Pescara-Vicenza nessuna differenza… Fratelli di Serie!
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AI TEMPI DEL CORONAVIRUS (48): NEL CASO CHE…

Gabriele Gravina (presidente FIGC) e Comunicato FIGC (8 giugno 2020): In caso di stop abbiamo previstobrevi’ play-off e play-out” [in Serie A, oltre che in B; invece, play-off e play-out si giocheranno direttamente e subito in serie C, per stabilire la 4a promossa e le retrocessioni – ndr]. “Le modalità [dei ‘brevi’ play-off e play-out – ndr] verranno individuate dal Consiglio Federale all’atto del provvedimento di sospensione temporanea del Campionato o del divieto di disputa di una o più partite”. “Non c’è soluzione migliore, oltre al campo, che confrontarsi con play-off e play-out. Un mini-torneo è sempre meglio rispetto a un algoritmo [che rimane comunque come “Piano C”, da ultima risorsa, se play-off e play-out – “Piano B” – non potessero giocarsi – ndr]. Comunque l’algoritmo è stato chiarito [esattamente com’era stato già spiegato su 40mila.it]: la Lega di A lo ha approvato e accettato:, ma speriamo non serva a nulla”. Più precisamente, ono previste regole per 3 ipotesi diverse:

  1. in caso di totale “impossibilità di concludere il Campionato entro il 20 agosto 2020 [ne]anche secondo un formato diverso [cioè, se sono impossibili anche i ‘brevi’ play-off o play-out – ndr], si definirà l’esito del Campionato in base alla classifica come cristallizzatasi alla data della definitiva sospensione dello stesso con l’utilizzo dei criteri correttivi [l’algoritmo – ndr], ma senza la assegnazione del titolo di Campione d’Italia – fatta eccezione della ipotesi in cui alla data di sospensione del Campionato una squadra abbia aritmeticamente vinto il Campionato sulla base del calendario ordinario – e comunque, per la Serie B, con promozione in Serie A delle prime tre squadre classificate e retrocessione in Serie C delle ultime quattro squadre classificate”;
  2. nel caso che la “definitiva sospensione avvenga nel corso dei play-off o dei play-out come previsti [per la Serie B e C] dal calendario ordinario, il Consiglio Federale definirà l’esito del Campionato in base agli eventuali esiti definitivi già determinati dai play-off o dai play-out già disputati e, per l’eventuale residua terza promozione e/o quarta retrocessione da individuare, in base alla classifica delle sole squadre ancora in lizza nei play-off o nei play-out come cristallizzatasi al termine della regular season”;
  3. nel “caso in cui, il Campionato sia stato riavviato secondo un formato diverso (‘brevi’ play-off e play-out), ma venga nuovamente sospeso a causa di provvedimenti relativi alla emergenza epidemiologica da COVID-19 e, pertanto, non fosse possibile concludere lo stesso entro il termine del 20 agosto 2020, il Consiglio Federale definirà l’esito del Campionato in base alla classifica come cristallizzatasi alla data di sospensione del Campionato di cui al C.U. n. 179/A del 10 marzo 2020, con l’utilizzo dei criteri correttivi [di cui all’algoritmo – ndr], senza l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia e comunque … fatti salvi gli eventuali esiti definitivi determinati dai play-off o dai play-out già disputati (per la Serie B: gli eventuali esiti definitivi determinati dai play-off o dai play-out di cui al formato diverso già disputati e, per le eventuali residue promozioni e/o retrocessioni da individuare, in base alla classifica delle sole squadre ancora in lizza nei play-off o nei play-out come cristallizzatasi alla data di sospensione del Campionato prima del riavvio dello stesso, con l’utilizzo dei criteri correttivi” di cui all’algoritmo).

“Il numero delle promozioni e delle retrocessioni previsto dalle norme federali all’atto dell’avvio della stagione sportiva 2019/2020 per i Campionati professionistici rimane invariato”.
In caso di nuovo contagio è sempre previsto l’isolamento del positivo o dei positivi e tutti coloro che avranno avuto contatti con questi soggetti andranno in quarantena: continuano ad allenarsi, ma devono evitare il contatto e altre partite non possono giocarle. Ma sobbiamo avere un confronto molto serrato con il ministro Spadafora, il ministro Speranza e con il Comitato tecnico scientifico: non so se sarà possibile ammorbidire o attenuare la quarantena; riteniamo che esistano delle condizioni per non impedire al nostro campionato di andare avanti”. “In caso di violazione ai Protocolli Sanitari finalizzati al contenimento dell’emergenza epidemiologia da COVID-19 emanati dalla FIGC e validati dalle Autorità sanitarie e governative competenti, si applicano – a carico della società responsabile e a seconda della sua gravitàv – le sanzioni di cui all’art. 8, del C.G.S. della FIGC [dall’ammenda all’esclusione dal campionato]. La gravità della violazione è valutata in funzione del rischio per la salute dei calciatori, dello staff, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori esposti al contagio da COVID-19, nonché dell’accertata volontà di alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione. La norma si applica ai fatti commessi nella stagione sportiva 2019/2020. Nel contempo, il Consiglio ha integrato l’organico della Procura Federale con 31 nuovi collaboratori proprio per rafforzare il pool ispettivo con professionalità esperte in materie medico-sanitarie”.
“Per tutte le competizioni della stagione sportiva 2019/2020 che verranno riavviate, le squadre potranno utilizzare esclusivamente i tesserati alla data dell’11 giugno 2020″.
“Il Consiglio Federale ha stabilito i termini di tesseramento [cioè i giorni del calciomercato giocatori – ndr] per la prossima stagione sportiva: dal 1° settembre al 5 ottobre 2020; dal 4 gennaio al 31 gennaio 2021″.

Daniele SEBASTIANI: “Io sono favorevole all’algoritmo o alle proiezioni di quello che sarà stato fino a quando si giocherà. Non si può pensare di procedere ognuno per conto proprio: il calcio deve ragionare in blocco:
con un eventuale stop delle retrocessioni dalla serie A e, quindi, se la Serie B non avesse avuto le 3 promozioni, qualche squadra cadetta avrebbe subito dei danni. Ci sarebbero state delle distorsioni importanti: la Serie B ha fatto tanto per arrivare a giocare un torneo composto da 20 squadre per dare una sostenibilità di base ai club; se si arrivava a fare la B a 22-23 squadre, il prossimo anno avremmo potuto liquidare tutte le squadre”.
“Per l’assenza del pubblico, quando si parla di campionati falsati… nella realtà è proprio così: immaginiamo una squadra con cui ho giocato e perso in trasferta con 10.000 spettatori; e oggi ci gioco in casa senza il mio pubblico… Non è normale”.
“Per TUMMINELLO, se quello che mi è stato detto dai medici dovesse essere confermato, purtroppo si tratterebbe per lui di un altro calvario, che lo porterà a non giocare per questa stagione. Mi auguro che possa riprendere in tranquillità la prossima stagione, perché è giovane e forte”.
“Riguardo a ZAURI, non so a quali giochini si riferisse. Se c’erano dei problemi all’interno del gruppo questo sarà stato un dei motivi che lo spinsero a dimettersi. Quando succedono queste cose non si devono dare le colpe solo ad una persona e dico sempre che la verità sta nel mezzo. A ZAURI questa esperienza servirà per il futuro per capire dove ha sbagliato, perché sicuramente ci saranno stati degli errori da parte dei giocatori e della società, ma una bella fetta di responsabilità c’è l’ha anche lui. Dispiace molto perché credevamo in questa avventura con ZAURI in panchina e dispiace che sia finita così”.

Edoardo MASCIANGELO: “Siamo tutti carichi, non vediamo l’ora di riprendere, abbiamo proprio voglia di tornare a giocare: poi un po’ tutti aspettiamo il calcio. Noi in questo lungo periodo di sosta ci siamo allenati, ma abbiamo avuto anche modo di riflettere molto su quello che era stato il nostro percorso. E’ stato un periodo tragico, e avremmo preferito evitarlo, ma comunque come squadra abbiamo avuto modo, come dicevo, di riflettere e trovare nuovi stimoli per ripartire meglio di come avevamo finito prima di questo triste momento. Abbiamo imparato qualcosa.
Dobbiamo pensare di gara in gara, saranno le dieci più importanti, le partite della vita, però andiamo step by step, e pensiamo intanto alla Juve Stabia, che sarà la prima avversaria. Dobbiamo partire subito con il piede giusto, abbiamo tutte le carte in regola per fare un bello slancio, l’importante sarà gestire le forze e le energie per ottenere il massimo possibile. La B regala sempre emozioni, specie nel finale, e tutto può succedere. Non mollare è l’importante”.

Valeri BOJINOV: “Siamo concentratissimi e desiderosi di riscattare il periodo negativo che abbiamo attraversato prima della sosta. In quella fase avevamo perso un po’ di fiducia a causa delle tante assenze, ma ora la situazione è cambiata. Sono ottimista e nella mia vita ho sempre pensato in grande. Abbiamo le carte in regola per toglierci delle belle soddisfazioni, siamo convinti di poter risalire la china. Ora occupiamo una posizione di classifica anonima, non siamo né carne né pesce, però la squadra ha valori tecnici e umani importanti e con 30 punti a disposizione può accadere di tutto. Io dovrò farmi trovare pronto e sfruttare le occasioni che avrò a disposizione, voglio guadagnarmi con il sudore la riconferma e lo stesso desiderano i miei compagni.
So cosa si aspettano la società, l’allenatore e i tifosi: non ho paura delle responsabilità. In questo momento bisogna lavorare tanto e parlare poco, stare zitti e pedalare. Da febbraio non mi sono mai fermato, ho sofferto e ora sono pronto. Ovviamente, non giocando da un po’, per vedere i frutti dei sacrifici ci vorrà un po’ di pazienza. Non ho più 18 anni, gioco in maniera diversa rispetto al passato, alla mia età devo curare ancora di più il corpo, la mente e l’alimentazione, ma posso essere ancora utile. Diego [il match analyst Labricciosa – ndr] dice che sono il Totti del Pescara, è un bel complimento e lo ringrazio. Francesco è stato un’artista del pallone”.

Riccardo MANIERO: “Credo che nelle prime partite tutte le squadre faranno fatica e i ritmi non saranno altissimi. Entrare in condizione il prima possibile potrà fare la differenza. Non possiamo sbagliare, soprattutto la prima contro la Juve Stabia. I campani hanno fatto un grandissimo campionato finora; sono una squadra tosta e rognosa. In casa bisogna fare punti”.

Alessandro BRUNO: “Nell’anno di ODDO in serie B il mister ha saputo gestirmi bene, e credo di aver dato il mio piccolo contributo. Dopo quel ciclo negativo di 5 sconfitte, ODDO voleva dimettersi perché non vedeva più la sua squadra, ma io gli dissi che con calma ci saremmo ricompattati, che avremmo vinto la prossima e tutto sarebbe tornato a posto”.
“Un giocatore delle mie caratteristiche può giocare in serie A solo vincendo i campionati minori: non sono uno appetibile… La mia carriera è stata un crescendo dalla serie C2 a salire: per me è stata un’apoteosi, un sogno esordire allo Juventus Stadium. Peccato poi che sia andata così, ma per vincere si gioca in un modo, per salvarsi si deve giocare in un altro. Per me bastava veramente poco, ma quel poco devono darlo tutti, non solo la squadra ma tutto il contesto: i giocatori sono andati in difficoltà, la gente ha iniziato a rumoreggiare e quando le difficoltà diventano troppe, il giocattolo alla fine si rompe”.
“ZEMAN mi apprezzava come persona e ho anche giocato qualche partita con lui. Poi, per l’anno successivo [quello post-retrocessione – ndr] mi disse con molta onestà che – ‘ad averceli’ ragazzi come me, ma – lui avrebbe dovuto cambiare tutto e per me non ci sarebbe stato spazio. Ho apprezzato vivamente queste parole, l’ho ringraziato e quindi ho fatto la valigia senza problemi. Magari avere sempre allenatori che parlano con sincerità: io ne ho trovati pochi: tanti si nascondono dietro a certe dinamiche e certe situazioni”.
“Quando sono venuto a Pescara ricordo che la gente mi apprezzava per quello che ero; tante volte mi fermava e mi diceva che avrei dovuto giocare di più. Poi il rapporto è degenerato per i motivi che conosciamo. L’unico rimpianto è che potevo essere veramente utile alla causa in tantissime occasioni, soprattutto quest’anno. Nel girone di andata abbiamo perso tantissimi punti per delle cose assurde, dove potevo dare una mano come mi utilizzava il mister ODDO. Potevo aiutare a portare a casa il risultato e con 4 o 5 punti in più adesso stavamo parlando di altro”. “Non ho sentito le dichiarazioni di ZAURI a proposito delle sue dimissioni per aver visto giochini strani, ma sicuramente non si riferiva alla squadra, che con lui è stata sempre leale e corretta. Probabilmente si riferiva ad altre dinamiche”.
“Lo scorso anno è mancata la mentalità per vincere: ho un rammarico enorme, dopo quella partita [la semifinale con l’Hellas Verona – ndr] non ho dormito per due settimane perché era un’occasione più unica che rara. Purtroppo, dietro a certe situazioni, dietro a certe squadre, dietro a certi atteggiamenti c’è sempre un lavoro che parte da lontano: non si arriva a vincere per caso, ma ci vuole un’identità che ti consente di dimostrare di essere migliore degli altri. Faccio per dire, anche Castori ha una sua identità: il gioco sulle seconde palle. Ma il rammarico resta, perché con la squadra che avevamo potevamo fare un pizzico in più”.

40mila.it

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41 Comments

  1. Fafinho ha detto:

    Un caro saluto a Germano.

  2. alex74 ha detto:

    Auguri marco. Guidaci da lassù.

  3. alex74 ha detto:

    Germano è sempre un piacere nel piacere sentirti. Buon fine settimana

  4. solozemanegaleone ha detto:

    Ciao Tuscia , credo anche io 😅

  5. germanodacuneo ha detto:

    Per fare sì che lo Stadio Adriatico possa diventare un campo per solo calcio per prima cosa bisogna smantellare la pista di atletica. Spostare il campo lateralmente avvicinandolo alla tribuna Maiella senza abbatterla (la sovrintendenza non può dire nulla)…. in seguito ricostruire la tribuna Adriatica coperta ed infine ricostruire le due curve a ridosso del campo. La tribuna Maiella e le due curve attuali non vanno demolite ed utilizzati con tanti store, magazzini, negozi, ristoranti e pizzerie. Sarà di difficile realizzazione perché di questa riqualificazione dello stadio si parla solo per parlare…spero di essere smentito. Sempre forza Pescara. Buona giornata a tutti.

  6. tusciabruzzese ha detto:

    Ciao solozemangaleone … mi pare di averti già letto altrove bye
    Germano, grande! Scrivi di più che alex sennò va in astinenza mail

  7. nemicissim0 ha detto:

    Un caro saluto a germanodacuneo. Attendiamo sempre, specialmente alex, uno dei tuoi Amarcord.

  8. solozemanegaleone ha detto:

    Certo che le prime tre partite sono impegnative
    Sperem bon

  9. lapa ha detto:

    Ma il campionato Primavera che fine fa?? Classifica resta invariata senza retrocessioni e lo scudetto…grazie a chi mi risponderà

  10. Hai fatto bene, io ero in curva, doppio spettacolo al prezzo di uno sarcastic

  11. alex74 ha detto:

    C’ero in campo cillo’.

  12. Oggi al 1996 le mazzate in campo tra PESCARESI e Salernitani

  13. pescarese1976 ha detto:

    Ma LU PATANAR quand parl sa quell chi dic? È come cullu’ chi sput dentr lu piatt addo’ magn laugh1

  14. pescarese1976 ha detto:

    Se leggo con attenzione quell c’ann dett tutti gli intervistati duman vaji a lu manicomio

  15. vitabiancazzurra ha detto:

    I monzesi ?? TUTTI APPESI . Incomincio a pensare la mia personale vendetta da adesso per il prossimo anno …oppure passo da Don Nicola che mi farà redimere buba

  16. germanodacuneo ha detto:

    Cari amici tifosi di 40mila vi seguo sempre con piacere… un caro saluto a tutto. Io sto bene ed attendo la ripresa del campionato e del Pescara.

  17. caps ha detto:

    Avete ragione ragazzi , questa società e questi giocatori non hanno ancora capito che fra pochi giorni si scenderà in campo e li se non hai forza fisica e cervello attivo saranno dolori . Un augurio ai Vicentini e x Galliani senza i soldi di Berlusconi vale poco..

  18. draculone ha detto:

    Ma con le pioggie di questi giorni com’è la situazione al Poggio?

  19. alex74 ha detto:

    Sci carichissimi di sacicce di fegato

  20. draculone ha detto:

    De Addominalis ha detto che sono CARICHISSIMI rofl , in che senso?

  21. Algoritmo e proiezioni? ………………………..Anche io ho una proiezione per te…………………………… TE NE ANDRAI VIA DAL PESCARA !!!!!

  22. johnny blade ha detto:

    Galliani: “Inutile nascondersi, ora l’obiettivo del Monza è la serie A”Galliani: “Inutile nascondersi, ora l’obiettivo del Monza è la serie A”
    Adriano Galliani (ansa)

    Come sarebbe bello sognare

  23. biancazzurri ha detto:

    alla mia età devo curare ancora di più l’alimentazione laugh1 BUGIA-ANOv mosking nome nomen fool

  24. draculone ha detto:

    Biancazzurro86, io ne sarei onorato al posto tuo

  25. johnny blade ha detto:

    vitabiancazzurra
    cullù m’ha già maledetto due anni fa quando andai alla Abbazia di San Giovanni in Venere.

  26. johnny blade ha detto:

    Giusto: senza un centravanti che vuoi attaccare. Le scarpe?

  27. hugobiancazzurro ha detto:

    Bruno ha fatto intendere che in serie A il gioco che voleva fare Oddo era troppo azzardato. Meno male che qualcuno lo riconosce e lo dice.

  28. biancazzurro86 ha detto:

    Pare che il ricciolino di rete biscotto mi abbia citato in “trasmissione” (se così si può definire) come “un pessimo esempio di atleta”. laugh laugh laugh

  29. Max1967 ha detto:

    La squadra andava d’accordo non vuol dire che non avesse problemi con il mister

  30. draculone ha detto:

    Cullu’ dice che Zauri i problemi li aveva con la squadra e non con la società. Bruno dice che invece con la squadra andava d’accordo e che i problemi sono da ricercare altrove. Non è che non andava d’accordo con Gabriele lu magazziniere? laugh

  31. Max1967 ha detto:

    Se si interrompe si alle retrocessioni ma forse no allo scudetto

  32. tusciabruzzese ha detto:

    Quindi se il campionato s’interrompe definitivamente e non si possono giocare play-off/play-out si applica l’algoritmo. Se si interrompe mentre si giocano i “brevi playoff/playout” si applica l’algoritmo invece pure .. Però tutta la comunicazione ufficiale cerca di far credere che l’algoritmo non lo si vuole utlizzare … Ah, già non esiste più … Tanto per prendere tutti per il sedere ora si chiama formalmente “criteri correttivi”
    rtfm

  33. pescarese1976 ha detto:

    LU SPARAGNIN chi ti ncor lu curagg di parla’ ma si rend cond ca da parla’ quand pisc lu gall? sarcastic ndi vulem chiu’ vide’ li si capit o no? Solo Gravina ci po salva’, pippiacir avvoca’ purtil nghi te laugh1

  34. pescarese1976 ha detto:

    Cioè mi stem ncor sindi’ Bruno e DE PETTORALIS ADDOMINALIS VALERIS BOGINOVIS qua ci sem proprji mpazzit wacko

  35. Max1967 ha detto:

    Sebastiani ha fatto dei ragionamenti complessi…ma senza senso

  36. vitabiancazzurra ha detto:

    Jonnhy la tua battuta mi procura molto divertimento 😂😂😂 ma se la legge il ferguson dei colli abbott lu Pett e ti maledice….🤣

  37. draculone ha detto:

    Bruno secondo me invece È MOLTO APPETIBILE

  38. Io non sono troppo moderno, che robbá è su algoritmo? unknw

  39. johnny blade ha detto:

    Ma gli infortuni rientrano nel l’algoritmo? Saremmo promossi subito.

  40. tusciabruzzese ha detto:

    Draculone ti sbagli. Gliel’ho fatto capire pure a Lotito
    laugh

  41. draculone ha detto:

    Se Sebastiani vuole l’algoritmo è perché gliel’ha fatto capire Tuscia, STEM APPOST