COMUNICATO PESCARA RANGERS 21.01.2020: “BASTA SCOMMESSE”!
02/02/2020
PUCCIARELLI INFORTUNATO
02/02/2020

“PAROLA DI…” NICOLA (pre Pescara-Cosenza)

Il mister LEGROTTAGLIE in conferenza stampa pre PESCARA-COSENZA

Il dopo Pordenone: 
“Sapete benissimo in cosa credo. I miracoli li fa solo uno. Non è che sono stato sorpreso quando siamo andati in campo. Vi dico la verità: dalla panchina ho avuto una sensazione bella su quello che stava accadendo in campo. Dentro di me, mi dicevo: ‘però, però! Siamo belli, siamo una squadra che può stupire’. Ecco, questa è stata la mia sensazione, perché c’è qualità, perché c’è il gruppo e adesso si sono cementati tutti quanti. Devo dire che in panchina mi giravo e trovavo giocatori che c’erano, che accompagnavano le azioni, che erano lì, che erano ‘allenatori’ con me ma in campo. Ed è quello spirito che io voglio costruire, ovviamente fino a quando allenerò. E’ questo lo spirito di gruppo: dobbiamo essere tutti uniti, sia nelle situazioni belle ma soprattutto quando, poi, verranno quelle situazioni dove soffriremo un po’. E noi dobbiamo essere lì: dimostrare d’essere maturi”.

Su Machin: 
“Abbiamo visto tutti quelle che sono le qualità di Machin. Stiamo parlando un giocatore bravo, altrimenti il Monza non se lo assicurava. Non so quanto abbia speso e sinceramente non mi interessa, ma se ha speso dei soldi per comprarsi un giocatore così è perché l’hanno  visto e ci credono. Ma, penso io che ho giocato con giocatori molto più forti di Machin, con campioni di un certo calibro: le vittorie più grandi le ho avute quando il gruppo remava tutto dalla stessa parte e il campione emergeva; in campo ti faceva la differenza ma c’era il gruppo dietro che lo sosteneva. Ho anche vissuto situazione dove i grandi campioni, pur essendo grandi campioni, non hanno fatto vincere nulla. E’ perché dietro non c’era la coesione. E quindi non mi preoccuperei di Machin. Mi preoccuperei se non ci fosse quel principio lì, quel gruppo coeso e compatto. Dell’assenza o della presenza di un giocatore singolo, io non mi preoccupo. Di questo io sono convinto. I miei giocatori per me sono i migliori della serie B e non ce n’è uno che cambierei con altri. E quindi sono felice innanzitutto per quelli che sono rimasti. L’ho detto anche a loro: ‘sono felice’. Perché, poi, ci sono state richieste nel calciomercato; ma hanno deciso di rimanere qua e questo è da enfatizzare. Io non vorrei più che parlare di chi se n’è andato: vorrei parlare di chi ha deciso di rimanere. E questo dev’essere un bel segnale per tutti. Perché abbiamo dei bravi giocatori, contesi anche da altre squadre. Ma se hanno deciso di rimanere qua è perché vedono nel Pescara un progetto“.

Un Pescara ridimensionato? 
“Ripeto, per me no. Anche se Machin è un grande giocatore, che per la categoria fa la differenza. Se ci ridimensioniamo è per l’atteggiamento: perché io sono dell’idea che se tu sai chi sei… sai dove vai. Se non sai chi sei, qualcun’altro ti dirà chi sei e qualcun’altro ti dirà dove devi andare. Quindi, ho detto ai miei ragazzi che noi dobbiamo costruire la nostra identità; noi sappiamo chi siamo e nessuno può deviarci solo perché pensa delle cose. Rispettiamo il pensiero degli altri ma dobbiamo rimanere su quello che è il nostro obiettivo. Noi sappiamo chi siamo“.

Sulla panchina: 
“Fino a quando allenerò questa squadra e il presidente mi darà l’opportunità di allenarli, per me sono i ‘miei’ giocatori, come erano fino a due settimane fa i ‘miei’ giocatori quelli della Primavera”.

PUCCIARELLI?
“A me è sempre piaciuto; adesso non vedo l’ora di rivedere le sue qualità. Ci aspettiamo tanto perché crediamo in lui. E’ un giocatore che può far vedere quello che negli ultimi anni non ha fatto vedere. Può prendere Pescara come un bel trampolino di lancio e può riprendersi quello che negli ultimi anni qualcun altro gli ha forse tolto. Ecco, questa è la nostra speranza, insieme a CLEMENZA, ad ALASTRA e a tutti quelli che sono arrivati. PUCCIARELLI vorrei vederlo un po’ meglio in azione, dal vivo, perché poi lì mi rendo conto un po’ se può fare solamente la seconda punta”.

E ora?
“Ho detto ai ragazzi: ‘ce l’avete dentro’ quello che avete fatto [a Pordenone]. Adesso la sfida è quella di dare continuità. La sfida è quella di far sì che tutti possano rivedere questa squadra come un punto di riferimento in questo campionato”.

Fosse venuto un altro centravanti?
“Sicuramente avrebbe dato più soluzioni: quello era l’obiettivo della società. Ma sappiamo benissimo che il mercato si chiama… ‘mercato’! Quando siamo al mercato può succedere di tutto. E sono d’accordo col presidente: se non trovi soluzioni che ti danno più qualità di quella che hai, è inutile spostare, è inutile muovere, è meglio rimanere così. Non avendo trovato l’opportunità del centravanti, dobbiamo adeguarci con quel che sono le caratteristiche che abbiamo e strutturare un sistema che possa far rendere al massimo MANIERO; che per me è un gran bel attaccanti. E BORRELLI è un giovane rampante: deve crescere ma ce l’abbiamo, è nostro e gli altri non ce l’hanno. Anche BOCIC: io ce l’ho e non ce l’hanno gli altri! Ha avuto un piccolo problemino alla caviglia in settimana, una distorsione, ma dovrebbe farcela. KASTANOS si è allenato ma non ha fatto tutta la settimana. Ma per domani sera, almeno in panchina possiamo recuperarlo e questa è una buona notizia. Poi, nel tempo ho imparato che la partita dura 90 minuti e quindi a livello strategico io non credo che chi va in campo dal primo minuto è meglio o più favorito a crescere professionalmente di chi entra al sessantesimo. Cioè, io dicevo sempre ai ragazzi: ‘perché vi lamentate se giocate dal 60esimo al 90esimo e non partite dal primo minuto?’ Cosa cambia se io faccio 30 minuti alla grande? La gente guarderà cosa ho fatto dal 60esimo al 90esimo. L’importante è entrare e fare bene. Non c’è il problema di chi parte prima e di chi entra. Dobbiamo avere la maturità di stare lì e pensare che la partita dura 90 minuti: possiamo partire in un modo per poi sistemare il gioco in un’altra maniera. Quindi, durante i 90 minuti cercherò di capire quando è il momento di mettere uno con più ‘gamba’ e quando invece mi serve più qualità tra le linee, per le imbucate e per tutte quelle situazioni offensive. Potrei partire con MELEGONI subito perché magari voglio fare un certo tipo di gioco tra le linee avversarie; poi, con CRECCO fare il contrario. Questi ragazzi si sono allenati così bene nei 10 giorni che li alleno; i nuovi sono arrivati da 2 giorni soltanto. Ed è giusto dare la possibilità ai ragazzi che sono stati qua da più tempo di mettersi per primi in mostra”.

Sulle carenze nelle corsie esterne: 
“Magari viene fuori un altro giocatore che tu non ti aspetti che possa fare bene quel lavoro là. Perché no? Cioè, io sono dell’idea che possiamo anche mettere MASCIANGELO, che è sinistro, a destra: magari viene ‘dentro il campo, viene a giocare'”.

CAMPAGNARO?
“Credo che la prossima settimana dovrebbe rientrare, così mi hanno detto, con il gruppo; quindi dietro avremo un’altra pedina importante. Ma poi c’è la Primavera e ‘saliranno’ con noi oggi PAVONE, MANE’, MARAFINI, ELIZALDE: tutti (classe) 2000. A me piace lavorare con i giovani. Siamo 21, quindi convocherò un po’ anche i giovani; gli faccio respirare anche un po’ l’ambiente della prima squadra”.

Su Braglia: 
“Io sono abituato a rispettare gli altri: lui è un mister navigato. Hanno giocato col rombo, col 3-5-2 e possono fare 3-4-1-2. Potrebbe essere una sorpresa anche come si presentano. Loro hanno anche preso qualche giocatore sul mercato: quindi, possono cambiare qualcos. Ma cambia poco: con il Pordenone pure sapevamo che era una ‘signora squadra’ e cosa è cambiato? Che il Pescara ha deciso di essere il Pescara, ha creduto in se in se stesso. E quindi continuerò a dire: Cosenza, Entella… tutte le squadre che affronterà il Pescara sono ottime squadre. Ma il Pescara è il Pescara. Puoi preparare un qualcosa durante la settimana ma se poi l’avversario te lo cambia? Allora noi dobbiamo preparare i giocatori a trovare nuove e importanti soluzioni in base a quello che fa l’avversario. Alcune strategie tattiche potrebbero cambiare se giocano a 5: a 4 possono venirti a prendere in un modo ma a 5 possono abbassarsi e quindi devi essere tu a giocargli bene tra le linee. E davanti se giocano coi due? E se giocano a tre? E come ti vengono a prendere il play? E in ‘riattacco’ [ripartenza – ndr] loro attaccano bene: hanno buone qualità in attacco: ripartono bene. Io spero che sia una partita aperta, che ci possiamo divertire un po’ tutti quanti a vedere giocate. L’importante è che usciamo dallo stadio e possiamo raccontarci di aver visto due squadre che hanno giocato a calcio: è questa la mia idea dello Sport“.

Sulle tensioni con la tifoseria e la possibile contestazione: 
“Sì, purtroppo… E dico ‘purtroppo’ perché negli anni ho imparato che l’ambiente intorno spesso ti condiziona: non è da sottovalutare l’ambiente esterno. Se stai troppo tempo in un ambiente negativo, anche se non lo vuoi determinate cose di riflesso ti arrivano. Mi ricordo che ad Akragas, dove allenavo, c’era un ambiente intorno a noi difficilissimo: e alla fine l’Akragas è fallita. Allora io dico una cosa: vogliamo aiutarci tutti quanti insieme? Il campionato di serie B è un grande campionato. Siamo in B, siamo comunque sotto gli occhi di tanti: e i tifosi, la società, voi giornalisti, sono tutti importanti per questo. I tifosi possono dire quello che pensano perché è giusto: ‘io pago per andare allo stadio; posso dire quello che penso’ e noi lo rispettiamo. Io ho sempre rispettato il giudizio, anche le critiche, dei tifosi quando decidono di criticare. Ognuno può dire la propria; però sempre con quella parte costruttiva. Ma alla fine qual è il beneficio che ne traggo se poi il Pescara va giù? Non ne trae beneficio nessuno. Si parla e ci si confronta: io dico sempre la verità perché ti renderà libero. Quando tu sei vero e sincero e onesto, la verità deve venire fuori: è la verità che ci rende liberi, ci fa vivere liberamente. Dobbiamo essere sinceri; dobbiamo guardare in faccia i tifosi, la piazza e la città per sostenerci. Abbiamo bisogno di tutti, abbiamo bisogno dell’ambiente. ‘Aiutami. Stammi vicino; cerca di darmi un sostegno al di là di quello che pensi‘. Quello che pensi lo posso rispettare, però dammi una mano lo stesso. Per me, il presidente, i giornali, i giornalisti, i tifosi, tutti quelli intorno, io non li scindo: noi siamo un tutt’uno, un po’ come una famiglia”.

Parola di Nicola.

40mila.it

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18 Comments

  1. tusciabruzzese ha detto:

    Per cortesia, Società, dategli una traduttrice che gli spieghi che, a Pescara, “noi sappiamo chi siamo”, si dice in realtà … “NU SEME NU”!
    boast

  2. draculone ha detto:

    Premetto che è una bravissima persona, ma essere così buoni nel mondo del calcio e soprattutto con Cullù, sarai fatto a pezzi alla prima occasione. Spero di sbagliarmi

  3. Repoman ha detto:

    Pucciarelli ha stat pijiat pi la clinic e la riabilitazion. Tutt secondo programm

  4. pescarese1976 ha detto:

    ZERBINISTI VRIVUGNETIV è proprio vero ngi fin a la vrivugn. PUCCIARELLI? Vi prometto che domandero’ a chi di dovere se questo ragazzo è veramente integro o che sia rotto e quindi ce lo hanno rifilato

  5. alex74 ha detto:

    Freg nind di pucciarelli e della partita. Bisogna fallire punto e basta

  6. Kimura ha detto:

    In parole di Nicola rivedere Anthony. La verità essere più facile di quanto si possa immaginare. Ma per scrutare verità occorre usare occhi di mente.

  7. 40mila.it ha detto:

    AGGIORNAMENTO CALCIATORI DISPONIBILI –
    La Delfino Pescara 1936 ha comunicato l’infortunio al neo acquisto Manuel PUCCIARELLI.

  8. Baka ha detto:

    Come da tradizione a gennaio arriva un calciatore infortunato. Pucciarelli ha avuto un risentimento muscolare che nasconde un’infortunio. Se i giocatori li prendi alla fine del calciomercato é chiaro che ti rifilano le fregature. Le altre squadre che agiscono in tempo prima della firma fanno fare le visite mediche. A Pescara siccome si aspetta l’ultimo secondo niente visita. Tra poco escirá fuori che tutta verona sapeva dei problemi muscolari di Pucciarelli…. air_kiss air_kiss air_kiss

  9. 1936 ha detto:

    A me piace Legrottaglie
    Domani tutti allo stadio a sostenere mister e giocatori.

  10. vitabiancazzurra ha detto:

    Non me ne importa nulla della partita dei sermoni di le grottaglie (ma fuss va arrivate il nuovo messia ) chi va allo stadio deve inveire contro un solo nome …se ne deve andare retrocedimao non ci iscrive ? Non me frega niente . Anzi me ne sbatte pure della squadra dei giocatori che pure si sono dimostrati poco seri perché nn poeta essere solo colpa di Zauri se po sfoderi prestazioni come quella col Chieti friulano . Questo signore mi ha tolto anche la voglia di esultare quando il Pescara fa gol….
    Mi auguro che FINALMENTE la curva nord contesti prima durante e dopo la partita e non solo con un coretto di 10 persone per tre minuti….solo possono trascinare tutto lo stadio invitando a cullu di andarsene !! Fa nulla se dice che nn c’è nessuno pronto a rilevare ….non ci iscrive per il prossimo campionato …. a me fa un favore . Come dice uno slogan validissimo……Meglio L’Eccellenza
    E poi anch’io do il benvenuto ai nuovi nick che mi auguro scrivano assiduamente….questo sito è l’unico ma davvero l’unico mezzo per esprimersi in totale libertà ….sennò si può sempre messaggiare o chiamare le tv allineate che filtrano o non fanno parlare

  11. germanodacuneo ha detto:

    Pucciarelli si è infortunato. Domani si saprà la gravità del fastidio muscolare.

  12. Max1967 ha detto:

    Sicuramente è un bravo ragazzo…però il dialogo è di un infantile impressionante

  13. antateavanti ha detto:

    Andate a leggervi l’intervista al capostazione su il centro on line e nn fate caso alle risposte perché sono un disco rotto da 7 anni…Ma leggete bene il tipo di domande che gli vengono rivolte….riesco ancora a stupirmi è una vergogna che nessuno metta il dito anzi il pugno nelle tante piaghe che ci sono da anni nel comportamento di questa società …addirittura la ciliegina splendida è quando gli viene chiesto testualmente: Ma “sembra più una cosa personale contro di lei”….avete capito perché siamo ridotti così . Non lo forse dal vivo incute timore e nn riescono a fargli domande incisive …chissà
    Comunque solidarietà ai gestori di questo sito per il gesto avverso che dice tutto del modus operandi della pescara calcio… e un grande benvenuto ai nuovi nick che spero commentino più spesso . Restiamo uniti contro il male assoluto del Delfino . Voglio fare il derby col Miglianico nn me ne frega una minkia della serie a ne della serie B e voglio un presidente tifoso non speculatore e lucratore ….i risultati se vengono ok sennò fa nulla

  14. pescarese1976 ha detto:

    In nome della NOSTRA SQUADRA nghi lu cazz (passatemi il termine) che io mi debba unire, quando fino a ieri mi ha perculato! La mia squadra la sosterro’ ma nello stesso tempo contestazione a manetta contro CULLU’ 🤘🤘🤘

  15. pescarese1976 ha detto:

    Caro San Nicola, avast nghi li chicchjir da bar e da ZERBINISTI, VEDIAMO SE TUTTE QUESTE TUE BELLE PAROLE si tramuteranno in fatti.

  16. lapa ha detto:

    Come da tradizione del mercato di gennaio di monsieur le president Pucciarelli è già infortunato non ha fatto in tempo ad allacciarsi le scarpette che già si è stirato….giocatori forti e pronti vero signor Daniele?.ma è solo sfiga su ! se arriva con la panza come altri non era peggio??
    Invito a tenere duro ai gestori di questo bel sito ….qualcun altro on line sembra svegliarsi ma nn mi sembra farina del suo sacco….

    A me del campionato dei risultati nn mi frega nulla mi interessa che questo personaggio tolga il disturbo prima possibile ….purtroppo attorno a se ha una corte asservita che lo sostiene direttamente e indirettamente

  17. tusciabruzzese ha detto:

    chamape66, a nche a me piace il “candore” del mister. Però non vorrei diventasse un modo per “chiudere gli occhi” su quel che non va, in nome di un generico “uniamoci per il bene comune”; soprattutto quando c’è chi al suo fianco chi se ne frega del bene comune. Insomma, siamo una “famiglia” sì: ma finché mio zio non cerca di fregare mio figlio… sennò col cavolo che siamo “famiglia”. E sono convinto che domani sera la curva Nord saprà distinguere bene tra allenatore e squadra, da una parte, e società dall’altra
    bb

  18. chamape66 ha detto:

    sto MISTER a me piace, almeno x come ragiona..BRAVO..x quanto riguarda quello che è successo oggi con l’oscuramento della PESCARA calcio, dico che queste cose potevano accadere nel Burkina Faso nel 1800, ma nel 2020 non sono ammissibili…libertà di parola e di pensiero rendono una società democratica