


Riceviamo e pubblichiamo –
Finalmente Lorenzo Insigne parte da titolare, con la fascia di capitano al braccio e il Delfino può tornare a sorridere e sperare, stavolta con una vittoria vera e importante, contro un Palermo sì di un’altra categoria, ma invero poco attento e incisivo. Forse con la mente rivolta anche all’impegno infrasettimanale, i rosanero di Pippo Inzaghi hanno un po’ sottovalutato il Pescara, immaginando di poter risparmiare energie contro l’ultimissima della classe.
Nonostante il bomber finlandese Joel Pohjanpalo sia riuscito ad infilare la difesa biancazzurra in avvio di ripresa, la rete di Insigne ha riacceso gli animi e i cuori del tifo pescarese, finché l’altro Lorenzo, Meazzi, il subentrato proprio allo scugnizzo, non è riuscito a rendere indimenticabile la domenica dell’Adriatico. Per buona pace sua e di chi lo vorrebbe sempre in campo dall’inizio, la bionda mezzala deve giocare sempre e solo l’ultima mezz’ora. D’altronde, per chi se lo fosse dimenticato, questo è uno sport di squadra e ognuno deve dare il suo contributo in linea con ciò che può fornire.
Da censurare, come troppo spesso capita dopo le rare vittorie, le esternazioni del presidente Sebastiani, incapace di accettare serenamente le critiche al suo operato e il cui giudizio non cambierà di una virgola, a prescindere dai risultati sul campo, che naturalmente ci auguriamo favorevoli ai colori biancazzurri.
Dopodomani si concluderà il mini tour de force contro le prime della classe, in quel di Frosinone. Avremmo quasi firmato per tre punti in queste altrettante gare, prima dell’atteso e temuto rush finale, ma a questo punto perché non sperare in qualcosa di più? Anche solo un altro punticino garantirebbe il miglior viatico al decisivo finale di stagione.
L’unico aspetto che ancora continua a non convincere – e temiamo così sarà fino alla fine del campionato – è la difesa. Davvero molti gli svarioni, con un Ivan Saio che fa del suo meglio, ma certo non è Desplanches, ieri graziato da un Palermo, come già scritto, davvero sotto tono. Riuscirà la – di gran lunga – peggior difesa della cadetteria, comunque a salvarsi? In attesa di scoprirlo ricordiamo ancora l’appuntamento di mercoledì in terra ciociara, con inizio alle ore 20. A seguire, domenica 8 marzo, stavolta all’Adriatico e fischio alle 19:30, contro il Bari, per la prima delle ultime dieci sfide conclusive nella caccia al quart’ultimo posto, preludio al play out finale, dove speriamo di avere un Delfino protagonista.
Fabio Ros
P.S.: nel ringraziare Fabio Ros per il suo contributo, precisiamo che il contenuto rappresenta sempre e solo un’espressione dell’autore e non impegna il punto di vista del sito 40mila.it. Cogliamo inoltre l’occasione per ricordare a tutti i tifosi biancazzurri che questo sito “appartiene” ai tifosi stessi della Pescara Calcio: sono pertanto benvenute proposte di ulteriori contributi. A tal fine, è possibile utilizzare la mail di contatto info@40mila.it (anche raggiungibile dal link nel menù principale).


47 Comments
Per voi che capite di pallone: Saio; Faraoni, Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania, Brugman, Acampora; Berardi, Meazzi; Di Nardo
Poi, mettici le scolature varie…
Caro johnny,
dal traffico sul sito notiamo che i nostri link agli highlights non vengono praticamente più utilizzati, poiché tutti possono trovare le sintesi delle partite facilmente e direttamente su YouTube con una semplice e rapida ricerca.
Nafetta, a prescindere dal valore dei due giocatori, il solo fatto che Massolin è stato venduto all’inter (INTER, non venezia…) ne condiziona il prezzo di vendita. Che poi non è di sei milioni e mezzo ma di 3,5, che coi bonus possono arrivare a 4,5/5 (fonte vari siti modenesi). Quindi, la cessione di un Dagasso al Venezia (Venezia, non Inter) a due milioni è ben pagata. Opinione mia, eh…
Vicenda Dagasso …la valutazione se davvero i 2 milioni sono quelli REALI…..Sono pochi davvero Non lo dico perché sono tifoso del Delfino e un “mio” giocatore vale di + a prescindere…Facendo tutti paragoni possibili il ragazzo valeva molto di piu …Undrr 21 e rendimento costante e doti da mezzala ottime ….il caro nostro basta che gli offrono 2 sacchetti di noccioline glielo porta a piedi Esempio fresco …Massolin del Modena = 8 Partite solamente!!! a gennaio .Linter lo ha comprato a sei milioni e mezzo inclusi bonus…Ma di che parliamo…tanto le cose vere le sanno loro quando si vedono al casello autostradale x “limare” l’affare…capisci a me
Cari redattori
Perché non caricate più gli àiglàits? 👋
Dovessimo vincere oggi, azzardo una previsione: ci salviamo di sicuro
lufije, la poesia ed il romanticismo di questo sport non mi si spegne mai, ma la Sebastianese li chiama rispettivamente “lucro” e “denaro”
Berardi stasera alla prova del 9?
D’altronde, bisogna pur iniziare a organizzarsi per il calciomercato estivo
Inutile stare a pensare ancora a Dagasso. La sua cessione ci poteva stare, dato che il modus operandi di cullù lo conosciamo dal 2012. Come pure ci possono stare le cifre di cui si parla: non vi dimenticate che il prezzo – a parità di valore del giocatore – lo fanno anche altri fattori. Nel caso di Dagasso parliamo di un giocatore che ha fatto poco più di un anno di serie C e mezzo di B, in una squadra di basso livello e che non è stato venduto a un mega club di serie A ma ad una società di B. La cosa che si poteva e si doveva ottenere era il prestito fino a fine stagione. Per il resto, mi pare che non si possa gridare allo scandalo per i termini della cessione in sè.
Max il Venezia avrà fiutato la necessità di dover fare cassa ed avrà gestito l’operazione esclusivamente a proprio vantaggio. Meglio averlo subito (ieri abbiamo avuto conferma grazie alla sua prestazione).
Fosse stato ceduto ad una società di serie A, con ogni probabilità sarebbe rimasto in prestito fino a giugno.
E mamco i soldi ci ha preso.
Altro che il Rag.Fantozzi.
Della vicenda Dagasso quello che proprio non capisco è perché non sia stato lasciato in prestito fino alla fine del campionato.
Il miracolo sarebbe la seconda vittoria consecutiva..
Altra Partita , Verrebbe da Dire Proibitiva . Molto Dipenderà da Noi e Forza Pescara 🐬💙
Sulla cessione di Dagasso non torno più poiché resto sempre dell’avviso che , volendo, si poteva trattenerlo fino a giugno. É chiaro che Lui e Brugman, avrebbero formato un centrocampo di alto spessore per la categoria, così come fuori categoria é Insigne anche al 50 per cento.
La salvezza resta, almeno per me, un impresa difficilissima perché questa squadra nel corso del campionato ha mostrato lacune, soprattutto difensive imbarazzanti.
Detto questo,la speranza nel miracolo, perché si tratterebbe proprio di miracolo salvarsi, passa inesorabilmente per le prossime due partite interne contro Bari ed Entella che bisognerà vincere a qualsiasi costo.
Se il Pescara dovesse non vincerle, il discorso salvezza si chiuderebbe senza se e senza ma
Intanto Dagasso dà il meglio di sé col Venezia Doppietta col secondo gol da applausi ….ma se qui predicava nel deserto con compagni scarsi ed era il migliore ovvio che adesso con compagni di livello le qualità si evidenziano ancora di più . E’ già il suo valore aumenta Prevedibile . Non mi torna il valore datogli dal prenditore così esageratamente sotto quotato Davvero regalato visto e considerato i prezzi che girano oggi per i rari talenti …anche con meno curriculum .A noi ci fanno sapere le cifre che vogliono loro si sappia …..ovvio
Ho la sensazione che oggi aldilà del risultato che appare scontato sarà una giornata di campionato. dove Samp e Bari faranno punti e quindi il nostro divario aumenterà Vedo in netto calo la Reggiana e in crollo inarrestabile il Cesena (peccato che con 5-6 punti si salva) Su chi facciamo la corsa ??….tutti fanno punti in basso a dimostrazione che questo campionato se affrontato con una squadra competitiva poteva essere da metà classifica tranquilla ma l’indegno fa il finanziere mica guarda l’obiettivo sportivo Buttare una stagione dopo 5 anni di Serie C Sono finiti gli aggettivi dispregiativi.
Per oggi non temo nulla ……solo un terrore provo, vedere il tarantolato Gravillon che si muove scomposto regalando errori e occasioni da gol agli avversari…senza dubbio l’attaccante più pericoloso che ci gioca contro e non a favore Senza i suoi gravissimi errori personali avevamo 26 punti minimo Spiace per il ragazzo ma ormai è un ex
State a disquisire ancora sul sesso degli angeli…..Non ho capito per quale motivo la pioggia di gol che abbiamo preso finora è frutto del 90% di errori inaccettabili dei nostri giocatori difensori ma anche centrocampisti e va tutto bene e le altre squadre ci sono state superiori Mentre i gol che facciamo noi sono 1) casuali 2) errori degli altri ….ahhhh perché sbagliano pure gli avversari ? 3) ci mettiamo pure la fortuna ??!! Al netto di SEBASTIANI VATTENE bisogna avere un pochino di buon senso .
Aldilà della nostra rosa scarsa da agosto fino a Gennaio fra errori arbitrali incredibili ed episodi a sfavore uno dietro l’altro abbiamo pagato con gli interessi il culo avuto nei play off l’anno scorso . E ricordiamoci che non ci danno un rigore da 1 anno ( e alcuni nn concessi sono una vergogna tipo La Spezia) Con 4-5 punti in più chissà sperare era più che lecito . Resto però pessimista sul miracolo anche solo per lo spareggio salvezza . Questa cosa che tutti dicono che dopo Frosinone saremmo avvantaggiati perché incontriamo tutte quelle candidate alla lotta salvezza .Tutte squadre che giocheranno con la bava alla bocca …sarà come scalare l’Everest a mani nude Pensare di poter vincere almeno 5-6 partite e 3-4 pareggi e’ fantasia + utopia Pronto a fine campionato ad ammettere che mi sbagliavo . Questa è una piazza che storicamente non ha mai fatto con successo campionati per la salvezza tolto l’anno di Rumignani e Carnevale . La prima salvezza in A con galeone fu in scioltezza con solo due retrocessioni e l’Empoli partito a meno 5 . Qui o si vincono i campionati in modo trionfale o si fa schifo sopratutto uno a caso fa schifo .
Guardare le altre, in questo momento, è del tutto inutile. Siamo ultimi e con speranze quasi nulle. Vinciamo NOI qualche partita di seguito e poi iniziamo a pensare ai risultati altrui.
La vittoria dell’Entrlla, ci riporta a meno sei dalla zona play out….
Fisto per fare tornare i sognatori con i piedi per terra
Tuscia e un analista…ma è un po’ troppo puntiglioso e questo gli fa perdere la poesia ed il romanticismo di questo sport…
Letizia ha un problema muscolare e vista pure l’età, se non recupera bene fa la fine di Desplanches.
Domani abbiamo la quarta montagna da scalare…siamo scivolati dalla seconda ma non ci siamo fatti molto male… Prepariamo chiodi gesso e rampini sperando che la corda regga. Se rivedo Gravillon in campo mi incazzo sul serio. C’è pure qualcuno che lo difende anche se non qui..
Secondo me Tuscia é un allenatore magari in pensione.
I suoi post sono sempre analisi tattiche.
Ma Letizia che fine ha fatto? Si è scazzato con Gorgone?
Tuscia ..quando gioca gravillon tu pusei ultimo ..qualche palla goloi programmare tutte le fasi difensive che vuoi..tanto quello due cazzate a partita come minimo le fa ..infatti secondo e terzo gol si e fatto scappare sul lancio lungo l avversario che ha comodamente crossator e sul s terzo anche cagnano ha dormito….ma e chiaro che se giochi sul campo della prima e tu sei ultimo qualche occasione la dv mettere in conto ..se no la classifica che ci sta a fa….purtroppo letizia nn poteva giocare ..altrimenti..il risultato sarebbe stato diverso…molto diverso….poi lo ridico di nuovo..abbiamo dei difetti congeniti ..con i quali dobbiamo convivere..c w poco da fare..!!!
Mah, Nico, la fase difensiva a Venezia, cioè metà del calcio, è stata largamente insufficiente, sia come impostazione di Gorgone che, al solito, come singoli.
Sul resto, Avellino e Palermo, bene
Nessuno dei nostri attaccanti e quasi nessuno di tutti gli altri attaccanti di serie B (“questa” serie B…) avrebbe messo dentro quel pallone. Insigne sì.
Caro Tuscia ho letto benissimo…anzi tu continui ad insistere che era un tiro quasi sbagliato..invece se vuoi fare dei discorsi tecnici..dovresti sapere che se arrivi sul pallone con il passo lungo ..nn sei in grado di dargli angolazione..tante che lui per accelerare visto che li stava rimontando un difensore ed ha calciato di punta appunto perché nn poteva angolare di più….va be stiamo a parlare dell acqua calda insigne mette il pallone dove vuole….per il resto.. io nn ho mai visto una squadra che nei 90 minuti nn sbaglia niente ed in particolare contro una squadra sulla carta più forte…e nessuno si illude io ho i miei dubbi che riusciamo a salvarci..a meno che nn vinciamo a Frosinone e battiamo il bari…allora torni in gruppo ..e puoi cominciare a ragionare..però le ultime tre partite in particolare sn state ottime gare..e su questo nn ci piove..le avessimo fatte all inizio partite del genere..sarebbe tutta un altra storia..!!!
Al PEzzente gli auguro il Premio Mino Damato. 🔥
Sto ripensando all’altro pezzente (questo mi sa che lo è sul serio…oltre che ignorante..) responsabile della comunicazione del Pescara che maschera in maniera ridicola e goffa il logo di Tvrsp nel video dell’ intervista post partita di Gorgone… Ma non ti vergogni?
Peggio anche qualche commento su FB dove si cerca di giustificarlo , cosa che sarebbe stata possibile se li avesse coperti tutti i loghi… Roba da regime sovietico.. ma forse manco loro. Caro Vasile non ti curar di loro ma guarda , commenta e passa..
Una responsabilità grave, dolosa, intendo. E’ ovvio che se i risultati non arrivano, la colpa è in gran parte sempre della dirigenza, a prescindere dalle doti comunicative.
E’ permloso. Non riesce a controllarsi quando è attaccato. Questo potrebbe anche significare che ci tiene a fare bella figura e se la squadra non rende a dovere, ne soffre. Avrebbe dovuto impostare tutta la sua storia di presidente su binari di maggiore equilibrio comunicativo: alla fine, se non ottieni risultati ma lo ammetti pacificamente e cerchi di spiegare le tue ragioni in maniera chiara ed obbiettiva, nessuno te ne farebbe una colpa.
Rozzi, Anconetani, Viola, Luciani a Francavilla per fare esempio nostrano.
Tutto presidenti che hanno dato tanto al calcio italiano.
Comunque, presidenti con profili caricaturali ce ne sono sempre stati nel calcio e hanno anche fatto divertire positivamente per questo loro aspetto: esagerano, provocano, parlano a strafalcioni. Fa parte del calcio e del ruolo.
Il nostro è anche spesso stato così, ma ormai non si rende conto che è solo incoerente e pesante: dopo tanti anni ancora ha l’immaturità di farsi vedere con prosopopea nelle RARISSIME occasioni in cui vince. E neanche riesce mai a dare un vero contributo all’analisi della partita, nonostante glielo chiedano supinamente.
Poi, non riflette sulle critiche utili (per lui sono solo insulti e aggressioni, come per tutti coloro affetti da psiche narcisistica: degli insicuri, degli irrealizzati). Non dà ufficialità alle proprie dichiarazioni. Si contraddice, aggredisce. Dimentica (o fa finta di dimenticare?) tante cose dette, promesse mai mantenute, annunci senza seguito. Non ammette errori precisi, ma solo vagamente. Fa proclami propagandistici che si rivelano regolarmente ridicoli in poco tempo. E’ impulsivo o teatrale.
Basta una vittoria e sembra che l’ultimo posto in classifica sia irrilevante!
Se vuole darsi un tono e un’autorevolezza dovrebbe invece dimostrare pacatezza, equilibrio, trasparenza, chiarezza. Invece, la comunicazione e il profilo pubblico sembrano rimasti allo stato brado iniziale…
Contento lui! Chiaro, se t’interessano solo i soldi e non l’essere apprezzato, va bene così, però allora strano che poi reagisca male verso chi non lo apprezza. Il che dimostra che vorrebbe essere anche apprezzato.
Però, allora si torna al punto di partenza: cioè, all’inizio di questo post
Se leggi attentamente, nico, non troverai che ho detto che Insigne ha sbagliato il tiro, ma non lo ha angolato lì dove poi la palla è entrata (vicino al palo ma grazie alla deviazione del portiere). Come ha precisato lufije, un altro portiere gliela parava. Non un granché di tiro.
Tanto meno ho detto che ha giocato male: al contrario ho lodato i suoi movimenti.
Quel che non accetto è che si passa da “tutto male” a “tutto perfetto”: mi pare semplicistico non distinguere le cose fatte bene (tante) da quelle non riuscite (poche, ma ce ne sono state)
É lecito sperare di salvarsi quando ti ritrovi a 4 punti dal gruppetto davanti…dopo aver battuto una big del campionato.
Il punto é che mancano 11 partite alla fine e non puoi più sbagliare.
Una partita che perdi in uno scontro diretto e ti ritrovi a meno 7.
Insigne, attualmente, può giocare se i restanti 10 in campo, la panchina, l’allenatore, il massaggiatore ed il magazziniere, corrono anche per lui. Che poi abbia classe, non lo abbiamo scoperto mica domenica
E’ ancora quasi impossibile. Viviamo alla giornata, cerchiamo di vincere qualche partita, considerandola a se’ stante. Se poi iniziamo a collezionare vitorie, ne riparliamo.
C’è lo stesso gasamento post-Empoli / pre-Modena, da lì è iniziato il calvario… Stavolta di diverso c’è che l’allenatore sembra più consapevole ripetendo a martello “non abbiamo fatto niene”, infatti siamo ultimi e staccati. Non perdere a Frosinone sarebbe una conferma, ma il campionato te lo giochi agli scontri diretti in casa, quelli già steccati sanguinosamente in passato… In mente ho il finale di campionato 93/94, le partite con Modena, Ravenna e l’ultima a Cosenza… Me lo auguro per il bene della città, dei colori e della tradizione, la B è un patrimonio inestimabile che Bashtiano e Foggia (con la compilicità di Vivarini) dal basso della loro inettitudine hanno fatto di tutto per scaricarlo nel cesso.
Nafettadicitrone quoto in toto il tuo post.
Come te, ho letto diversi commenti sui social come se la salvezza fosse un traguardo certo da raggiungere.
Gli autori di molti di quei commenti saranno i primi a sputare veleno se dovessimo perdere lo scontro diretto contro il Bari che nelle ultime due trasferte ha vinto.
Beh…da bravo non-esperto vi posso dire che il portiere, altissimo, per parare il tiro di Insigne avrebbe dovuto fare un miracolo , uno più piccolo sarebbe stato più reattivo per una parata bassa , ma Lorenzo ha anticipato lui e soprattutto il difensore che stava recuperando colpendo di punta stile calcetto.
Certo poteva angolare ancora di più la palla , ma per me ha fatto quello che serviva… Ora criticare la partita che ha fatto per me è veramente insensato , forse avete dimenticato che non giocava da 9 mesi e si allena da uno… Con lui in campo questa è un’altra squadra e Gorgone lo ha messo in una posizione in cui non doveva correre o coprire perché al posto suo lo facevano le due punte… mentre lui faceva quello che voleva senza dare punti di riferimento. Il problema è che ora se lo fa giocare dopodomani rischia di farsi male…Penso che giocherà Meazzi ed entrerà lui se serve. Farlo giocare subito sarebbe un rischio assurdo
Basta una vittoria insperata e malgrado la classifica ci veda praticamente spacciati che sui vari social pur con varie sfumature fioccano i commenti speranzosi ottimisti e convinti Il tifo la passione non la puoi soffocare puoi soffrire smadonnare disinteressarti un po’ ma malgrado il pessimo individuo tutti ci tengono al Delfino vincente Se da un lato e dico un assurdità a fine campionato riusciamo a salvarci (sarebbe un miracolo pari secondo me solo alla cavalcata galeoniana del 1987) tutti saremo sollevati anche solo per il fatto di non tornare a giocare in campi orrendi di terza serie ma quasi quasi non me lo auspico perché solo al pensiero dell’indegno che già parla e straparla come sempre offendendo chi non sta dalla sua parte figuriamoci se restiamo in B cosa potrà dire e fare…!!! Farà affiggere manifesti col suo faccione su Pescara e provincia con inclusi commenti rancorosi e arroganti .Probabile .
Criticare e giusto e leggittimo….farlo sempre comunque e a prescindere….si rischia poi di nn essere più credibili…allora ribadiamo ancora una volta che che questa squadra ha dei limiti strutturali e tecnici..che si porta dietro da questa estate…che alcuni dei componenti avendo una certa età nn possono sopportare impegni troppo ravvicinati e sappiamo anche questo che alcuni dei presunti rinforzi nn erano in condizioni di giocare..e lo possono fare solo dopo un mesetto..li sapeva tutti..ora la squadra ha infilato tre prestazioni di ottimo livello..una finita male a Venezia ..primo in classifica..e solo per una serie di episodi nn abbiamo raccolto punti…bhe mi sembra sciocco continuare a ribadire difetti della squadra che sono congeniti..e nn mettere in risalto la determinazione il cuore che squadra e tecnico stanno mettendo in questa impresa quasi disperata……Tuscia ..mo insigne nn sa tirare più in porta??? Bhe mi sinceramente mi sembra troppo..!! Lui nn ha bisogno di tirare forte perche tira in contro tempo ..ti spiego e qui chiedo aiuto allu fijdign…che di portieri ne sa più di me ovviamente…dicevo lui tira quando il portiere sta facendo il primo passo e siccome sei su un piede solo ..nn può fare più alcun movimento….questa e la differenza tra il giocatore normale ed il fuoriclasse…altro che ha sbagliato il tiro…🤷🤷🤷🤷
@Soloperlamaglia1936… vero che lo scoppato palermitano era in fuorigioco…ma la papera clamorosa resta, come il liscio sul tentato rinvio.
A Venezia ho scritto che ha fatto una grande partita, ieri per me ha giocato male.
Che poi devo assistere al teatrino di Mancini che prova a far dire al cugino della moglie che Saio è un fenomeno con cullu’ che gli fa notare che 2 grosse cazzate le ha fatte, no non ci sto. Più che Saio , al quale continuo ad augurare di diventare un fenomeno (perché non ho nessuna voglia di tornare in C) io me la prendo con Mancini e i suoi pessimi tentativi di farsi riassumere.. Mi spiace perché lo conosco e apprezzo i suoi commenti tecnici, ma non sopporto la paraculaggine…
La gente ricorda forse giusto le cose clamorose fatte da Insigne: il tunnel e il gol….
In realtà, nel gol non ha fatto un granché di tiro: relativamente poco angolato. E’ stato il portiere a deviare la palla verso l’angolo, ma poteva anche pararla. E ha sbagliato altri tiri, nonché in diversi passaggi e nell’altro dribbling che ha tentato verso inizio partita.
Per me, il vero contributo importante di Insigne è stato nelle numerose volta in cui è venuto all’indietro mentre impostavamo dal basso, smarcandosi per venire incontro alla palla poco prima che superasse la nostra metà campo. Ne ha così ricevuti molto, per far avanzare la nostra azione, con spirito di sacrificio.
Davvero un bell’esempio.
Una bella puntata di romanticismo e di commedia ma il serial è e rimane drammatico.
Bravo il regista, anchw se ha lo sguardo più brutto di quello di Dario Argento.
Certo che 5208 puntate sono tante: quante ne ha fatte Un Posto Al Sole?
Considerare “domenica indimenticabile” quella di ieri dà il metro di quanto siamo caduti in basso. Solo per restare in tema “Palermo”, è semmai indimenticabile il gol che gli fece Federico Giampaolo nel 1995. Ros, ma dai…