GORGONE post SÜDTIROL-PESCARA 0-0
15/03/2026
PESCARA-V. ENTELLA 3-0: i 99 MINUTI con i 40mila!
18/03/2026

Riceviamo e pubblichiamo –

Quarto risultato utile consecutivo per il Delfino che è uscito imbattuto dal Marco Druso di Bolzano, contro il Südtirol di Fabrizio Castori, allenatore da sempre bestia nera dell Pescara.
Gli uomini di Giorgio Gorgone hanno giocato alla pari con i più quotati avversari, dimostrando ancora una volta che questa è davvero un’altra squadra rispetto a quella del girone d’andata. Peccato per le due clamorose occasioni avute nel primo tempo con il giovane Lorenzo Berardi, a tu per tu con il portiere lituano Adamonis, e nel finale di gara, con i biancazzurri in superiorità numerica dopo l’espulsione del capitano bolzanino, Fabien Tait, quando Antonio Di Nardo, a porta vuota su cross di Letizia, non riusciva a colpire il pallone in modo corretto, spedendolo clamorosamente fuori: un errore che ci ha ricordato tantissimo quello di Lorenzo Meazzi a Venezia, che avrebbe portato i biancazzurri sullo 0-2 (invece poi i lagunari riuscirono a ribaltarla e vincerla).
Ad ogni modo, quando mancano ancora otto giornate al termine della stagione regolare, la classifica ci racconta che sono attualmente cinque i punti da recuperare sulle avversarie dirette per l’agognata salvezza. Si tornerà subito in campo all’Adriatico,l contro la Virtus Entella, una delle quattro al momento con i già citati cinque punti in più. Un’occasione tanto ghiotta quanto potenzialmente pericolosa, se non sfruttata appieno, per agganciare definitivamente il treno delle rivali.
Insomma il Pescara sta giocando più che bene e sembra non temere alcun avversario, ma paga ancora la deficitaria prima parte di stagione. Più o meno nessuna squadra sembra perdere colpi in questa lotta spietata per non retrocedere, così che la rimonta si sta facendo davvero difficile. Anche il Bari, sotterrato la scorsa settimana con un netto 4-0, si è subito ripreso, con un altrettanto netto 4-1 alla Reggiana, forse la formazione meno in palla del momento, reduce da tre sconfitte consecutive nelle ultime tre gare.
Sarà dura quindi, durissima, perché non si potranno più commettere passi falsi. Mercoledì fischio d’inizio alle ore 20 per provare a fare bottino pieno contro i liguri dell’Entella, poi domenica prossima, questa volta in orario pomeridiano, alle 15, l’insidiosa trasferta di Empoli. Il sogno è quello di poter leggere, al termine di queste due sfide, una classifica dove non sarà più il Delfino a chiuderla, almeno in solitaria..

Fabio Ros

P.S.: nel ringraziare Fabio Ros per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale).

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5256 giorni di PRESIDENZA SEBASTIANI
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16 Comments

  1. caps ha detto:

    FORZA PESCARA 🐬💙

  2. lufijedigin ha detto:

    1 a 1…bene ..gli scafisti devono retrocedere

  3. lufijedigin ha detto:

    Per me se vinciamo può segnare pure Sebastiani di tacco… cmq cominciamo male.. Bari in vantaggio alla prima azione.

  4. chamape66 ha detto:

    Si,Pier e 4-3-3, sono sicuro che anche voi soffrite e gioite come me e tanti altri veri tifosi…oggi abbiamo bisogno di tutta la forza che possiamo dare alla nostra squadra Nonostante cullu!!!! Lufijdigin, e se segna Gravillon e vinciamo 1-0? A te va bene?? Hahahahahhja….magari..

  5. pier66 ha detto:

    ChamaPe anch’io ti considero un amico e ti posso garantire che mi auguro la salvezza del Pescara con tutto il cuore, anzi ti dico che mi auguro sempre il bene del Pescara che in certi casi può significare eutanasia perché cullu’ ce ne ha fatte veramente troppe…. Stasera io e mio figlio ci guardiamo la partita qui a Reggio Emilia col batticuore….. Buona serata..

  6. lufijedigin ha detto:

    Ragazzi ( si fa per dire…) devo dire che invidio tutti quelli che ricordano la loro prima partita!
    Io niente, probabilmente perché ero troppo piccolo.. Ero sicuramente uno dei 40.000 di Bologna come pier66 e quel periodo lo ricordo benissimo, ma era già da parecchio che mio padre mi portava allo stadio, infatti ricordo con molto fastidio che non pagavo il biglietto per la mia età. Foto e ricordi partono dal 74, ma avevo già 10 anni. Mi ricordo che mi portava anche al Rampigna e ho vaghi ricordi di quando mi portava in campo con lui quando allenava la Mezzanotte… Vabbè…sto un po’ troppo teso oggi e sta pioggia del cazzo non ci voleva con i giocatori che abbiamo, ma come ho già scritto NIENTE CI DEVE FERMARE OGGI! Mi accontento di un 6 a 0, ma accetto con un po’ di fastidio un 3 a 0. Mi vanno bene anche 3 autogol di Squizzato con un paio di rigori commessi da lui e relativa espulsione sul secondo. Cuppone facesse Cuppone che va benissimo.

  7. 433offensivo ha detto:

    Caro Pier66 certi soggetti vanno solo ignorati. É già tanto che ho risposto ironicamente giusto per dargli soddisfazione.
    Tornando a noi la mia prima partita fu Pescara Atalanta 0-0 del 76/77.
    Mo porto mio zio ai distinti.
    Ricordo ogni momento di quella partita.
    Champe66, non sai quanto vorrei che il Pescara si salvasse nonostante cullù

  8. chamape66 ha detto:

    Pier66, amico mio…non è per niente vero che la Curva Nord difende cullu,ma solo che lo ignora perché è troppo importante la salvezza in serie B…
    4-3-3: crediamoci insieme e conquistiamola

  9. pier66 ha detto:

    433 Offensivo….. Hai mai letto Anche le formiche si incazzano? I bardasci di oggi si credono che il tifo a Pescara lo hanno inventato loro….. Io per esempio ho cominciato con lo spareggio del ’79 a Bologna, questi qui che cantano Gente di mare e difendono colui che ha distrutto questa piazza possono saperne qualcosa?

  10. 433offensivo ha detto:

    Brigada lo farei volentieri se solo riuscissi a trovarne traccia😂😂😂😂

  11. nemicissim0 ha detto:

    Per quelli che hanno vissuto ai tempi del gol di Battellone a Latina, di Bosco al Parma, di Slisković all’Inter, di Pagano e Junior alla Juventus, di Giampaolo al Palermo, dire che sarà epica la partita di oggi, dove ci giochiamo le speranza di salvezza contro la virtus Entella, E’ UN INSULTO. Queste partite vanno vinte con risultato tennistico e dimenticate immediatamente dopo il triplice fischio.

  12. Brigada ha detto:

    @433offensivo Allora ridi mbacc a stu cazz!

  13. johnny blade ha detto:

    Scusate redazione
    Mi ha sballato il copia/incolla

    Se volete cancellate

  14. johnny blade ha detto:

    il presidente del vicenza
    @@@@@@
    La scelta di portare in prima squadra ragazzi cresciuti in casa è stata premiata. Sarà ancora così?

    “Sì certo, abbiamo investito molto sui giovani del territorio, che è molto ricco e ha passione e strutture. Il responsabile Nicolin è al lavoro per scovare talento e portarlo in prima squadra. Siamo entrati nel calcio proprio per far giocare i giovani di qui, è un progetto prima sociale e poi sportivo, stiamo raccogliendo soddisfazioni”

    Stefano Rosso: “Il mio Vicenza, come una sfilata di Galliano. I soldi? Non conta quanto spendi, ma come”
    Calcio Italiano
    Serie B

    passione mia

    1
    Stefano Rosso: “Il mio Vicenza, come una sfilata di Galliano. I soldi? Non conta quanto spendi, ma come”
    Nicola Binda
    Nicola Binda
    Giornalista
    18 marzo 2026 – MILANO (modifica alle 10:26)
    Il presidente biancorosso racconta la gioia della promozione: “Vincere non è mai scontato, ora siamo dove meritiamo di stare. Mio padre Renzo merita questa promozione più di tutti, ha sofferto con noi. Gallo resta? Per me si, ma dev’esserci la sua volontà”

    Ci sono emozioni ed emozioni. Quelle che regala il calcio sono speciali. Intense, affollate, molto desiderate, complicate da raggiungere. Stefano Rosso nella vita ne ha vissute tante, questa nel calcio con il Vicenza è stata la prima, vera, perché l’altra, nel 2020, era stata più triste, senza tifosi, causa Covid. L’ha attesa a lungo, dopo averla sfiorata due volte. E si è commosso.

    bianco monza

    VIDEO: Bianco: “Izzo? C’è gente che ha meno nome, ma lavora il triplo degli altri”
    Presidente, si è presentato allo stadio senza il solito cappellino. Questione di cabala?

    “No no, solo un caso… Lo porto solo per il freddo, o per nascondere la tensione. Stavolta ho assorbito tutto”.

    Vi siete ripresi la B e anche la festa saltata per il Covid.

    “Questa è stata stupenda, la aspettavamo da tanto. Quella del 2020 c’era rimasta qui… Non è facile vincere e non succede sempre, non poterlo fare con i tifosi era stato un peccato. Festeggiare insieme significa unire tutte le componenti che stanno attorno alla squadra, ora siamo stati ripagati e continueremo a fare festa fino alla fine. È stato un percorso fatto con tante persone e sanno quanto ci ho messo per riportare il Vicenza al posto minimo dove deve stare”.

    Le hanno fatto i complimenti in tanti: una frase che l’ha colpita?

    “Vedere la felicita negli occhi dei tifosi è stato bellissimo. Carlo Capirello, nostro preparatore dei portieri da 30 anni, non era stato bene e vederlo felice mi ha emozionato. “Te lo meriti” mi ha detto. E soprattutto la telefonata con mia figlia Rania, che era a Milano: “Ti amo bravo papà” mi ha detto (e si commuove)”.

    Papà Renzo è un uomo di successo, lunedì sera al fischio finale è sceso in campo a festeggiare con la squadra: una gioia così è insolita anche per lui.​

    “I successi hanno un sapore diverso. Nel calcio è un’esplosione, un momento che ripaga tanto tempo e tanti sacrifici. È un’emozione unica e lui se la merita più di tutti, perché ci ha supportato e ha sofferto con noi”​.

    Al Menti c’erano 12mila tifosi ma anche qualche spazio vuoto. La città può fare di più?

    “La città ha sempre dato tanto, sta a noi mettere i tifosi nelle condizioni giuste e facilitare la loro vita. Anche nei momenti difficili ci sono sempre stati, puntiamo ad avere 10mila abbonati”.

    Una promozione è uno step: nel mondo fashion a cosa si può paragonare?

    “A certe sfilate che tracciano il segno nel mondo della moda, come l’ultimo Couture show di John Galliano per Maison Margiela o lo show di Meryll Rogge per Marni. Cambiano il corso della vita di un brand”.

    Il mattino dopo la festa era già a Milano al lavoro. Bisognerà lavorare tanto anche per la B…

    “Mi voglio godere la festa, surfiamo sull’onda dell’entusiasmo. Poi partiamo dalle consapevolezze: società solida, con un percorso importante e tanti pezzi del sistema che funzionano bene. Da qui costruiamo per fare bene in un campionato che è il più difficile e non si può mai vivere sereni”.

    Gallo lo confermate? L’Entella dopo la promozione gli fece capire che era meglio dividersi.

    “Per me ovviamente sì, ma ci deve essere la sua volontà. Non l’abbiamo mai messo in discussione, abbiamo stravinto grazie al lavoro di tutti e alle sue capacità”.

    La scelta di portare in prima squadra ragazzi cresciuti in casa è stata premiata. Sarà ancora così?

    “Sì certo, abbiamo investito molto sui giovani del territorio, che è molto ricco e ha passione e strutture. Il responsabile Nicolin è al lavoro per scovare talento e portarlo in prima squadra. Siamo entrati nel calcio proprio per far giocare i giovani di qui, è un progetto prima sociale e poi sportivo, stiamo raccogliendo soddisfazioni”

    Dopo la caduta in C di quattro anni fa avete perso due promozioni per un soffio. Quale promozione rimpiange?

    “Quella dell’anno scorso. Abbiamo fatto una grande rimonta sul Padova e poi siamo siamo scivolati su una buccia di banana (sconfitta sul campo della Virtus Verona, ndr) e le grandi squadre non lo devono fare. La finale dei playoff a Carrara invece l’avevamo fatta dopo aver dato tutto, eravamo stremati”.

    MONZA, ITALY – NOVEMBER 09: Head Coach of FC Internazionale U23 Stefano Vecchi salutes head coach of LR Vicenza Fabio gallo prior the Serie C match between FC Internazionale U23 and LR Vicenza at U-Power Stadium on November 09, 2025 in Monza, Italy. (Photo by Antonino Lagana – Inter/Inter via Getty Images)
    Second Calcio e Finanza dal 2018, quando avete rilanciato il Vicenza, avete investito 50 milioni. Dopo la retrocessione del 2022 avete via via abbassato il budget di un milione: vuol dire che contano più le idee dei soldi?

    “Sì. Non conta quanto, ma come spendi. Ci siamo portati dietro il peso di una retrocessione con contratti pesanti, poi ci siamo ricalibrati e abbiamo vinto investendo bene, con persone e idee giuste”.
    @@@@@@
    invece a noi c’attoc altro…

  15. lufijedigin ha detto:

    Questa è un’altra squadra , ma la partita di stasera sarà veramente decisiva.
    Pioggia, neve, vento , freddo, nin ce ne freg nind… sa da vinc!

  16. 433offensivo ha detto:

    Mi viene da ridere quando leggo articoli dove si sottolinea che il Pescara nelle ultime 5 giornate ha fatto 11 punti con una media play off…quando ne hai fatto 15 nelle precedenti 25.