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TE L’HO PRESTATO, MO RIDAMMELO

Scambio di figurine

Con lo spirare della fatidica data del 30 giugno, molti dei contratti in essere tra società calcistiche e calciatori sono pervenuti a scadenza. Cosa succede adesso?

Giocano i magazzinieri?

Per tutti coloro che temono questa eventualità – ma nel caso del Pescara, data la qualità delle prestazioni dei “professionisti”, forse non sarebbe neppure il male peggiore… – cerchiamo di fare un minimo di chiarezza (?) su cosa sta per avvenire e cosa potrebbe essere già avvenuto nel rapporto giuridico tra “datori di lavoro” e “lavoratori”.

Il problema, ovviamente, non si pone per tutti i calciatori che siano legati ad una Società con contratto pluriennale scadente l’anno prossimo (2021) od oltre, siano essi tesserati:

a) a titolo definitivo (es. FIORILLO, BORRELLI, GALANO, BUSELLATO, DRUDI, ELIZALDE, MASCIANGELO, BALZANO, MEMUSHAJ, CHOCHEV, CRECCO, DI GRAZIA); o
b) in forza di un prestito (appunto anch’esso  scadente l’anno 2021 od oltre).

Per tutti costoro, il rapporto con la Società di appartenenza o presso la quale sono in prestito prosegue normalmente in totale continuità, con obbligo della prima di corrispondere regolarmente la retribuzione per il periodo di luglio ed agosto (“spalmando”, secondo quanto proposto dalla FIGC, la retribuzione del mese di giugno – pari a 1/14 di quella dovuta per l’intera stagione – in tre rate uguali per i mesi di giugno, luglio ed agosto). A partire da settembre, si provvederà a pagare l’importo dovuto per la successiva stagione (2020/21) in 10 ratei sino a giugno 2021.
Le parti sono comunque libere di accordarsi diversamente sulle modalità di retribuzione.

La situazione è invece più complessa per quei calciatori che “siano in scadenza” il 30 giugno, qualunque sia il titolo che li lega alla Società. In tal caso, ecco a seguire il dettaglio delle possibilità:

  1. coloro che siano tesserati a titolo definitivo con contratto in scadenza il 30 giugno 2020 (es. SCOGNAMIGLIO, CAMPAGNARO, DEL GROSSO, BRUNO, MANIERO, BOJINOV, BOCIC):
    • non sono tenuti a sottoscrivere un accordo di prosecuzione del rapporto di lavoro per il periodo dal 01 luglio al 31 agosto, né a titolo oneroso, né tanto meno gratuito (a norma della L. 91/1981 sul lavoro sportivo, le prestazioni sono a titolo oneroso);
    • sono ovviamente liberi di negoziare con la Società a cui erano legati col contratto scaduto una prosecuzione dell’impegno sino al 31 agosto, a titolo oneroso commisurato alla retribuzione precedente. Coloro che avessero sottoscritto contratti preliminari con altre Società non potranno giocare per queste prima del 01 settembre 2020, con corrispondente riduzione dell’ingaggio;
  2. per coloro che siano tesserati in forza di prestito con scadenza il 30 giugno 2020 (es. ALASTRA, PALMIERO, KASTANOS, CLEMENZA):
    • l’eventuale proroga del prestito sino al 31 agosto dovrà necessariamente essere concordata tra le Società proprietaria e beneficiaria. In ogni caso, il calciatore non è obbligato a sottoscrivere un accordo di prosecuzione del rapporto di lavoro per il periodo dal 01 luglio al 31 agosto (es. KANOUTE’, già tornato dal Cosenza al Pescara), né a titolo oneroso, né tanto meno gratuito, sebbene
    • la FIFA raccomandi di dare priorità al Club in cui si è militato sino alla scadenza del prestito, per completare con questo la stagione agonistica, prorogando i relativi contratti (es. TUMMINELLO, MELEGONI, BETTELLA, PAVONE, PUCCIARELLI);
  3. ancora più complessa la situazione dei calciatori in prestito con opzione e/o contro-opzione:
    • nessun problema, in verità, in caso di opzione già esercitata nella prima delle due fasce temporali disponibili (cioè quella già scaduta: 17-19 giugno), così come nel caso di riscatto la cui condizione si è già verificata. In tali casi, il trasferimento è divenuto definitivo, con le conseguenze descritte sopra al punto a) per i calciatori tesserati con contratto scadente nel 2021 o oltre;
    • nel caso di prestito con sola opzione, quest’ultima potrà ancora essere esercitata nella seconda delle due fasce temporali disponibili, quella ancora da scadere (17-19 agosto – CU n.222/A FIGC). Nonostante in tal caso l’opzione non sia ancora scaduta, il calciatore dovrebbe tuttavia ritenersi svincolato dal prestito (con le conseguenze previste al precedente punto 2). In caso di esercizio dell’opzione nel periodo 17-19 agosto, lo stesso giocatore dovrà poi rientrare alla società riscattante (sia che abbia o che non abbia prorogato il prestito iniziale per concludere la stagione agonistica);
    • in caso di prestiti con opzione e contro-opzione, queste potranno essere fatte valere solo nel mese di agosto 2020 (17-19 agosto per le opzioni, 20-22 agosto per le contro-opzioni), con la conseguenza – qualunque sia la Società che risulterà definitiva proprietaria del cartellino –  che il calciatore dovrebbe ritenersi svincolato dal prestito al 30 giugno (con le conseguenze previste al precedente punto 2) salvo che, in caso di esercizio positivo dell’opzione ma non della contro-opzione, lo stesso dovrebbe rientrare alla società riscattante, divenutane proprietaria dopo il prestito (sia che abbia, sia che non abbia prorogato il prestito iniziale per concludere la stagione agonistica).

Facciamo giocare i magazzinieri, ch’è meglio.

Nemicissim0

 

P.S.: nel ringraziare l’utente Nemicissim0 per averci inviato il suo contributo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti gli utenti che sono benvenute proposte di contenuti. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

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27 Comments

  1. biancazzurri ha detto:

    Lu contratt’ ngh’ l’abbunàte? Che fine à fatte? A me nin m’ànne chiamàte pe sapé si tingh’ l’intenzione di prolungà? bad

  2. johnny blade ha detto:

    Mi dispiace per il presidente che fa sempre degli sforzi per la piazza ma anche stasera il parma ha perso. Speriamo nella prossima.

  3. alex74 ha detto:

    La juve ha vind e lu parm sta a ving. Stiamo sereni uagliu’

  4. Max1967 ha detto:

    iet a lu mar

  5. biancazzurri ha detto:

    IETE A FA’ LU CAFFE’ A LU BELVEDERE! laugh1

  6. caps ha detto:

    Voglio inviare un augurio a Tumminello di guarire in modo completo . L’unico componente della rosa che c’entrava la porta. Forza ragazzo

  7. alex74 ha detto:

    MA-VI-NI-VULET-J-ALLU-MAR?

  8. biancazzurro86 ha detto:

    Se non vinciamo contro la primavera di una squadra già retrocessa… 😡

  9. nemicissim0 ha detto:

    I tre col Livorno li dobbiamo ancora fare.

  10. biancazzurro86 ha detto:

    Nessuno s’è accorto che abbiamo fatto i punti salvezza? 39 + 3 col Livorno.
    L’anno prossimo invece sarà tosta, dobbiamo (*deve) sperare in 3 / 4 squadre cuscinetto.

  11. draculone ha detto:

    Biancazzurri dipende quale Belvedere cool

  12. 40mila.it ha detto:

    AGGIORNAMENTO –
    Coda non prolunga con il Benevento.

  13. tusciabruzzese ha detto:

    occhéi occhéi ok
    laugh

  14. biancazzurri ha detto:

    ma lu cuntratt’ multiennal’ di Bruno è quell’ nghe lu Belvedere?

  15. biancazzurri ha detto:

    auà, ma ji che tingh’ da fà nghi vvù? Stingh’ a pérd’ na frégh’ ma na frégh’ di temp’ pe’ mette nu pòch’ di Crusca dentr’ a se cocc’, ma ngi sta nient’ da fà. allora: si scriv’ préstite non presctit’. La sct ni è p’scarès’. e si scrive SeBastaAni pe’ fa lu suòne de la pronuncia p’scares’ pura. meno male ca scuadra li si scritte bbòne va dash

  16. Max1967 ha detto:

    Da quello che ho letto in giro Maniero, da contratto, deve ancora segnare 3 gol per il rinnovo automatico.

  17. tusciabruzzese ha detto:

    mi scuso con i maestri del dialetto di questo sito. Spero di non averlo smosctrato troppo rofl

  18. tusciabruzzese ha detto:

    SebastiaNi, e mo pe’ la prima vòte nin mi si piaciute. putìve ar’sparmià na fréga di sulde e fa la scuadra di sola proprietà alla faccia di chi ti critica pe’ li presctiti e invece si ìte a rinnuvà a tutt’ quint’! Ci salvavamo facile nghe FIORILLO in port’, DRUDI, ELIZALDE, MASCIANGELO, BALZANO in difès’, BUSELLATO, MEMUSHAJ, CRECCo a centrocamp’, BORRELLI, GALANO, DI GRAZIA in atacco. Avìss’ pur’ tenùte CHOCHEV pe’ fall’antrà a lu 94esimo
    rofl

  19. draculone ha detto:

    Se il calcio non fosse falsato, a prescindere dal momento, certi personaggi non ne potrebbero far parte

  20. Max1967 ha detto:

    Era falsato a prescindere

  21. tusciabruzzese ha detto:

    caps, falsato lo è di sicuro

  22. caps ha detto:

    Ottimo Resoconto nemicissimo , ma ora pongo una domanda . Non e’ falsato cosi il campionato ? ..E’ una porcheria senza fine . Buona giornata

  23. 40mila.it ha detto:

    Si johnny. Come scritto nell’aggiornamento, i contratti al Pescara scaduti ieri risultano tutti prolungati.

  24. draculone ha detto:

    Complimenti a Nemicissim0, articolo chiarissimo a chi come me non ha competenze in materia. Complimenti di nuovo hi

  25. chamape66 ha detto:

    complimenti a Nemicissim0..i contratti sono una cosa troppo importante per i calciatori , che noi ” comuni mortali” consideriamo poco..il virus ha complicato ulteriormente la situazione, quindi sono venuti fuori i veri valori delle persone/ calciatori..chi abbandona ( molti quelli del Livorno sono scappati da vigliacchi…), chi resta…una domanda: ma quindi gli stiendi dei calciatori sono in 14 mensilità?

  26. johnny blade ha detto:

    Scognamiglio non aveva rinnovato?

  27. 40mila.it ha detto:

    AGGIORNAMENTO (fonti varie) –
    A Pescara, i contratti scaduti risulterebbero tutti prolungati. Kanoutè non potrà giocare in questo finale di stagione.
    Dalla prossima avversaria del Pescara, la Cremonese, lascia Migliore.
    A Livorno, al momento andrebbero via in parecchi, tra cui Ferrari, Rizzo, Brignola, Stoian, Silvestre, Simovic e gli ex Viviani e Marras. Rimarrebbe Luci, oltre al tecnico Filippini e ovviamente ai contratti pluriennali: Bogdan, Di Gennaro, Agazzi, Porcino, Marsura, Murilo, Braken e Mazzeo. Si ipotizza la violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva, soprattutto in merito alla regolare prosecuzione del campionato di B, che vedrà gli amaranto in campo con alcuni ragazzi della Primavera.
    In casa Trapani, vanno via Del Prete e Biabiany.
    Buchel e Di Gennaro lasciano la Juve Stabia.
    Al Chievo Verona sembra lascino Cesar, Frey e Meggiorini.
    Nello Spezia va via Bidaoui.
    Il Perugia perderebbe Greco.
    L’Ascoli non trova l’accordo per Covic.
    A Salerno lascia Rosina; resterebbe Cerci.
    A Catania, club impegnato nei playoff di serie C, hanno detto “no” al rinnovo gratuito fino al 31 agosto Esposito, Marchese e Rizzo.