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LA SETTIMANA DEI BIANCAZZURRI E LE “ULTIME PAROLE FAMOSE”

Il Pescara si avvicina alla sfida con l’Ascoli con ancora dubbi di formazione per mister LEGROTTAGLIE –

La situazione del Pescara è molto delicata, con cinque partite difficili per porre rimedio a questa tendenza pericolosa a livello di risultati, che ha fatto sprofondare i biancazzurri in classifica. Il Delfino, quindi, entra in una fase decisiva del campionato, con l’unico vero obiettivo che a questo punto sembra essere il mantenimento della categoria.

Con i marchigiani non ci sarà sicuramente BOJINOV che a Crotone, senza neanche giocare, è stato espulso e dovrà scontare un turno di squalifica. Per quanto riguarda MANIERO, non è certa la sua presenza per un problema all’inguine che non gli ha permesso di allenarsi con continuità. GALANO sembrerebbe il punto fermo dell’attacco pescarese, ma l’ex barese avrebbe bisogno di rifiatare. Le alternative sono rappresentate da CLEMENZA, BOCIC e BORRELLI, ma bisogna capire con quale modulo intende giocare il mister e, di conseguenza, chi schierare dal primo minuto. In difesa, invece, dovrebbe farcela SCOGNAMIGLIO. In mezzo al campo dovrebbe esserci il ballottaggio tra BUSELLATO e MELEGONI con il primo favorito per la maglia da titolare; ma attendiamo la conferenza pre-partita per avere delle informazioni più precise.

In settimana molti calciatori del Pescara hanno rilasciato delle dichiarazioni, ma la più strana sembra essere quella di PUCCIARELLI. Le parole del calciatore, infatti, lascerebbero intendere che è stato sottoposto ad intervento chirurgico dopo l’infortunio subito nel primo allenamento svolto a Pescara, ma questa notizia non è trapelata dai canali ufficiali della società: un lapsus del calciatore? Altro mistero è quello riguardante CHOCHEV, che – atteso dai tifosi pescaresi ma già seriamente infortunato – potrebbe finire per non esordire in questo campionato. Intanto, sono arrivate conferme su un suo soggiorno in Spagna per sottoporsi ad altre cure riabilitative.

Fra le “ultime parole famose” della settimana:

TUMMINELLO – “La parte più dura sarà tornare a fare i contrasti di gioco, i salti e i colpi di testa. Piano piano sto ritornando come prima. Questo tipo di infortunio ti cambia tanto, ci sono giornate in cui stai bene e altre in cui stai male. Un infortunio un po’ strano. L’ho avuto anche un’altra volta, anche se rispetto alla prima è stata molto più complicata questa come operazione. Oltre alla forza morale devi avere anche le persone giuste accanto che ti facciano stare bene e dimenticare quello che hai passato. Rientrare in un mese? Potrei tornare tra i convocati anche se il ritmo partita è molto lontano. E’ un momento difficile per la squadra: ripartire da 3 sconfitte consecutive non è facile. Il mister ha dato delle direttive giuste per risollevarci. La squadra sa che Pescara è una piazza calda: è ora di darsi una svegliata in campo perché siamo un gruppo unito e socievole. La fiducia [del pubblico], che abbiamo perso dopo le 2 vittorie consecutive, va ribadita contro l’Ascoli. Faremo una grande figura davanti al nostro pubblico e soprattutto una grande prestazione, non solo per noi stessi ma anche per la squadra. Se riuscissimo a vincere come all’andata riconquisteremmo la fiducia”.

MEMUSHAJ – “Quando si perde così, come è accaduto a noi a Crotone, c’è poco da dire. L’allenatore non c’entra niente. Non sono i moduli o i numeri che fanno la differenza, sono altre le cose che sono mancate. Abbiamo fatto una brutta partita. Ora però mettiamo tutto da parte e pensiamo alla prossima gara. Quella con l’Ascoli può essere una partita che può cambiare la nostra stagione. Dobbiamo giocare per vincere, anche se ci aspetta una prova difficile. Sappiamo però che è anche una partita a cui i tifosi tengono molto. Ora sono arrabbiati, giustamente, come lo siamo noi”.

CLEMENZA – “Battiamo l’Ascoli, blindiamo la Serie B e poi vedremo. Sono arrivato qui in prestito, ma vorrei diventare di proprietà del Delfino e restare a lungo a Pescara. Juventus? Grosso mi ha insegnato tanto, Allegri e Sarri sono due mondi opposti”. Il Coronavirus? “Non ho paura, basta informarsi per capire che è tutto esagerato. Tra l’altro il primo contagiato fra i calciatori è un mio amico”.

FIORILLO – “Non è la prima volta che capita questa situazione negli ultimi anni; e me ne dispiaccio. Questo clima fa sì che alle volte non ci sia un’atmosfera idilliaca allo stadio, ma noi come squadra non possiamo lamentarci del supporto che viene dato durante le partite: da capitano, mi sento di dire che arriveranno tre mesi importantissimi; forse sarebbe intelligente da parte di tutti sospendere i giudizi e rimandarli a fine maggio. Non dico che siano giusti o sbagliati i pensieri dei tifosi, che è giusto esprimano le loro sensazioni, ma in questo momento della stagione cercherei più unità. Poi accetteremo tutto, anche i giudizi negativi. Non dobbiamo avere l’alibi dell’arbitro, ma chiaramente qualche episodio non ci è girato a favore. Se avessimo 4-5 punti in più oggi sarebbe tutto diverso. La classifica avrebbe potuto cambiare la visione di tante cose”. Il fattore-Adriatico? “Prima era più – diciamo così – temuto. Io sono molto attaccato alla città e il mio amore per Pescara, che non ha secondi fini, non cambierà neppure in base a quella che sarà la fine di questa stagione o l’eventuale contestazione. Ho ancora due anni di contratto: finché non mi cacciano vorrei rimanere qui e da parte mia non credo ci saranno problemi per un rinnovo, anche se è prematuro parlarne adesso. La strada che porta lì è ancora molto lunga”.

BALZANO – “Sappiamo che in un’annata calcistica ci possono essere dei momenti di alti e bassi, soprattutto quest’anno, dove ne abbiamo vinte consecutivamente ma la stessa cosa è accaduta anche con le sconfitte. Come dico sempre, non bisogna abbattersi: bisogna essere positivi e guardare al futuro prossimo, che sarà domenica, dove ci aspetta una partita difficile e dove avremo l’occasione per uscirne fuori”. Quasi pronto? “Più o meno si. Ci vorranno ancora un paio di settimane per rimettermi un po’ in forma e vedere come reagirà il ginocchio, ma siamo agli sgoccioli. Questo è stato il mio primo infortunio serio ed è arrivato in un’età un po’ difficile. Non sono un tipo che molla facilmente: sto cercando di tornare perché anch’io ho voglia di dare di una mano alla squadra. Questo tipo d’infortunio ti fa riflettere su tante cose; naturalmente fortifica anche caratterialmente perché attraversi un momento difficile, dove ancor di più impari che non bisogna mollare e che bisogna rimettersi il più presto possibile”. Cosa succede a questa squadra? “E’ un momento di difficoltà evidente. In questi momenti abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti; sembra scontato dirlo ma è la realtà. Dobbiamo capire quali sono gli errori e cercare di non ripeterli più. Il grande errore della gara con il Crotone è stata l’arrendevolezza. Il calcio è fatto di vittorie e sconfitte, bisogna accettarlo, anche se perdere in questo modo non è stato carino e ce ne siamo resi conto. Purtroppo, non si ha neanche una spiegazione a quello che accade in campo e perché, a volte, è capitato di fare queste prestazioni. Si fa un esame di coscienza. E si deve capire che dobbiamo cambiare marcia e metterci più amore per tutto quello che si fa. Naturalmente, è l’atteggiamento che fa la differenza: sono sicuro che da domenica cambierà. Ho bellissimi ricordi della stagione di Zeman: rabbrividisco ancora oggi. Adesso è un altro momento e dobbiamo cercare di fare una prestazione come si deve perché è un derby e bisogna fare di tutto per portare a casa i 3 punti”. Il 3-0 subito [ad Ascoli] nella stagione 2011-12? “Direi un po’ falsato per via dei fuorigioco”. Uno snodo decisivo per la stagione? “Non credo perché mancano ancora 13 partite, ma più passa il tempo e più la posizione può diventare pericolosa. Non dimentichiamoci che abbiamo una squadra di qualità e se si migliorano determinati aspetti ci potremo divertire. Ad oggi l’obiettivo è la salvezza”. Prima della sosta di nuovo in campo? “Spero di sì.”

La partita Pescara-Ascoli, in programma domenica alle ore 21:00 allo stadio Adriatico, si giocherà a porte aperte e sarà diretta dall’arbitro Marinelli.

CLASS THIRTY-SIX

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47 Comments

  1. alex74 ha detto:

    E quando sarà il periodo di ostilità? Te lo dico io MAI. Quindi meglio oggi che mai. La categoria è per i doppoliofedisti

  2. profeta ha detto:

    Oggi non è periodo di ostilità ma il contrario dobbiamo difendere la categoria

  3. alex74 ha detto:

    Cia’ passat pure lu venezia. Se non vinciamo domani si fa pericoloso addaver

  4. johnny blade ha detto:

    Nuove uove .
    Di Pasqua.

  5. profeta ha detto:

    Ovviamente domani vinceremo ne sono sicuro mi piacerebbe vedere Galano come falso nuove

  6. Max1967 ha detto:

    condivido il post di chamape66…
    Sono arrivato al punto di pensare “che palle domani giochiamo in casa”…

  7. alex74 ha detto:

    Ti rraggion gionni..chisciccis

  8. johnny blade ha detto:

    alex quando arrivi a 50 ann e t’artuv da sol che vu fa.. aspitt li giovvn?
    Nu sem l’utma generazione..dapó ci sra lu reset.

  9. alex74 ha detto:

    Chamape purtroppo questo è un sentimento che aleggia in tanti della nostra età. Li sento tutti i giorni. Ormai ci hanno svuotato. Forse i ragazzi non sentono tutto questo perché abituati ad una merda di calcio come questo…non lo so. Fatto sta che non sento più il dovere di battermi per questi colori, anche per i tanti cazzi che ho.. Questo mi fa più male.

  10. profeta ha detto:

    Domani urgono tifosi no rinforzi

  11. chamape66 ha detto:

    i provocatori sono arrivati su 40mila, e sono peggio del Corona virus!!appoggio Alex74..andare allo stadio , anche x me che lo seguo dal 1974, sta diventando una costrizione non l’avrei mai pensato, ci vado di controvoglia, zero entusiasmo…UNA COSA INCREDIBILE, NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO!! almeno, una volta avevo l’adrenalina x eventuali incontri con i TIFOSI avversari, adesso sono a 100 metri e ci sono le telecamere…INCREDIBILE, sto seriamente pensando che si vede meglio in tv( se lo avessi saputo 5 anni fa, mi sarei tirato una martellata sui cosiddetti…)..è DAVVERO triste , ma è così..sperando che cambi qualcosa, SEMPRE FORZA PESCARA

  12. johnny blade ha detto:

    Ah la dignità da difendere ahahah
    Da cullú no?
    Ma c’evet? 10 ann ?

  13. alex74 ha detto:

    La dignità difendetela contro cullu’ che vi sta a pia’ pe cul bbon bbon. Ma a me non mi fregate. Voi siete quelli che spariranno con lui.

  14. soloilpescara ha detto:

    Ha ragione il nik 1936 domani bisogna andare in curva e riempirla poi le emozioni una volta dentro lo stadio altro che se vengono. Abbiamo una dignità da difendere contro gli ascolani il restante solo chiacchiere da bar

  15. alex74 ha detto:

    Io non mi emoziono per niente. Vedem duman se i rangers portano avanti la contestazione, ma poc ciacred. Quello si che mi farebbe emozionare no 700 pecore con le quai nzi po fa cchiu’ manco a mazzate.

  16. johnny blade ha detto:

    Sinceramente ti invidio.
    Ripeto: sinceramente.

  17. 1936 ha detto:

    Io invece mi emoziono ancora e non vedo l’ora che arrivi domani sera.

  18. johnny blade ha detto:

    Con hli allenatori sono anni che fa la solita minestra e dice cazzate. Rompeva i coglioni a Pillon. L’ha cacciato per fare o mettere chi?
    Prende per il culo.

  19. johnny blade ha detto:

    Le emozioni non si decidono.
    Se non c’è scambio..
    Uno può dire b4nissimo che se è solo per la maglia e la storia,se ne può stare a casa. A me andrebbe benissimo ogni anno soffrire per la categoria se non avessi uno che comandando da presuntuoso si mostra grezzo volgare e pieno di sé (cioè di niente).

  20. johnny blade ha detto:

    Il feeling è una cosa che va o viene.

  21. Tu ti chiedi come mai stiamo sempre a criticare , io invece mi chiedo come si faccia a non criticare una situazione così squallida .
    Zero emozioni ,Zero entusiasmo , Zero pubblico , Zero tifo , Zero gioco , Zero risultati , Zero progetto sportivo e Zero società.
    Dimmi tu di cosa avassam ess sereni

  22. Profeta benvenuto

  23. 1936 ha detto:

    Domani, invece di pensare a Sebastiani, venite in curva a tifare e a zittire i pasculani.
    E da una settimana che penso solo a questo.
    Solo per la maglia e forza Pescara!

  24. profeta ha detto:

    Un saluto a tutti i VERI TIFOSI sono di fresca iscrizione. Ma perché dovete sempre criticare tutto e tutti? Qualcun’altro prima di me ha precisato cose sante BISOGNA STARE UNITI e tutti allo stadio contro gli Ascolani questa è una partita molto importante

  25. alex74 ha detto:

    Due cose ci ha insegnato stu coronavirus: 1) se con 7 giorni si sono avuti oltre 10 miliardi di danni, la gente che spara sempre a zero su imprenditori, commercianti, artigiani e partite iva si rendesse conto che queste sono le categorie che mandano avanti l italia 2) avete visto cosa vuol dire giocare a porte chiuse? Ergo non rompete troppo il cazzo ai tifosi e vedete di farli tornare allo stadio

  26. draculone ha detto:

    Basta chiacchiere e proclami da parte di tutti, squadra, società e tifosi, ci vogliono i FATTI

  27. caps ha detto:

    I proclami e le analisi dei diretti interessati sono aria fritta. Restano i fatti…giocatori ormai degenti cronici..e una classifica preoccupante. Il pubblico? I solo 11.000 X Pescara Verona avrebbe dovuto allarmare Capitan Schettino. X una piazza come Pescara significava non ti crediamo! Poi il tifo x la maglia è altro viene dal cuore.

  28. Max1967 ha detto:

    Si hanno notizie sui biglietti venduti qui e ad Ascoli?

  29. tusciabruzzese ha detto:

    Mica sono quotati i Pescara Bond! Per cui non si può dire se vanno bene o male …

  30. soloilpescara ha detto:

    Con tutta sincerità preferisco l’abbondanza che la mancanza, il nostro allenatore saprà trovare le giuste contromisure di questo ne sono convinto.. Mi meraviglio che il nostro presidente sia bravissimo con i numeri pare che le obbligazioni del pescara bond vadano bene laugh

  31. alex74 ha detto:

    Anche sparare cazzate col solo gusto di sparare cazzate deprime l ambiente…e lo stadio vuoto ne è la riprova. Agli ascolani non dobbiamo dimostrare niente.

  32. alex74 ha detto:

    Quiss se va bbon rientrano a ferragost

  33. soloilpescara ha detto:

    Dimostriamo agli ascolani che non siamo da meno loro sono la nostra metà come città, anche loro soffrono la mancanza di spettatori basta vedere le presenza. Lamentarsi con il solo gusto di lamentarsi a volte non porta che a demoralizzare l’ambiente.

  34. vitabiancazzurra ha detto:

    E ora coi rientri di Campagnaro Tumminello e Balzano ci saranno problemi di abbondanza e dualismi molto pericolosi…come farà il mister(di turno) a gestire la situazione 😱

  35. alex74 ha detto:

    Secondo me ha dett na frec di cazzat. Poi ognuno lla pensi come vuole basta che nn abbuttet lu cazz al prossimo

  36. soloilpescara ha detto:

    Se a a questo punto del campionato contestiamo anche il capitano proprio non ce ne freghiamo niente della nostra squadra, ha detto coste giustissime rimaniamo uni proprio quello che ho scritto qualche giorno fa poi a fine campionato tireremo le somme

  37. pescara ha detto:

    Fiorillo deve rinnovare. Speriamo che con le sue prestazioni in campo non stia a mandare messaggi trasversali alla società .

  38. alex74 ha detto:

    Fiorillo o non capisce o fa finta di non capire. In entrambi i casi mi preoccupa assai. Ho notato che quando ci prende un gol ci fosse stata una volta che si incazza con la difesa

  39. pescarese1976 ha detto:

    ZERBINISTI, SPARAGNIN, FARMACIST E BELFAGOR fann ma quadern chi vann ngul a lu vend laugh ed io mi devo incazzare in uno stadio che mi sembr lu desert ma pippiacir ietiv ariponn tutt quind va 🔵🥖⚪🤘🤘🤘

  40. pescarese1976 ha detto:

    A leggere gli infortunati è come la Caporetto di lu 1915/18, a ciò aggiungiamo le interviste rilasciate da sti quattr mbabit che si permettono di giudicare Allegri e Sarri e portano ancor lu pannulon, ma di chi cazz vulem parla? Tutt stu casin è nu piant amar chisciccis

  41. tusciabruzzese ha detto:

    Fiorillo mi ricorda ormai quelle farfalle intrappolate in un barattolo di vetro da parte di un sadico, che sbattono disperatamente le ali e la testa contro ogni lato del vetro, cercando invano una via d’uscita che… non c’è
    shock

  42. draculone ha detto:

    Per me Fiorillo ha toppato nuovamente

  43. biancazzurro86 ha detto:

    Ngulo che ⚽️⚽️ si rigioca di domenica sera… uffffff

  44. Fafinho ha detto:

    Meno chiacchiere più fatti.