecipa al campionato di Seconda Divisione Regionale, che viene vinto dall’ABRUZZO B con un gran margine sull’Aquila e sul Gloria Chieti. La squadra, espressione autentica del vivaio locale pescarese, nel 1932-33 prende ufficialmente il nome di A.S. PESCARA. Dopo un periodo di apparente entusiasmo e di risultati discreti, il sodalizio entra in crisi e nel giro di pochi anni si scioglie.
Nel 1936, grazie all’interesse di Angelo Vetta e d’un manipolo di appassionati, la squadra risorge, sempre col nome di ASSOCIAZIONE SPORTIVA PESCARA. Il nuovo club ebbe come primo allenatore Edmondo DE AMICIS ed esordì nel 1937-38 nel girone D di Prima Divisione Abruzzese, ottenendo subito la promozione in Serie C. Nei due anni successivi la squadra disputò due buoni campionati in Serie C, classificandosi dapprima ottava (con alla guida Pietro PISELLI) e poi sesta (allenatore Armando BONINO).
E’ al termine della stagione 1940-41 che arriva per il PESCARA la prima promozione in Serie B. La squadra, allenata dal campione del mondo Mario PIZZIOLO e forte di elementi come Mario TONTODONATI (che di lì a poco esordirà in Serie A), vince il proprio girone totalizzando 44 punti e arriva poi seconda nel girone finale dietro alla Fiumana: tanto basta per accedere alla serie cadetta. L’anno successivo la squadra, esordiente in seconda categoria, sfiora la promozione venendo superata dal Vicenza solo alle ultime giornate (fonte originale).

Perché questa storia? Perché oggi, al “taglio della torta” per l’84esimo compleanno, ci chiediamo cosa sia rimasto di quell’impulso spontaneo, genuinamente calcistico, cioè sportivo e di rappresentanza cittadina?…  84 anni… E più che a un campo di calcio siamo a pensare a una tavola imbandita, dove semplicemente

ci si “divide una torta”.

È una torta che poco ha a che fare con il calcio, né con i COLORI DELLA MAGLIA, né con l’orgoglio di RAPPRESENTARE UNA CITTA’, né con lo SPIRITO SPORTIVO di confrontarsi con le rivali nel rispetto delle PASSIONI e dei SOGNI reciproci…
È il calcio di oggi, ci raccontano… Quello in cui ogni scelta non è più dettata dal campo – come in quella gloriosa nascita – ma dal dividersi la torta dei contributi della Lega e dei diritti TV; o dallo spartirsi l’amara (per i tifosi) guantiera di pasticcini ottenuti da uova di “polli” e “pulcini”, sacrificati sulle bancarelle dei mercati. Mercati perenni, in cui si compravendono gambe e polmoni di qualunque età, purché sia un’età e una condizione fisica gratuita in entrata e lucrosa in uscita. Il resto è traffico di figurine, organici come album mai finiti ma con le mani piene di doppioni e figurine triple da scambiare: ma scambi non fatti da ragazzini innocenti, bensì da mercanti mai cresciuti.

Cosa rimane? Un’ottuagenaria… età che fa pensare più alla fine che alla vitalità; un’ottantaquattrenne curata in cliniche amiche ma da mani avare – accidiose e superbe – di “medici” e farmacisti, con petti “abbottati” davanti a microfoni sorretti da muti, inchinati a cantare “tanti auguri a te, persidente”!

Buon triste compleanno…

Gabriele, perdonaci.

40mila.it

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29 Comments

  1. draculone ha detto:

    Sci cillo’ laugh1

  2. Draculò, cullù con la cinta laugh1 ha fatt pure per venti minuti il gesto che ci taiej la coccia sarcastic

  3. johnny blade ha detto:

    La chiarezza dovrebbe essere la cortesia dei profeti.

  4. Milton Tita ha detto:

    Per sia più da daspo finanziario mettere a bilancio una plusvalenza stratosferica di uno mai sceso in campo, che uno che ti Mann affangul a parole e gesti… è per questo che spero che presto schiattino

  5. draculone ha detto:

    Chamape si è arrivati a questo perché nei piani alti hanno studiato tutto a tavolino per poter fare quello che vogliono con Daspo e leggi restrittive per noi tifosi. Ti faccio un esempio, il primo che mi viene in mente; ad Ascoli hanno dato il Daspo a quel cog….ne che a fine gara verso di noi “brandiva una cinta” in senso di sfida. Il gesto è sicuramente da condannare, ma nu ci sem fatt sol na frec di risat e c’ha dato modo di perculare lui e i pascolani per n’altra mezz’ora a fine gara. Risultato, zero scontri, zero feriti e il cog…ne 5 anni di daspo. O anche i daspo che hanno dato a noi nell’ultima trasferta a Foggia, cose dell’altro mondo. Il mio gruppo è entrato allo stadio un paio si minuti prima del goal di Mancuso perché gli altri andati con il treno si stavano a difendere dagli attacchi dei fognani. Anche li Daspo. È normale che poi non avendo più vent’anni , avendo famiglia, con tutto l’amore che puoi avere per questi colori, dici MA CHI ME LO FA FARE?. Passo e chiudo , linea a Profeta laugh1

  6. PROVOCATORE …. VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!

  7. Max1967 ha detto:

    Chamape66 i provocatori sono il sale della discussione

  8. Milton Tita ha detto:

    Ho invidia ber il biù grante manager al monto…il nn ci dormo la notte ber la disberazione

  9. chamape66 ha detto:

    Sto sito sarebbe perfetto, purtroppo e’ rovinato dai provocatori, cui io non do credito,ma che certe volte prenderei a zambat ngulo! mi piace l’ironia di molti di voi,le prese in giro e la nostalgia dei bei tempi ormai passati..ho ancora voglia di parlare del nostro AMATO DELFINO, preso a schiaffi da chi non merita di essere li dov’e’..sti soggetti hanno la fortuna che i tempi sono cambiati, molti si sono arresi alle leggi attuali( DASPO, telecamere anche nei cessi..) quindi chiunque si sente il diritto di abbottare il petto, a vigliacchi

  10. profeta ha detto:

    Ma siete forse invidiosi per non poter partecipare al banchetto? Questi articoletti di basso valore è solo frutto di rabbia e rancore. Cercate di vivere meglio la vita. FORZA PESCARA e tanti Auguri Delfino

  11. draculone ha detto:

    Speriamo che in futuro l’orticaria si trasformi in emor..idi cool

  12. vitabiancazzurra ha detto:

    Bell’articolo ….me lo sarei aspettato e lo preferivo su un giornale cittadino …Ah no mi sbaglio scusate l’ingenuità . Sono tutti impegnati a non fare domande scomode .Volemose bene . La responsabilità di tutta la situazione è al 90 % dell’ambiente che si è creato .Tutti piegati proni e assuefatti dallo status quo col motto stucchevole anzi da codardi : eh ma menomale che ci fa vede’ la B …chi ci sta al posto suo . Tanti ex giocatori senza un seguito di carriera farebbero carte false per entrare a corte con qualche ruolo . Tra l’altro .
    Buon Compleanno e…Resisti Delfino ! arriverà quel giorno senza catene….

  13. Infatti ai giornalai cullù diceva che quando sentiva parlare di slavezza gli veniva l’orticaria focus

  14. biancazzurri ha detto:

    Ànn scupert’ lu vaccin’ contro l’orticaria. Si chiam’ 6x3_18 … 6 partite, 3 punti l’un’ = 18 punti… a la coccia! fool

  15. esiliatopes-pe ha detto:

    Cerchiamo di rimanere uniti e compatti per i nostri colori. Auguri Pescara

  16. draculone ha detto:

    Il peggiore in assoluto in tutto e per tutto

  17. pescarese1976 ha detto:

    È mi perdent di la vita è li nummir lo dimostrano

  18. pescarese1976 ha detto:

    Sem quas arrivat a lu bivje mo vuji vide chi te li curagg di stacca’ la spin e chi te li pall metaforicamente parlando

  19. hugobiancazzurro ha detto:

    Adesso si esagera. Il risultato di pari era giusto ieri. E era giusto anche col Pisa. Avevamo 2 punti in più e eravamo salvi. Per due gol trovati per caso contro di noi, e anche due arbitri contro non possiamo dare addosso a tutto. Il mio pensiero almeno. E oggi dobbiamo celebrare una bella data.

  20. alex74 ha detto:

    Il giorno che gli succede qualcosa di serio stappo

  21. tusciabruzzese ha detto:

    Daniele, grazie del bel regalo
    bb

  22. Bell regalo che ci ha fatto l’abbottatore di perto per oggi🤘

  23. caps ha detto:

    Certo e un bel compleanno longevo ma brutto ancor di più quando chi gestisce non comprende i propri limiti nonostante gli errori di gestione e progettuali ripetuti negli anni ( progetto sportivo calcistico). La chiudo qua e vi do il buon fine settimana

  24. NATI IL 4 LUGLIO…E MORTI DA QUAND CI STÀ CULLÙ

  25. tusciabruzzese ha detto:

    L’album non lo riempie mai, ma con tutti quei pulcini mai fatti crescere un buon albume gli riempie lo stomaco

  26. biancazzurri ha detto:

    Mangh’ st’ann’ ànn arscite a riempì l’album rtfm

  27. pescarese1976 ha detto:

    👏👏👏👏👏👏 ngi atr da mettic sopr

  28. draculone ha detto:

    Dura e semplice analisi del nostro AMATO DELFINO