


Pablo Picasso, "Les Demoiselles d'Avignon", 1907
Spesso, riferendoci alla attuale situazione societaria e sportiva del Pescara, ci troviamo ad esclamare che “sta andando tutto a puttane” o, al culmine della frustrazione, che questi o quei giocatori possano esservi accomunati. Il che mi ha portato a tentare un’analisi semiseria di questo fenomeno, che in città sembra avere radici piuttosto antiche… –
Tra i piaceri tanto cari ai Pescaresi non rientrano infatti solo le cene di pesce, la spiaggia e i successi – ormai sempre più rari – della locale squadra di calcio ma anche quelli… della carne: e non parlo di arrosticini.
Già dalla metà dell’Ottocento la città aveva un proprio quartiere a luci rosse, che occupava la zona dell’attuale via Orazio, alle spalle del mercato coperto di Porta Nuova. Paradossalmente, il quartiere era diviso tra le prostitute e… le suore del convento di Sant’Agostino, i resti del quale sono ancora visibili al varco di uscita del parcheggio della golena sud.
Nel quartiere avevano sede due delle tre case di tolleranza di Pescara. La terza, più “discreta” e fuori zona, si trovava in corso Manthonè ed era nota come “la Cianchina” o “lu baìt”. Secondo uno studio statistico del 1872, le tre case erano “postriboli di prima categoria, terza classe” e vi erano censite complessivamente 13 prostitute regolari.

Statistiche tratte da “Sorveglianza sulla prostituzione, ecc.”, P. Castiglioni, Roma, 1872
A fronte di soli 2498 residenti, il numero di tali lavoratrici si rapportava a ben 52 per ogni 10mila abitanti, il che faceva di Pescara la città più… puttaniera della provincia (comprensiva anche di Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona).
Poi c’era ovviamente l’offerta da parte delle “irregolari”, ovvero delle “autonome”: le sventurate popolane che non esercitavano nei lupanari e che adescavano i clienti dalle finestre o dagli usci dei loro miseri alloggi. Il nostro Capriele le immortalò per sempre come “le flosce Veneri del vico di sant’Agostino” (cit. da “La Contessa d’Amalfi” ne “Le novelle della Pescara”).

Sant’Agostino e il “vico delle flosce Veneri”, oggi
Poco è dato invece di sapere sui luoghi di sollazzo degli allora castellammaresi: ho raccolto da alcuni anziani le voci circa l’esistenza di un casino nell’attuale via Ravenna, in passato via Ponte Rosso, ma non se ne hanno precisi riscontri. D’altro canto, mentre Pescara era un centro di estrazione popolare, la parte rivierasca di Castellammare nacque e si sviluppò come “feudo” della benestante famiglia Muzii e come luogo di villeggiatura di agiate dinastie teramane e chietine, i cui rampolli preferivano certamente divertirsi in “case” più consone al loro rango piuttosto che in sordidi bordelli, di cui vi era quindi minore necessità.
In epoca successiva, non va però dimenticata, come espressione della “vita” a nord del fiume, una figura che aleggia tra realtà e mito: una gentile signora che riceveva nei pressi della vecchia stazione centrale e che si diceva avesse intrattenuto in una sola notte un’intera compagnia delle truppe tedesche di occupazione, passando perciò alla leggenda col soprannome di Cocca di Ferro…
A voi ogni eventuale parallelo con i protagonisti della scena calcistica locale e con le eventuali “luci rosse” del semaforo per la salvezza (non quella delle anime)!
Nemicissim0
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45 Comments
addirittura le condizioni durante la partita (:laugh1:) (:laugh1:) A ssu pund iessr a iucava dubai che ci sta sembr 25 gradi
Facciamo una colletta per i teloni (:dash2:). Certi tifosi sono dei cenciari come cullu’.
La neva lha senbre fatt !! Stetev a la casa
torniamo alle mignotte che è meglio
Il rinvio alla fine è un costo per tutte le squadre. A parte i teloni, bisogna pure vedere se ci saranno le condizioni durante la partita.
Eh ma ha fatto la neve, un evendo assoludamende imbrevedibile in guescto beriodo.
Draculo’ avuje a rinviare. Tanto quiss si infortunano pure quando stanno sopra la tazza del cesso. Mo che piu’ o meno tenem 11 ballerine da mettere in campo senza fare figuracce dobbiamo approfittarne.
Il rinvio di Pescara-Venezia è un aiuto caduto dal cielo. Cullu’ s’appellat all’altissimo
Domani fa la neve. Mettessero i teloni che dopo a pia’ le scuse è un attimo.
Se nevicasse per un paio di mesi potremmo, prima del prossimo turno con il campo agibile, recuperare Giannetti, Galano, Volta e, perché no, pure Quintero, Weiss e Chochev
(:dash2:)
Buongiorno a tutti tranne ai brutti …
si scherza eh senza offesa?
Comunque se domani nevica e il campo è appesantito noi siamo nettamente avvantaggiati. Abbiamo già quasi tutti i nostri campioni muniti di scarponi da Sci almeno mi sembra…a vederli giocare, anzi a offendere la sfera di cuoio
Semmai, un giorno in cui ci va, potremmo spostarci tutti insieme su un forum sul Pescara Calcio
😀
Jonnhy….???
Pescare, tu dove andavi?
40milatrans.it
Oh ma quest È un nu forum di tifus o di pu….nir (:rofl:)
Germano si lu numero uno (:rofl:)
Vita dai..non ci interessa.
Sei fuori tema.
Germa’ posta qualche foto di quei tempi andati..le hai fatte?
su un sito ho letto che è pronto Rastelli dopo Breda …un brivido mi ha percorso dalla testa ai piedi…meglio Campagnaro col tutor Bruno Nobili a sto punto .
Vabbò chillì che stava al curvone dei grandi alberghi la conosce mezza Italia
Arscit li marpiun 😀
Bellissimo articolo Nemicissim0, complimenti. Quando ero giovane Cocca di ferro era ancora una leggenda.
Caro Germano, ho sinceri dubbi che Breda possa insegnare qualcosa…. spero di sbagliare, ma ogni volta che vedo la sua faccia mi viene la depressione e mi ve’ sol voji di brucià lu cazz di taccuin….
Bravo nemicissim0 – Casino di corso Manthonè chiuso alla fine di settembre del 1958… i giocatori che non comprendono gli insegnamenti di Breda si devono chiamare COCCE di ferro….
Rintracciate Nuccio che andiamo col camion.
(:laugh1:)
Johnny possiamo pure festeggiare se perdiamo e affangul lu covid 😀
Se vinciamo col venezia andiamo tutti a p°°°°°e. Pago io.
Affanculo il covid.
Tifosi con una cultura a 360°
COCCE di FERRO chi è? l’ex de lu Pescara ca fatte lu gol di COCCE a la Lazio e s’armettéve FERRO? (:laugh1:)
Dai che ad Empoli si è intravista una lucina in fondo al Tunnel…vinciamo col Venezia e gli umori cambiano nn solo della squadra ma di tutto l’ambiente anche di quei tifosi che già fanno il funerale senza il morto ! Ma voi pensate che alla società fa comodo o fa piacere retrocedere ??
TRANSferMARCHETTE
Oggi in più abbiamo i travestiti. Da presidenti di calcio, mentre invece sono dei procuratori. Avete fatto una ricerca sulla nascita di questo fenomeno dei trans a Pescara?
@Pixx (:sarcastic:) confermo la fiat uno, prima di quell aveva lu 127 colore verde oliva.
TROIEEEEEEEE
Io sono troppo giovane ma beati voi che c’eravate nel 1872
Quand si parl di mignotte set tutti esperti
@cillon, confermo: Carmela ed aveva la Fiat Uno. Una volta alcuni amici ci presero confidenza: raccontò che aveva un figlio da mantenere e spiegò anche come fare una fellatio falsa, sotto il mento inumidito, coprendo tutto con i capelli.? Non so che fine abbia fatto. Si trattava del 1988 o giù di lì…Poco più in là, sulla via dei grandi alberghi, prima della costruzione del Warner, c’era la famosa Provolina, che deliziava, per pochi spiccioli, gli anziani di passaggio.
Pur a Montesilvano anni 70/80 zona saline ci stava una chiamata cocc di ferr, se non ricordo male si chiamava Carmela
PAVANATI ci stava a pennello come presidente
ma la media di 52 ogni diecimila abitanti nin’ li so capit’ (:mda:)
p*****e..
A pretate.
Giannetti è lu prime che se ne sta a ì a puttane angore prima d’arrivà: e se l’arcuperéme stéme a preparà Giannetti pe’ ì a Avellino lu nostr’avversarie in serie Ci. Ndo già si sa ca da ì a luglio
Articolo simpatico…pur sempre facente parte della storia pescarese.
Dai racconti tramandati io sapevo che Cocc di Ferr esercitava le sue specialità proprio nella zona dell’attuale mercato coperto …ma nn ha mportanza la location . Si potrebbe dare un seguito a questi racconti riportando le cronache ai giorni più recenti tipo fra gli anni 80/90 dove ce stato uno sviluppo notevole più o meno legale e pubblico dai night club e dintorni in tutto l’Hinterland ormai quasi spariti
Nooo!!! (:shock:) Ma daii?? (:rofl:)
😀