


In data 4 ottobre 2024, gruppi ultras Pescara hanno comunicato ufficialmente quanto segue:
“A malincuore comunichiamo che domenica non saremo presenti ad Ascoli. Fidelity card, scambio di documentazione via mail, registrazioni on line prima dell’acquisto del biglietto, il tutto per una semplice partita di calcio. Questa allucinante ed assurda burocrazia ed una disponibilità di tagliandi notevolmente inferiore alla richiesta, hanno fatto si che molti di noi restassero senza biglietto ed ogni richiesta per un aumento della capienza del settore ospiti non è stata ascoltata. Siamo abituati a stare sempre fianco a fianco, uniti in ogni occasione e pertanto se soltanto uno resta fuori, restano fuori tutti. Torneremo a viaggiare quando potremmo farlo tutti!!! Saremo comunque presenti domenica alla partenza della squadra, per incitarla come solo noi sappiamo fare….l’appuntamento è alle 14 all’EKK Hotel, lì dove non c’è restrizione o limitazione che tenga…
NOI SIAMO I PESCARESI!!!”


41 Comments
Ieri sera, ad Ascoli, gli ultras c’erano, eccome: un bel tifo, come una volta, con cori e canzoni più veloci nel “tempo musicale”, senza canzoncine soporifere, melense e di durata interminabile.
O non erano gli ultras?
A Pescara il tifo non è più organizzato. Basta vedere i tanti gruppi divisi tra nord e distinti. Questo calcio dove in tifoso o ultrà sembrerebbe più pericoloso di un terrorista, non fa più per me.
Niente di niovo
Bella figur de merda purtroppo se manca un vero leader quess è la c musica
Il mondo ultrà a Pescara è bello che seppellito!!!! Oggi il senso di appartenenza è dato dalla QUANTITÀ DI GADGET VENDUTI!!!!! A li timp a me i comunicati uscivano ngh lu contagocce e le azioni da fare rimanevano dentr 4 mur
Draculone mi ricordi Alex in quel breve periodo in cui ha frequentato cattive compagnie.
Smittl’ di bere caffè perché tu per fortuna, a differenza di altri, non hai scheletri nell’armadio.
Mi ha detto mio padre che anche gli ultras dei gruppi avevano fatto il biglietto e hanno regalato 14 euro al Pescara. Mi ha detto mio padre che non vanno più solo perché tanti non hanno trovato il biglietto dopo che sono finiti. Mi ha detto mio padre che quelli che hanno fatto il biglietto lo strappano e non ci vanno. Mi ha detto mio padre che allora domani saremo meno di 500 e con degli spazi vuoti nel settore ospiti. Domani mio padre ci piglia quattro su quattro? Chiedo per chi si è svegliato tardi per rappresentare la città e per la contestazione contro Sebastiani
draculone, tranquillo (e ti ringrazio): nel dubbio, ho precisato, traendo lo spunto dal tuo post, ad eventuale beneficio di chi non mi conosce a sufficienza…
azz chamape non sapevo facessi l’ ottico😂😂
@chamape66, io rispetto sempre le tue opinioni, come quelle di tutti, spesso condivido i tuoi interventi, ma stavolta non mi ritrovo. Lo sai che tra le fila di quelli che tu definisci fans che hanno REGALATO ulteriori 14 euri a cullù, si annoverano anche diversi “ultras”? Te lo assicuro, ne conosco diversi, e comunque è anche riportato nel comunicato…e semmai avessero aumentato la capienza del settore ospiti, tutti fans di pinocchio saremmo diventati?
Perdonami draculone, senza polemica, ma non ho capito cosa mi hai chiesto, ripeto, senza polemica
Come accennato dall’ottico Chamape, I GENI DELLE FORZE DELL’ORDINE, non facendo andare la tifoseria organizzata in una gara sentita come questa, invece di evitare macelli ha fatto in modo che persone tranquille possano essere “carne da macello” per i conigli pascolani che nella situazione opposta, sarebbero stati al loro posto e fatto solo qualche coretto intimidatorio
Draculone, nessuno sta dicendo che i gruppi organizzati non rappresentano la città. La rappresentano non più e non meno di chiunque altro, subordinatamente ai propri interessi personali. Che per i tifosi normali possono essere gli apericena. Per gli ultras sono il non farsi la tessera. Prima viene l’esigenza dell’apericena e del non farsi la tessera, poi viene l’esigenza di rappresentare pescara. Tutto comprensibile.
Madelib, il mio post non era rivolto assolutamente a chi come te va in curva o in altri settori e ci porta anche il figlio (in curva e negli altri settori non ci vanno solo i tesserati e io sono uno di quelli) ma a chi sta sempre a lamentarsi senza sapere, se non con l’aiuto di Google maps, dove si trova l’Adriatico. Scusate, dovete mettere, STADIO CORNACCHIA, sennò vi manda altrove di nuovo
Lefferituel e perché l’avrebbero dovuto dire a chi come te li contesta?
Non tutti i tifosi del Pescara sono organizzati in gruppi, in diversi, pur non essendo “ultras” seguono il Pescara in trasferta, sono semplici tifosi, e non capisco quale “feroce contestazione” ci si possa aspettare da loro.
E poi un po’ di onestà intellettuale non guasterebbe… che i “gruppi organizzati” non avessero avuto intenzione di andare ad Ascoli, l’avrebbero dovuto esternare da subito, e non farlo con un comunicato uscito il 04/10/24 a vendita dei biglietti conclusa…
Però, chi per un decennio non ha mai contestato il clochard – e impedito ad altri di farlo – il diritto di rappresentare tutta la città se l’he arrogato eccome!
Madelib,rispetto il tuo pensiero,il non aver mentalità Ultras,il fatto che,per appassionare anche tuo figlio,ti sei tesserato e vai a tifare per il Pescara…volevo solo informarti, per il bene tuo e di tuo figlio,che,portando vessilli riconducibili al mondo Ultras,potresti incontrarti,inconsapevolmente, con Ultras marchigiani e poi ti pentiresti…poi speriamo che voi 565 contesterete pinocchio, come facciamo noi,oltre che tifare la Nostra squadra,legittimamente…se poi state zitti e vedete la partita come al cinema e teatro,,non mi rappresentate
chamape66, io non rappresento nessuno, te compreso.
Se non hai ancora compreso come ragiono e quali sono le motivazioni che adduco, forse non sono stato in grado di renderle intelligibili.
Appoggio in pieno Draculone e lecote che appoggio Draculone! Nu sem nu ,Madelib e,nonostante la nostra Forte passione,rappresentata da un buon numero di ULTRAS all’Ekk poco fa,contestiamo pinocchio e i suoi fans che hanno REGALATO ulteriori 14 euri a cullu! Mo tocca a voi rappresentarci e ,mi raccomando, fatevi valere,ne va il nome della Pescara calcio!
Voglio fare i complimenti a draculone per quanto scritto,la penso esattamente come te. Grande
draculone, non ho mai fatto parte attiva (nel senso proprio del termine) di alcun gruppo di tifoseria “organizzata”, ma, da “esterno” sono sempre stato in grado di apprezzarne o meno, in vari momenti storici fino ai giorni nostri, il senso di rappresentanza e di riconoscimento della “forza” espressa sugli spalti e non: la loro attuale ASSENZA potrebbe essere anche considerata una debolezza di fronte alla tifoseria avversaria.
Ovviamente non mi compete sostituirla, come mai ho fatto.
chamape66, dunque, fammi capire: la logica dei quanto hai scritto si fonderebbe sul fatto che condicio sine qua non per indossare o portare con sé materiale biancazzurro “brandizzato” con logo di un qualche gruppo di tifoseria “organizzata”, convenientemente venduto anche a “gente normale”, non dovrebbe essere da quest’ultima utilizzato se non se ne è parte “fidelizzata” od a seconda delle situazioni (come quella della trasferta di Ascoli)?
Ma ti rendi conto di ciò che hai affermato?
Cerco di farmi capire. Visto che i “gruppi organizzati” non vanno ad Ascoli (questi ultimi accusati dalla stragrande maggioranza di essere “appecorati” a cullù e di prenderci i famosi “caffè”, di non contestarlo per tutti i 90 minuti e di non rappresentare la città) e visto che il settore ospiti è sold-out, domani mi aspetto una “feroce contestazione” per tutto l’arco della partita (questi dovrebbero essere quelli che non si rivedono più nella Nord, che non riconoscono la “mentalità ultras”, che non sono iscritti ma saprebbero cosa fare). Se così non fosse, siete una massa di “quaquaraqua’” capaci di fare e dire a chiacchiere dietro ad una tastiera o un apericena, ma FATTI ZERO, per la serie ARMIAMOCI È PARTITE
Bravo Oracolo,hai detto una cosa giusta!i tifosi ” normali”tesserati come sebastian’s boys,vadano con sciarpe e bandiere con colori biancazzurri,ma ANONIMI! Grazie
Strano che non abbiano intimato ai tifosi di non usare vessilli riconducibili ai club organizzati come è successo in altre trasferte.
nico hai centrato il problema, ma è quello che voleva Sebastiani e lo ha ottenuto.
Sta di fatto che chi rappresenterà la città ad Ascoli, esaurendo il settore ospiti in due ore, saranno i tifosi comuni e non quelli organizzati. Che dalla prossima in casa o dalla prossima libera in trasferta canteranno di rappresentare la città. Sempre subordinatamente ai loro – legittimi per carità – interessi personali, cioè di opporsi alla schedatura.
bha una cosa e certa che una divisione …confusione…e spaccatura fra i gruppi organizzati …io nn me la ricordo…qui tutti vanno per la loro strada senza neanche provare amettere in campo una strategia comune per ottenere l obbiettivo finale che tutti vogliamo….almeno solo per quello poi ogni uno riprendera la sua strada….niente da fare cosi nn andiamo da nessuna parte..!!!
Buongiorno ragazzi…non faccio nomi,sennò qualcuno si offende! I effetti gli Ultras,a parte logicamente gli Tsalagi e gli altri gruppi dei distinti,ci hanno messo tempo a prendere l’unica e scontata decisione! A pasculipecuri non si doveva andare e basta!
Certe volte benedico il fatto di non poter andare più allo stadio.
Eh già, nemicissim0!
Quasi quasi, i tifosi del Pescara siamo noi gente “normale” che si è prodigata a nutrire il pathos ed il momento di fittizia esaltazione facendo il possibile, e per tempo, per andare a vedere la partita ad Ascoli (ciò, nonostante si fosse già saputo che l’avrebbero trasmessa in chiaro in TV…)…
…incredibile, ma vero!
Peccato: mi sarebbe proprio piaciuto far vivere a mio figlio quasi tredicenne quella forte sensazione di “Pescaresità” che noi “matusa” abbiamo avuto il privilegio di “respirare” in trasferte come questa…
…trasferta caratterizzata, questa volta, da una immagine di una tifoseria indebolita dalle acredini, dalle inesperienze (che i vecchi avrebbero potuto aiutare a compensare) e, di fatto, ASSENTE proprio in “territorio nemico” in barba all’orgoglio di essere PESCARESI!!!…
Madelib, c’è anche un’altra contraddizione… “noi siamo pescara”… “rappresenta la città trallallero lero là”… “noi siamo i pescaresi”… ecc. ecc. Non vanno giustamente ad Ascoli per non fare la tessera. Il settore ospiti di Ascoli è sold out dal primo giorno. Allora mi chiedo: chi è che rappresenta la città?
Quindi per la nord non è una questione di principio e di mentalità ultras, ma solo un problema burocratico e di numero dei biglietti.
Ormai sono appecorati.
@vecchiock
Per diverse ragioni, che paiono palesi se tu immagini di essere un membro di questi comitati inutili tipo Osservatorio, CAMS e affini o un questore che non vuole rotture di palle.
La gente in trasferta è un problema per tutti gli addetti all’ordine pubblico: educati da decenni di divieti assoluti, hanno difficoltà a gestire 30 persone, figuriamoci migliaia.
Poi le trasferte comportano tanti problemi: obbligano a gestire masse di tifosi potenzialmente pericolosi; costano per le indennità agli agenti; se succede qualcosa il Questore viene richiamato; le grandi società preferirebbero averli davanti alla tv visto che ci guadagnano molto di più. E così via.
Visto che i sistemi di maroniana memoria non esistono più (a partire dal codice etico) e che le trasferte sono tornate libere (salvi i poteri del Prefetto che a memoria esistono dagli anni ’70) che cosa potresti fare per limitare il numero di persone in trasferta?
A me vengono in mente alcune idee:
– limitare il numero di posti dei settori ospiti
– burocratizzare le procedure per l’acquisto dei biglietti
– trovare un sistema per farci guadagnare comunque le piccole società (per cui il discorso pay-tv non si applica).
Ecco che la risposta su cosa sia e a cosa serva la fidelity diventa evidentissima.
Se poi domani mattina dicessero che la fidelity (o qualsiasi altra card) impone il rispetto del codice etico (e relativi controlli arbitrari), o ci installassero il chip rfid e via dicendo, allora sarebbe una reintroduzione surrettizia della tessera maroniana, da contrastare in ogni modo possibile come fatto ai tempi.
Foggia ha detto che non abbiano bisogno di rimpiazzare Lonardi!! Mio padre ha detto che per l’obiettivo di entrare nei play-off Foggia ha ragione. E per la promozione diretta? Chiedo per l’obiettivo
Bn giorno..ieri sera la trasmissione di Vasile….su super j…hanno dato anche loro la notizia della cessione a questa detoille…dando anche le date delle firme..che sapevo anche io..21 e22 novembre…però ancora nessuno chiarisce se stanno anquistando per loro o per il fondo tedesco..!!
Ah, sul social nazionale “Storia Ultras” c’è un post di uno del gruppo che lo gestisce che ricorda che “chi si definisce ‘ultras’ preferisce i fatti alle parole… a buon intenditore, quindi, poche parole”.
C’è da aggiungere altro?
Il comunicato parla da sé: ”come altre volte ci siamo svegliati tardi e non abbiamo i biglietti perché già esauriti”.
Pecché nu seme nu, quill che quann pàssene la gente dice ”arsvejéteve!”
Questo è il mio pensiero:
Si tratta di un comunicato diffuso soltanto dopo i biglietti terminati…
…Od è terminato il “caffè”?…
Certamente è un comunicato “in linea” con la “diserzione parziale” posta in essere da due altri gruppi dei “distinti”; i quali gruppi, però, fino alla scorsa circostanza, erano presenti soltanto nelle trasferte, ma non in casa…
Il “guazzabuglio” delle tifoserie “organizzate” continua (sempre peggio…).
Fino a lunedì scorso, terminata la partita contro il Carpi (quando si “sapeva” da tempo che la Fidelity card sarebbe “entrata in gioco”), a cantare “Bruceremo Ascoli Piceno!”, come anche “Che sarà? Che sarà? Che sarà? Che sarà dell’Ascolano chi lo sa?…”…
…Mo’ ha “cagnàt’ l’arië”…
Ma per piacere!!!