Il bilancio 2025 della Delfino Pescara 1936 SpA, che ha spostato la sede legale in Via Balilla 13/4, è stato approvato il 27 ottobre scorso a firma di SEBASTIANI & Co..
Presenta un totale dei debiti accumulati negli anni (inclusi la quota di ratei e TFR) pari a €16,8 milioni.
Cosa c’è dentro questi circa 17 milioni di euro di debiti? Ci sono fra gli altri, come disponibile a chiunque – giornalisti compresi – presso la Camera di Commercio:
- €1,5 milioni di debiti per i finanziamenti eseguiti dall’azionista di maggioranza Delfino Capital Srl, posseduta al 50% dalla MJ Investment SA di Marco VERRATTI;
- debiti verso banche per €2,6 milioni (di cui €1,7 milioni con scadenza breve). Del totale, €1,5 milioni sono debiti verso la Banca Sistema Spa, €400 mila verso la Popolare di Bari ed €600 mila verso la Banca di Credito Sportivo;
- debiti tributari per €4,4 milioni, di cui €2,9 milioni rateizzati in quote trimestrali fino a fine 2033;
- debiti verso fornitori per €2,3 milioni;
- debiti per previdenza sociale e fine rapporto del personale per €1,4 milioni;
- al 30 giugno 2025, debiti verso la Delfino Pescara Finance plc in relazione al “Pescara bond” per €2,5 milioni, da rimborsare da tale società anglosassone ai prestatori (erano 337 originariamente) di quel denaro che venne girato alla Delfino Pescara 1936 SpA;
- debiti verso società calcistiche per quasi €1 milione;
- debiti verso dipendenti e calciatori per €580 mila.
Da notare che i debiti hanno generato €550 mila di interessi passivi nel corso di 12 mesi, di cui €166 mila sul “Pescara bond”.
Nel Passivo si aggiunge un Fondo rischi “Causa Contrader Srl” per €2,3 milioni, per il contenzioso aperto nei confronti di quest’ultima società “per il mancato funzionamento dei device acquistati per il monitoraggio delle prestazioni atletiche dei nostri giovani calciatori e, altresì, per la conseguente impossibilità di completare l’attività di profilazione delle società affiliate”. N.B.: ricorderete bene l’acquisto di n. 5.000 braccialetti/device distribuiti a tutti i ragazzi delle giovanili, inclusivi dell’applicazione BeChamp, “per comprendere meglio il …[loro] percorso di crescita” (fonte: bilancio 2024).
Nel quadro d’insieme c’è poi una residua polizza fidejussoria rilasciata a giugno 2025 per €800 mila da AXA Assicurazioni.
Come garantire i creditori che dovranno riscuotere le somme suddette per i debiti della Società biancazzurra? Ecco essenzialmente come:
- €1,9 milioni di valore dell’archivio immagini/video;
- €6,8 milioni per il marchio. N.B.: non è dato sapere neanche quest’anno chi è il “professionista esperto” che avrebbe redatto la “analitica perizia di valutazione del marchio/brand” (come recita il bilancio), ma si aggiunge che quello del marchio è un “valore prudenziale”;
- €1,1 milioni fra laboratorio medico-sanitario (da anni in corso di realizzazione!) e attrezzature, nonché mobilio per un hotel (l’EKK) non più di proprietà della Delfino Pescara 1936 SpA;
- €2 milioni di valore residuo della tecnologia dell’intelligenza artificiale fornita dall’azienda Contrader;
- 800 mila euro di valore del patrimonio calciatori a fine stagione 2024/25, di cui iscritti a bilancio: BROSCO €15 mila, MEAZZI €35 mila, SQUIZZATO €11 mila, FERRARIS €3 mila, CANGIANO €522 mila (valore del riscatto obbligatorio per la promozione), KRAJA €25 mila, SAIO €5 mila, TONIN €16 mila, VALZANIA €3 mila, DE MARCO €10 mila, PELLACANI e MEROLA €78 mila ciascuno;
- €3,2 milioni di crediti verso l’Erario, ma di cui €2,3 recuperabili solo se per compensare imposte su utili, utili che però mancano da tempo immemore;
- €2,3 milioni di crediti verso società calcistiche, di cui 680.000 da incassare oltre i 12 mesi;
- €960 mila del valore dei diritti TV vantati.
Il bilancio aggiunge che il “graduale rientro delle esposizioni si fonda su …: mantenimento della categoria di Serie B da conseguire attraverso la valorizzazione dei giovani calciatori e, quindi, con il consolidamento del flusso di proventi derivanti dalla loro cessione”. Più chiaro di così!
(segue)
45 Comments
Il bianco non mi piace, è pesante.
Il rosè meglio. Il rossoclo adoro, dai 13 gradi in su.
Nico, non metto in dubbio che siano grandi vini, il fatto è che io non sopporto i bianchi di nessun tipo (bruciore di stomaco immediato). Per me è ROSSO anche coi cibi delicati. E non “a temperatura ambiente” come te lo serve il ristoratore cafone e ti fa pure brutto se gli chiedi di raffreddarlo a 16/17/18… Della serie, lo stesso vino lo bevi a Palermo a 32 gradi e ad Helsinki a 12: TEMPERATURA AMBIENTE STOCAZZO. 🤣🤣🤣🤘🏼🤘🏼🤘🏼
Bhe per quanto riguarda scibilia..mo gli si può dire di tutto ma si e avvalso di Andrea iaconi come da..di giocatori ne porto a iosa..e che giocatori….un personaggio strano scibila i soldi li spendeva…ma voleva essere lui al centro dell attenzione..
Ehhh no nemicissimo……il Muller ed il gews….sono dei grandissimi vini…e li sanno fare alla grande..te lo dice un assaggiatore nazionale di vino..ahh ti sei scordato il prosciutto di anatra squisito..quello che nn si può mangiare e la salsa di rafano..a momenti vomitavo…🤣🤣🤣
Champe66, onestamente non mi sembra che negli anni 70/80/90 non ci fosse alcuna programmazione.
Nell’era Scibilia ci sono stati giocatori tipo Gelsi, Palladino, Giampaolo che hanno collezionato centinaia di presenze, soprattutto non venivano venduti al primo offerente, tantomeno venivano venduti bambini talentuosi , anzi quando si poteva i campioni li acquistavano e non da svincolati o in prestito.
Insomma , ti stimo e ti voglio bene, ma il tuo ultimo post non lo condivido
chamape66… prima c’è molta piu’ passione e di conseguenza improvvisazione.
I Berlusconi erano pochi e sicuramente a Silvio non si poteva negate la passione per il Milan.
Ora o ci sono speculatori nazionali o internazionali o gente come De Laurentis e Lotito che cercano di coniugare passione e affari oppure truffatori di piccolo cabotaggio da una botta e via.
Il nostro nel suo piccolo una programmazione la ha e funziona pure : purtroppo è esclusivamente legata al suo guadagno personale… con la passione ci palleggia di tacco.
Ed essendo enormemente presuntuoso, fa cazzate immani come questa estate dove per 2 nocelle sta rischiando di perdere una B che per lui vale oro….
Vediamo se arriva una nuova generazione, in grado di coniugare passione ed affari. Io credevo molto in Verratti… ad oggi una pia illusione.
Castori = sabbia nel costume
Esco fuori dal coro e vi chiedo di rispondere a questa legittima domanda: dal 1974 in poi abbiamo mai avuto “PROGRAMMAZIONE ” societaria? Io mi ricordo di Caldora,Marinelli di zio Tom Rosati, in serie C,di Scibiia con il Profeta Galeone, di Soglia & company,di pinocchio …mai fatta una squadra” ammazzacampionato”… anche quella volta con Mazzone in B per poco non retrocedavamo,con Cocco acquisto da capocannoniere idem,…sempre e solo improvvisazione e ” Magia”… è la nostra indole da 50 anni…forza Pescara e insulti a Castori
Continua.. ed ovviamente nel frattempo dorme a 7 cuscini…
Come diceva mio nonno: nannò, a pagà e a murì,ci sta sembr Lu temb. Sebastiani (che stupido non è) ha capito perfettamente come funziona il sistema e sa fin dove si può spingere e come fare per non fallire. Nel frattempo cerca di mantenere un valore stabile (indipendentemente dai risultati sportivi) e cerca fin dove può di “pompare” il suo valore commerciale con stime sul brand etc in attesa dell’ offerta giusta per lui e per la piazza(xchè sa che non può lasciarla a gente come Leonardi e Ghirardi (crack Parma) altrimenti sa che dovrà scappare da Pescara. È inutile che facciamo ogni volta i calcoli,quess è la sonat…
Ma Merola ??? Manco su Chi l’ha Visto lo chiedono
Non che rimpianga la sua assenza viste che sono più le incazzature che ci fa prendere che le soddisfazioni davanti al portiere ….ma in pratica non guarisce più ?! Avrà muscoli fragilissimi ….il dispiacere è tutto del raggioniere che in queste condizioni non lo ha potuto vendere a due spicci .
Cavoli, la Brignone reduce da gravi infortuni 7 mesi fa alle olimpiadi recenti si presenta vincendo medaglie alla grande …e parliamo di uno sport dove le ginocchia sono super sollecitate
Bolzanesi come la maggioranza di quelle parti piuttosto razzistelli verso gli italiani da Bologna in giù Anzi già da Verona …
Bei posti gente laboriosa ma mi stanno sul xaxxo per i loro pregiudizi a prescindere sul resto d’Italia Si ritengono tutto d’un pezzo laboriosi seri e rispettosi delle regole ….sci come no Proprio come i loro vicini svizzeri che ci hanno dato dimostrazione a capodanno di quale ipocrisia e spregio sono capaci per i loro business anteponendo iil lucro isoldi e gli affari a tutti i costi E noi italiani dovremmo essere stufi di avere sempre le etichette addosso e sembra che solo qui succedono cose brutte e scandali a sfondo finanziario e soprattutto con allergia alle regole .Dove c’è tanto denaro di mezzo l’uomo si distingue per la sua pessima indole Ovunque .Anche in Andorra
Nel frattempo, ci sta da andare a giocare in alto adige. Bolzano la ricordo come una città bella, ordinata e pulita alla maniera dei crucchi che la abitano. I canederli non mi fanno impazzire e neppure i lori vini bianchi molto strutturati tipo Müller-Thurgau, Traminer o Gewurztraminer. Buoni gli speck, gli strudel di mele, i formaggi di malga e il Lagrein.
…se non altro, è stato onesto nello scrivere a bilancio che “ci manteniamo grazie alle (s)vendite dei giovani…
Certificato l’ennesimo “fallimento calcistico” nella frase “mantenimento della categoria di Serie B da conseguire attraverso la valorizzazione dei giovani calciatori”!
E si vede infatti che solo con i “giovani” Acampora, Insigne, Brugman, Altare, Cagnano e Bettella (tutti almeno 26enni) la squadra ha iniziato a girare!
🙂
si, giusto, ma questo non spiega perchè non sia riuscito ad allestire una rosa decente ad inizio campionato , specialmente vista la mediocrità di questa B ,anche se dicono il contrario,
Il problema principale è stata la scelta di Vivarini, che si è rivelata disastrosa?
Gia’ dall’infortunio di Pellacani dovevano agire, invece niente.
Perchè non prendere Cagnano gia’ allora, per fare un esempio?
Perchè non confermare Lonardi ?
Di assurdità ne sono state fatte tante e ovviamente nessun ricciolo unto della situazione ha fatto domande in merito, ne a cullu’ ne al DS che di professione fa lo squalificato.
Perfetto
Tuscia ne consegue che questa società vuota può solo continuare ad “arrancare” affrontando ogni singola stagione affidandosi all’improvvisazione e alla speranza che realizzando plusvalenze possa tirare avanti.
Questo scenario impedisce , ma non avevamo dubbi, qualsiasi programma tecnico.
La serie C complica terribilmente i programmi finanziari, (i soli che riesce a perseguire), la B offre maggiori speranze di tirare avanti poiché gli introiti extra sono maggiori.
Giusto?
Sintesi:
– una società piuttosto vuota, che
– vive di soldi altrui/a credito (quali prestiti ricevuti), quindi enormemente al di sopra dei propri mezzi,
– su cui riesce a pagare gli interessi (altrimenti la fanno fallire) e le necessarie spese annuali,
– grazie alle plusvalenze
E cmq i bond ancora li paga… c’è da dire che se sono 10 anni che sono stati emessi, ed ha regolarmente pagato gli interessi del 10% , chi li ha sottoscritti ha almeno riavuto il capitale investito…
433, può essere anche che se ne vada prima di sud tirol – Pescara, ma non certo per fallimento.
In pratica avremo cullù per altri anni
Comunque secondo me la storia dei braccialetti è una messinscena inclusa l’eventuale causa La stella polare resta sempre il valore da mettere a bilancio ….ma d’altre parte di cosa meravigliarsi .
Anni fa un mio collega Agente di Commercio mise a bilancio l’acquisto del trattore di suo nonno dopo aver fatto una pseudo società con lui per poi “ scaricare” dalle tasse il costo come fosse un mezzo usato per il suo lavoro di venditore ….Italiani creativi fantasiosi santi poeti navigatori e PRENDITORI COLLINARI
Nemicissimo……Post ILLUMINANTE
In Italia hai piu guai se sei creditore che se sei debitore. Al creditore conviene più “tenere in vita” il debitore per spillargli qualche spicciolo piuttosto che richiederne il fallimento e non vedere una lira per incapienza della massa attiva. La Delfino Pescara non possiede nè beni immobili nè crediti realizzabili. Forse c’è qualche limitata fideiussione a garanzia di qualche debito. Per il resto, la massa attiva di un eventuale fallimento sarebbe costituita da un archivio immagini, da un marchio e dai letti sfondati dell’EKK hotel. Che dovrebbero essere venduti per ricavare i soldi per pagare i creditori. 😆😆😆😆 Vedete voi se a detti creditori conviene chiedere un fallimento…
Be’ certo le rate le deve pagare. Cmq e’ una somma sostenibile per una societa’ di B con il ns. seguito. In C il discorso e’ diverso.
Non fallisce finché paga i debiti… altrimenti qui passa il concetto che ci possiamo indebitare tutti, quanto vogliamo, senza problemi 😂
Chissà se lui o chi per lui si è fatto assumere come dipendente con lauto stipendio?
Si spiegherebbe la fonte legale di “da dove gli arrivino una parte dei soldi” per ricapitalizzare ogni anno..
Una parte…
Beh, di interessante, e di nuovo, visto che nessuno ne aveva mai parlato prima, c’è questa fantomatica causa verso Contrader : se non è fumo negli occhi, vuol dire che con i compagni di merende beneventani qualcosa è successo e non è niente di buono…per lui.
Si spiega quindi perché sbaciucchione sia sparito dalla scena, ma considerati i soggetti, io al posto di cullu ‘ non starei tanto tranquillo …
Nope. Niente fallimento. Debiti verso le banche rimasti solo 400k della Popolare di Bari. Il resto un mutuo a lungo termine e i debiti verso la Banca Sistema per gli anticipi dei proventi del mercato, coperti dai crediti lega. Il fisco non fara’ certo fallire una squadra di calcio ed il resto roba del suo giro come ha fatto notare nemicissimo.
“Zolo praggialeddi brondi…” 😂
Prendo spunto dalla domanda di 433. Fallisce? NO. A prescindere dalle voci del patrimonio attivo, sulle quali stenderei un velo pietoso (archivio immagini 2 mln? manco se stampate su lamina d’oro. Marchio quasi 7 mln?? In base a cosa? è come valutare zugaro de matteis 3 milioni, nessuno può dirti di no…; 2 mln il valore dei device di contrader? ahahahahaha… a parte che hai detto tu stesso che non funzionano, ma la tecnologia è notoriamete obsolescente in due anni: quello che hai comprato a 2 adesso vale sempre 2, ma nocelle non milioni), quello che mi fa credere che non fallisca è la seplice composizione del passivo. Il grosso del debito è quello verso le banche – che non hanno interesse a farlo saltare finchè si limita a pagare gli interessi – e quello verso il fisco, che non lo farà mai saltare finchè paga le rate. Tutti gli altri debiti sono verso parenti/amici/compari coi quali sta parlato. Senza contare che hanno accantonato come debito un fondo garanzia di DUEMILIONI E TRECENTO per una causa contro Contrader dai contorni poco chiari, che sicuramente non andranno perduti in quella dimensione neppure in caso di soccombenza giudiziaria… Tranquilli, con questi numeri ci palleggia di tacco.
ma 1.9 mln per l’archivio video/foto cosa sarebbe? un museo del cinema? ma soprattutto per vedere i video delle sconfitte a piancastagnaio, pineto, sestri levante ecc?
È il Sultano Dei Colli Vuole Pure Essere Pagato x il Titolo ed in Più Chi Acquista Deve Pagare i Sui Debiti . Non Usciremo Mai Da Questa Situazione Amministrativa .
Quindi la promozione in B e il bancomat di Manoppello hanno permesso di dare un po’ di respiro ai conti (con un bilancio che resta drammatico).
Una eventuale salvezza lo rilancerebbe, una eventuale retrocessione forse lo affosserebbe per sempre.
ora che fa, chiede la restituzione dell’EKK Hotel?
E, quindi, a un certo punto si è “scoperto” che i braccialetti non funzionavano?!?
Chissà perché ho sempre pensato che non abbiano mai funzionato?!
Sarò io che sono deviato, certamente.
E ora devo anche credere che c’è chi casca dal pero e quindi avvia seriamente una causa per certificare la sua “sorpresa” ?!
#E_CHE_CIÒ_SCRITTO_ JO’_CONDOR?!!
Tecnicamente chiara la vicenda Verratti.
Da ultimo e semplificandone il senso, i soldi servivano a fare un prestito alla società calcistica, prestito in cambio del quale Verratti ha ottenuto metà delle quote di Sebastiani
Per quello come me che non capiscono una mazza di argomenti relativo a bilanci ecc.
Tradotto:
É vicina al fallimento si o no?
in pratica il cappio si stringe anche se con le
ulteriori cessioni di di nardo e meazzi tirerà su un altro milioncino
Perché non ha messo il veto ai tifosi dell’inter? chemmerda.
Allora…chi ha lanciato ..a me amici che erano a Frosinone mi hanno detto che era una bomba carta altro che fumogeni…dicevo il colpevole e un demente..ora nn e detto che sia stato uno dei gruppi organizzati…io conosco gente che nn ne fa parte e ha fatto danni anche più gravi..quindi..ma al di là di chi e stato..hanno trasformato gli stadi in bunker..filtraggio prefiltraggio tornelli controlli degli stuard con i celerini di scorta ..ma tutto questo pandemonio con uno spreco di denaro enorme…per cosa per i tappi di bottiglia e gli accendini??? Allora se nn siete capaci di fare i controlli perché dv pagare tutti? Questo generalizzare su tutto..nn mi sta bene..dovete trovare chi e stato se ne siete capaci ma nn penalizzare tutti..tutti colpevoli ..nessuno colpevole..io allo stadio grido bestemmio dico parolacce….e faccio il tifo… E così tanti altri perché devono subire limitazioni per he nn siete in grado né di prevenire e né di trovare i colpevoli?trovatelo e fatelo pagare duramente…ma nn penalizzare le persone normali…ma tante l ho sempre detto che questo paese è fatto al contrario..!!!
Che coglioni.
Ignoranti.
Che bella mazzata:
“Pescara, divieto di trasferta per i tifosi fino al termine della stagione”.
BRAVI COGLIONI.
Adesso che la squadra aveva bisogno di tutto.
TESTEDICAZZO
*”disamina”, NON “diasmina”.
Grazie a 40mila.it dell’esaustiva chiosa all’ultimo bilancio approvato dalla “Pescara Calcio”, la quale, pur essendo una Società Per Azioni, parrebbe avere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata ancorato alla precedente Società a Responsabilità Limitata…
…ma questi sono solo banali ed irrilevanti commenti di contorno, che nulla hanno a che vedere con la ben più interessante diasmina delle voci di bilancio…
Purtroppo, soltanto in pochi sanno leggere tra le righe le implicazioni di tali voci e delle esplicazioni rese a corredo nello stesso bilancio (assai più simili al “latinorum” di Don Abbondio, di manzoniana memoria…)…
“Piove sul bagnato” e, “fin che la barca va”, gli “struzzi” la lasciano andare…
…ma sono gli “struzzi” stessi che, nel frattempo, l’avranno colpevolmente condotta al naufragio…
Magari fossero tanti coloro che sono capaci di comprendere il proprio grado di colpevolezza!
Purtroppo, sono i tanti (anzi, i troppi) che, tuttora, contribuiscono ad allungare l’agonia del nostro Delfino…
Saranno troppi i nodi che saranno venuti al pettine; e saranno così tanti che fungeranno da cappio al collo degli inutili “benpensanti”…
Sebastiani, “di riffa o di raffa”, VATTENE!!!