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L’EMOZIONE DI UN’ESPRESSIONE DI COMPORTAMENTO: I “PESCARA SUPPORTERS”

2002-03: Pescara-Sambenedettese

Riceviamo e pubblichiamo da un tifoso biancazzurro e utente di 40mila.it – 

La partita era appena terminata ma si avvertiva a stento. Per i Supporters era importante programmare già la Curva della prossima sfida: il dogma va oltre il modello della forma di divertimento.

In questa narrazione di gioventù passata, disgiungerò la mia configurazione di intervistatore e intervistato. Tenterò di ricomporre qualche sviluppo organizzativo concedendomi una surreale intervista. Il Supporters è sospettoso e cinico nei confronti del mondo che non sia il suo. Paolo (nome ideato), un Supporters dello Stadio Adriatico, ci parla della sua settimana, gli stampati agli iscritti del gruppo e le relazioni con altre tifoserie. Rimane chiaro che…

alcune cose non si diranno mai: non è da Supporters.

Un Pescara Supporters non è un tifoso ma la fierezza di Pescara e del suo Pescara. Per gli audaci, non sussistono le esteriorità e le imposizioni esterne, si procede a maniera di ‘’appartenenza’’.

D: Il Pescara Supporters e il momento in cui ne sei divenuto uno.
Paolo: Supporters non ci divieni, lo vivi dalla nascita e lo rimarrai incessantemente. Questa è la classica frase per tutti noi. I periodi mutano, tutto si trasforma, non esistono spiegazioni per illustrare chi era e chi sarà un Supporters: è arduo. Tutto è mutato, le abitudini, le qualità, gli “ostili” (i quali sono più organizzati che mai). Supporters lo si è nel pensiero e non per tendenza del momento: questa è la reale causa che spiega la “mentalità Supporters“. Un Pescara Supporters dichiara sconfinato amore al biancazzurro, che non ingannerà in nessun caso. Non occorre che qualcuno gli ribadisca “bravo”; non si crede superiore all’altro: solamente, è innamorato del biancazzurro e intende proteggerlo regolarmente e in ogni modo.
Esistono Supporters e supporters. A Pescara fiammeggia la coscienza di appartenenza “Nu seme nu” e non si porge l’altra guancia. In qualsiasi sconfitta, la fierezza della propria maglia, ci trascina a sostenere fino all’ultimo filo di voce come se non ci fosse un giorno seguente. Supporters lo si è innanzitutto nei momenti sfavorevoli.

D: Il Supporters di ieri era più ribelle?
Paolo: Certo, meno ispezionato dai mezzi tecnici e umani. La cattiveria sopraggiungeva dal fatto che “io vengo da te quando voglio”. Oggi non è più cosi.

D: Cosa preparava il Pescara Supporters nello spazio della settimana in organizzazione alla partita?
Paolo: Prova a domandare ad un coniuge cosa esegue nei giorni che anticipano il matrimonio, il giorno fondamentale della sua vita. Tutte le domenica ci univamo con il nostro Pescara, al quale portiamo eterno amore. Allestivamo le coreografie, gli striscioni da stendere, pensavamo alle torce da allestire e al nemico da attendere.

D: Che relazione tenevate con i social?
Paolo: Dai social dipendevano i supporters da tastiera” o meglio i “timidi”, persone non idonee a qualsivoglia struttura di pericolo, che non vedevano l’ora di tornare a casa, laddove nessuno li avrebbe potuti toccare, per poi giudicare tutto e tutti senza nemmeno conoscere i fatti. Un vero Pescara Supporters ‘’NON è social”.

D: Vi percepivate “tecnici” nel valutare la squadra?
Paolo: Con franchezza: si comunicava in modo limitato di calciomercato anteriormente all’avvio del campionato; le conclusioni sopravvenivano alla fine. Non eravamo assolutamente specialisti e nemmeno riferivamo giudizi negativi o positivi poiché un Supporters non “s’impensieriva” a guardare la partita, ma unicamente a sorreggere la squadra. Colui che indossava la maglia biancoazzurra aveva e ha l’impegno di esaltarla, combattendo con la sua prestanza su qualsiasi palla, su qualunque resistenza che l’avversario potesse sfoggiare. Esclusivamente in quel modo otteneva la nostra considerazione.

D: L’attuale squadra e società?
Paolo: E’ l’intreccio di fili biancazzurri ciò che vale.

D: La società del Pescara in alcune maniere vi sosteneva economicamente?
Paolo: C’è una cantica che abbiamo armonizzato per alcuni anni, principalmente negli attimi poco belli per gli ambienti societari: “Ti seguirò ovunque giocherai ti sosterrò perché ti amo sai”. Niente affatto! Mai reclamato nulla alla società: ed è il caso che qui mi fermi. Ma esigere appoggio significava – in un certo modo – porre dei puntelli alla nostra indipendenza e, quindi, contenerla.

D: La società vi agevolava o vi valutava al pari degli altri?
Paolo: Mai provato senso di superiorità nei confronti degli altri; unicamente amavamo quello che vivevamo ed eravamo costantemente predisposti a proteggerlo, in qualsiasi maniera. Era indubitabile che reclamassimo dalla società la doverosa considerazione: eravamo la base compatta della tifoseria; inoltre, senza interruzione di presenza. Per cortesia: non scordiamoci lo stadio vuoto, una società bancarottiera e una squadra priva di un reale comandante; ma noi, ad ogni modo, esistevamo anche in quei momenti: per la maglia e per il biancazzurro.

D: È modificato l’entusiasmo in curva rispetto agli anni passati?
Paolo: E’ mutata l’idea d’indipendenza, un’indipendenza che da gran parte si recrimina, ma che a noi Supporters è sconfessata, come se i problemi sociali esistessero per colpa nostra. Adesso sto rispondendo come se fossi ancora Supporters: è contestata la libertà di manifestazione, di spirito, di comportamento; non è più pensabile pronunciarsi da una parte all’altra con uno slogan. Prima di ogni altra cosa lo si notifica in questura. E non si può più impostare cori irrisori alle tifoserie rivali. L’apparato nei confronti dei Supporters è autoritario/punitivo.

Ma finché la voce esisterà, il Supporters combatterà.

D: Per quale ragione eravate altezzosi con gli “occasionali” di Curva?
Paolo: Precisiamo: i curvaioli sono sicuramente valutati come tifosi che contribuiscono a rendere la curva una parte rilevante, che rinforzano cioè i Supporters. Sono rispettati, anche se restano alcuni scalini inferiori ai Supporters. Gli “occasionali” li definivo “casuali”. Arrivano/giungono allo stadio allo stesso modo di quando si va a teatro: se li attrae vengono; differentemente, restano a casa. Il nostro capo ci diceva:

lo spregio ottimale è l’indifferenza.

D: Camminavate “direzione stadio” in che modo?
Paolo: Si procedeva in direzione stadio a maniera nostra.

D: Con le forze dell’ordine, nel complesso, qual era la relazione esistente?
Paolo: Con i nostri “avversi” non desideravamo avere alcun tipo di rapporto. “Ama chi ti ama…”, ci si diceva.

D: Il Supporters è un aggressivo e non considera la legge? E’ una nomea che vi portate dietro. Fate nulla per smentire?
Paolo: Il Supporters non è un rissoso; è un capitano che non ha timore e non ha recinti di condotta. Ma certo tale non è da mescolarsi con i criminali, che posseggono una disposizione realisticamente rischiosa per la comunità. Il Supporters ha un regolamento caratteristico-morale da rispettare, al quale aderisce nell’essere Supporters. Una specie di guida: una legalità non scritta che va onorata a qualsiasi prezzo, benché possa implicare il trasgredire le leggi dello Stato. Ma, ad esempio, se avevamo depredato un autogrill c’era tanto schiamazzo e ci insultavano nell’animo; se, contrariamente, andavamo in aiuto a qualcuno (vedi terremoto del 2009) e portavamo i nostri mezzi e medicinali in soccorso, la notizia circolava trascurata. Ma noi non amiamo mostrare; non siamo abituati a vantarci.

D: Battagliavi con le forze dell’ordine?
Paolo: La battaglia non è alcunché di cui si può raccontare; non va mai sventolata e rivelata per superbia; la lotta è qualcosa di intrinseco, che aderisce al Supporter, che ti restituisce la forza per la vita e ti concede di proseguire ugualmente, pure quando l’insieme – che ti assedi – ti schiaccia. L’idioma “battaglia” non è da Supporter, ma da giornalai e logorroici.

D: Le “diffusioni limitate”’: cosa comunicano?
Paolo: Sono “dichiarazioni” in cui i Supporters si parlano e per mezzo delle quali approvano comunicati del loro mondo; e riferiscono la realtà concreta, priva di dubbio.

D: Quella pescarese è stata una tifoseria facinorosa?
Paolo: Siamo stati temuti e rispettati; certamente tra le più pericolose;

pochi i gemellaggi: siamo stati “avversi” a tutti e affezionati a pochi.

D: A San Benedetto del Tronto nel 2003, play-off per la B, cosa è successo effettivamente?
Paolo: Eravamo veramente incazzati. Il nostro Gruppo era carico a mille, non tanto per la storica rivalità esistente fra le due tifoserie o la battaglia su Via Marconi dello stesso anno o per il loro striscione bruciato durante la partita; ma per il furto che subimmo da Gaucci e dal suo Catania l’anno precedente. Il nostro odio per la famiglia Gaucci era inesprimibile. Nella nostra “tana” non si faceva che parlare di ciò, oltre che della storica rivalità esistente. I “non militanti” venivano da noi per avere un biglietto e partecipare alla trasferta e il clima si esasperò ancor più per la decisione che lo stadio del Riviera delle Palme non potesse contenere più di 10.000 persone. Questa disposizione ci scosse e ci esasperò ancor di più. Volevamo riempire la nostra curva e far vedere ancora una volta ‘quanto eravamo incazzati’ e confermare la superiorità come Pescara Supporters. E invece c’erano solo 3.000 biglietti. La settimana prima avevamo invaso Pesaro e con tutto il nostro vigore, in quella circostanza, facemmo capire che ora non si scherzava, assolutamente. Il nostro slogan era ‘’siamo in 10.000 e ci riprenderemo ciò che è nostro’’, cioè la B. Ci prelevarono alla stazione di Porto d’Ascoli e ci portarono direttamente allo stadio. La nostra curva era un vero spettacolo, ci sentivamo solo noi. All’uscita cercammo in tutti i modi lo scontro: non ci riuscimmo. La stazione di Porto d’Ascoli fu presa d’assalto e ci furono scontri con i celerini. I “conigli sambini” tiravano sassi e scappavano. È sempre stato un loro modo di agire: a gennaio avevano fatto la stessa cosa nelle vicinanze dello stadio e uno di noi era stato arrestato.

A San Benedetto del Tronto

D: Quanti Supporters eravate come gruppo?
Paolo: Circa 400 come operativi

D: Ci sarà un futuro per i Supporters?
Paolo: Certo. Non moriranno mai, ma oggi si vive un momento molto particolare per esserlo.

D: Un’altra forma per definire “Supporters”?
Paolo: Sussiste un altro vocabolo che eludo di enunciare.

D: In che modo divenivi Capo? Chi lo determinava?
Paolo: Avevamo un organismo di gerarchia con la divisione delle mansioni per ogni attivista. Eravamo associati da un ideale e difficilmente si permetteva di condividerlo. Il Capo? Consapevolezza e impegno. Esistevano però pure persone che militavano da una vita e non conoscevano come lanciare un coro. E, inoltre, ci stava anche chi non conosceva la capacità comunicativa.

D: La tessera del tifoso?
Paolo: Non posso esprimermi, non sono più un attivista, non mi pare corretto e giusto.

Paolo

P.S.: nel ringraziare l’utente Paolo per averci inviato il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” a tutti i tifosi stessi: sono pertanto benvenute proposte di contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale in alto).

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94 Comments

  1. pescarese1976 ha detto:

    oh yessss vita li avances laugh

  2. pescarese1976 ha detto:

    biancazzù te raggion e com si te raggionRepoman76 rofl gnorimà si chiam forzadepettoralis.it o al limite forzalusparagnin.it ma sempr nghi la forz jem rofl

  3. Repoman ha detto:

    Avoji tu a di’ ca si na virginell, si ti chim Ndunell laugh1 angulo ci fa pur rim laugh biancazzu’, cho vo’ capi’, capisc

  4. vitabiancazzurra ha detto:

    Pescarese76 ma LI AVANZ chi fuss ?? le avances ? Di chi si lu fjie ?

  5. lapa ha detto:

    Voglio torna’ Bambino ! 😭 Vorrei tornare in un Pescara Palermo con una nebbia fittissima ….dove si vedeva solo la maestosità di Bruno Nobili

  6. biancazzurro86 ha detto:

    In questi giorni spulcio i social UFFICIALI della Pescara Calcio (per capirci: quelli da cui siete stati bannati “a vista”) e vedo gli stemmini di forzacullù.it, faccio zapping, arrivo a Rete8, e vedo gli stemmini del medesimo sito…

    Una pubblicità indiretta favolosa, qualsiasi sito volerebbe con 1/10 di tutta quella visibilità!
    Ciononostante i loro post non li commenta più nessuno…

    Pescara è piccola, avoja a “sponsorizzà”…
    Nel 2020 non c’è tifoso che, prima o poi, non si sia imbattuto in quel sito… e se non commenta più nessuno (o quasi) significa che l’esperienza non è stata poi così fantastica…

    Sbaglio?

  7. pescarese1976 ha detto:

    draculetto76 lasc perd sa povira femmen subbit fi li avanz vatt a fa rimbucca’ la cupert friends

  8. pescarese1976 ha detto:

    Cillons76 nu sem tutt fum e gnente arrosto rofl tu si omo de panza tutto sostanza laugh

  9. Firmetv nghi sa bandiera, io mi muress di fame, tutta scena e nind a magnà, se jet a Civitella firmetv a Makalusa, si vulet magnà.

  10. pescarese1976 ha detto:

    Vita freeeeght si ci sta ncor LA BANDIERA nguuul quell è di serie A atr chi cazz

  11. pescarese1976 ha detto:

    Atr chi lu zoo di Civitell qua ci sta quell di Berlino laugh1

  12. draculone ha detto:

    Che dire, il mondo è bello perché vario rofl biancazzurra, sei l’unica insieme al tuo amichetto “intenditore” a farmi fare due risate

  13. alex74 ha detto:

    Se tutto va come le previsioni laugh1 laugh1 Sci le previsioni del coronavirus, perché se ngi stev mo stiv a piagn cines tu e ssi ddu voccapirt che vann angor appress alle cazzat di cullu

  14. alex74 ha detto:

    Ngulooooooooo abbiamo battuto il real benevento. Roba che ci jucavam il giovedi la partitella infrasettimanale. Grazie mio leader

  15. biancazzurro86 ha detto:

    Tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino

    Ennio Cimedirapa

  16. Se tutto va secondo le previsioni anche quest’anno siamo nel calcio che conta è se non sbaglio siamo l’unica formazione ad aver battuto il Benevento. Se per voi è un fallimento, buon per voi. Io mi tengo stretta questa società e questa categoria sperando di poter tornare il più presto possibile a tifare la squadra della mia città

  17. Repoman ha detto:

    Chi coppji, mimi’ e coco’ rofl

  18. johnny blade ha detto:

    Pe fortun ci sti tu biancandeggiazzurr a tené avt lu folclor

  19. E tu Pescara lo sei un buon intenditore. Si vede dal tuo essere obbiettivo e realista al tempo stesso. Anche per me cento volte meglio avere la squadra in B, anche perché la curva è già come se non ci fosse e si rischierebbe di non avere ne l’una ne l’altra

  20. johnny blade ha detto:

    Cillóoo te lo appoggio.

  21. tusciabruzzese ha detto:

    “Il problema è c’è chi preferisce essere rovinato dalle lusinghe che essere salvato dalla critica” (Norman Vincent Peale).
    Chi mi viene in mente?
    yu

  22. Te raggion Flaiano johnyyy sarcastic

  23. johnny blade ha detto:

    A furia di leccare, qualcosa sulla lingua rimane sempre.
    Ennio Flaiano

  24. johnny blade ha detto:

    Il cane che lecca una mano non vede il coltello nascosto nell’altra.
    Cavallo Pazzo

  25. vitabiancazzurra ha detto:

    Pe76 ma a Civitella funziona ancora il ristorante La Bandiera ? Che mi hai ricordato ….belle mangiate e poi pomeriggio allo zoo con i bambini

  26. pescarese1976 ha detto:

    oh ma ogg lu zoo di civitell a riapert laugh secondo me avet sbajat sit forzalusparagnin.it rofl

  27. pescara ha detto:

    Avere una bella curva è importante ma è più importante avere ancora una squadra in serie B. A buon intenditore.

  28. vitabiancazzurra ha detto:

    Draculone attento che l’ultima che hai detto può diventare il tuo primo vizio-piacere …poi con la scusa di vide’ lu piscare ti vi fa na trombata con un trans in casa e in trasferta e…diventi un tifoso trans sulle orme di Luxuria No ai pervertiti in curva nord …solo in tribuna ! 😂….😝

  29. draculone ha detto:

    A me tira in secuenza, LA TOPA,LA CURVA NORD, IL MONTEPULCIANO, LA GENZIANA, LA GRAPPA e dopo che mi sono bevuto tutta sa roba, mi tira pure l’idea di DARE DUE COLPI A UNA TRANS, capito mo’ soloilpescara laugh

  30. draculone ha detto:

    Alex mi hai tolto le parole di bocca, ma lo voglio ripetere, VID ANDÒ CAZZ DA J.

  31. lecote ha detto:

    Grandissimo chamape…penso che se tutti i tifosi a Pescara fossero come te vinceremmo la Champions…altro che Pinocchio

  32. alex74 ha detto:

    Senza offesa ma vid ddo’ cazz a da j. Tifoso da scacchiera

  33. soloilpescara ha detto:

    Ma a voi tifosi da tastiera attira più il Pescara o la Curva Nord? Dopo mesi che scrivo qui sora devo tuttora capirlo. Anticipo, senza offesa per qualcuno, compreso per chi ha scritto l’articolo. Buona giornata e buoni ricordi a tutti. Esiste soli il Pescara

  34. draculone ha detto:

    Loro hanno fatto i loro interessi dando il biscottino a tre quattro persone. Purtroppo invece di prenderli a calci in culo, come avrebbero fatto le persone nominate da Cillone, hanno aperto la bocca come gli uccellini nel nido

  35. antateavanti ha detto:

    Anche un ex socio di cullu è responsabile del decadimento della curva nord……..

  36. In quel periodo andava portata in giro una pezza che recitava così:
    SENZA PADRONI

  37. Ma infatti ieri l’ho scritto, gli ultimi Condottieri MARCO e STEFANO💙

  38. Repoman ha detto:

    Eppur la vitrat è lung e larg, avoji a mett li pezz invec di mettrl sopra a lu striscion. A me quell chi mi fa ngazza è che a cap di li var grupp ci sta gend ca vissut li tempa d’or, ma o nann capit nu cazz o fann find di n’ave capit nind pe interess. Mi dispiac a dirl ma è sicurament la second

  39. A chamape solo applausi ……… AL PRESIDENTE DA TASTIERA: VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!

  40. alex74 ha detto:

    Max purtroppo è come dici tu e sottolineo il purtroppo

  41. Max1967 ha detto:

    A parte le regole restrittive che hanno per forza di cose cambiato il mondo ultras a Pescara ha molto influito anche la mancanza di veri leader che invece a caratterizzato queli anni.
    Oggi vedo tanti galletti a cui interessa solo legittimarsi coprendo lo striscione dei Rangers con la loro pezza…però non sono in grado manco di lanciare un coro.

  42. chamape66 ha detto:

    ciao Draculone air_kiss hi

  43. draculone ha detto:

    Chamape ben risentito

  44. chamape66 ha detto:

    GRAZIE di nuovo…tornando all’articolo 2 cose mi hanno colpito: il fatto che ” vengo da te quando voglio ” è i supporters da tastiera..la prima cosa non è piu possibile, adesso non ti.puoi muovere, le telecamere e le loro conseguenze ci hanno privato di una grande libertà, hanno fatto gonfiare il petto ai CONIGLI, loro si che adesso gongolano!! la seconda è la diretta conseguenza…all’epoca si “parlava” a petto a petto, adesso chiunque si sente Bubu’ ..dietro la tastiera è tutto più facile..ORGOGLIOSO di aver vissuto i miei 20 anni nel massimo della Potenza e prepotenza

  45. pescarese1976 ha detto:

    chamape66 non posso che confermare, anche io ho vissuto quel periodo come lo hai vissuto tu e chi ha scritto l’articolo. Dobbiamo essere fieri di chi era a capo. Torneremo grandi ne sono sicuro. Adesso é il momento della pazienza. Mi fa piacere del tuo ritorno

  46. chamape66 ha detto:

    GRAZIE PESCARESE 1976..la nostra curva era rispettata e temuta in ogni angolo d’Italia..OVUNQUE andavamo, ci onoravano e rispettavano, grazie ai nostri CAPI..io ero SEMPLICEMENTE affascinato dalla loro TOSTAGGINE..e lo stesso spirito l’ho trasportato nella mia vita…guardare in faccia l’avversario è un mio cavallo di battaglia

  47. pescarese1976 ha detto:

    Per chamape66: 10, 100, 1000 di persone come te. NU SEM NU friends

  48. chamape66 ha detto:

    come ha scritto vecchia guardia, si vede che chi ha scritto , conosce la CURVA NORD e la sua mentalità…bellissimo..poi nei giorni nostri, mantenere la.mentalita’e sempre più difficile…come anche ha scritto lecote, solo quelli che non avevano paura, affrontavano certe trasferte, dove la.probabilita’ di scontri era molto elevata..ed io non avevo mai PAURA

  49. chamape66 ha detto:

    GRAZIE ai ragazzi del sito..dopo tanti giorni ho risolto il problema…

  50. chamape66 ha detto:

    ciao ragazzi

  51. pescarese1976 ha detto:

    Max li.sa pur li pret di la strad chi si nu filo ZERBINISTA sarcastic

  52. Max1967 ha detto:

    Ma stetev’ zitt’…ai distinti zumpem’ ancora per entrà

  53. pescarese1976 ha detto:

    Max76 chi fin a fatt? L’ann miss a lu settore 76 della fila 76 a la tribbun dov ci sta 76 raccumannat laugh1

  54. pescarese1976 ha detto:

    Cillo si quattr mbabit mi val manc 1/4 di la curva Sud rofl

  55. Che smacco per i Sambini lo striscione Tuhgs Samb messo a fuoco

  56. alex74 ha detto:

    Reparto geriatria bronx al completo

  57. draculone ha detto:

    Na cosa è certa, che chi ha scritto l’articolo non è ne Max, ne nessuno di quel reparto rofl

  58. VECCHIA GUARDIA ha detto:

    Cussù che ha scritto si vede che cunosc’ la curva.
    FORZA PESCARA!

  59. biancazzurro86 ha detto:

    SEBASTIANI VATTENE!

  60. Alcuni sfottò
    Sambenedettesi: Poveri gitani,gemellati con i fermani .
    Noi figli di marinai,voi di nomadi e giostrai.
    Complimenti per la mentalità,solo con noi ti ricordi di essere ultrà.
    Ecco quelli dei pescaresi: Voi figli della bonifica.
    Per vedervi la prima volta vi ci è voluta la scorta.
    Gaucci maiale(distinti)
    Siete solo meticci ascolani.
    L’invidia vi s’armagn ( riferito anche ai chietinieurocontadini) sarcastic

  61. Repoman ha detto:

    Grazjji Alex, mi facess comd. Giacché ti ci truv, pur du costl incrinat laugh

  62. lapa ha detto:

    profeta ma vuoi mettere zizzania ? perché devi insinuare che le cose dell’articolo sono inventate? tu a quante trasferte hai partecipato? e in casa hai la tessera in tribuna forse….no per capire Magari sei un ex curvaiolo capo popolo di quelli che incitano la massa a petto nudo sull’inferriata

  63. Colui che indossava la maglia biancoazzurra aveva e ha l’impegno di esaltarla, combattendo con la sua prestanza su qualsiasi palla, su qualunque resistenza che l’avversario potesse sfoggiare. Esclusivamente in quel modo otteneva la nostra considerazione …….. Uguale agli applausi di quest’anno……………. VENDUTI ANDATEVENE VIA DAL PESCARA !!!!!

  64. alex74 ha detto:

    Ddu cazzutt ti li ding j.. gratis

  65. Repoman ha detto:

    Na sana scazzuttat mi sirvess pur a me, mo come mo laugh

  66. biancazzurri ha detto:

    Que m’à piacute Paolé! Arvì in curva però wink

  67. profeta ha detto:

    Articolo che sostiene con intransigenza, senza obiettività le proprie idee? Tra l’altro sono vere o inventate? Sempre Forza Pescara

  68. biancazzurro86 ha detto:

    Che bello leggere i pigniucolii su forzasebastiani.it laugh

    NoNsCrIvEpIùNeSsUnO

    … chissà perché. laugh

  69. biancazzurro86 ha detto:

    ~A B B O N D A N D E M E N D E ~

  70. pescarese1976 ha detto:

    Max76 e draculetto76 s’ann dat l’appuntament all’agippon con l’autorizzazione di alex76 rofl

  71. draculone ha detto:

    Max, t’aspett all’Aggippone tra cinque minuti laugh

  72. lecote ha detto:

    Quando si doveva andare a Brescia,a Bergamo o a Salerno ci andavamo solo noi 400 che si parla nell’articolo…ngulo che trasferte

  73. pescarese1976 ha detto:

    mi piacerebbe leggere anche un bell’articolo da 2 utenti e cioè: UKD e Gionni lu milanes! oggetto? cosa può significare essere un ”ESILIATO” friends

  74. pescarese1976 ha detto:

    mi piac stu 40mila.it è na goduria giornaliera, bravi i gestori e bravi chi scrive. non ho visto un solo insulto gratuito a chi la pensa in modo diverso ma solo sfottò e questo è molto importante. bravissimi i raqazzi che fanno da moderatori che a come amano sottolineare non sono ”ZERBINISTI” ma solo volontari. vu chi facet stu lavor da la matin a la ser pjet esempio e spicchietiv friends

  75. nemicissim0 ha detto:

    Presente sia nell’87 che nella gara playoff ricordata dall’articolo. Non ero un “Supporters” ma uno di quelli che Paolo definisce “non militante”, e come tale ho sempre evitato gli scontri perché non facenti parte del mio modo di essere, anche se spesso presente anche nelle trasferte più calde. Come giustamente dice draculone, non ho più l’età nè le “condizioni personali e sociali” per vivere in quel modo l’amore per la maglia biancazzurra. Bei tempi.

  76. alex74 ha detto:

    Concordo lecote. I sambini da sempre sopravvalutati a mio avviso. Senza scorta mai visti a pescara

  77. lecote ha detto:

    A San Benedetto sono stato forse una decina di volte…siamo sempre andati a comandare…a cominciare dal vecchio stadio Ballarin…anche se la tifoseria di San Benedetto era da rispettare i veri scontri erano altri

  78. pescarese1976 ha detto:

    ma chi cazz ni po sapè GLI ZERBINISTI di san benedetto? giusto su via marconi ci una nostra carica a sti zizzun di san benedetto chi nzi scordin sicur laugh

  79. tusciabruzzese ha detto:

    Fine uso di “Supporters” … Una “s” finale come generico Ultras e una “ers” finale come un noto gruppo. Bello tutto il contenuto: una (ex) voce “dall’interno” ma rispettosa senza trasgredire la riservatezza. Complimenti a “Paolo”! Fa bene alla causa dei … Supporters
    good

  80. antateavanti ha detto:

    San Benedetto mi fa ripensare a tante cose tutte belle …la trasferta con l’armata BranGaleone i mitici scontri in campo nei play off in lega pro . Sinceramente una pagina terribile furono invece gli scontri terribili nel dopo partita in via pepe con l’irruzione famosa dei celerini che picchiarono alla cieca anche dentro la pizzeria della moglie del mio amico Sandro M. causando danni e lesioni personali importanti a persone estranee e innocenti. Quella fu una pagina molto triste non mi interessa chi comincio’ o se erano ritorsioni e vendette a certi teppisti andrebbero vietati gli stadi a vita e condannati ai lavori forzati nelle miniere abbandonate in Sardegna.
    Mi auguro la Samb torni in serie B per poter rinnovare derby mai banali e gli sfottò unici .Chi ricorda la partita vinta 1-0 in casa contro di loro con gol pazzesco di testa da oltre 30 metri di Gigi De Rosa quando eravamo quasi al 90’ ….Ammirevoli i Supportesrs per dedizione e Fede….ma il mio pensiero quando vado allo stadio è rivolto solo alla partita Non ad alimentare o cercare lo scontro con la tifoseria ospite…altra cosa è difendersi.

  81. Max1967 ha detto:

    Draculò non è il tuo caso rofl

  82. draculone ha detto:

    Lapa la tua osservazione è giustissima, ma guarda che tante persone, Supporters a vent’anni, adesso possono essere stimati professionisti in ogni ambito sociale

  83. vitabiancazzurra ha detto:

    San Benedetto mi suscita sentimenti dolcissimi se ripenso a quella partita dell’87 dove Rebonato mise a segno uno dei suoi gol più favolosi e quella curva strabordante che sembrava dovesse crollare per quanto festante ed effervescente….Trasferta fatta con mio fratello alla guida della sua Moto Honda 2 Tempi…. ricordo ancora come fosse oggi i brividi per l’emozione di quella giornata perfetta. Peccato non esserci stato in altre occasioni come quella raccontata dal tifoso .

  84. pescarese1976 ha detto:

    Rivivo la mia giovinezza e le giuste sregolatezze. La trasferta di S.B. del Tronto? un qualcosa di bellissimo che ho vissuto pochissime volte good

  85. Sci lapa, anche io ho notato troppe parole pizzut 😄

  86. Quanti bei ricordi di quel campionato, tutta la settimana pensavamo solo al Pescara, eravamo veramente carichi a mille, a San Benedetto presente sia in campionato che play off, eravamo di un’altro livello, era ancora la serie C quella tosta, ci siamo fatti rispettare ovunque e il merito del ritorno in serie B è stato anche nostro che abbiamo trascinato la squadra ovunque senza cedere mai , penso che quei periodi della C sono stati gli ultimi dove, come dice il tifoso Paolo, li abbiamo vissuti da veri Supporters in tutto e per tutto, oggi tutto ciò è irripetibile, purtroppo il mio pensiero va a chi ci guidava e che ora insieme ci guardano da lassù, MARCO e STEFANO💙 veri Condottieri, penso che non servono altre parole da aggiungere.

  87. lapa ha detto:

    In alcuni passaggi di questo auto racconto non ho ben compreso un certo ermetismo e alcune espressioni pizzute. Comunque onore e grandi complimenti a chi sostiene in totale indipendenza la propria città e i colori più belli del mondo !

  88. draculone ha detto:

    BELLISSIMO

  89. Paolo ………….. lo siamo dalla nascita e lo rimarremo incessantemente ………………………. CULLU’ NON CI RISPETTERA’ MAI ………………………………..VATTENE VIA DAL PESCARA !!!!